L'AUTORE DI STORIOLOGIA . . . . .
si chiamava Franco, ma poi per tutti divenne...
"FRANCOMPUTER"

leggi poi anche la pagina
" FRANCO PITTORE E LA SUA AVVENTUROSA BIOGRAFIA "


" TRA PENNELLI, MONTAGNE E COMPUTER " > > >
Recensione di Gabriele Scotolati

RECENSIONI TELEVISIVE:
--------------------------------- Fiera di Vicenza
- Diretta televisiva di tre ore con lo staff di Piero Angela, in onore di FEDERICO FAGGIN. Con lui sul palco, Franco, presentato come "Imprenditore Tracciante" delle nuove tecnologie: l'informatica. E se Faggin è il creatore del microprocessore, Franco è un pioniere nella divulgazione del Computer (ne ha poi piazzati a Vicenza 6.000 oltre gli accessori). E in mezzo alla platea in Fiera, il suo "topo", il piccolo robot, che ha spopolato nelle trasmissioni televisive di Raffaella Carrà. (16 Giugno 1985). (immagini a fondo pagina)

- VOYAGER Rai 2 - 13 Ott.  2004 (recensione del sito in TV)
- RAI TV INTERNATIONAL Dicembre 1997 (recensione del sito in TV)
- RAI TV (Moby Dick -Michele Santoro)  Dicembre 1997(recensione del sito in TV)
- RAI -TG3 - NEAPOLIS   13 Ott.  2000 (recensione del sito in TV)
- TV SVIZZERA   Dicembre 1999 (recensione del sito in TV)
- "ECCO"  BRASILE NEW  Settembre 2000 (recensione del sito in TV)
- TOKIO http://www1-1.kcn.ne.jp/%7Ea7627/osh8.htm (tradotto in giapponese)
- AUSTRALIA Nel portale del Min. P.I.- Alla TV, pagine e commenti da lunedì a venerdì



RECENSIONI STAMPA
- IL GIORNALE DI VICENZA ( qui sotto )

- IL GAZZETTINO, 28 gen. 2004 (in 1a pagina) (vedi art. fondo pagina)
- CORRIERE DELLA SERA   15 Settembre 2000 (il sito del giorno)
- COMPUTER VALLEY La Repubblica 12/2/98 (recensione del sito)
- IL MONDO  aprile 1998, n.31 (recensione del sito)
- PANORAMA   4 Maggio 2000 (recensione del sito)
- FOCUS N.144 - ott. 2004 (recensione del sito)
- CLIC  giugno 1996, n.6 (recensione del sito)
- INTER.NET  aprile 1997, n.23 (recensione del sito)
- GO ! ONLINE  gennaio 1997, n.11 (recensione del sito)
- INTER.NET  ottobre 1996, n.17 (recensione del sito)
- INTERNET TRAVELER agosto 1997 n.5 (recensione del sito)



RECENSIONI GIORNALI: - (1) Il Lavoro - (2) L'Autore  (3) Il pioniere

1) IL GIORNALE DI VICENZA -Pagina intera - 18 Ott. 1995) (di Matteo Rinaldi)

UN VICENTINO IMPEGNATO IN UN
OPERA "CICLOPICA
"

Franco Gonzato, ex titolare del negozio e della società "Francomputer"
ha letto, sintetizzato e riversato in memoria 30 mila libri (che possiede)


Saluterà il 2000 con tutta la storia su un dischetto (e su Internet)
Racconta l'universo dal Big bang ai giorni nostri con curiosità e previsioni fino al terzo millennio.

Se non leggi anche se vivi 80 anni hai vissuto sola una vita
se invece leggi hai vissuto per 5000 anni.
(U. Eco)


da IL GIORNALE DI VICENZA -Pagina intera - 18 Ott. 1995) (di Matteo Rinaldi)
Franco ha chiuso il mondo su dischetti di computer. Ha letto, studiato, sintetizzato trentamila volumi di storia, geografia, scienze, arte, politica, religione e li ha riversati sulle tastiere di otto computer. Qualcosa come cinquecentomila pagine, frutto del lavoro di un uomo solo, un lavoro che va avanti da quattro anni per 16 ore al giorno. Un'opera che sarà pronta -l'autore almeno ci spera - il 31 dicembre 2000. (poi continuerà)

Lui è FRANCO GONZATO, conosciutissimo in città per aver aperto e aver gestito nei primi anni Ottanta il negozio "Francomputer". Migliaia di vicentini, e non solo vicentini ricorderanno di aver acquistato lì i primi personal computer e programmi personalizzati. Dieci anni di pionierismo (1980-1990), poi cinque anni fa Franco ha chiuso baracca e burattini e si è ritirato nella sua villa di Grumolo delle Abbadesse con in testa questo progetto: la storia di Duemila anni, anno per anno, da presentare completa nel capodanno del prossimo millennio. L'idea è quella di presentare la sua opera ciclopica tutta racchiusa in un file ipertestuale su Internet, ma anche su un dischetto.

L'opera riassume l'intero resoconto della storia, dal big bang dell'universo alle prime civiltà, dalla storia contemporanea fino alle previsioni socio economiche per il Duemila. Il tutto riportato in ordine cronologico e scritto in modo semplice. Lo puo' leggere senza troppe difficoltà anche un bambino, o meglio un anziano, perché a questo pubblico Gonzato ha rivolto un occhio particolare.

Ha una biblioteca di 30 mila volumi (alcuni rarissimi, dal '500 in poi) e una montagna di giornali e riviste di tutto il secolo. Opere che si è comperato per passione che ha letto e riletto negli ultimi 15 anni. Da qui è nata l'idea di scrivere un'opera che racchiudesse i due millenni, ordinati anno per anno, con tutte le tappe dell'umanità, le conquiste, le guerre, i cambiamenti. E grazie all'informatica ha potuto anche dare uno sguardo al futuro: previsioni socio-economiche e qualche interessante CURIOSITA'. 
Gonzato è  sicuro, in rete  non esiste niente di simile. Un esempio: ci sono tutti i dati dell'inflazione anno per anno dal 1861 fino ad oggi. Quanto prendeva un operaio di stipendio, quanto costava un chilo di pane. Dati che ha estrapolato sfogliando pazientemente 100 anni di giornali nelle biblioteca, ma che in buona parte possiede.
Vi troviamo conteggiate tutte le 27.450 guerre che la storia ricorda; le 6000 pesti e carestie, la ricostruzione del numero di esseri umani vissuti fino ad oggi. E anno per anno, tutte le invenzioni. Dalla radio al motore, dal reggiseno alla penna biro. La letteratura mondiale, l'arte, la musica, con autori e titoli degli ultimi 50 anni; il costume e perfino tutti i Festival di San Remo.
Dice "Di siti ce ne sono a bizzeffe, dedicati a studenti e professionisti di ogni tipo, giovani e anziani, io li ho frequentati, intervistati, perché volevo capire, sentire dalla loro voce che cosa vogliono sapere i primi e cosa vogliono ricordare i secondi. Inoltre mi mandano migliaia di e-mail chiedendomi mille cose. E nel sito li ho accontentati: ho inserito migliaia di dati sul periodo del fascismo, guerre mondiali, resistenza, prima repubblica. Il vissuto di ogni giorno che serve a loro ma anche a noi tutti adulti o giovani per capire".


Il Sito "CRONOLOGIA"  comincia così:

" 20 miliardi di anni fa: in un punto oscuro dell'universo una concentrazione di particelle elementari e di radiazioni estremamente complesse stanno raggiungendo lo stato critico".
"19 miliardi di anni fa: avviene il Big Bang. E in quell'esplosione c'eravamo tutti noi, poichè  i protoni, gli elettroni e i neutroni dei futuri atomi erano presenti tutti. Nasce il tempo.". -
" 19 miliardi di anni fa più  un secondo: questa esplosione primordiale emette radiazioni che pervaderanno tutto l'universo...." ecc ecc.
Le notizie tutte circa di questa lunghezza, si susseguono fino al Duemila. Dal big bang si passa al primo atomo, alla formazione della terra, alle prime cellule. ad Ere, Periodi, Preistoria e civiltà antiche. Infine la Storia d'Italia. Dall'anno zero quindi almeno una notizia per ogni anno fino ai giorni nostri. 
Con il sito "CRONOLOGIA"  distribuito in rete gratis, Franco Gonzato non ha mai guadagnato una lira a lui comunque più  di tanto non importa: in fondo il sito, nel farlo -dice lui - "sono io che ho imparato tante cose".  (Giornale di Vicenza - 18 ottobre 1995)

2) RECENSIONE STAMPA - (Il Giornale di Vicenza - 18 Ottobre 1995) - (Matteo Rinaldi)

UN PIONIERE DELL'INFORMATICA
META' FILOSOFO META' UMANISTA

 

A uno dei suoi computer ha insegnato a scrivere poesie, nello stile di Boudelaire. La macchina inventa una strofa ogni cinque secondi e non sbaglia un congiuntivo. A un altro ha collegato una tastiera musicale perchè  impari a suonare come Chopin. Ad altre ha insegnato a dipingere, hobby che Franco Gonzato tiene tutto per se (dipinge grandi quadri con paesaggi molto solari) assieme alla fotografia, alla musica (c'è uno stereo quasi in ogni stanza) o ovviamente alla letteratura. Nato a Biella, è arrivato a Vicenza dopo una vita dinamica  per l'Italia.  "Dopo una vita fin dalla giovane età avventurosa, e quindici anni di chilometri su e giù per l'Italia e l'Europa, ho deciso di fermarmi. E sono venuto a Vicenza dove ho rilevato una grossa tabaccheria-giocheria, in centro in Corso Fogazzaro. Qui, nel 1980 per intuizione ma anche per l'esperienza fatta all'estero e in Italia con il grande computer IBM di una multinazionale dove ero ispettore per tutto il territorio italiano, ho cominciato (grazie anche a Faggin (l'ideatore in California del primo microprocessore) ad interessarmi ai primissimi computer dopo le prime scacchiere elettroniche. Fu un boom non solo commerciale ma anche un boom per la mia "testa". Anche perché avevo la mentalità giusta e non avevo paura di spendere in pubblicità. Inoltre avevo alle spalle molte esperienze".

Tempi pionieristici per l'informatica, tanto che tra Gonzato e il Comune si apre un contenzioso: " Mi dicevano che non avevo la licenza per vendere i computer. Non ce l'avevo certo, nel 1980 in Italia  non esistevano ancora. "Computer vuol dire computare -dicevano loro - quindi ci vuole la licenza per macchine d'ufficio, calcolatrici, e in base alla tabella della CCIA occorrono 200 mq di negozio"; ed io " ma cosa centra l'ufficio con i computer, in Francia ad esempio  lo chiamano "ordinateur", dunque cosa c'entrano le calcolatrici?". "E per vendere e insegnare a usare un computer non occorrono mica 200 mq.!!" - Per non cadere nel ridicolo modificarono le tabelle. (anche perché avevo già venduto ai loro figli un computerino e ne sapevano più loro che i propri padri). Così partì "l'avventura".

Dalla tabaccheria al grande negozio  "Francomputer" il passo fu poi breve. "Dieci anni tutti di un fiato, 6000 computer venduti, migliaia di stampanti, migliaia di programmi, inventati, elaborati, distribuiti in tutta Italia, alla Rai, ai grandi musicisti, alle università, alle banche, alle industrie e perfino in Vaticano. Un rapporto con il cliente che non era solo venditore-acquirente. Gonzato mostra le decine di migliaia di lettere che gli sono arrivate da tutta Italia. Per scambiare informazioni, chiedere consigli e commenti sui più  disparati programmi informatici. " Dopo dieci anni di questa vita non ce la facevo più". Così d'accordo con mia moglie Vittoria e mia figlia Susanna chiusi tutto dall'oggi al domani. Avevo ricavato abbastanza per ritirarmi qui in campagna, nella ridente campagna di Grumolo, e portare avanti altri miei progetti. Anche perchè non volevo costringere i miei due figli di restare commessi di computer. A venti anni erano già consulenti dell'IBM, la figlia socia di una Software-House di Ibm As-400. A 16 SUSANNA ( > > > ) per la sua competenza nell'hardware, software e applicativi,  era già sui giornali, nelle trasmissoini  in tv, o la reginetta delle Fiere dell'Elettronica. Si prenotavano professionisti e manager di grandi industrie per avere un'ora delle sue lezioni. A 18 anni a un master di Intelligenza Artificiale a Padova riservato a scienziati, in sala gli dissero che il corso non era per le segretarie. Ma il Prolog lei lo conosceva già bene, e quando -chiarito l'equivoco- si mise alla tastiera gli fecero mille scuse e fece amicizia con gli attempati neuroscienziati del Convegno, sbalorditi della sua competenza sui computer. A 20 anni divenne consulente della IBM, per gli AS 400 quindi libera professionista.

E così il figlio, MARCELLO ( > > > ), prima Perito Elettronico, poi laureato in Ingegneria informatica. Emigrato a Milano, perché a Vicenza non capivano ancora cos'era l'informatica. Fa ora i programmi per le grandi acciaierie e la sicurezza delle grandi banche ITALIANE E SVIZZERE. Lui è ormai un esperto conoscitore di linguaggi come il Java, il Visual, il CC+", ma soprattutto come cacciatore di hackers sulle reti informatiche, quindi operativo nelle sicurezza informatica delle banche (Svizzere - in Italia sono ancora indietro) 

Franco ha dunque lasciato spazio ai giovani. Mentre lui fa diciotto ore al giorno tra lettura, studio, musica e computer. Sul tavolo rarissimi volumi ingialliti dal tempo, gli ultimi numeri delle riviste scientifiche che spiegano le più  recenti scoperte scientifiche sul cervello umano. Una sterminata biblioteca in casa. A metà tra un filosofo e un umanista, l'uomo che da solo sta inventando una nuova e singolare enciclopedia ragiona così, e aggiunge "E' il computer, e non la televisione lo strumento del futuro. E domani mattina - ne sono sicuro - esploderà anche Internet (ora é qui che mi sto dedicando). Con entrambi la comunicazione raggiungerà nei prossimi anni traguardi incredibili. Potremo attingere a miliardi di informazioni sparse in tutto il pianeta in un secondo. La televisione sta già cominciando a vivere la sua stagione di declino. Tutti la teniamo accesa ma non ci insegna nulla. La guardiamo quasi tutti apatici perché più nulla di essa ci interessa. Una naturale e scientificamente dimostrabile reazione del cervello umano, una reazione di rifiuto che niente potrà più fermare." (Matteo Rinaldi - 18 Ottobre 1995)

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PIONIERISMO

Correva l'anno 1985, sul palco Federico Faggin (l'inventore del microprocessore) e gli "Imprenditore traccianti" dei nuovi sentieri tecnologici:
protagonista assoluto LUI il Computer con la sua avveniristica rivoluzione informatica.
E fra gli "Imprenditori traccianti", lui, FRANCOMPUTER , (la ditta di Franco Gonzato) il primo a venderli in Italia e a insegnarli.

 

NASCE UNA NUOVA MENTALITA'

 

Correva l'anno 1984, il pioniere Francomputer imperversa sulla città di Vicenza
In pochi anni la città veneta diventa la città più informatizzata della penisola,
e sede di una delle più importanti fiere dell'Elettronica e dell'automazione industriale.

E come il padre (Franco (Francomputer)), così sua figlia, Susanna,
a soli 16 anni (compiuti in Fiera) é la reginetta alla Fiera dell'Elettronica del 1985

Si congratulano con Susanna, il Presidente della Fiera,
il Presidente della Camera di Commercio,
il Sindaco di Vicenza

Susanna ha poi fatto una grande carriera nell'informatica:
a 20 anni é diventata consulente dell'IBM sui grandi AS-400
come libera professionista
ha poi realizzato programmi per le maggiori industrie e banche italiane.
Non gli fu poi di meno il fratello MARCELLO - Ingegnere informatico ( vedi > )
oggi grande esperto in linguaggio Java e della sicurezza bancaria.

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Susanna a 8 anni, con il suo "Topo"

 

Costruito dalla "Androbot" (fusione di androide e robot) di Bushnell, il "Topo" dispone di un computer come cervello. Si muove su tre piccole biglie sferiche messe alla base come ruote, e puo' essere programmato per compiere alcuni compiti elementari, come spostarsi in un percorso precedentemente definito sulla tastiera, immagazzinato nel computer come programma, poi inviato in tempo reale via radio tramite una centralina a onde infrarosse collegata al computer nel raggio di 30 metri. Due braccia retrattili sono disposte per fare alcune semplici operazioni. Inoltre tramite un chip della sintesi vocale inserito sempre nel suo "cervello" puo' essere programmato per colloquiare con i basilari 128 fonemi della voce umana, e quindi fare domande e dare risposte senza limite, come ad esempio recitare una poesia o raccontare una fiaba.
Il robot Topo, siamo sicuri, molti lo ricorderanno per essere intervenuto, portato da Franco, in varie trasmissioni televisive di successo, come Canzonissima, destando sempre grande stupore ai presenti ma soprattutto ai bambini che ne fecero subito il loro beniamino, ed è quello nella foto sopra, di proprietà dell'autore che qui scrive, e la bambina è Susanna mia figlia, oggi esperta programmatrice; del resto lei è nata con il Topo (che gli dava ogni sera la buonanotte) e il computer sempre a fianco! che a 11 anni (1980) già lo programmava.

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LETTERA "ARCHEOLOGICA" DELL'INFORMATICA IN ITALIA
(vale la pena di aspettare il caricamento e di leggerla)


Come non ricordare una polemica aperta da Francomputer. Questa lettera fa parte dell'archeologia dei Computers in Italia, che -orrore !! ) - Nel 1983 il Consiglio dei Ministri (per far cassa - sic !!) definì il computer "oggetto voluttuario" e come tale stava per essere tassato al 34 %, - come se fosse un gioiello o un superalcolico. Pubblicata la lettera su un quotidiano, il contenuto arrivò e fu discusso in Parlamento. Che ridimensionò le assurde pretese. Fu insomma eliminata la tassa del 34 % sui computers.(c'era da vergognarsi!)


Non solo, ma qualcuno scoprì (sul giornale e nella bottega di Francomputer) che avevamo in California alla Silicon Walley, FEDERICO FAGGIN , degno di un Nobel; e la serata sopra fu fatta proprio in suo onore, dopo aver scoperto Vicenza e l'Italia, che avevamo uno scienziato che era più famoso in America che non in Italia.

a fine 1983 i computer erano ormai una realtà commerciale, grazie anche a Franco (che ha già qui a fianco la "promettente" SUSANNA)

 

l'ultima recensione in prima pagina sul "Gazzettino" 28 gennaio 2004

Franco si é sentito un "profeta". Aveva visto molto molto molto lontano!! Non così le scuole e peggio ancora gli addetti alle istituzioni. La Regione Veneto per i Commercianti locali, emanarono un bando - con contributi a fondo perduto consistenti - per tutti coloro che volevano iniziare una attività imprenditoriale innovativa e tecnologica. (!!??)
Francomputer vi partecipò. Ne scelsero 100. Ma Franco risultò tra gli esclusi. Meglio di lui c'erano 100 tali che mettevano in piedi una banale sede casalinga per insegnare.... la lingua Inglese o come si cucina il baccalà. Nei prescelti c'era in prima fila il proprietario di un negozio di elettrodomestici che vendeva i computer tra un tostapane e un frullatore dove al massimo il commesso diceva come si accendevano. (E quel proprietario - a cui andarono i contributi - era dentro nel Consiglio dell'Associazione dei Commercianti che doveva scegliere a chi andare i contributi. Capito!!??)
Queste erano dunque per i decisionisti regionali una "attività imprenditoriale innovativa"!!. Da vergognarsi!!
La stessa Regione anni dopo ha poi fatto un sito per promuovere il turismo in Veneto. E' costato centinaia di migliaia di Euro, e il risultato un clamoroso flop. Poche migliaia di visite al mese, nemmeno 500.000 all'anno, quando Storiologia e Cronologia arrivò a contarne quasi 500.000 al giorno, con un totale fino ad oggi di oltre due Miliardi di visite !!! (senza contributi !!! e nemmeno la fastidiosa pubblicità. Tutto gratis !!!)
Quanta lungimiranza!! Che considerazione!! Quando Franco era già su pagine intere dei giornali, nelle trasmissioni TV, teneva conferenze alla Camera di Commercio, nelle scuole, forniva i computer e a riforniva di programmi la RAI, le industrie, il Vaticano, vari ministri, la Corte di Cassazione, tanti famosi musicisti. Oltre alle migliaia di persone a curiosare nel suo più che "innovativo" punto vendita, che - per la Regione Veneta - non era - su 100 altre prescelte - abbastanza una "attività imprenditoriale innovativa".

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"FRANCO PITTORE
CON LA SUA AVVENTUROSA BIOGRAFIA " > > >

di Gabriele Scotolati

Franco Gonzato - telefono 045 TEL 045-7660341 - e-mail storiologia@storiologia.it

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