Cronologia della letteratura antica


"dalla Biblioteca di Assurbanipal" alla "Biblioteca di Alessandria".


Inizialmente la scrittura era utilizzata solo per scopi contabili, per ricordare debiti, crediti, impegni. 
Poi venne un giorno in cui l'uomo decise di scrivere per "tramandare". Per far sì che le sue conoscenze fossero trasmesse alle generazioni successive, per far sì che il suo sapere tornasse utile ai suoi discendenti. E siamo noi i beneficiari di queste preziose informazioni che l'uomo non ha voluto far svanire nel nulla. Siamo noi gli eredi di questo grande tesoro.



Decine di migliaia di tavolette mesopotamiche (in alfabeto cuneiforme sumero) ci raccontano credenze, paure, preghiere; in seguito migliaia di papiri egizi ci tramandano le gesta dei Faraoni, e migliaia di monumenti riportano nomi, date, formule... E tutto questo creare è il più prezioso dei patrimoni, la più preziosa delle eredità.

Ho pensato che riuscire a raccogliere tutte queste storie, questi racconti, queste informazioni, questi frammenti, possa essere di grande importanza per tutti noi, per meglio capire le nostre origini. 
Cercherò di raccogliere in queste pagine tutto ciò che è stato scritto dai popoli mesopotamici, dagli egiziani, dagli antichi popoli dell'India e della Cina, dagli antichi Greci e da tutti coloro che hanno deciso di tramandare qualcosa per iscritto.

Per cominciare a leggere, proprio dallo stesso punto in cui l'uomo ha cominciato a scrivere,  volete aiutarmi in questa impresa? Vi va di collaborare?

L'amore per i libri e per la loro diffusione, ha caratterizzato le più grandi civiltà. Come non ricordare re Assurbanipal che volle raccogliere tutte le tavolette cuneiformi reperendole in ogni angolo del suo impero, per dar vita alla prima grande biblioteca della storia.
Per farne una impresa commerciale? 
No! Per regalare all'umanità il sapere.
Spesso anche noi con lo spirito di Assurbanipal regaliamo agli amici più cari un libro. Forse come lui siamo ancora legati a quel vecchio proverbio indiano: "che tutto ciò che non viene donato va perso".
Ed è ancora più incisivo e chiaro quel proverbio cinese che dice:


"SE DUE UOMINI SANNO OGNUNO UNA COSA E  SE LA SCAMBIANO, DOPO, ENTRAMBI  SANNO DUE COSE".

Come non ricordare anche re Tolomeo, che fece costruire la splendida e purtroppo poi distrutta Biblioteca di Alessandria... Sappiamo che per ordine di questo re, tutte le navi che si fermavano nel porto dovevano essere perquisite dai soldati, che avevano il compito di confiscare tutti i libri trovati, non per rubarli, ma affinchè venissero ricopiati e destinati ad arricchire la più grande opera di diffusione del sapere mai concepita (prima di Internet, ovviamente...). Si racconta che tutti gli altri beni preziosi (oro, gioielli, spezie, stoffe pregiate) non venissero minimamente prese in considerazione da questi soldati nel perquisire le navi; la preda più preziosa era il sapere. 
In pratica re Tolomeo ha fatto di tutto per non permettere alla cultura greca di non svanire nel nulla. Ma purtroppo, il tristemente noto incendio di Alessandria, compiuto dai romani, ha fatto scomparire nel nulla un numero non precisato di testi antichi (si narra comunque che vi erano circa un milione di manoscritti di tutto il mondo allora conosciuto)

Anche Harun al-Rashid, sovrano di Bagdad, attorno all'800 d.C. fece costruire nella capitale del suo regno, la Beit al-Hikma ("la casa del sapere"), che in qualche modo ricalcava l'intento di re Tolomeo. 
Al mondo arabo dobbiamo anche la sopravvivenza di tutti i testi dell'età classica rispuntati dopo il MedioEvo, che altrimenti l'intolleranza religiosa di allora avrebbe potuto far bruciare e scomparire per sempre. 
E mi viene in mente fra' Guglielmo, protagonista de "Il nome della Rosa" di U. Eco, che rischia la vita, per portare in salvo quanti più testi possibili, durante l'incendio della ricca biblioteca del monastero; e d'altra parte mi viene in mente "Fahreneit 451", in cui i pompieri arruolati dal regime dittatoriale descritto da Ray Bradbury, hanno il compito di bruciare tutti i libri trovati nelle case dei cittadini. E la comunità degli uomini-libri (sempre nello stesso romanzo), che decidono di imparare a memoria i testi più significativi, per tramandarli ai posteri, e sfuggire così allo scempio organizzato dagli uomini al potere.
E Plinio il Vecchio, che tradusse e raccolse in 37 volumi tutte le opere greche che aveva letto?; e il venerabile Beda?  Gutenberg?  Martin Lutero?  e tanti altri personaggi che si sono battuti per salvare i libri o più semplicemente per permetterne la diffusione, e con essa la cultura? 

Un po' meno di ieri, oggi, con il monopolio non degli autori, ma delle case editrici, che con la scusa del copyright (spesso sempre di più gli editori sono legati a una ideologia politica o sono essi stessi politici) riescono a seppellire nelle loro cantine-archivi opere dell'ingegno, che anche se sono dei "monumenti" del sapere, non vedono più la luce.

Ma torniamo a noi...
Questa è una breve cronologia, e mi darò da fare per ampliarla sempre più, magari fino a raggiungere l'anno Zero. (Poi chissà, potremmo pure continuarla fino al MedioEvo o ai giorni nostri!!! - copyright permettendo)


Alcuni dei testi sono già disponibili per la lettura e, man mano che i testi a disposizione aumenteranno, se ne potranno leggere sempre più.


Se volete consigliare altri titoli relativi ai testi antichi (egiziani, mesopotamici, biblici, greci, vedici, ecc.), inviate pure le vostre segnalazioni. Sono utilissime anche le segnalazioni di siti Internet (che purtroppo sono rarissimi in italiano) 
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CRONOLOGIA DEGLI ANTICHI TESTI LETTERARI

Se possedete alcuni di questi testi in formato elettronico, e volete inviarli, o se conoscete link su cui trovare questi testi, vi sarei davvero grato (E anche Re Tolomeo, presumo, lo sarebbe...) 
Vanno bene anche testi in lingua originale (sumerico, geroglifico, sanscrito, greci, ebraico) o in qualsiasi traduzione.
Se volete inviare commenti sulle opere, se disponete di notizie interessanti relative a questi scritti, se ritenete che vi siano errori da correggere, se volete ampliare la cronologia delle opere, inviate pure tutto quello che ritenete utile. Grazie !
  Francomputer

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DELLE ANTICHE OPERE LETTERARIE

 

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