parte seconda

 


Il Popolo d'Italia, diretto da un giovane Benito Mussolini,
annuncia la guerra con titoli che (moltiplicati) ritroveremo poi anche in futuro
col suo motto "Credere, Obbedire, Combattere!" - e "Vinceremo!"
"La mobilitazione avviene con entusiasmo"

Roma, "Viva la Guerra"

Milano, "Viva la guerra"

Bologna, "Viva la guerra"

sotto: La storica seduta del 20 maggio alla Camera.

"Dopo il voto dato dalla maggioranza per i pieni poteri al Governo, tutti, deputati, giornalisti, ufficiali, cantano l'inno della Patria, interrompendolo di tratto in tratto per un applauso, per un grido:
"Viva la guerra! Viva l'Italia!"
E nessuno vuole essere il primo ad abbandonare l'aula in questo momento-solenne. Tutti sentono che ancor meglio che con il voto, con questo canto, con questi applausi, la Camera rivela il suo intimo, profondo sentimento".
(dalle cronache dell'epoca)

L'"intimo profondo sentimento", uccidere i nemici, e immolarsi nel farlo.

Pronti i due "Condottieri", il Generale Cadorna e Re Vittorio Emanuele III

Suo figlio intanto, Il principe Umberto di Savoia, vende le cartoline Pro Croce Rossa

Pronti i richiamati alle armi.
Gli ultimi abbracci e baci e poi via al fronte...

Le raccomandazioni delle mamme: copriti bene mi raccomando !!

Si parte tra due ali di folla....

a piedi con armi e bagagli .......

qualche camion e tanti muli...

le prime nevi, e non lontano le grandi montagne ...

camion di filo spinato per le trincee...


le prime trincee...

e le prime caverne...

un po' di riposo dopo ore e ore di sentinella...

poi i primi assalti e il battesimo del fuoco...

I rincalzi non mancheranno ...

combatteranno 5.615.000 italiani.
Moriranno 750.000, resteranno invalidi 463.000, feriti 1.050.000 - vedi tabella in fondo

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L'inizio - per l'Italia - il 24 maggio 1915


Trento: gli austriaci si preparano a scendere sull' Italia

L'Italia dopo un anno incerto cosa fare, a chi dichiarare guerra
ha deciso: "Popolo, il dado è tratto"


"Il Popolo d'Italia, diretto da un giovane Benito Mussolini,
annuncia la guerra con titoli ("Vincere"!) che ritroveremo poi anche in futuro"


Foto ricordo austriaca con italiani irredentisti impiccati
(vedi anche la drammatica sequenza dell'impiccagione di Cesare Battisti
QUI > )


Piazza Walter Bolzano con gli austriaci - Quasi un campo di battaglia


Aereo Italiano Caproni - Pronti alla guerra!


Aereo italiano Caproni con pilota in carlinga
e postazione del mitragliatore in piedi.

Gabriele D'Annunzio e Natale Palli nello Sva biposto al decollo per il volo su Vienna
(Qui - e in quasi tutte le immagini storiche - sembra che D'Annunzio piloti l'aereo,
ma lui non era affatto un pilota, lo era invece Natale Palli.)

La fotografia é di Attilio Prevost Sr. (Torino, 6-9-1890 – Milano, 3-5-1954)
Un pioniere indomabile della fotografia e della Cinematografia.
Fotografo di guerra, sabotatore dei nazisti e inventore della moviola
>>>>Prevost>>>>>


Un altro asso: LOCATELLI


Una ricognizione sulle vette dolimitiche


Italiani in caverne al Passo Falzarego 


Passo del Falzarego

 


Cortina d'Ampezzo - Verso il Monte Cristallo
sotto: Il Grande Albergo distrutto - sullo sfondo il piccolo centro di Cortina d'Ampezzo


Camminamenti a 3000 metri sul'Adamello


Sentinelle alle alte quote fra mille difficoltà...


e se è difficile scendere soli, con i feriti è peggio


Colonne di muli per rifornimenti alle alte quote


Postazioni sul Carso


Accampamento italiano al Pasubio


Trincee sulle sponde del Piave


In trincea - Altopiano di Asiago


Nelle retrovie: Valle delle Giudicarie


Distruzioni a Velo d'Astico


I resti di una via di Asiago

 

I Bombardamenti austriaci su Venezia. uno scempio di tesori d'arte


Bombe austriache su Treviso


La distruzione di Conegliano



I grossi calibri - Un 305


Assembramento e posto  ristoro a San Pietro in Gu (VI) -
(Centro smistamento nuovi arrivi)  poi al fronte

 

continua > > > > >

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