1923 - NEL CENTENARIO DELLA
DISCUSSA "DOTTRINA MONROE"

La dottrina proclamava che l'America apparteneva agli Americani.
Gli Stati Uniti non avrebbero tollerato nessuna intromissione da parte delle potenze europee.
Da parte degli Statii Uniti si sanciva la volontà di non intromettersi nelle dispute fra le potenze europee"

Però nel 1919 dopo il suo intervento in Europa nella 1ma G.M., varando la Società delle Nazioni, viene messo un punto fermo della diplomazia wilsoniana, infatti nel suo statuto riconosce la legittimità della Dottrina Monroe giudicandola “non incompatibile” (21° art.) e attribuisce alle potenze vincitrici il “sacro compito” di "guidare i popoli non ancora all’altezza dell’odierna civiltà". (L'Europa con la sua millenaria civiltà greca-romana, nel 1919 era ancora carente di popoli civili !!!).
Nella 2nda G.M., nel raccontarla Eisenhauer, la intitolò "Crociata in Europa". Gli arabi eravamo insomma questa volta noi.

Più tardi, negli anni '80, nel documento La strategia per la sicurezza nazionale degli Usa di George W. Bush, è tutt’altro azzardato vedere nella cosiddetta "Dottrina Bush" l’estensione al mondo intero di quella (non incompatibile) di Monroe. È infatti, il presidente a ricordare nel suo documento, che gli Usa “hanno importanti interessi geopolitici in tutto il mondo” e “responsabilità e impegni che abbracciano il mondo” e a rammentare che è possibile “cambiare il regime di uno stato avversario od occupare un territorio straniero finchè gli interessi strategici statunitensi non siano realizzati”.
Negli ultimi anni lo abbiamo visto! E forse ne vedremo ancora!



Il report lo riportiamo integralmente digitalizzato

* LA DOTTRINA DI MONROE
* ELEMENTI E FATTORI DI POLITICA AMERICANA
* ELEMENTI E FATTORI DI POLITICA EUROPEA
* APPLICAZIONI E SVILUPPO
* TENDENZE ATTUALI E PROSPETTIVE FUTURE

























































< < RITORNO ALLA TABELLA
... STORIA DEGLI STATI UNITI

HOME PAGE STORIOLOGIA