( qui l'esito del Referendum e tutte le successive Elezioni città per città >>>>>>>)

VEDI POI ANCHE.....UNA BOMBA ATOMICA SU MILANO ? .>>>>>

La neonata Repubblica Italiana ereditò di fatto l'intera struttura istituzionale fascista e si trovò a doverla tenere in piedi con gli uomini che dovevano farla funzionare dopo la liberazione. E chi erano questi uomini? Churchill aveva profettizzato "prima della guerra in Italia c'erano 45 milioni di fascisti, ora nel dopoguerra contiamo 45 milioni di antifascisti". Ed ogni atto governativo che non era gradito dagli oppositori , - così anche oggi - si dava del fascista ai responsabili. Erano allora diventati gli italiani tutti antifascisti ???. No! erano solo tutti montati sul carro. Anche nella "naturale spettacolare bellezza" di Piazzale Loreto, i festanti cosiddetti partigiani, gli autori della macelleria come anche tutti gli appludenti erano diventati all'improvviso tutti antifascisti! Lo disse perfino l'indignato Pertini che "costoro avevano disonorato la Resistenza" E proprio lo stesso Parri aggiunse "Fu esibizionismo solo di alcuni; i veri partigiani erano non più di poche decine di migliaia (!!), ora si contano a milioni… SPERIAMO che queste "scorie" si eliminino da sole".
(SBAGLIO' nella speranza !!! perché le "scorie" si moltiplicarono!.... sempre di più, anche con quelli che dovevano ancora nascere, e poi nati e che fino ad oggi si sono alimentati col "pensiero comune", cioé fatti storici accaduti ma giudicati senz'alcuna riflessione, senza testimoianze, creando delle disinformazioni, capaci poi facilmente di radicarsi e trasformarsi in gratuite ostilità.

(Ma siamo realistici, se la "Insurrezione" seguita dalla "Rivoluzione" come incitava per i "rossi" la direttiva N. 19, fosse veramente avvenuta con gli stessi soggetti autori della "macelleria" a Piazzale Loreto (
chiamata come vista sopra di "naturale di spettacolare bellezza") l'Italia (ex fascista, e con gli "opportinistici" antifascisti) tutte le città italiane avrebbero vissuto un periodo raccapricciante, da inorridire. Ma il giorno dopo (29-30) entrarono gli angloamericani e SOLO con loro ci fu la vera LIBERAZIONE" !!! Sciolsero tutte le bande partigiane dopo averle obbligate a consegnare le armi).

Poi emisero il loro "PROCLAMA" ( "CATEGORICO e IMPERATIVO" )


E a Parigi ci diedero il resto.....

Poi ci furono i lavori della Costituente. E qui evitammo di diventare una succursale del bolscevismo. Nelle accese discussioni che ci furono si voleva inserire l'Articolo 1 (preso pari pari da quella russa, varata l'anno precedente). (la Originale Russa - gli articoli >>>>>>

QUELLA RUSSA - ART. 1 - affermava..... "L'Unione della Repubbliche Socialiste Sovietiche é uno Stato Socialista degli operai e dei contadini."
Fondata dal popolo russo sul lavoro.
(ma era un lavoro" NON LIBERO ma organizzato dallo Stato Bolscevico (Stalinista).

Come "lavoro" in questa Costituzione russa viene ben specificato all'Art. 6 - Che ha tutto un altro significato rispetto a quello italiano.
"La terra, il sottosuolo, le acque, le foreste, le officine, le fabbriche, le miniere, le cave, i trasporti per ferrovia, per via d’acqua e per via aerea, le banche, i mezzi di comunicazione, ......

...... le grandi imprese agricole sono organizzate non dai privati ma dallo Stato,
comprese le imprese comunali e il complesso fondamentale
delle abitazioni nelle città e nei centri industriali"

"sono proprietà dello Stato
", cioé patrimonio di tutto....IL POPOLO (!!??)
(del "Popolo"',??? NO !!! era questo guidato da funzionari dello Stato,
da "Politici" che avevano molti limiti come dirigenti di una impresa.
E questi nella loro incapacità non avrebbero mai ricavato dei profitti
per poi investirli nelle imprese stesse. (lo sfruttamento nei Cholcoz
ne sono un esempio - tutti a lavorare nei campi guidate dal Capo,
( perfino con donne incinte di 8 mesi)

 

Mentre nella Italiana l'Art. 1... I Costituenti vollero affermare... (dopo accese discussioni - Togliatti in primis) .... e precisare: "L'Italia Ŕ una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranitÓ appartiene ai lavoratori, contadini, artigiani, imprenditori in tutti i settori e la esercitano LIBERAMENTE, nelle forme e nei limiti della Costituzione".
(ecco perché gli italiani oggi possiedono ca 6.000 miliardi con un loro patrimonio - un pro capite di 170.000 euro - (il doppio dei tedeschi).

Le liste poi dei partiti nel Referendum e nelle Elezioni furono molte, da un solo PARTITO si passò a una lista con ben 166 partiti, con tanti nomi e tanti simboli.... con dei Politici? NO! erano tutti improvvisati !! Ma Politici tutti volevano diventare. E ci riuscirono pure. Li vediamo ancora oggi! Quelli di allora, poi i loro figli, i loro nipoti, ed anche le improvisate amanti che hanno oggi la poltrona in Parlamento ma senza nemmeno una presenza nei lavori. (alcuni, anche se hanno registrato una sola settimana in Parlamento, prendono poi l'indennità per il resto dei loro giorni).
E (ovviamente) tutti i candidati erano stati prima fascisti. Ma che poi votati ed eletti eliminarono (ovviamente) la camicia nera o la nascosero, o sotto in quella rossa o con lo scudo crociato sul petto stampato. (famose le processioni di madonne piangenti in tutte le città, o Padre Rotondi, che dai balconi malediva i "rossi" e la loro Russia chiamata "impero del male". Ma anche Papa Pacelli era sempre esplicito, terminava i suoi discorsi con invocazione che sembravano dichiarazione di guerra: "O con Cristo o contro Cristo". Infine c'era GEDDA: che creò i suoi "capolavori"....... i COMITATI CIVICI affidandosi a una propaganda capillare attraverso 282 Diocesi, ai Parroci di 25.647 Parrocchie, alle 66.351 Chiese, alle 3.172 Case Religiose Maschili, alle 16.248 Case Religiose Femminili, agli 4.456 Istituti di Assistenza e di Beneficenza con 232.571 assistiti e 249.042 ecclesiastici, fra cui 71.072 preti, 27.107 religiosi professi e 150.843 professe.

Diventarono tutti ambasciatori di una direttiva esplicita ben chiara: demonizzare il Comunismo e i suoi rappresentanti. Bisognava ad ogni costo far vincere la DC!! Le scomuniche dei preti nelle chiese si sprecavano, estese perfino a quelle donne se leggevano l'Unità che acquistavano i loro mariti.
Poi Gedda creò pure gli "Eserciti della Fede". 1.800.000 Giovani di ogni età, che nelle sue mani diventarono un vero e proprio esercito di attivisti che oltre a un inno recitava nelle preghiere
"... questa fede che abbiamo radicata in noi é fino al punto di dare per essa se necessario il sangue".
Si invocava quasi il martirio, pur di vincere la competizione elettorale. Ma non solo giovani, Gedda creò l "Unione maestri... cattolici", "Unione medici... cattolici". Unione degli operai Cattolici, Unione dei contadini, degli addetti allo spettacolo, della radio, dello sport, dell'editoria, e così via: ecc. ecc. ovviamente etichettati tutti "cattolici". (anche se erano stati prima tutti fascisti).
Fino al punto che lo stesso Togliatti con le tante minacce di scomuniche fu costretto a fare un singolare manifesto dove lui....
sconfessava i preti e lo stesso Gedda....."anche noi siamo cattolici" - "noi non siamo atei" !!!)

 

 

I RAPPRESENTANTI DEI PARTITI PCI e PSI NEI LAVORI DELLA COSTITUENTE ERANO PIUTTOSTO CONSISTENTI: 219 contro i 207 dei Cristiani Sociali, ex Monarchici, Liberali . Nella Costituente (proprio perché c'erano tanti comunisti, nel fare la Costituzione - presero come modello quella Russa, varata l'anno prima.)
C'era RUINI piuttosto deluso (scrisse dopo che la Costituzione "non viene applicata bene" - " che vi era assente il "cooperativismo o meglio "la "cooperazione sociale" .
Quando ci fu il varo di quella Italiana - lui che era stato a capo della Costituente, aveva fondato un Partito Partito
Democratico del Lavoro, ripreso dalla vecchia "Democrazia Sociale"- Ma non gli riuscì di prendere voti. Ebbe vita breve. Nel '48, alle elezioni era già sparito. Andati tutti a SX, DX, DC, PLI. Il “Sociale” e il “Democratico” non interessava a nessuno, i due termini sparirono entrambi. Opportunisticamente, li riprese più tardi la SX - negli anni '90 -dopo aver eliminato dal suo simbolo prima "Comunismo" poi anche "Sinistra". Volle chiamarsi "Democratico", era un nome che faceva effetto, ma non si sa se lo fa ancora oggi. La vera "Democrazia" latita !!! Perfino al suo interno. Con le tante correnti che non vanno reciprocamente d'accordo. E molti non vanno nemmeno più a votare.

Tutti quelli che il fascismo lo avevano inventato, alimentato, ricevuto prebende e onori, diventarono all'improvviso strenui antifascisti. E tutti questi vantavano di essere "Democratici", non di sicuro degli ex "criminali" fascisti, nè tantomeno "criminali comunisti" . Tutti erano diventati degli smemorati, mentre avrebbero invece dovuto ricordare che anche Stalin era a modo suo un fascista. In Italia il "fascismo" nel suo ventennio allontanava gli avversari con il confino e l'olio di ricino; mentre Stalin li faceva visitare da uno psichiatra suo complice e li mandava in Siberia.
(A questo "Stalinismo" vi ricorse in Italia poi anche Togliatti; quando suo figlio allevato in Russia con la madre e con poche attenzioni del padre, tornati tutti in Italia, Togliatti abbandonò la moglie per unisi a Nilde Jotti (anche lei una ex fascista). Il figlio che con il padre non aveva mai avuto buoni rapporti, lo trovarono al Porto mentre si stava imbarcando per gli Stati Uniti d'America, ritenuta da lui più consona alla democrazia. Fu uno scandalo dentro i comunisti. E Togliatti ricorse al metodo staliniano: fece vistare suo figlio da uno psichiatra, e lo rinchiusero dentro un manicomio. Dove dopo anni e anni ci morì pure).

Ma non è che anche negli stessi USA la "democrazia" da loro tanto vantata "moderna" è priva di "diversi fascismi" e priva di "razzismo" (sui neri e anche sugli ebrei) (entrambi ancora oggi). Prima di insediarsi vi era stato lo sterminio di interi popoli che prima abitavano il continente. Né dobbiamo dimenticare che conquistarono l'America con il genocidio dei nativi. (si dice che fossero 100 milioni). Nè dobbiamo dimenticare che una volta insediatisi sul territorio, perfino tra di loro ci fu una Guerra Civile per ben 4 anni fra nordisti e sudisti. Nella loroCostituzione, il termine "Democrazia" non appare mai. Infine dopo l'intervento in due guerre mondiali inizierà quella strategia - tuttora applicata - che avvierà la consuetudine di intervenire anche militarmente in aree geografiche dell'intero pianeta. Dopo aver messo 800 basi in quasi tutto il mondo, appena nel Paese di una di queste vi è una poccola parte della popolazione contraria alla politica locale, ecco che (a salvarli) intervengono gli USA in massa non solo con aiuti economici per le minoraza ma anche appoggiandoli con armi e veri e propri interventi militari. Mirando così poi con i loro insediamenti alla totale sudditanza di quel Paese. Alcuni riuscirono, altri no (vedi Vietnam) mentre altri ancora - sono tuttora in corso. Non per nulla fu creato il motto indirizzato alle minoranze "Vi daremo la Democrazia, e se necessario useremo anche la forza. Se poi si possiedono delle potenti armi, gli esiti sono più che scontati.

TORNIAMO IN ITALIA. Prima questi
rappresentanti della Costituente erano stati tutti dei funzionari fascisti, ex podestà, prefetti, professionisti, magistrati, notai, avvocati, rappresentanti di grandi industrie statali, fior di giornalisti ed anche molti famosi uomini di spettacolo e di cinema, della cultura, intellettuali, scienziati ecc. ecc. (numerosi fra questi quelli che nel '38 appoggiarono e firmarono a suo tempo le Leggi Razziali, scrivendoci su anche degli altisonanti panegirici.
Insomma questi fascisti del ventennio non erano tutti criminali come oggi li si vorrebbe far passare, né degli antifascisti (tuttaltro) .
(ne ricordiamo molti anche dentro il CAF ......
(dove "vi era un vero e proprio vivaio di energie intellettuali di sinistra, mascherato e fino a un certo punto tollerato" lo scrive GIORGIO NAPOLITANO che a 18 anni curava come studente universitario anche un settimanale culturale fascista ("IX Maggio"
( lui poi come comunista nel '56 sostenne la rivolta in Ungheria dicendo...
"fu fatta per difendere gli interessi militari e strategici dell’Urss per salvare la pace nel mondo";

poi c'era ALDO MORO (che a Napoli, presentò il tema:
“Possibilità di sviluppo della personalità umana nel regime fascista“
;
),



c'era EUGENIO SCALFARI (che sul settimanale Roma Fascista, il 24 sett. 1942 scrive (premiato da Mussolini -) “Gli imperi moderni quali siamo noi li concepiamo sono basati sul cardine “razza”, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti”, poi c'era INGRAO (che Vinse a Lucca il “Premio poeti del tempo di Mussolini”; c'era Amendola, Pertini, Nenni , G. Bocca (nel 1942 scrive sul giornale della Federazione fascista di Cuneo .” …sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, come ribellione dell’Europa ariana": c'era G. Carli, De Sica; c'era NATTA ALESSANDRO nel comitato di redazione della rivista “Il Campano”, "responsabile del settore della organizzazione fascista",, Filippo Tommaso Marinetti, Giuseppe Ungaretti, Vittorio Pozzo, Telesio Interlandi, Concetto Marchesi, Francesco Messina, Ugo Tognazzi, Dario Fo, Marco Ferreri, Gian Maria Volonté, Giovanni Spadolini, Hugo Pratt, Cesare Pavese, Tom Ponzi, Vasco Pratolini, Renato Rascel, Tito Schipa, Nino Taranto, Alida Valli, , Giorgio Albertazzi, Enrico Ameri, Gino Bartali Dino Buzzati, dell’attoere Rossano Brazzi, Ernesto Calindri, Walter Chiari, Gorni Kramer, Carlo Dapporto, Gilberto Govi, Valentina Cortese, Zoppelli, Pietro Mascagni, Marcello Mastroianni e Wanda Osiris, Boccasile, Amedeo Nazzari, Mario Carotenuto, . Raimondo Vianello, Luciano Salce, Enrico Maria Salerno, Paolo Ferrari, e Ermanno Amicucci, Giuseppe Berto, Gino Boccasile, Giovanni Comisso, i fratelli De FIlippo, Doris Duranti, Mauro De Mauro, Amedeo Nazzari, Salvator Gotta, Alberto Giovannini, Gianni Granzotto, Giorgio Morandi, Ugo Ojetti, , Tino Buazzelli, Ardengo Soffici e migliaia di altri.
>>>>> e tanti tanti altri >>>> anche operanti nella fascistissima RSI >>>>>>>>>

(tutti gli attuali "antifascisti" cancelleranno dalla Storia d'Italia tutti questi personaggi visti sopra ?????

I nuovi politici all'indomani della Liberazione, erano tutti improvvisati, e proprio perché ancora sconosciuti, non incisero molto nella vita del Paese. Capacità ne avevano poche, soprattutto davanti ai grandi problemi che la guerra aveva creato. Oltre il periodo di 5 anni di guerra, anche nei successivi anni vi era in giro tanta povertà, tanta fame, tanta miseria; e anche chi era stato benestante e disponeva di risorse, vide svalutare il proprio denaro del 500-600-700%. I commerci di ogni tipo erano tutti in crisi. Non riuscendo a vendere, la conseguenza era che non si produceva più nulla, nè si vendeva un bel nulla.
Ma a un certo punto qualcuno ebbe un'idea geniale. Ricorsero a una legge fascista varata nel ventennio!!
Gli italiani più che pensare ai partiti, pensavano a come fa risorgere l'Italia. Non bastarono gli aiuti del "Piano Marshall" anche perché questi aiuti andarono a coloro che agli americani ritennero essere dei soggetti a loro graditi....
QUI TUTTI I NOMI DEI BENEFICIARI >>>>> CITTA' PER CITTA' >>>documento >>>

 



Per farla risorgerla l'Italia si rimboccarono tutti le maniche, creando quello che fu chiamato poi il "Miracolo Economico" >>>> che non fu fatto con interventi miracolistici divini. Ma solo col "dio" del "FARE" !!! riprendendo una famosa legge del ventennio fascista, quella del "Commercio Libero senza licenze". Con questa legge chiunque poteva aprire
un negozio, degli spacci vendita, fare l'artigiano, aprire un banchetto in piazza, e vendere, vendere, vendere, ogni cosa in... contanti. Senza alcun intralcio burocratico. Il minimo dei requisiti per farlo era: saper leggere e scrivere, cioè era sufficiente avere la 3a o la 5a elementare.
(Ricordiamo che nel ventennio con quella ottima legge fascista, molti avevano appunto solo le elementari, ma ebbero ugualmente un grande successo: come un certo Mondadori, ed anche il suo concorrente Rizzoli. E fu in quel periodo dove i prodotti perchè richiesti in tutto il mondo, nacque e gli si diede il marchio "Made in Italy". Valido ancora soprattutto oggi.

I politici nel dopoguerra non avevano ancora nessun potere, mentre gli italiani con questa legge entrarono tutti in fermento. Si aprirono nel Paese 500.000 negozi; e anche nelle piazze di ogni città furono invasi da 500.000 banchetti che vendevano di tutto, stoviglie, piatti e tegami fatti da un improvvisato vasaro. E altrettanto in quelli alimentari, migliaia di contadini sui loro banchetti esponevano e vendevano frutta e verdura, conigli, pollame, salami, prosciutti. Si formarono anche 500.000 artigiani che nel giro di pochi anni diventano 1.000.000 quando i primi si erano già trasformati in piccoli industriali, che crearono poi degli imperi. (pensiamo ai Del Vecchio (ex martinit con la 3a elementare). Certi garzoni di bottega diventarono presto industriali, creando pure loro degli imperi, come il garzone di un fornaio, Rana; come i fratelli BENETTON. (Luciano ha una sorella Giuliana di 17 anni che ha iniziato a lavorare presso una maglierista. Impara subito il mestiere e l'anno dopo (1955) 18enne acquista lei una macchina da maglieria e confeziona in casa dei maglioni che poi suo fratello Luciano .....- 20 enne, garzone in un negozio di abbigliamento - .....in questo aggancia dei clienti poi la sera i maglioni li va a vendere porta a porta. La sorella a quel punto dentro un locale nel suo cortile, di macchine ne mette tre e si fa aiutare da altrettanto 3 ragazze a fare maglioni dalla mattina alla sera. Suo fratello si inventa poi anche un marchio: i Maglioni Colorati" la United Colors of Benetton. (che oggi ha 1500 negozi nel mondo!).

Ma anche molti altri crearono le future grandi aziende. Ex carbonai e legnai iniziarono a vendere i fornelli a gas, poi cucine, frigoriferi, lavatrici, come Borghi che creò la IGNIS. E così anche Zoppas. Le indecise massaie loro le incitavano
"signora se lo prenda, lo porti a casa, mi darà un tanto al mese". I negozianti adottarono perfino per i loro clienti il "libretto" (una specie di CC.) della spesa giornaliera, il cliente poi a fine mese saldava con il contante che gli veniva dato a fine mese dentro la busta. (anche se qualche volta saldava solo una parte, l'altra veniva riportata nel mese successivo; giustificandosi...."sa... ho avuto delle altre spese"

Ed anche un ventenne senza grandi studi, commesso e vetrinista alla Rinascente, scoperto da Nino Cerruti, con lui inizia delle sfilate (dette di MODA) e diventa poi il famoso Giorgio Armani. E così tanti altri, da sartine a stiliste delle nuove mode; come tre sorelle romane, si prendono un appartemento in affitto, e cucendo abitini, iniziano sfilate iniziando da casa, e diventano nel '60 - Le Sorelle Fontana - la perfezione dell'Alta Moda in Italy, vestendo i più famosi divi di Hollywod, in concorrenza con la Francia.
Ma anche nel consumo del banale pesce ci fu una impennata fortissima. I pescatori della costa adriatica, pure loro intraprendenti, con piccoli camioncini, lo riempivano di pesce e andavano a venderlo in tutti i comuni dell'entroterra, dove il pesce al massimo conoscevano solo il baccalà secco. Si verificò che si consumava più pesce nell'entroterra che non sulle coste (dove lì il pesce era considerato un cibo da poveri).
Arrivavano poi perfino dalla Sicilia, Calabria, Puglia altri camioncini (ex bellici lasciati dagli angloamericani) carichi di verdura e frutta che in Piemonte-Lombardia la maggior parte degli abitanti non aveva mai visto, mai cucinato, mai mangiato. (arance, mandarini, uva da tavola da Canicattì, melanzane, zucchine, carciofi, pomodori, i cannoli e mille altre delizie tipiche del Sud).

I nuovi negozi aperti nel '60 straripavano di prodotti. Si toccò un PIL annuo (mai più raggiunto in Italia) del 6- 7- 8- 9 %. Un Boom !!
L'incremento macroeconomico creò un panorama strabiliante sempre in crescita, nell'ordine del più 300% in tutti i settori. Ma non in quello delle Pubbliche Amministrazioni (in mano ai politici) dove si registrò invece solo un + 50%.

Nel culmine del "miracolo economico, il possesso della TV nelle famiglie italiane passò dal 12% al 50%, frigoriferi da 12% a 58%, lavatrice da 3% a 25%, auto da 300.000 a 4.800.000 (!), moto da 700.000 a 5.000.000 . E già si mangiava il doppio e il triplo rispetto al 1951 (soprattutto carni) ( VEDI VALORI DEGLI STIPENDI E BENI DI CONSUMO DI QUESTO FELICE PERIODO >>>>>).

Ma a questo punto i politici e le banche dovevano solo stare passivamente a guardare? Giammai !! I politici e le banche diventarono gelosi nel vedere circolare così tanta monenta in contante. (anche se poi onestamente il Politico Bassetti: confessò "con quella legge del "Libero Commercio" - nel fare una ripresa così gagliarda, noi non ci saremmo mai riusciti a farla, abbiamo quindi lasciato fare tutto agli italiani, e per fortuna ci è andata bene" .

Ma poi nel '71 i politici, le banche, i grandi produttori (gelosi e impazienti) riuscirono a modificare la "Legge Libera sul Commercio" , motivo? dissero - soprattutto gli antifascisti tout court - che era una tipica legge corporativistica fascista e che solo per questo era da abolire, come se fosse criminale il "libero commercio". E l'abolirono!! Da quel momento l'Italia entrò nell' Era delle scartoffie.....e subito a far salire i debiti. Fino al 1970 il debito pubblico raggiungeva a malapena i 14mila miliardi; dopo non ebbe più limiti, in questo 2024 stiamo quasi toccando i 3.000 miliardi. (212 volte di più !!!!!!! )

In ogni settore si crearono varie tabelle; tramite le associazione (Ass. Tabaccai. Ass. Alimentaristi, Ass. Librai, Ass. Macellai e così via tutti gli altri). Ovvio che al vertice delle Annone dei Comuni - dove rilasciavano queste Licenze - vi era sempre un politico. A lui bisognava raccomandarsi se avevi bisogno di appoggi per decollare. Vi furono così aziendine da quattro soldi che vincevano ricchi appalti statali, regionali, comunali, provinciali. Poi queste le riappaltavano a parenti o agli amici dei partiti. (divenne una moltiplicazione in un continuo "magna tu che magno anch'io" !!)

Questa moltiplicazione creò una miriadi di "parassiti" a valle come a monte, che in un modo poco chiaro intervenivano nello sviluppo economico del Paese. Fu l'Iniziò e la creazione della "Razza Padrona". Che furbescamente si unì subito alle accorte Banche!!!. Poi nello stesso commercio comparvero le grandi catene distributive quasi tutte in mano a delle grandi multinazionali. (144 erano della Montedison (Standa), 61 della Ifi Fiat (Sma), 51 del gruppo Sme Iri (Sge e Stella), 40 de La Centrale (Pam). Diventarono quasi un monopolio del grande capitale. Anzi in breve un monopolio vero e proprio! Che fece gola anche a sinistra, quando questa inizialmente si inventò le Coop, che significava una "cooperativa di lavoratori" ma ben presto - allargatisi - diventò una Società per Azioni, e quindi di ricchi azionisti. E pure loro aprirono una Banca.
Sparirono così in breve tempo 500.000 negozi. E oggi - se notate - i tanti nomi di 10-20-30 Centri Commerciali esistenti sono alla fin fine dello stesso "Padrone".
Stesso fenomeno, sempre in crescita anche negli altri importanti settori, come la Sanità, le Scuole, i Trasporti ecc. preda dei privati spesso anonimi.

Ovvio che i nuovi "attori" di questa intera economia iniziarono reciprocamente ad ungere le ruote ai partiti, con le "dazioni ambientali" dette "mazzette". Ma poi al commercio lo Stato iniziò ad applicare formalmente l'IGE, (poi IVA), furono create le Annone Comunali, le Camere di Commercio; e in tutte le operazioni commerciali i "primi attori" diventarono subito le Banche (con i CC., i versamenti in banca degli stipendi, il severo impiego delle fatture, ecc.) Non si sa bene se furono le banche, i politici, o gli industriali (o l'inverso) per "dare" o"ricevere" i favori pagando delle tangenti. Sappiamo solo che nell' Era della "Razza Padrona" iniziò cosi la "Dazione Ambientale", le "mazzette", che fece poi esplodere nel '92 TANGENTOPOLI". Circa 5000 soggetti appartenenti a partiti politici finirono in tribunale per essere processati, molti di essi finirono in galera, ci furono pure alcuni suicidi eccellenti. I politici più coinvolti tutti quelli della DC e del PSI ( erano loro al Governo). E proprio uno di questi, il capo dei socialisti, Craxi (poi anche lui processato e condannato) nel volersi giustificare di aver preso il suo partito "mazzette", in Parlamento disse "che era una consuetudine, una cosa che facevano TUTTI, e che erano dei contributi volontari al partito ovviamente per ottenere più voti" (Ma anche per metterseli in tasca). Scoperchiò così il "calderone" del malaffare coinvolgendo anche gli altri partiti (alla fine anche Craxi finì condannato; ma poi non fece un solo giorno di galera, nottetempo fuggì all'estero. Dove poi ci morì pure).

Tutti gli italiani alla sera alla TV si godevano lo "spettacolo della vergona", con fior di politici che sbavavano nel difendersi, non come Craxi in in Parlamento, ma dentro i tribunali, con un accusatore inplacabile - Di Pietro.
Poco toccati da questo maremoto di tangentopoli, furono quelli di Sinistra. Del resto non avevano incarichi di governo, quindi non potevano certo offrire delle mazzette per prendere voti, avevano un misero giornale e non avevano una TV. Alle nuove elezioni del '94 c'era Occhetto a capo del PCI che preparandosi per la propaganda elettorale aveva mobilitato la sua "gioiosa macchina da guerra". Tolse anche quel termine di "comunista" chiamandolo "democratico" Già pregustava la vincita non essendoci altri rivali (finiti tutti alla gogna mediatica). Ma all'improvviso all'orizzonte apparve il NUOVO. Un noto imprenditore milanese (Berlusconi) che decise di "scendere in campo". >>>>>>>> vedi tutti i preparativi >>> e la vittoria >>> >>>

(Ma non fu una cosa semplice e priva di reazioni. Dal '92 al '94, la Mafia si fece sentire (con delle bombe nei suoi .supermercati alla Standa del gruppo Fininvest a Roma, Milano, Brescia, Trento, Modena e Firenze.- ma anche a casa sua). Come a voler dire "prima devi passare da noi se vuoi emergere"- Quasi un annunciato ricatto. A darsi da fare in Sicilia, a fare proselitismo sull'isola, fu l'amico Dell'Utri. Chi meglio di lui conosceva quell'ambiente.

Inoltre in Sicilia, con le disavventure di Andreotti (uccisione di Lima) avevano creato un vuoto elettorale. Infatti la percentuale dei voti della ex Dc siciliana che Lima procacciava proprio per Andreotti erano del 43%. Alle nuove lezioni questi voti passarono improvvisamente tutti (tutti!!) interamente sotto la bandiera di Forza Italia di Berlusconi. E di bombe in giro non se ne videro più.

Che fra l'altro Berlusconi non era da solo, ma si alleò con il partito di Fini che guidava la DN (Destra Nazionale) il partito ex MSI di Almirante; e con lui Alessandra Mussolini. (che più fascista di così non poteva essere). A Roma e a Napoli i due alle elezioni provinciali avevano preso il 46% e il 44%). Del resto tutto il Centro e il Sud - fin dal Referendum che abbiamo visto sopra - era sempre rimasto quasi tutto a destra.
(e forse lo é ancora, vediamo che oggi il 50% dell'elettorato non si esprime, e non va nemmeno più a votare. Questi se fossero veramente fascisti voterebbero a DX (ma la ribalta non piace loro) , e se fossero veramente antifascisti di Sx voterebbero a sinistra). (ma quale sinistra? visto che ad essere Segratario del Partito è stata nominato (con dei non iscritti) una - che fino allora nessuno conosceva-. Sanno solo, che è una donna, di origine ebrea, svizzera, procacciatrice di voti nel suo soggiorno negli USA, vicina anche a Soros, approdata a Bologna all'Università dove si laurea a "Pieni voti" (!!!) ; ma é una Università dove (guarda caso) insegna sua madre, ed anche Prodi.

Insomma Berlusconi e Fini insieme (anche con l'appoggio - al Nord - con la nuova Lega di Bossi) vinsero !!! e salutandosi reciprocamente "alla Starace" il gesto non scandalizzò nessuno. Nemmeno alla sinistra perdente.
Ma per consolarsi la sinistra iniziò con i governi vincenti di destra a chiamarli tutti fascisti. Da quel momento a SX diventarono tutti "antifascisti" usando questo nomea anche a sproposito. C'era anche allora la Segrè, ma nè lei nè altri si scadalizzarono. Ma poi in giro dentro la Sx in ogni occasione i malati di antifascismo proliferarono e si accanirono su banali azioni di governo. Se un fiammifero - oggi - non si accende é colpa del destroide fascista che nella sua fabbrica "capitalistica e odiosa" li produce sfruttando i suoi operai. Ed anche su delle "giuste" tasse, sono sempre considerate rapine sul povero proletariato (questo solo in periferia, perché la sinistra oggi ora vive al centro, ai Parioli. Dove qui la "proprietà non è più un furto". Inoltre come ha detto un trionfate Fassino: "da oggi abbiamo anche noi una banca!!".
(ma lo aveva già detto - nel 1920 - un famoso sindacalista a Mosca che criticava il nascente boscevismo. "se non iniziamo a copiare il sistema dei capitalisti, per noi prima o poi siamo destinati a sparire. I Padroni sono i necessari "vasi comunicanti" tra lavoratori e capitale".

MA DOPO Tangentopoli, non è che cambiò qualcosa. In questo "dopo", si fecero solo tutti più "furbi". Seguitarono le "Dazioni" ma senza lasciare tracce. Sono solo inserite (occultate) nei vari finanziamenti, concessioni anomale in ogni settore negli appalti, nei subappalti ecc. ecc). E per alimentare i denari da avere a disposizione i Governi iniziarono montagne di emissioni di buoni del tesoro decennali, ventennali, trentennali. (BoT e BTp) Somme che vanno poi NEI CONTI PUBBLICI, DOVE SIAMO GIUNTI OGGI ...... CON QUASI 3000 MILIARDI DI DEBITO PUBBLICO (dove paghiamo ogni anno più di 100 miliardi di interessi). La più indebitata d'Europa!! (se oggi gli Stati di questa Europa - che hanno in mano metà del nostro debito - mettessero all'incasso i BoT e BTp, noi falliremmo dalla sera alla mattina).
(Ricordiamoci quando l'Italia andò nel 2011 in una posizione critica con il suo SPREAD, a causa di un intervento anomalo (si disse una penalizzazione cinicamente calcolata) della Germania che creò una crisi finanziaria che coinvolse l'Italia, e la Merkel non si fece scrupolo a vendere montagne di nostri BoT e BTp. ("Crisi dello spread" ) - Che causarono un ribasso degli stessi e quindi un aumento del deficit, perchè l'Italia fu costretta continuamente a emettere titoli per rifinanziarsi, con aste a scadenza perfino settimanali. Lo Spread arrivò a toccare quota 575, facendo perfino dimettere l'allora governo Berlusconi (anche se lui di colpa ne aveva ben poca).


TORNIAMO AL DOPOGUERRA. Molti personaggi del fascismo erano rimasti ai loro posti (in tutti i settori, nelle Prefetture, nei Comuni ecc.). Per almeno un trentennio al vertice vi erano gli stessi uomini che avevano lavorato sotto Mussolini. Furono loro i protagonisti della vita economica del Paese, come lo fu il successivo "Il miracolo economico" adottando proprio una legge fascista. E anche la fascistica nuova struttura della riforma scolastica di Gentile sopravvisse. E sopravvisse anche il codice e la procedura penale Rocco, scritta nel periodo fascista e che è ancora vigente dopo quasi 80 anni. Così anche molti Enti Statali, Banche, Grandi industrie statali ecc. che erano state create nel ventennio da quel "mago" della finanza che era ...... Beneduce, e che erano e sono ancora tuttora esistenti.
(ma la maggior parte (fino al '92) svendute ad amici e amici degli amici - con delle lotte interne intestine - episodi che vennero poi fuori drammaticamente a Tangentopoli). (uno dei quali fu Gardini che nella stessa mattina che doveva andare in tribunale, si suicidò.)

Ma perfino quelli che erano della RSI (
gli operanti nella fascistissima RSI >>>>>>>>> molti di loro hanno poi continuato la carriera, nel campo professionale e culturale e soprattutto nei mezzi di informazioni, quali la stampa e la TV. E non pochi furono i politici - come studenti ex fascisti che avevano studiato nel CAF.(con dentro anche molti ribelli). E furono poi (proprio dentro il CAF) alcuni di questi con simpatie a sx, che ricevettero poi incarichi governativi diventando nel successivo trentennio, perfino ministri e perfino Presidenti della Repubblica.

Cosa fu il "Miracolo"? Anche chi scrive qui (del 1936), con solo la licenza elementare, a soli 18 anni mette anche lui su bottega per una sua attività, fino ma 21 anni. Ma diventato poi anche paracadutista civile parte volontario per il Corso di Paracadutismo alla Scuola Carabinieri Sabotatori di Viterbo. Da qui poi parte con un reparto speciale per fare anterrorismo in Alto Adige, per 5 anni. Promosso poi Ispettore per tutto il territorio nazionale. Visita tutte le città d'Italia. Poi diventato "Incaricato Speciale" lo troviamo anche presente nelle 25 capitali Europee.

Diventato molto scaltro e intraprendente, oltre ad aver assimilato un enorme bagaglio di esperienze in Italia e in Europa, nel 1980, smette di fare il globe trotter e acquista sul Corso a Vicenza una grande tabaccheria con licenza giocattoli e cancelleria, qui inizia e realizza dei giocattoli e li mette in mostra per la prima volta in Italia azionati da celle fotovoltaiche che funzionavano con l'energia elettrica del sole. (che aveva scoperto a Kinderdik in Olanda, in un negozio venduto come singolare ricordo di uno dei tanti suoi mulini).

Procurandomi in Giappone
(erano allora impegate nei satelliti) anche delle celle sciolte, a casa realizzai - oltre che dei giocattoli che adavano a energia solare- anche un pannello per un uso domestico. Ci feci molta pubblicità, ma furono soldi sprecati. Ero troppo in anticipo. Un giornalista, forse scocciato dalla tanta mia pubblicità in prima pagina, scrisse "lei legge troppa fantascienza, se fosse vero quello che lei scrive, l'ENEL cosa ci sta allora a fare ???) Paradossalmente le prime celle le vendetti proprio all'Enel, per fare esperimenti nelle scuole. E così anche uno del CNR da Roma venne nel mio negozio a scoprire cos'erano le celle fotovoltaiche. Lui non le aveva mai viste!!

Ma il mio investimento non stava dando dei frutti, salvo aver venduto qualche giocattolo, per il resto pannello e celle non interessò nessuno. Zero totale!!!

Per fortuna venne in negozio un cliente arabo, molto interessato. Io stufo dell'insuccesso, me ne sbarazzai e gli vendetti tutte le celle; lui ripartì per l'Arabia e diventò poi un mago del fotovoltaico, oggi é il più grande installatore di celle nei deserti attorno a Dubai.

Il mio primo negozio era questo: una banale tabaccheria con cartoleria.
(qui quando iniziai con i Computer Texas e la sede del Club Francomputer)



Mi andò meglio quando, venduto il negozio sopra, acquistai un grande negozio sempre sul Corso, mettendo molte scrivanie per chi voleva provare i computer
(non esisteva un negozio simile nemmeno a Milano (ma aprii in seguito una succursale in Piazza Duomo). Conosciuto Faggin (l'inventore del microprocessore) - il cui padre abitava accanto al mio negozio - tramite lui feci arrivare in Italia dagli USA il primo Computer l'IBM PC80. All'inizio anche qui spesi invano della pubblicità (scrissi "Da oggi il sogno di tutti") Credendo anch'io come dicevano all'IBM ("che sarebbe andato a finire su tutte le scrivanie del mondo" - ma l'antitrust negli USA gli bloccò la produzione temendo un suo Monopolio. Smise la produzione. Allo studente Bill Gates, l'IBM aveva affidato ad allestire (richiedeva una infinita pazienza usando i tanti codici del linguaggio macchina) un linguaggio facile da usare (il Basic), ma non avendolo l'IBM brevettato, iniziò ad offrirlo gratis a tutti coloro che si erano dedicati a fare altri computer. E questi di altre marche iniziaroro ad essere in breve tempo numerosi, usando il Basic di Bill Gates. Anche i tanti programmmi ovviamente erano fatti tutti con questo sistema operativo, bastava copiarlo e via. Quando ormai tutti lo usavano, il furbo Bill Gates fondò la Microsoft, e allestì un altro sistema operativo il Window, ma questa volta non più gratis ma pagandolo. Ma i negozianti continuarono a copiarlo e poi a cederlo ai clienti. A quel punto scattò la visita degli ispettori in tutti i negozi del mondo per scoprire la violazione del copyright, punito con milioni di lire. Così la ricchezza della Microsoft diventò stratosferica.

 

Io -oltre questo IBM - avevo poi iniziato a vendere qualche Commodore, ma poi passai decisamente al Texas, allo Sharp, all''Atari, all'Olivetti, fino ad arrivare all'Amstrad che aveva incorporato anche un monitor a colori ad alta risoluzione. Fu un Boom! Continuai a fare programmi con molti altri sistemi operativi. Sempre più interessanti e professionali. Fino al punto che invitato in una famosa "happening" nella Fiera dell'elettronica in onore del mio amico Faggin, dal ministro fui chiamato "Imprenditore tracciante".
Ma ero troppo in anticipo sui tempi. Insistevo con la pubblicità, ma il solito giornalista scrisse "vivremo anche senza i suoi computer". Mentre in una scuola Magistrale, volendo fare una dimostrazione, alla fine quasi mi umiliarono "I computer non ci interessano. Noi nell'insegnamento abbiamo la nostra logica verbale"!!! - I computer? servono solo per giocare !!! E forse dopo un po nemmeno quello!!!".

Un'altro fallimento quando mi feci arrivare il primo Modem. Addirittura anche in fonia. Organizzai in una grande banca una dimostrazione per collegare sede e filiali. Filò tutto liscio, ma l'Amministratore Delegato, invece di essere soddisfatto se ne venne fuori con questa frase "quella cosa lì" da noi non avrà fortuna, impossibile far passare i nostri conti su un banale filo telefonico". Il modem per lui era "quella cosa lì"

Ed era addirittura un modem anche in fonia (inventato proprio a Vicenza) per l'Agip per le Piattaforme Petrolifere in mare.

( Ma anche un "tecnico" (!!??) di telecomunicazione (!!) con il quale Franco aveva illustrato il progetto, era molto scettico "va bene per lo scambio in fonia di qualche messaggino tra amici, come fanno da tempo già i radioamatori, ma per farlo diventare di massa con il computer ci vorrebbero delle antenne ripetitrici ogni 4-6 km, quindi migliaia e migliaia di antenne-celle su tutto il territorio, oltre che delle grandi e potenti antenne sulle città, capisci Franco che è una cosa improponibile ??!!" E' semplicemente irrealizzabile !!! )


Non così un Presidente della Rai "Franco mandaci tutto quello che hai di nuovo, noi qui siamo del tutto ignoranti". (E così anche un Presidente della Cassazione". E altrettanto Papa Woytila. (lettere e fatture in archivio).
Ed anche un giornalista - che sul suo Giornale di Vicenza aveva una sua pagina di articoli umanistici (arte, musica, letteratura ecc.) si interessò molto dei computer con il modem incorporato e divenne subito un pioniere dentro il suo giornale. I vari pezzi alla sera tramite modem venivano inviati alla tipografia a Verona. Dall'umanistico passò subito allo scientifico e ci guadagnai molto io, visto che mi citava spesso dalle sue colonne.

Ma ancora quasi un altro fallimento fu quando sul Computer Atari ci fu l'innovazione del Midi Sequenzer (in seguito diventò indispensabile per tutti i musicisti). A scoprirlo per primo e ad usarlo fu Zucchero !!!. Gli altri non sapevano nemmeno che esisteva
Altro poca attenzione ci fu quando mi arrivò un Computer con un Hard Disc che poteva contenere 50 milioni di dati. In una manifetazione alla Fiera dell'Elettronica, appoggiato dalla Staff di Piero Angela, presente il ministro dell'Innovazione Scientifica, gelai la sala degli spettatori quando il ministro mi chiese "
lei che è bravo sui computer, che cosa ci riserva il futuro dell'informatica?." - Risposi "futuro?, domani mi arriva un computer dove per la capacità-memoria si possono introdurre i nomi di tutti i contribuenti italiani e quindi l'Ufficio delle Entrate se vorrebbe potrebbe fare controlli incrociati dell'intera popolazione Italiana".

Scoraggiante anche quando proposi agli uffici del Catasto, un programma dove si poteva includere le planimetrie e tutti i dati dei fabbicati. Mi dissero "le centinai e le migliaia di impiegati che ora lo fanno a mano, li mandiamo a spasso e li assumerà poi lei?".

Ma in quella Fiera dell'Elettronica, proposi alla Cassa di allegare al biglietto di entrata un cartoncino numerato da inserire nel mio stand, dove poi avrei estratto a sorte un computer, una stampante, una calcolatrice. Fu un successo enorme. Ricevetti prenotazioni per ca. 275 computer e 70 stampanti. Ripagai abbodantemente i premi che avevo messo in palio.


Fortuna mia fu quella che di computer ne vendevo tanti. Soprattutto ai giovani. Avevo perfino creato un Club di 12.000 soci sparsi per l'Italia. Più stampavo 3 riviste
(oggi sono tutte al Museo dell'Informatica a Torino) inviandole riportavo molte informazioni, listati e tutte le periferiche via via disponibili. In 10 anni riuscii così a vendere 6.000 computer, 5.000 stampanti, una montagna di programmi. E a farli non erano i sapienti, nè i laureati, e tantomeno i Diplomati usciti da quella Magistrale citata sopra, ma fatti da giovani che sui computer erano diventati dei pionieri. Creando e donandomi fior di programmi. Altro che giocarci !!!.(oggi molti di loro sono dei Capocentri !!) Riuscii così a mettere insieme in 10 anni quasi 20.000 programmi di ogni genere, e quindi poi a duplicarli e a venderli già pronti agli interessati.

Ovvio l'alto mio tornaconto, il mio costo era solo il disco!!

In breve tempo, Vicenza si trasformò nella città più informatizzata d'Italia. A Vicenza il "baricentro" !!!


A quel punto presi una decisione, di dedicarmi solo più ai programmi sperando in una maggiore diffusione dell'informatica. Avevo quindi l'intenzione di chiudere il negozio. Ma ad affrettarmi a farlo fu un singolare lettore di telegionali in TV. Era costui un giovane Mentana che disse una sera del 1990 ai quattro venti "quell'aggeggio che doveva sconvolgere il mondo dell'informazione ha fallito il suo compito; anzi attualmente i Computer non si vendono nemmeno più".

(indubbiamente favorì la chiusura di centinaia di negozianti che vendevano computer, e che guarda caso, nacquero subito con delle multinazionali un centinaio di grandi Centri Commerciali di Elettronica in ogni città; che presto diventarono un vero Monopolio del settore.
(il Mentana si dedicò poi ad altro, alla cosiddetta "informazione". Dove oggi (2024) proprio nei suoi "Telegiornali", fra una scena raccapricciante di morti nelle attuali guerre, inserisce anche "messaggi pubblicitari", dove si può vedere (un bel contrasto!! ) anche una giovane donna seduta sul Water intenta da evacuare - e per quelli che hanno fame a Gaza - fargli vedere i biscottini della nonna, o le prelibatezze per i cani e i gatti

Tuttavia a fine 1990 io mi ritiravo. Costruita una grande villa, la organizzai per farla diventare una Software House con i mie due figli diventati nel frattempo più bravi di me. Il maschio si laureò in Ingegneria a Padova; la sua Tesi - fu innovativa - scritta con il nuovo linguaggio Java - che fu poi usata dalla Fiat per il controllo a distanza via moden di tutte le auto vendute nel mondo. Credendo mio figlio di poter fare molto di più di quanto promettevo io, abbandonò a malinzuore il mio progetto e volle provare a trasferirsi a Milano. Ma anche qui l'informatica non era decollata. In più davano stipendi da fame e solo in qualche azienda che aveva iniziato a fare qualcosa. Fin quando mio figlio scoprì la Svizzera. Qui entrò in una grande gruppo di banche, come addetto alla sicurezza in rete. E contribuì poi anche alla creazione di una Banca On Line. E in Svizzera così ci rimase!!

Ma poi una delusione venne anche da mia figlia 20enne, dopo aver fatto programmi e data l'assistenza anche lei nelle grandi industrie, Ulss, Banche e perfino alla Scuaola della Finanza e dei Carabiniri ecc. Era diventata una valida collaboratrice dell'IBM su i nuovi AS 400, dentro una Software House della stessa IBM , dove gli offrirono in regalo anche 6000 azione della stessa.
Ma negli anni '90, nel resto d'italia l'informatica non era affatto decollata. I politici non si occupavano della diffusione. Tantomeno la incentivavano. Ci fu un intervento per dare contributi a chi proponeva innovazioni. Mi scavalcarono e presero dei contributi chi aveva messo nelle sue 4 mura domestiche un "scuola d'inglese". (il beneficiario (ti pareva!!) era un rappresentante della locale Ass. Commercianti.
A quel punto, mia figlia (che già prendeva 500.000 lire al giorno) sposò l'erede di una grande fattoria di viticoltori veronese. E si dedicò solo più a questa, visto che l'uso dell'informatica era approdata (con i satelliti, i computer ecc,) con successo anche nell'agricoltura.

E il progetto della mia Sofware House? Con la villa con due saloni di 100 mq, e con ognuno sulle scrivanie spenti 30 computer? Mia moglie e io ci guardammo negli occhi e decidemmo il nostro futuro; quello di vendere ogni cosa, i vari immobili, le attrezzature ecc, tutto, tutto, tutto. Distribuimmo l'eredità in anticpo ai figli. Ci ritirammo (volendo la ns. privacy) in un piccolo appartamento vicino a nostra figlia e con i nipoti già in arrivo; anche se loro possedevao annesso alla loro fattoria un edificio seicentesco di 1000 mq.

Così oggi io 89enne e mia moglie 83enne, siamo vivi e vegeti e in ottima salute. Non ci mancano i ricordi della favolosa avventura vissuta insieme (in 58 volumi di fotografie e decine di filmati). Siamo anche spesso ritornati nello stesso luogo dove ci siamo conosciuti dove io gli donai l'anello di fidanzamento, alle..... 3 CIME DI LAVAREDO (al BIVACCO !!) , dove poi lì abbiamo fatto anche la ns. Luna di Miele: vi siamo poi ritornati e abbiamo celebrate le Nozze d'Argento (25 anni), poi le Nozze d'oro (50 anni), e stiamo arrivando (manca 1 anno) a quelle di diamante 60 anni del nostro felicissimo matrimonio !!

Così vivendo nell'ozio e come un "nullafacente" sono riuscito a dedicarmi a tutto ciò che avevo raccolto in giro per il mondo: a riuscire finalmente a leggere la mia collezionata biblioteca di 20.000 rari volumi (dal 1500 in poi); ascoltare la musica della mia collezione di dischi musicale (dai vinilici a 78 giri ai moderni CD ( con 25.000 composizioni dai corni fino alla musica moderna). LA BIBLIOTECA >>>>

girando girando ho imparato anche a fare cucina e anche il pasticcere, con tante torte per i nipoti e ovviamente non potevano mancare nei miei 88 anni
LE TRE CIME DI LAVAREDO

 

LEGGENDO LEGGENDO, MI E POI VENUTO IL DESIDERIO DI FARE UN PORTALE SU INTERNET

QUESTA "STORIOLOGIA" - CON LETTURA GRATUITA PER CHI LEGGE

DOVE RIPORTO MOLTI FATTI DELL'ITALIA E DEL MONDO

 

Poi ho ripreso la mia passione per la pittura. Che per il troppo impegno con i computer, avevo in parte accantonato. Tuttavia prima ero riuscito a prendere in giro per l'Italia numerosi Primi Premi, e perfino essere riuscito ad entrare nel "Dizionario degli Artisti del XX Secolo", edito dalla Bolaffi. Ed anche a prendere il "Premio Artista dell'Anno" a.... Milano (!!!!!) . Ed il Premio dell'Originalità a Ferrara, con Remo Brindisi. Poi ho anche ricevuto l'invito ad esporre al Palazzo dell'UNESCO a Parigi.

 

 

Il quadro in rosso, non è casuale. Nel 2000 ho scoperto di avere un cancro, che qui avevo rappresentato.
Ma perché preso in tempo, dopo una complessa operazione chirurgica
sono perfettamente guarito. E sono passati da allora 24 anni !!!

Né mi faccio mancare le tante gite con dentro i niei nipotini nel mio vecchio (50enne) Maggiolino

FINE (della mia (vanitosa) autocelebrazione, sperando dal lettore una generosa venia).

MA E' STATA UNA VITA AVVENTUROSA E APPAGANTE
CHE AUGURO ANCHE A CHI MI STA LEGGENDO

l'ANTITERRORISMO

Vada anche un carissimo ricordo del mio Istruttore ORESTE LEONARDI, il Caposcosrta di Moro ucciso in Via Fani
( La mia e la sua storia >>>>>>>

CON LUI........HO FATTO I MIEI I STUPENDI LANCI

A..... 5000 MT.

LE STUPENDE SCALATE

ANCHE SE (causa l'età) QUESTE SCALATE OGGI.... MI MANCANO, MA...... NON I RICORDI

BASTA CHE MI GIRO SULLA POLTRONA..... E MI RIVEDO SULLE LAVAREDO

E I MIEI I MOLTISSIMI VIAGGI - LE 100 CITTA' ITALIANE
E LE MOLTE CAPITALI DI ALTRI STATI
ALCUNE - L'AIA, ROTTERDAM, L'AIA - DRESDA, PARIGI, AMSTERDAM, KINDERDIK, VARSAVIA - LUBIANA- SALIBURGO

COLONIA - BONN - LOCARNO - BELGRADO - SARAIEVO - VIENNA - FRESNEY VOLTAIRE - SILS MARIE NIETSCHE -
ATENE, MICENE, SPARTA, DIO, EPIDAURO
BRUXELLES - GINEVRA



( ma se non vi basta e siete curiosi .... leggete anche le altre numerose pagine >>>>>>

RICORDIAMOCI CHE ABBIAMO "TUTTI" CA. 1000 MESI DI VITA

GODETEVI TUTTI I GIORNI DI.... QUESTI
1000 MESI >>>>> di vita.... >>>>

 

"La vita è fatta di alcuni momenti magici di grande intensità.
Poi ci sono i banali intervalli .
La maggior parte degli uomini però, non conoscendo i momenti magici,
finiscono col vivere solo i "banali intervalli".
(Friedrich Nietzsche)


AUGURI !!!!!!!!

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