ANNO 1990

CRONOLOGIA DELL'ANNO ( 2a PARTE )

GLI ALTRI 6 MESI DEL 1990

 

13 LUGLIO - L'Italia entra nell'emergenza profughi. A Brindisi sbarcano da una nave "carretta", 4000 albanesi (il prossimo 8 marzo 1991 ne sbarcheranno 20.000). Sta iniziando l'esodo biblico dei Balcani. Sulle coste arriva di tutto, profughi veri e falsi, di ogni nazionalità, e con ogni "specialità" nelle "attività" per "sbarcare" il quotidiano lunario.

26 LUGLIO - Forti contrasti al Governo per l'approvazione della "Legge Mammì" inerenti 3 articoli sulle emittenze televisive. I contrasti nascono con il PSI e i ministri democristiani di sinistra. Il dibattito molto acceso porta alle dimissioni di 5 ministri (della Difesa, della P.Istruzione, del Mezzogiorno, Agricoltura, Partecipazioni Statali).
E' una delle più gravi spaccature verificatesi nella Democrazia Cristiana.

 Andreotti non si scompone e senza dare origine a una crisi li sostituisce  nominando altre cinque ministri: Gerardo Bianco, Rognoni, Marongiu, Saccomandi, e Franco Piga che va alle Partecipazioni Statali, proprio mentre è in atto la "grande sfida" (unione o divisione?) dei due colossi della chimica pubblica e privata; tra l'ENI con il presidente Cagliari e la Montedison di Gardini. Sarà proprio Piga a fare per conto dello Stato la colossale mediazione di acquisto dell'impero dei Gardini-Ferruzzi.

La legge Tv verrà poi approvata il 1° agosto con 335 voti a favore e 230 contrari. Un bel successo per i socialisti.
Che ne fanno un altro su Milano, "assicurandosi" per la terza volta il posto di Sindaco con il cognato di Craxi, Paolo Pillitteri.
La "legge Mammì" approvata rappresenta secondo le intenzioni dei (agguerriti) promotori della legge, "un punto di equilibrio" nel duopolio Rai-Berlusconi. Inoltre regola il numero e l'intensità degli spot pubblicitari. Proprio su questi (ovviamente per impinguire le casse delle proprie agenzie pubblicitarie) viene concessa anche l'interruzione dei film.
Dovrebbe anche evitare l'accumulo della pubblicità via etere e su carta, soprattutto se il proprietario di un grande gruppo è impegnato fortemente nelle attività televisive e nella editoria che fanno già informazione. Ma la legge seguiterà ad essere snaturata o perderà la sua iniziale regolamentazione.

SUL COSTO DELLA VITA

SUL COSTO DELLA VITA i prezzi riportati a inizio anno ora sono tutti indicativi (rispetto a quelli segnalati finora ogni quinquennio) cioè non sono significativi come in passato dove vi era una qualità piuttosto standardizzata - salvo alcune specialità di gran marca- con prezzi  abbastanza uniformi.
D'ora in avanti (ed è quindi impossibile fare come abbiamo fatto finora, riportando delle quotazioni) in concorrenza tra la grande distribuzione e i piccoli commercianti con aziende familiari possono esserci (a pari qualità e spesso a qualità anche superiore) "alternativamente" prezzi discordanti nell'ordine del 50% in meno. Come del resto anche nei "Discount" che ultimamente sempre più numerosi sono sorti nella penisola, con una esposizione dei prodotti piuttosto spartana, con prodotti non molto reclamizzati, ma non per questo alcuni carenti di qualità. E dove sempre più spesso le grandi marche riforniscono anche questi punti vendita ma con prodotti con un'altra etichetta.

Discordanza anche su molti prodotti tra regioni e regioni dove ad esempio il pane nel sud costa 800 lire mentre la corporazione dei panificatori nel nord l'ha fissato a 1500. Lo stesso dicasi nella pasta dove fra nord e sud può esistere una differenza del 50% in meno, a parità di qualità e spesso anche della stessa marca. Del 70% in meno sono in media anche quasi tutti i prodotti ortofrutticoli.

 

Premesso quanto riportato all'inizio dell'anno, le forze attive sono 19.448.000.
La suddivisione sotto è fatta per settore, sesso, posizione.
LAVORATORI DIPENDENTI 13. 970.000 di cui 8.816.000 uomini e 5.154.000 donne.
LAVORAT. INDIPENDENTI 5.478.000 di cui 3.903.000 uomini e 1.575.000 donne

LAVORATORI INDUSTRIA - AGRICOLTURA - SERVIZI

Dipendenti nell'industria 6.046.000 di cui 4.879.000 uomini 1.527.000 donne.
Dipendenti agricoltura 1.299.000 di cui 860.000 uomini 439.000 donne.
Dipendenti nei servizi 11.743.000 di cui 6.981.000 uomini 4.762.000 donne

INDIPENDENTI INDUSTRIA - AGRICOLTURA - SERVIZI

Indipendenti industria 1.133.000 di cui 948.000 uomini 185.000 donne.
Indipendenti agricoltura 787.000 di cui 520.000 uomini 267.000 donne.
Indipendenti servizi vari 3.588.000 di cui 2.435.000 uomini 1.123.000 donne.
Le tabelle sopra si possono considerare valide all'incirca fino al 1995.
Poche sono state infatti le variazioni nel corso degli ultimi cinque anni.


NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
1 - Comincia il semestre di presidenza italiana della Cee.
2 - Il Tg-1 trasmette un' intervista di Ennio Remondino al sedicente ex agente della Cia Richard Brenneke che parla fra l'altro di finanziamenti della Cia alla P2.
6 - Con la mediazione del governo, Confindustria e sindacati raggiungono un accordo sulla scala mobile.
8 - I mondiali di calcio si concludono con la vittoria della Gemania federale. L' Italia e' terza.
11 - Biagio Agnes e' nominato presidente della Stet.
18 - La sentenza della corte d' assise d' appello di Bologna nel processo per la strage della stazione annulla la condanna all' ergastolo inflitta in primo grado a Giusva Fioravanti, Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco.
20 - Firmato il rinnovo del contratto di lavoro dei chimici.
22 - Il servizio stampa della Presidenza della Repubblica rende nota una lettera inviata il 3 luglio dal presidente Francesco Cossiga al presidente del consiglio Giulio Andreotti in cui chiede la valutazione del governo sulle affermazioni di Brenneke e sul comportamento della Rai nella vicenda.
26 - I ministri della sinistra Dc (Mino Martinazzoli, Sergio Mattarella, Carlo Fracanzani, Riccardo Misasi e Calogero Mannino) si dimettono dal governo perche' in disaccordo con la decisione di porre la fiducia sulla legge Mammi' sull' emittenza televisiva.
26 - Si insedia l' ottavo Consiglio superiore della magistratura.
26 - Il Cipe decide di chiudere le centrali elettronucleari di Caorso e Trino Vercellese.
27 - I consigli d' amministrazione di Montedison e ''Ferruzzi agricola finanziaria'' approvano il progetto di fusione.
27 - Giovanni Marongiu, Virginio Rognoni, Vito Saccomandi, Gerardo Bianco e Franco Piga sostituiscono nel governo i ministri della sinistra Dc dimissionari.
28 - Il Consiglio superiore della magistratura elegge vicepresidente Giovanni Galloni.
30 - Un incendio doloso distrugge il nuovo palazzo di giustizia in costruzione nel centro direzionale di Napoli
ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
1 Alle urne 6.500 magistrati per eleggere i 20 membri del Csm.
3 I risultati della elezione dei Csm danno uno spostamento a sinistra: successo di Magistratura democratica e di Movimento per la giustizia/Proposta 88.
Comincia il semestre di guida italiana della Cee.
5 Il parlamento elegge gli otto rappresentanti laici del Csm.
6 Mediazione dei governo fra sindacati e Confindustria: riprendono le trattative sul salario, evitato lo sciopero generale.
10 Stragi malavitose in Campania e Calabria.
Orlando rieletto sindaco di Palermo malgrado i franchi tiratori della Dc.
Su iniziativa di Craxi consulto fra le segreterie del pentapartito: al centro la legge sulle Tv e i referendum elettorali.
11 Navi italiane verso l’Albania per imbarcare i profughi rifugiati nelle ambasciate.12 Vertice Forlani-Craxi evita momentaneamente la crisi di governo.
13 Difficoltà applicative nella legge antidroga: rilievi del Consiglio di stato sulla «dose minima», rinviata dal ministro della Sanità la firma del decreto.
14 Riveduto e corretto il decreto sulla legge antidroga: elevate le «dosi minime giornaliere».
15 Incontro fra il presidente della Repubblica e i promotori dei referendum elettorali: proteste per la scarsa informazione Rai.
17 Documento di 25 senatori comunisti attacca Occhetto e minaccia la scissione.
18 Tesa assemblea del gruppo parlamentare Dc: spaccatura sulla legge Tv' la sinistra minaccia le dimissioni dal governo.
19 Clamorosa assoluzione in appello dei neofascisti condannati in primo grado per la strage dei 2 Agosto 80 di Bologna.
Approvata alla Camera, con il voto contrario di tutte le opposizioni, la legge di riordino dei servizio sanitario nazionale: previsti manager alla guida di Usl trasformate in aziende autonome.
20 La minoranza del Pci esce dal gruppo di lavoro per la Costituente.
22 Passo di Cossiga su Palazzo Chigi per indagare sulla P2.
24 Drammatico comitato centrale dei Pci: Occhetto chiede alla minoranza di riaprire il dialogo ed evitare la scissione.
Maxi-emendamento governativo delinea una mediazione sulla legge Tv: tetto pubblicitario dei 20-25 %, solo tre spot a film, pubblicità solo sulle proprie reti.
25 Si conclude con una tregua fra Ingrao e Occhetto il comitato centrale del Pci. Definita la data dei XX congresso straordinario.
27 Su ultimatum del Psi il governo impone il voto di fiducia sulla Mammì: si dimettono ministri e sottosegretari della sinistra Dc.
Messaggio dei Quirinale alle Camere denuncia la crisi della giustizia e chiede nuove norme di garanzia sull'autonomia dei magistrati.
28 Sbrigativo rimpasto governativo per sostituire i Dc dimissionari. Mozione di sfiducia presentata dal Pci.
29 Il governo ottiene la fiducia. Duro scontro fra le due Dc.
Giovanni Galloni eletto vice-presidente del Csm battendo per 18 voti a 12 il candidato proposto dal Pci.

FATTI INTERNAZIONALI
1 - Germania: entra in vigore l' unione monetaria.
1 - Cee: entra in vigore la libera ci colazione dei capitali.
2 - Jugoslavia: la Slovenia proclama la sovranita'.
2 - La Mecca: 1400 pellegrini muoiono travolti dalla folla.
2 - 11 - Urss: 28/O Congresso del Pcus: dopo un duro scontro con conservatori e radicali Gorbaciov viene rieletto segretario.
6 - Bulgaria: si dimette il presidente Petar Mladenov, che da una registrazione risulta aver invocato la repressione contro le manifestazioni per la democrazia.
9 - 11: Houston: al vertice del G7 e' affrontato il tema delle politiche agricole e degli aiuti all' Urss.
14-16 - Germania-Urss: Kohl conclude con Gorbaciov un accordo di amicizia e ottiene il nulla osta per la Germania nella Nato.
16 - Urss: l' Ucraina proclama la propria sovranita'.
18 - Golfo: l' Iraq accusa il Kuwait di rubare il suo petrolio e di non rispettare le quote Opec di produzione.
22 - Germania est: il Parlamento ricostituisce i Laender.
29 - Liberia: i soldati del presidente Doe, circondati dai guerriglieri, in un' incursione uccidono 600 civili.
29 - Mongolia: il Pc vince le prime elezioni libere.
29 - Polonia: all' interno di Solidarnosc, nasce Azione Democratica, in appoggio a Mazowiecki.
30 - Albania-Urss: ristabilite le relazioni diplomatiche.

FATTI SPORTIVI
2 - ATLETICA: Record del mondo del lancio del giavellotto. Lo stabilisce con m. 89,58 il britannico Steve Backley.
3 - CALCIO: A Napoli, semifinale Coppa del Mondo: Argentina- Italia 1-1 e 4-3 ai rigori
7 - CALCIO: A Bari, finale terzo posto Coppa del Mondo: Italia-Inghilterra 2-1
8 - CALCIO: La Germania e' campione del mondo per la terza volta. In finale batte l'Argentina per 1-0 (rigore-gol di
Brehme a sette minuti dalla fine). Maradona e' in lacrime. Capocannoniere di Italia '90 e' l'italiano Toto' Schillaci, con
sei gol.
8 - TENNIS: Stefan Edberg si aggiudica il torneo di singolare maschile a Wimbledon battendo in finale il tedesco Boris Becker. Nel femminile vince l' ''eterna'' Martina Navratilova.
8 - CALCIO: Bernard Tapie, magnate francese e presidente dell'Olympique Marsiglia, annuncia di aver acquistato l'Adidas.
8 - AUTO: Vincendo il G.P. di Francia, Alain Prost si porta a soli tre punti da Ayrton Senna nel mondiale di F.1.
10 - SCHERMA: L'italiana Elisa Uga vince la Coppa del Mondo di spada donne.
14 - PALLAVOLO: Battendo in finale l'Olanda, l'Italia vince ad Osaka la prima edizione della ''World League''.
15 - SCHERMA: Si concludono a Lione i Mondiali. Gli italiani conquistano tre medaglie d'oro a squadre (fioretto uomi e donne, spada uomini), tre d'argento (Andrea Borella nel fioretto, Giovanna Trillini nel fioretto e Angelo Mazzoni nella spada) e due di bronzo (Tonhi Terenzi nella sciabola individuale e la squadra di spada donne) vincendo inoltre il Trofeo delle Nazioni. E' dai mondiali di Roma 1955 e dalle Olimpiadi 1956 che la scherma italiana non conquistava un risultato cosi' prestigioso.
19 - ATLETICA: A Bologna Salvatore Antibo corre i 5000 m. in 13'05''59, nuovo record italiano. Nella stessa riunione Nadia Dandolo realizza il primato nazionale femminile sulla stessa distanza con 15'11''64.
21 - PUGILATO: A Marino Gianfranco Rosi conserva il titolo mondiale dei superwelters versione Ibf battendo ai punti lo sfidante americano Darrin Van Horn.
22 - CICLISMO: Lo statunitense Greg Lemond vince il Tour de France per la terza volta. Alle sue spalle giunge l'italiano Claudio Chiappucci. Gianni Bugno deve ''accontentarsi'' di due vittorie di tappa, tra cui quella sul prestigioso traguardo dell'Alpe d'Huez.
22 - BASKET: Gli Usa si aggiudicano i mondiali femminili sconfiggendo in finale la Jugoslavia per 88-78.
23 - ATLETICA: Grande attesa per la finale dei 100 m. dei ''Goodwill Games''. La vince lo statunitense Leroy Burrell in 10''05, davanti a Carlo Lewis.
27 - PENTATHLON - Gianluca Tiberti e' medaglia d'oro ai Mondiali di Lahti. L'Italia vince anche l'argento nella prova a squadre.
27 - PUGILATO: Sul ring di Capo d'Orlando, Massimiliano Duran conquista il mondiale dei massimi leggeri Wbc contro il portoricano Carlos De Leon.
29 - VELA: L'italiana Chiara Callegaris vince il titolo mondiale della classe olimpica Europa.

FINE LUGLIO

2 AGOSTO - Scoppia la guerra tra Iraq e Kuwait. Le truppe di Saddam Hussein invadono l'emirato.

I motivi: il Kuwait e gli Emirati Arabi, aumentando unilateralmente le vendite oltre i limiti fissati dall’O.P.E.C. (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio), avevano provocato un ribasso del prezzo del greggio.
L’Iraq, che era gravato da debiti ingenti, non era in grado di provvedere alla propria ricostruzione dopo il conflitto con l’Iran e neppure di smobilitare le truppe, destinate ad incrementare la disoccupazione a causa della recessione economica. Con pressioni diplomatiche e militari, Saddan Hussein aveva ottenuto un rialzo dei prezzi e un prestito di 10 miliardi di dollari dal Kuwait e dall’Arabia Saudita. Ma il Kuwait reclamava una revisione delle frontiere. L’Iraq faceva affidamento sulla neutralità americana in caso di conflitto, poiché da anni esisteva un’alleanza Iraq-Stati Uniti in funzione anti-iraniana.
Gli Stati Uniti, però, non si schierarono a favore dell’Iraq. Si rivelerà pure inutile il tentativo iracheno di rompere l’ampia coalizione formatosi sotto il controllo dell’ O.N.U. con la minaccia di una escalation (peggioramento) del conflitto arabo-americano.

L’ONU condannò l’Iraq e decretò il blocco economico, navale ed aereo, di questo paese per impedirgli di esportare il suo petrolio e di ricevere aiuti e rifornimenti dall’estero.

Il 29 novembre, con la risoluzione n. 678, l’ONU impose a Saddam di ritirarsi dal Kuwait, autorizzando le forze internazionale a usare le armi per sloggiarlo. Gli Stati Uniti ammassarono in Arabia truppe, navi e aerei raccogliendo un esercito più potente di quello che aveva combattuto in Vietnam. A queste forze si unirono quelle dei vari stati europei (fra cui l’Italia) e arabi.
PER LE SUCCESSIVE FASI DELLA GUERRA VEDI POI L'ANNO 1991

3 AGOSTO - Andreotti provoca un vespaio di polemiche, quando davanti alla commissione stragi (da mesi indaga il giudice Casson su un altro filone)  rivela l'esistenza di una struttura segreta della Nato in Italia. Si inizia a parlare della "Gladio".

14 AGOSTO - ITALIA IN ARMI - Con un squadra navale italiana, per la prima volta dal dopoguerra, l'Italia é impegnata prima nel Mediterraneo, poi nel Golfo Persico, per garantire l'embargo posto dall'ONU nei confronti dell'Iraq, responsabile di aver invaso il Kuwait. 

Verso la fine dell'anno, gli USA schiereranno imponenti forze belliche nelle vicine zone arabe. In varie città italiane si formano gruppi contro la guerra, fra cui spiccano le "donne in nero", che gli interventisti subito liquidano accusandole di essere "le mammone d'Italia" in apprensioni per il loro viziati "pargoletti" impegnati in una "guerra più che giusta", "anzi necessaria" .

ARIA DI CRISI DELLE COSCIENZE

Dal dopoguerra (o meglio prima della guerra, nel '40) non si erano mai più sentite prese di posizioni così nette come quelle pacifiste o interventiste. Nascono perfino i "papisti di sinistra" contrastati da altri che li accusano invece di predicare e distribuire il "modulo della codardia".
In poche settimane l' Italia si spacca nuovamente  in due! (vedi poi inizio del 1991).

Come vedremo ci sono gli entusiasti  travolgenti: "Per Saddam Husseinè venuta l'ora"
"L'offensiva si è aperta con una travolgente ouverture wagneriana, con la conquista dei cieli e con la distruzione dei sistemi di comando e controllo della macchina bellica irachena" (Ciriello, l'articolista, si deve essere divertito un mondo! Più di Hitler! quando irradiava alla radio "la cavalcate delle walkirie").) 

 Ci sono le accuse di De Caro "ecco i pacifisti dentro, fuori e a cavallo del Pds, a volte anche contro, tanto per non smentire quel "tradimento laico" che fa parte della nostra storia intellettuale".

Ci sono gli apostati con le certezze di Baget Bozzo: 
"Il Cristianesimo ha fatto grande il mondo, ha dato corpo alla libertà, ma la pace proprio no, quella non l'ha mai portata. De resto sta scritto anche nel Vangelo: "Io sono venuto a portare non la pace, ma la guerra".

I dubbi nel fare una scelta, però spazzati via da Casini:
 "Per noi credenti non è stato facile compiere questa scelta (di intervenire) ma noi la consideriamo nel solco della migliore tradizione democristiana"

Una lezione di agnosticismo-fatalismo, come quella di Bocca su l'Espresso 
"Non siamo in grado di chiederci cosa sia buono o cattivo, é impossibile".


Una lezione di burocratismo-militare molto chiara di un colonnello che appare in Tv: 
"I nostri ragazzi sono solo impegnati nella normalità delle funzioni inalterate, con operazioni di interventismo secondo il coordinamento generale del governo italiano".

Insomma non occorre capire, l'importante è partire ("nel solco della migliore tradizione italiana", "alzati e cammina").

Anche Bruno Vespa è stato chiarissimo: 
"La guerra l'ha fatta la comunità internazionale. E se noi vogliamo essere iscritti al club dobbiamo pagare le quote" 
(viene in mente il  mussoliniano "devo avere un migliaio di morti per sedermi  al tavolo...della pace e delle spartizioni...")

Vedi poi altri autorevoli interventi a inizio anno 1991.

 

NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
2 - L' Iraq invade il Kuwait: oltre 400 italiani sono trattenuti come ostaggi. La loro liberazione avviene gradualmente fino al 6 Dicembre, quando Saddam Hussein autorizza tutti gli ostaggi stranieri a rimpatriare. Gli ultimi italiani lasciano l'Iraq il 14 Dicembre.
2 - Il comitato promotore dei referendum elettorale  consegna le firme raccolte.
3 - Il Consiglio dei ministri sospende l' esportazione di armi all' Iraq.
4 - Il settimanale ''l' Espresso'' parla dell' esistenza di un dossier del Sismi secondo il quale un ex agente dei servizi segreti cecoslovacchi ha accusato il prof Ruggero Orfei, ex consigliere di De Mita, di aver fornito informazioni.
5 - Il Consiglio dei ministri ''congela'' i beni iracheni in Italia.
5 - Il Senato approva la legge Mammi' sull' emittenza radiotelevisiva.
7 - In via Poma, a Roma, e' uccisa Simonetta Cesaroni.
8 - Il consiglio di amministrazione della Rai nomina Bruno Vespa direttore del Tg1 al posto di Nuccio Fava. Altri nuovi direttori sono Livio Zanetti al Gr-1, Marco Conti al Gr-2 e An onio Ciampaglia al Gr-3.
14 - Il governo decide di inviare nel Mediterraneeo una squadra navale che partecipa al pattugliamento dell'embargo decretato dall'Onu nei confronti dell'Iraq per aver invaso il Kuwait.
16 - Da Augusta partono le corvette Minerva e Sfinge.
18 - Dalla Spezia parte la fregata Libeccio.
20 - Dal porto di Taranto salpano la fregata Orsa e la nave appoggio Stromboli.
24 - Il ministro dei trasporti Carlo Bernini chiude le frontiere ai Tir provenienti dall' Austria in risposta ad un analogo provvedimento austriaco.
28 - La Fiat annuncia il ricorso alla cassa integrazione per 35.000 dipendenti per un periodo di quattro mesi.
31 - Bruno Pazzi sostituisce Piga come presidente della Consob.

ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
1 Con voto segreto e con il voto contrario delle opposizioni (accresciuto di numerosi «franchi tiratori») è approvata alla Camera la Legge Mammì sull'emittenza televisiva.
Intervento di Cossiga sulla strage di Bologna.
2 Votato dal parlamento appello contro lo scioglimento delle Camere su iniziativa del parlamentare Dc Scalfaro: fra i 380 firmatari non c'è un solo socialista.
Grande manifestazione a Bologna in ricordo della strage: proteste contro le affermazioni di Cossiga e le dichiarazioni di Andreotti per cancellare la frase «strage fascista» dalla lapide.
3 Invasione dei Kuwait da parte dell'Iraq: «condanna senza riserve dell'Italia».
Consegnate in Cassazione le firme per i referendum elettorali: sono oltre 600.000.
4 Embargo del governo sull'export all'Iraq.
5 Per spianare la strada alla Legge Mammì il governo ricorre in Senato al voto di fiducia
8 Polemica nel Pci: l'ala cossuttiana ufficializza gli intenti di scissione.
9 L'Italia concede agli Usa l'uso delle basi militari.
Il consiglio di amministrazione della Rai approva le nuove nomine ai vari Tg: lotta fra le correnti Dc.
10 Anche 450 italiani fra gli ostaggi trattenuti da Saddam Husseín in Iraq.
11 Il governo italiano si dichiara pronto a partecipare alla forza multinazionale in Kuwait.
14 Il Consiglio dei ministri decide l'invio di navi italiane al largo della Turchia, in attesa della riunione della Ueo.
15 Eletto nuovo sindaco Dc a Palermo. L'ex sindaco Orlando abbandona l'aula.
17 Partono le navi italiane.
18 Il presidente Cossiga rinvia alle Camere legge sulla protezione
civile: preoccupazione del Pci per l'inedito protagonismo dei presidente, apprezzamenti del Psi.
23 Il Senato approva la missione italiana nel Golfo. Si astiene il Pci.
24 Anche la Camera approva l'intervento nel Golfo. Il Pci si spacca: l'ala dei «no» si dissocia dall'astensione.
25 Sgomento e polemiche nel Pci per la dissociazione della minoranza sul voto alla Camera.
Il ministro dei Trasporti Bernini chiude le frontiere ai Tir provenientí dall’Austria, in risposta ad analogo veto austriaco verso i Tir italiani.28 Scatta un piano antiterrorismo: sotto sorveglianza speciale aeroporti ed ambasciate.
29 Eccesso di scorte e vendite in calo alla Fiat: cassa integrazione per 35.000 operai.
30 Scontro sindacati-Confindustria sul caso Fiat.
31 Al meeting di Comunione e liberazione a Rimini esponente della Lega lombarda mette sotto accusa Garibaldi ed il Risorgimento.
Esplode in Emilia il caso delle esecuzioni sommarie all'indomani della liberazione.

FATTI INTERNAZIONALI
1 - Bulgaria: il Parlamento elegge presidente Zhelo Zhelev (Unione delle forze democratiche) che subentra a Mladenov.
2 - Golfo: le truppe irachene invadono il Kuwait. Il 6 il Consiglio di sicurezza dell' Onu approva la risoluzione 660 che
chiede il ritiro immediato e incondizionato dell' Iraq.
3 - Ungheria: il Parlamento elegge Arpad Goncz (Alleanza dei liberi democratici) presidente della repubblica.
5 - Liberia: per evacuare i cittadini stranieri sbarcano 225 marines Usa. Il 25 arrivano 3.000 ''caschi blu'' dei paesi dell' Africa occidentale Cedeao arrivano nella capitale.
6 - Golfo: Il Consiglio di sicurezza dell' Onu vara l' embargo nei confronti dell' Iraq e del Kuwait occupato.
6 - Pakistan: il presidente destituisce il primo ministro Benazir Bhutto, accusata di abuso di potere, e nomina primo ministro ad interim il capo dell' opposizione Mustafa Jatoi.
7 - Sudafrica: governo e Anc firmano un accordo in cui l' Anc rinuncia alla lotta armata e il governo si impegna a risolvere entro aprile '91 il problema di prigionieri politici ed suli.
8 - Golfo: l' Iraq annette il Kuwait.
15 - Iraq-Iraq: Baghdad accetta le condizioni di pace dell' Iran accettando le frontiere previste dall' accordo di Algeri.
18 - Golfo: l' Iraq annuncia che i cittadini delle nazioni ''aggressive'' saranno trattenuti presso obiettivi strategici.
25 - Golfo: il Consiglio di sicurezza dell' Onu approva l' eventuale uso della forza per far rispettare l' embargo.
28 - Golfo: un decreto del presidente Hussein dichiara il Kuwait 19/O provincia dell' Iraq. Inoltre Hussein autorizza tutte le donne e i bambini stranieri a partire dall' Iraq.
28 - Cambogia: i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell' Onu fanno proprio il piano di pace dell' Australia, che e' accettato dalle fazioni cambogiane il 7 settembre.

FATTI SPORTIVI
2 - EQUITAZIONE: La Francia vince dominando il mondiale a squadre di salto ad ostacoli. Il francese Navet vince il titolo individuale.
5 - MOTOCICLISMO: Doppietta italiana nel G.P. d'Inghilterra. Capirossi vince nelle 125, Cadalora nelle 250.
5 - PALLAVOLO: Continua l'annata trionfale della nazionale, che a Seattle vince l'oro nei ''Goodwill Games'' battendo in finale l'Urss.
12 - TIRO: Andrea Benelli vince il mondiale skeet con 222 pt.
15 - ATLETICA: La giamaicana Merlene Ottey ottiene la miglior prestazione mondiale stagionale sui 200 m. correndo in 21''66.
19 - RUGBY: Si interrompe, dopo quattro anni, l'imbattibilita' degli ''All Blacks'', sconfitti per 21-9 dai ''Wallabies''
australiani.
20 - BASKET: La Jugoslavia e' campione del mondo, superando in finale l'Urss per 92-75.L'Italia e' nelle posizioni di rincalzo.
25 - CICLISMO: Walter Brugna e' mondiale nel mezzofondo professionisti. Il giorno dopo tocca al tandem Capitano-Paris.
26 - MOTO: Vincendo il suo settimo G.P. della stagione, il californiano Wayne Rainey si laurea campione del mondo.
27 - AT ETICA: Salvatore Antibo e' oro europeo sui 10000 m.
29 - ATLETICA: Altro oro per l'Italia, Annarita Sidoti sui 10 km. marcia donne.
29 - ATLETICA: Muore a Rapallo, ad 82 anni, Luigi Beccali, medaglia d'oro sui 1500 m. alle Olimpiadi di Los Angeles '32.
30 - ATLETICA: Agli Europei Francesco Panetta conquista la medaglia d'oro sui 3000 siepi.

FINE AGOSTO

A Torino al ritorno delle ferie 35.000 lavoratori della Fiat ricevono il "regalo sorpresa": quattro mesi di cassa integrazione. Segue quello della Olivetti il 15 novembre, che annuncia di volere licenziare 7000 dipendenti in esubero. Poi le Ferrovie con 23.000 altri "regali".
Tutto questo quando nello stesso periodo, per la prima volta in Italia, il debito pubblico supera il prodotto interno lordo. Tutti "regali" anche questi, che gli italiani si preparano a lasciare a figli e nipoti; "regali da aprire" nei prossimi decenni

12 SETTEMBRE -
AFFARI PRIVATI - Sempre più complesse le trattative (sono durate un anno gli scontri e le polemiche) per la vendita o acquisto della Montedison o dell'Eni per creare il grande polo chimico che Gardine ha in progetto; cioè la Eni-Mont. 
A novembre colpo di scena di RAUL GARDINI che vende tutto all'ENI di Stato, incassa una montagna di denaro e si dimette da ogni carica. 
La virtuale e potenziale Enimont concepita da Gardini diventa pubblica, e Gardini lascia l'Italia. "Ci hanno praticamente intimato di vendere le nostre azioni" ha dichiarato ai giornali polemicamente l'ex leader della Montedison. (ma non le ha regalate, i conti li ha fatti bene!!)

L'ENI compra spendendo 4.205 miliardi: 2805 al gruppo di Ravenna e 1400 ai soci minori.
Tutti si chiedono perchè mai l'ENI ha acquistato a così caro prezzo il "gioiello" di Gardini quando lo Stato non è in grado di gestire con il suo management nemmeno la "scatola del Piccolo Chimico".

Ma siamo solo agli inizi di un lungo percorso con sviluppi clamorosi e anche drammatici sull'intera vicenda.

Non meno complesso e irto di polemiche e ricorsi in tribunale, per il passaggio di proprietà della Mondadori, con gli scontri DE BENEDETTI - BERLUSCONI per il controllo del colosso editoriale. (Anche qui avvengono alternanze al vertice dopo vari ricorsi in tribunale sul passaggio del pacchetto azionario che occuperanno per alcuni anni le pagine dei giornali con singolari rivelazioni  e la non molto chiara trasparenza sulle decisioni di alcuni magistrati a favore (si sussurra) di Berlusconi.
Nel 1998 ritorneranno alla ribalta  con sviluppi clamorosi e con alcune sentenze che non hanno mai convinto l'uomo della strada. Troppi interessi in gioco nella grande torta dell'editoria, in quella della Tv, e nell'informazione.

Ma sappiamo anche che con i soldi si possono comperare molte cose, pure le persone, anche quando queste persone sono magistrati. 

NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
1 - ROSANGELA BESSI vince il titolo di miss Italia.
1 - A Prato allo Stelvio tre giovani si suicidano con il gas di scarico dell' automobile. Il fenomeno dei suicidi con il gas di scarico si diffonde e in settembre i morti sono piu' di 50.
13 - Muore l' on GIANCARLO PAJETTA (Pci). Era nato a Torino il 24 giugno 1911.
14 - Il ministro della Difesa Rognoni dispone l' invio nel golfo Persico della fregata Zeffiro e di otto aerei Tornado.
15 - Il film ''Rosencrantz e Guildenstern sono morti'' di Tom Stoppard vince il ''Leone d' oro'' alla 47/a mostra del cinema di Venezia.
19 - Il segretario della CGIL Bruno Trentin propone il graduale dissolvimento della componente comunista.
21 - Vicino Agrigento e' ucciso il magistrato Rosario Livatino.
24 - Il presidente Cossiga chiede misure straordinarie per i problemi della giustizia.
25 - Da Taranto parte la fregata Zeffiro e da Gioia del Colle decollano gli otto aerei Tornado verso il Golfo..
26 - Muore ALBERTO MORAVIA. (Alberto Pincherle) Era nato nel 1907 a Roma
27 - La commissione Industria del Senato approva la legge antitrust.
28 - Il Consiglio dei ministri approva un decreto legge sulla tassazione dei ''capital gains''.
30 - Il tribunale di sorveglianza concede la semiliberta' a Valerio Morucci e Adriana Faranda.

ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
1 A Lavarone si riunisce in convegno la sinistra Dc. A Modena prende il via l'«ultima festa» del Pci.
4 All'assemblea nazionale della Lega lombarda ad Alzano Lombardo, Bossi presenta la proposta di uno stato federale diviso in tre repubbliche: Nord, Centro e Sud.
In un clima di polemiche si svolgono cinque manifestazioni in ricordo del generale Dalla Chiesa. A Palermo si dissociano dalla manifestazione ufficiale Orlando e il coordinamento antimafia.
6 La segreteria del Pci si oppone alle strumentalizzazioni politiche sui delitti avvenuti in Emilia nel secondo dopoguerra.
7 Andreotti e Carli denunciano la disastrosa situazione dei conti dello stato.
8 Il Msi tiene una manifestazione a Reggio Emilia, epicentro della polemica sugli strascichi della guerra partigiana.
11 Conclave segreto dei capi del Pci alle Frattocchie per arginare la lotta politica interna.
13 Incontro a Parigi di Andreotti e Mitterand: identità di vedute sulla crisi mediorientale.
Il finanziere Gardini rifiuta la proposta del ministro delle Partecipazioni statali Piga circa un rinnovo della joint venture Eni Montedison.
14 Muore Giancarlo Pajetta.
15 Il governo invia otto aerei e un'altra nave nel Golfo. Critici i comunisti.
16 Altre stragi camorristiche in Campania, guerre tra clan in Sicilia e Calabria.
18 Accordo della Pirelli con la tedesca Continental per dar vita ad un nuovo colosso mondiale nel settore della gomma.
20 Bruno Trentin, segretario della Cgil, propone il graduale scioglimento nel sindacato della componente comunista.
21 Il presidente della Commissione stragi Gualtieri presenta una dura requisitoria sulla strage di Ustica che stigmatizza le responsabilità nel depistare le indagini di generali, giudici e politici.
22 Un commando di Cosa nostra assassina ad Agrigento il magistrato Rosario Livatino impegnato nella lotta alle cosche mafiose.
23 Protesta dei magistrati ai funerali del giudice Livatino.
25 In una lettera inviata al parlamento il presidente della Repubblica Cossiga chiede misure straordinarie contro la mafia.
27 Muore Alberto Moravia.
Nel commemorare il magistrato Levantino al Csm il presidente Cossiga requisisce duramente l'ex sindaco di Palermo Orlando.
28 Il Consiglio dei ministri vara la legge finanziaria: previsti 20mila miliardi di tagli alle spese, specie in sanità e assistenza, e altri 20mila di nuove entrate.
Al Senato si conclude l'iter della legge antitrust: i gruppi industriali non potranno detenere più del 15 % del capitale degli istituti bancari.
30 In visita a Ravenna il presidente Cossiga polemizza con gli «intellettuali cattolici tra virgolette» che avevano solidarizzato con Orlando e il padre gesuita Pintacuda.
Ad Arco gli oppositori di Occhetto si dividono fra favorevoli (Cossutta) e contrari (Ingrao) alla scissione.

FATTI INTERNAZIONALI
4 - Nuova Zelanda: Mike Moore sostituisce il premier Geoffrey Palmer a due mesi dalle elezioni.
9 - Golfo: a Helsinki Bush e Gorbaciov condannano l' Iraq. L' Iraq e L' Iraq ristabiliscono le relazioni diplomatiche.
9 - Liberia: i guerriglieri di Prince Johnson uccidono in un'imboscata il presidente Samuel Doe.
12 - Germania: A Mosca, la Conferenza ''4 piu' 2'' firma il Trattato internazionale per la riunificazione tedesca; il 20 i
Parlamenti di Bonn e Berlino ratificano il trattato.
21 - Libano: entrano in vigore le riforme costituzionali secondo gli ''accordi di Taif''.
24 - Mosca: il Soviet supremo da a Gorbaciov poteri speciali di decretazione per varare la riforma economica.
25 - Golfo: il Consiglio di sicurezza dell' Onu approva la risoluzione 670, che vara l' embargo aereo contro l' Iraq.
28 - Jugoslavia: il Parlamento serbo approva la Costituzione che toglie autonomia a Kossovo e Vojvodina.
30 - Urss: stabilite relazioni diplomatiche con la Corea del Sud, e rapporti consolari con Israele.

FATTI SPORTIVI
1 - ATLETICA: A Spalato giornata trionfale per l'Italia: due ori europei con Bordin nella maratona ed Antibo sui 5000 m. In piu' due argenti con Poli nella maratona e Di Napoli sui 1500. Bronzo con la staffetta 4X100, vinta dalla Francia in 37''79, nuovo record del mondo.
1 - CICLISMO: In Giappone Mirko Gualdi vince il titolo mondiale dilettanti su strada. Roberto Caruso e' secondo.
2 - CICLISMO: Sul circuito di Utsunomiya il belga Rudy Dhaenens vince il mondiale professionisti davanti al connazionale Dirk De Wolf ed all'italiano Gianni Bugno.
2 - MOTO: Loris Capirossi vince il G.P. d'Ungheria.
3 - PALLAVOLO: L'Urss vince il mondiale femminile battendo in finale per 3-1 la Cina.
6 - CALCIO: Per un ingaggio che si aggirerebbe sui 30 milioni di lire al mese, Franz Beckenbauer diventa il nuovo d.t. del Marsiglia.
7 - ATLETICA: Termina il Grand Prix. Tra gli uomini vince Leroy Burrell, tra le donne Merlene Ottey.
8 - TENNIS: Prima vittoria in un torneo del Grande Slam per Gabriela Sabatini, che si aggiudica gli USA Open battendo in finale Steffi Graf.
9 - TENNIS: A Flushing Meadow il ventenne americano Pete Sampras, superando in finale Andre' Agassi.
9 - AUTO: Ayrton Senna vince il G.P. d'Italia precedendo il ferrarista Alain Prost.
11 - HOCKEY GHIACCIO: Le federazioni della Germania Est e della Germania Ovest si fondono: e' l'inizio dell'unita' sportiva.
15 - HOCKEY PISTA: L'Italia conquista il titolo europeo terminando imbattuta il torneo.
16 - MOTO: Il 17enne Loris Capirossi si aggiudica il mondiale delle 125, diventando il piu' giovane campione iridato nella storia di questo sport. Nelle 250 il titolo va allo statunitense John Kocinski.
18 - OLIMPIADI: A Tokyo il Cio sceglie come la citta' americana di Atlanta come sede dei Giochi del 1996.
19 - CALCIO: Le squadre inglesi vengono riammesse alle Coppe europee, ad eccezione del Liverpool.
19 - CICLISMO: Franco Ballerini vince la Parigi-Bruxelles.
24 - ATLETICA: Lo sprinter canadese Ben Johnson e' ufficialmente riammesso alle gare dopo la squalifica di due anni
per l'uso di steroidi anabolizzanti.

FINE SETTEMBRE

4 OTTOBRE . Craxi anticipa Occhetto nella "trasformazione".
""Roma, 4 ottobre - L'esecutivo socialista ha deciso di proporre alla direzione di mutare la dizione "Partito socialista-Psi" che nel simbolo delimita il garofano, con la nuova scritta "Unità socialista-Psi". L'inserimento di tale motto vuole essere l'avvio di una trasformazione del PSI da partito centralistico a federativo e porre i presupposti per la creazione di un unico "contenitore" di tutte le forze di sinistra"
(Comun. Ansa, 4 ottobre, ore 13,46)

10 OTTOBRE -  Occhetto deve anticipare i tempi.  "Roma 10 ottobre - Il segretario del Pci Achille Occhetto ha proposto alla direzione il nome del nuovo partito: Partito Democratico della Sinistra. Il nuovo simbolo rappresenta il "grande e robusto albero della sinistra": alle radici appare in evidenza l'attuale simbolo: le due bandiere sovrapposte, la falce , il martello e la stella"
(Comun. Ansa, 10 ottobre, ore 17,34)

Dopo il sofferto prologo fatto a marzo (vedi) sulla volontà di trasformare il partito, il segretario del Pci dopo la "novità" socialista ha dovuto correre ai ripari. Anticipare i tempi. La presentazione però ufficiale avverrà solo il 3 febbraio del prossimo 1991 al XX congresso (con qualche difficoltà, anche nella sua rielezione come segretario, che avverrà soltanto al secondo scrutinio con 376 favorevoli e 127 contrari).
 
CASO GLADIO

23 OTTOBRE - Nasce il "caso Gladio". (vedi in dicembre)

NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
2 - Il prezzo della benzina super é portato  a 1.605 lire al litro.
4 - L' esecutivo del Psi propone di modificare il simbolo del partito in ''Unita' socialista - Psi''.
4 - Stefano Mancini e' nominato presidente dell' Efim.
10 - Il segretario della Fnsi Giuliana Del Bufalo si dimette dopo la sua nomina a vicedirettore del Tg-2. La giunta esecutiva del sindacato dei giornalisti nomina segretario Giorgio Santerini.
11 - A Milano in un appartamento in via Montenevoso, ex covo delle BR nel quale aveva fatto irruzione la polizia nel 1978,  sono ritrovate in una intercapedine durante lavori di ristrutturazione,  le fotocopie di documenti, lettere e verbali di MORO
11 - Il comitato di presidenza dell' Iri decide la costituzione di una holding per l' impiantistica con la fusione
di Italstat e Italimpianti.
12 - Il gruppo Ferruzzi acquista il 40 per cento di Telemontecarlo.
15 - Il ministro dell' interno Antonio Gava si dimette per motivi di salute. Gli subentra Vincenzo Scotti.
18 - La Corte costituzionale nomina presidente Giovanni Conso.
18 - Sono resi pubblici i documenti di Moro trovati in via Monte Nevoso.
20 - A Dolianova e' rapito il possidente Giovanni Murgia.
23 - La Fininvest vende le tre reti Telepiu' che hanno cominciato a trasmettere in ottobre per un progetto di pay-tv. Il 14 novembre Vittorio Cecchi Gori ne diventa presidente.
24 - La presidenza del consiglio restituisce alla commissione stragi il fascicolo su Gladio.
24 - La presidenza del consiglio rende nota la designazione del gen. Alessandro D' Ambrosio a direttore del Sismi, in sostituzione dell' amm. Fulvio Martini. La designazione provoca una polemica tra Andreotti e Martelli.
25 - Antonio Bassolino si dimette dalla segreteria del Pci e annuncia la presentazione di una mozione alternativa a quella del segretario Occhetto.
26 - A Riccione comincia l' assemblea nazionale dei ''Verdi arcobaleno'' che si conclude il 28 con la decisione di
scioglimento in vista della riunificazione del movimento verde.
27 - A Roma comincia il XLIV vertice della Cee che si conclude il 28.
27 - Muore l' attore Ugo Tognazzi.
29 - Il consiglio d' amministrazione dell' Iri approva la fusione tra Banco di Roma e Cassa di risparmio di Roma.
31 - L' on Antonio Gava e' eletto capogruppo Dc alla Camera

ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
2 In una assemblea ad Agrigento i magistrati siciliani minacciano dimissioni in massa.
5 Su indicazione di Craxi l'esecutivo del Psi decide di cambiare il nome del partito in «unità socialista».
6 Si riuniscono in convegno a Sirmione i dorotei.
Riuscito sciopero dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto.
7 A Sirmione il centro doroteo della Dc ripropone il dialogo unitario con la sinistra di De Mira.
9 L'ex sindaco di Palermo Orlando presenta a Torino una nuova associazione politica denominata «Rete».
10 Occhetto presenta alla direzione del Pci il nome (Partito democratico della sinistra) e il simbolo (una quercia verde con alla base, rimpicciolito, il vecchio simbolo) del nuovo partito.
11 In un ex-covo delle Br la Digos di Milano scopre nuovi documenti sul sequestro Moro.
12 Dura opposizione di Ingrao alla proposta di Occhetto, perplessità di Napolitano e Bassolino.
Riesplode il «caso Moro»: i partiti chiedono la trasmissione alle Camere dei documenti sequestrati nell'ex covo Br. Fra questi 20 lettere inedite di Moro.
13 Contestato sulla scelta del nome Occhetto s'appella alla base contro gli «oligarchi del Pci» e avanza la proposta, poi rientrata, di un referendum.
16 Si dimette Gava dal ministero degli Interni. Gli succede Scotti,
17 La Corte costituzionale con la sentenza n. 345 annulla le leggi lottizzatrici della Regione Sicilia in materia di pubblici concorsi.
18 La magistratura consegna al parlamento le carte ritrovate nel covo Br.
La Sinistra indipendente accusa di indebita interferenza il capo dello stato che aveva censurato pubblicamente il deputato Stefano Rodotà
19 Dalle lettere di Moro emergono pesanti apprezzamento per Andreotti, Zaccagnini e Cossiga.
20 Con l'appoggio di Occhetto, Trentin conferma ad Ariccia in una assemblea dei comunisti della Cgil lo scioglimento della componente.
21 Andreotti denuncia manovre occulte sul dossier Moro.
Allarmato il presidente della Banca d'Italia Ciampi che chiede di risanare il deficit pubblico contenendo la crescita di stipendi e salari.
23 Sul caso Moro Craxi attacca le forze politiche che all'epoca costituirono il «fronte della fermezza».
Il capo del governo congeda il direttore del Sismi Fulvio Martini e nomina in sua vece il generale Alessandro Ambrosio.
Si apre a Roma, con una relazione di Antonio Bassolino, la conferenza programmatica del Pci.
24 Andreotti impone il segreto su un documento inviato alla Commissione stragi riguardante «Sid parallelo-operazione Gladio».
In visita a Londra il presidente Cossiga plaude alla svolta dei Pci.
25 Nel dibattito alla Camera Andreotti rivela esistenza e continuità del Sid-parallelo.
26 Emerge come nel documento sul Sid-parallelo inviato da Palazzo Chigi alle Camere siano state amputate due pagine dove si faceva menzione del ruolo della Cia nell’orchestrazione dell'operazione Gladio.27 Duro contrasto fra gruppo Ferruzzi, ministero del Bilancio e Partecipazioni statali sull'affare Enimont.
28 Il vertice dei dodici riunito a Roma sotto la presidenza italiana giudica «eccellente» il rapporto di Carli sull'unione monetaria e una «base accettabile quello di De Michelis sull'unità politica.
30 Dopo la procura di Venezia (con riferimento alla strage di Peteano) anche i magistrati romani indagano su Gladio.
31 Gava è eletto capogruppo dei deputati Dc, anche con l'appoggio della sinistra.
Con 250 favorevoli e 109 contrari la Camera approva il provvedimento tributario legato alla legge finanziaria. Respinta la proposta del Pci di abolire il segreto bancario.

FATTI INTERNAZIONALI
1 - Urss: il Soviet Supremo approva la legge sulla liberta' di coscienza e sulle organizzazioni religiose.
1 - Ruanda: dall' Uganda gueriglieri tutsi invadono il Nord.
2 - Germania: a mezzanotte entra in vigore il trattato di unificazione tra la Germania federale e la Germania democratica.
7 - Austria: il partito socialista vince le elezioni.
8 - Gran Bretagna: la sterlina entra a far parte dello Sme.
8 - Israele: a Gerusalemme manifestanti palestinesi lanciano pietre contro gli ebrei in preghiera al Muro del pianto. La polizia uccide 21 manifestanti e ne ferisce circa 180.
13 - Libano: i siriani bombardano il quartiere generale di Aoun che si arrende e si rifugia nell' ambasciata di Francia.
13 - Vietnam: muore Le Duc Tho (79 anni), dirigente comunista e premio per la pace 1973.
15 - Norvegia: il Comitato per il Nobel assegna il premio Nobel per la pace al presidente sovietico Mikhail Gorbaciov.
19 - Urss: il Soviet Supremo approva il programma economico di Gorbaciov che prevede introduce l' economia di mercato.
24 - Pakistan: L' Alleanza Democratica islamica vince le elezioni; il Parti o del popolo della Bhutto denuncia frodi.
26 - Nuova Zelanda: il Partito nazionale vince le elezioni; sconfitto il Partito laburista, al potere dal 1984.
27-28 Cee-Roma: Il Consiglio europeo, con la sola opposizione della Gran Bretagna, fissa al 1 gennaio 1994 il passaggio alla seconda fase dell' Unione economica e monetaria; emerge l' esigenza di una politica estera e di sicurezza comune.
28 - Costa D'Avorio: nelle prime elezioni presidenziali libere, Houphouet Boigny e' rieletto per un settimo mandato.
31 - India: oltre 100 persone muoiono in seguito a scontri fra indu e musulmani per la disputa sulla moschea di Ayodhya.

FATTI SPORTIVI
3 - MOTONAUTICA: A Montecarlo, Stefano Casiraghi, marito di Carolina di Monaco, muore in un incidente durante una prova del mondiale off hore.
13 - AUTO: A Bellosguardo (Siena), il pilota italiano di F. 1 Alesandro Nannini (Benetton Ford) resta con l'avambraccio destro amputato in un incidente di elicottero. A Firenze gli viene riattaccato l'arto con un lungo intervento chirurgico.
18 - AUTO: Il francese Didier Auriol, su Lancia, vince il rally di Sanremo. La Lancia e' campione del mondo per la quarta volta consecutiva. Lo spagnolo Carlos Sainz e' campione piloti.
21 - AUTO: Ayrton Senna (Mc Laren) conquista a Suzuka (Giappone) per la seconda volta il titolo di Campione del Mondo di F.1. Alla prima curva del G.P. del Giappone il brasiliano ha un incidente con Alain Prost (Ferrari). La gara viene vinta da Nelson Piquet (Benetton Ford).
26 - PUGILATO: Lo statunitense Evander Holyfield conquista a Las Vegas (Usa) la corona mondiale unificata dei pesi massimi, mettendo k.o.in meno di otto minuti il detentore James Buster Douglas.
28 - PALLAVOLO: A Rio de Janeiro, la nazionale italiana batte
3-1 Cuba in finale e conquista il titolo mondiale.

FINE OTTOBRE

6 OTTOBRE - Abbiamo visto il colpo di mano di Andreotti. In gennaio, sceso in Sicilia, a Palermo, aveva eliminato in un colpo solo la "mala giunta", e lo stesso "ribelle" Orlando, l'ideatore della "sovversiva" giunta che aveva fatto infuriare Craxi; Infatti era un pentacolore dove non c'era però il PSI. (Dc, Psdi, Sinistra Indipendente, Lista Verde e Città per l'uomo).
Poi aveva fatto di più Orlando nell'aprile del 1989 aveva aperto al Pci, ma il suo partito l'aveva costretto a dimettersi come abbiamo visto il 23 gennaio con la discesa di Andreotti.

Orlando ha incassato, ma ha proseguito a lavorare in pieno isolamento dal partito. Tanto valeva quindi lasciare. Il 6 ottobre infatti annuncia  che abbandona la Dc per dar vita a un nuovo movimento politico: la RETE. Lo annuncia la sera del....
"5 novembre - Cremona - In una intervista sul quotidiano La Provincia, Leoluca Olando l'ex sindaco di Palermo ha detto "Lascerò la Dc e fonderò un nuovo movimento: La Rete". Ha aggiunto. "Politica è che, se i canali sono ostruiti, occorre liberarli; ma se non si riesce a liberarli, occorre crearne dei nuovi" (Comun, Ansa, Cremona, 5 novembre, ore 21,01)

 (La Rete nelle prossime elezioni regionali otterrà il 7,3 per cento dei voti e cercherà poi di estendersi a tutto il Paese)

11 NOVEMBRE - Si conclude a Palermo il processo per l'omicidio del generale Dalla Chiesa. Tutti i boss incriminati vengono assolti.

 

NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
5 - In un' intervista al quotidiano ''la Provincia'' di Cremona l' ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando annuncia che intende lasciare la Dc e fondare un nuovo movimento.
6 - E' nominato il consiglio d' amministrazione della nuova Montedison.
6 - A Castelsilano sono trovati altri pezzi del Mig libico precipitato nel 1980 e forse collegato con il disastro di Ustica.
8 - Al Senato il presidente del Consiglio GIULIO ANDREOTTI  risponde alle interpellanze sulla vicenda Gladio e dichiara tra l' altro che i ''gladiatori'' sono stati in tutto 622 e che i depositi di armi ed esplosivi sono stati sotterrati nel 1972 e che per questo, in una precedente occasione aveva parlato di smobilitazione avvenuta nel 1972.
8 - Un comunicato della presidenza della Repubblica rende noto che il giudice istruttore di Venezia Felice Casson ha convocato come testimone il presidente FRANCESCO COSSIGA   nell' inchiesta sulla strage di Peteano. Il 10 novembre il governo decide di investire la Corte costituzionale del problema. Il 12 il giudice Casson chiarisce di avere solo chiesto al presidente Cossiga la sua disponibilita' a testimoniare.
9 - Sciopero e manifestazione nazionale dei metalmeccanici.
11 - Si svolge all' hotel Midas la conferenza programmatica della ''Lega meridionale centro - Sud - Isole'' che intende presentare tra i candidati Licio GELLI e Vito CIANCIMINO.
13 - E' resa nota la decisione della Olivetti di ridurre l' occupazione di 7.000 persone attraverso prepensionamenti.
14 - Il giudice istruttore di Venezia CARLO MASTELLONI, che indaga sull' incidente dell' aereo ''Argo 16'' ricorre al presidente del Consiglio contro il segreto di stato opposto dal responsabile della base di capo Marrargiu alla sua ordinanza di sequestro del registro delle persone addestrate e dei visitatori.
15 - L' ufficio centrale per i referendum della Corte di cassazione dichiara legittime le richieste dei referendum elettorali.
16 - Alla Borsa di Milano scioperano i procuratori e gli agenti di cambio contro la legge sulla tassazione dei ''capital gains''.
17 - Il giudice Mastelloni riceve l' elenco dei depositi ''nasco'' di armi ed esplosivi della Gladio.
21 - Durante la visita a Torino, botta e risposta fra il presidente della repubblica Francesco Cossiga e un gruppo di manifestanti che lo contestano.
21 - Il presidente Francesco Cossiga, in deroga alla delega concessa al vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Galloni, rifiuta di iscrivere all' ordine del giorno del Csm la richiesta di discutere della richiesta del giudice Casson di interrogare il presidente Cossiga.
22 - Il consiglio di amministrazione della Montedison decide di vendere all' Eni la propria quota di Enimont. Raul Gardini si dimette dalla Ferruzzi Finanziaria e dalla Confindustria.
25 - Il consiglio nazionale della Dc respinge le dimissioni presentate in febbraio dal presidente Ciriaco De Mita.
25 - Un elicottero diretto ad una piattaforma Agip nell' Adriatico precipita al largo di Ravenna. nell' incidente muoiono
13 persone.
27 - L' indice Mib della borsa scende a 725. E' il minimo raggiunto in un anno di crisi acuita dalle vicende del Golfo e
dalla decisione di tassare i ''capita gains''.
27 - La Montedison concentra tutte le attivita' chimiche, energetiche e farmaceutiche nella nuova Montecatini.
27 - Strage di mafia a Gela: in una serie di agguati consecutivi sono uccise otto persone e ferite altre sette.
29 - In un' audizione alla commissione stragi, il gen. Paolo Inzerilli annuncia che il giorno prina il ministro della Difesa
Rognoni ha deciso lo scioglimento di Gladio.

ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
1 Il Pri chiede l'istituzione di un comitato di saggi che faccia luce sulle finalità della struttura segreta Nato.
4 Si apre la questione sulla reale conoscenza di Gladio da parte dei presidenti del Consiglio e ministri della Difesa. Nuovi documenti acquisiti dal magistrato veneziano Casson.
6 Il portavoce ufficiale della Nato a Bruxelles smentisce Andreotti e Cossiga circa l’appartenenza alla Nato di Gladio.
Orlando annuncia la sua fuoriuscita dalla Dc.7 La Nato smentisce le dichiarazioni del suo portavoce confermando i suoi rapporti con Gladio. Craxi e Spadolini affermano di essere stati posti a conoscenza della struttura clandestina, all'epoca dei loro incarichi governativi, con ritardo e parzialmente.
8 Nel Pci il fronte del «si» si unifica in una sola mozione, ma si distingue una nuova componente«riformista»,con leader Giorgio Napolitano.
9 Il magistrato Casson convoca a testimoniare il presidente della Repubblica Cossiga.
Si ferma l'industria per due ore. 200 mila metalmeccanici manifestano a Roma per il contratto.
La Cassazione ammette le firme raccolte dai comitati pro-referendum per la riforma elettorale.
10 Il governo censura il giudice Casson e investe della questione la Corte costituzionale.
11 Varato dal Governo maxidecreto contro criminalità e scarcerazioni facili che ridimensiona fortemente la legge Gozzini. Approvati provvedimenti contro l’immigrazione clandestina. Varato anche un decreto per salvare il contratto per la sanità.
Gelli accetta di candidarsi al Senato con la Lega meridionale.13 In una lettera al presidente del Consiglio il presidente Cossiga denuncia gli intenti persecutori del giudice Casson. I comunisti propongono l’istituzione di una commissione bicamerale d'inchiesta su Gladio.14 L'amministratore delegato del gruppo Olivetti annuncia il taglio di settemila posti di lavoro di cui quattromila in Italia.
Il Psi prende le difese del presidente della Repubblica.
16 Interrogato dai parlamentari della Commissione stragi il capo del Sismi Martini rivela struttura e finalità di Gladio, contraddicendo in parte le affermazioni del presidente del Consiglio.
Sciopero degli operatori di borsa contro la proposta di Formica di tassare i capital gaíns.
18 Oltre 200mila persone convocate dal Pci sfilano a Roma per protestare contro i misteri di Gladio.
21 Alla Commissione stragi il generale Serravalle rivela gli scopi anti Pci della struttura Gladio.
L'Fmi chiede un drastica cura per contenere il deficit pubblico in Italia.
22 Il presidente della Repubblica esprime critiche al Pci. Pone il veto all'odg del Csm circa gli apprezzamenti del ministro Vassalli al giudice Casson; Una nota del Quirinale dichiara l'indisponibilità a testimoniare del presidente.
La Camera approva la legge finanziaria.
23 L'Eni acquista il 40% delle azioni Enimont in possesso della Montedison. Si chiude definitivamente l’esperienza della joint venture pubblico-privato. Polemiche dimissioni di Gardini.
Si apre a Roma, all'insegna di un Ravvicinamento di Forlani e De Mita, il consiglio nazionale Dc.26 Su disposizione del ministro degli Interni sono resi noti i nomi di 400 uomini politici dell'arca napoletana eletti nelle elezioni amministrative con procedimento penali a loro carico.
Da Bagdad l'annuncio della liberazione di molti ostaggi italiani.
27 Un accordo unitario chiude il consiglio nazionale della Dc.
Avvocati e giudici annunciano uno sciopero della «giustizia» contro il dilagare della criminalità e le inadempienze statali.
28 Catena di delitti mafiosi a Gela in Sicilia,
29 Rientrano 70 italiani tenuti in ostaggio in Iraq.
La Fiat annuncia l'apertura di due nuovi stabilimenti nel Mezzogiorno.
30 Su ordine del ministro Rognoni viene sciolta Gladio.
Il tesseramento del Pci accusa un calo di 150.000 tessere.

FATTI INTERNAZIONALI
1 - Londra: il vice primo ministro, sir Geoffrey Howe, si dimette per disaccordi con la politica europea del governo.
2 - Mozambico: l' Assemblea popolare approva la Costituzione che introduce il multipartitismo.
5 - Golfo: tra molte polemiche, missione a Baghdad di Willy Brandt che ottiene la liberazione di 150 ostaggi.
6 - Israele: viene ucciso a New York il rabbino Meir Kahane, leader del partito di ultra destra Kach.
7 - Eire: Mary Robinson, candidata delle sinistre, vince le elezioni presidenziali.
7 - India: si dimette il premier Singh; il 9 gli succede Chandra Shekhar, capo del nuovo partito Janata Dal S.
11 - Ciad: I guerriglieri di Idriss Deby lanciano dal Sudan un' offensiva, e il 2 dicembre conquistano a N'djamena.
13 - Cee: i governatori delle Banche centrali dei Dodici varano lo statuto dell' Eurofed, la Banca centrale europea.
13 - Ruanda: il presidente Habyarimana annuncia un referendum a giugno per una Costituzione multipartitica.
14 - Germania-Polonia: a Varsavia viene firmato un trattato che riconosce la frontiera dell' Oder-Neisse.
15 - Golfo: esercitazione militare Usa ''tuono imminente'' sulla costa saudita; il 22 Bush visita le truppe Usa nel Golfo.
18 - Golfo: Saddam Hussein annuncia la liberazione di tutti ostaggi a partire da Natale fino al 25 marzo.
19 - 21 - CSCE: a Parigi, nel 2/O vertice, Nato e Patto di Varsavia firmano un trattato di non aggressione e di riduzione
delle armi convenzionali; la Csce viene istituzionalizzata.
22 - Gran Bretagna: il premier Margaret Thatcher si dimette e il 27 le subentra John Major, ex ministro delle Finanze.
23 - Urss: il Soviet supremo approva il piano di repubblica presidenziale avanzato da Gorbaciov.
25 - Polonia: Walesa e Tyminski superano il primo turno delle presidenziali; il premier Mazowiecki, sconfitto, si dimette.
27 - 28 - Liberia: a Bamako, nel Mali, le fazioni liberiane in lotta firmano un cessate il fuoco.
29 - Urss: Gorbaci v fa un appello all' Occidente per immediati aiuti alimenteri: la Germania vara un ponte aereo.
29 - Golfo: il Consiglio di sicurezza dell' Onu autorizza l' uso della forza se l' Iraq non si ritira entro il 15 gennaio; Il
30 Bush invita a un negoziato diretto l' Iraq, che accetta.
29 - Egitto: al primo turno delle elezioni parlamentari, si afferma il Partito del presidente Mubarak, il Pnd.
30 - Bulgaria: si dimette il premier Lukanov, ex comunista.

FATTI SPORTIVI
4 - CANOTTAGGIO: Sulle acque del lago Barrington (Australia) i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale, col timoniere Peppino Di Capua, vincono il loro sesto titolo mondiale nel ''due con''. Gli azzurri vincono anche due ori nei pesi leggeri (otto e quattro di coppia)
4 - AUTO: Ad Adelaide, il brasiliano Nelson Piquet (Benetton Ford) vince il GP d'Australia di F1, ultimo della stagione.
17 - CIO: Al Reichstag di Berlino, i Comitati Olimpici dell Rfg e della Rdt si fondono in un unico organismo.
18 - VELA: La francese Florence Arthaud si aggiudica a Pointre a Pitre (Guadalupa) la quarta edizione della ''Rotta del Rhum''. E' la prima donna che vince una regata in soltario.
18 - TENNIS: Andre' Agassi si aggiudica a Francoforte il campionato del circuito ATP (nuova denominazione del ''Master''), superando in finale Stefan Edberg, n. 1 mondiale.
18 - TENNIS: Monica Seles vince il ''Masters'' donne, battendo in cinque set l'argentina Gabriela Sabatini.

FINE NOVEMBRE

 

IL CASO GLADIO

A ottobre era esploso il "Caso Gladio" quando  un giudice di Treviso, Felice Casson, che stava indagando sulla strage di Peteano (*) in uno degli incartamenti si imbatte in alcune rivelazioni fatte da un pentito che accennava a una struttura, parallela ai servizi di sicurezza collegata alla Nato.
Ha accertato che alcuni -solo alcuni- vertici militari e politici italiani erano a conoscenza di questa "rete clandestina". La maggior parte la ignoravano; anche chi era stato capo del governo negli ultimi quarant'anni. A Montecitorio iniziano a rincorrersi voci confuse, ma anche  inquietanti.

(*) La strage di Peteano avvenne il 31 maggio 1972. Vi morirono 5 carabinieri dopo essere caduti in una anonima telefonata-imboscata che li invitava a raggiungere una Fiat 500 parcheggiata nei pressi del confine. La vettura era imbottita di tritolo; appena gli agenti aprirono il cofano saltò per aria uccidendone tre e ferendo gli altri due. Ci furono arresti, si celebrò un processo nel '79, ma furono tutti scagionati quelli chiamati in causa. Gli autori non vennero mai identificati, finchè saltò fuori la confessione di uno degli autori dell'imboscata, Vincenzo Vinciguerra, rivelando dei legami con un struttura parallela dei servizi segreti, dipendente dall'Alleanza atlantica. Le indagini continuarono per anni, finchè approdarono al giudice di Treviso, che si trovò appunto fra le mani queste rivelazioni e l'esistenza di questa struttura. Ora vuole vederci chiaro. Intende dunque interrogare anche Cossiga (che ai tempi della strage aveva incarichi di governo) arrivando a ipotizzare responsabilità di Gladio nella strategia della tensione degli anni Settanta. 

Il 30 ottobre cominciano a circolare i primi nomi degli appartenenti alla "rete clandestina" della Gladio. Il 3 novembre esplode la polemica delle sinistre contro il Quirinale. L'8 novembre il presidente del Consiglio  Andreotti interviene in Senato rivendicando la legittimità di Gladio. Nello stesso giorno il giudice Casson chiede la disponibilità del presidente della Repubblica a testimoniare in relazione al procedimento penale in corso (strage di Peteano) e su "altri fatti eversivi dell'ordine costituzionale".

L'11 novembre su Repubblica appare una lettera di Cossiga inviata al presidente del Consiglio, dove dichiara la piena disponibilità "a rendere di (sua) iniziativa ogni opportuna  informazione al Comitato parlamentare per i servizi segreti, così come all'ufficio di presidenza della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo e sulle stragi...pronto a invitare a tal fine i suddetti organismi. "Io non ho nulla da nascondere".
Il 17 novembre si svolge a Roma una manifestazione organizzata dal Pci, con circa 100-300.000 persone, per protestare contro la fantomatica Gladio, la  mancanza di trasparenza delle inchieste sulle stragi e infine puntando il dito su Cossiga.

Ovviamente Cossiga reagisce violentemente. Il 23 novembre PSI e DC sono solidali col Quirinale. "Una reazione opportuna quella di Cossiga" dice Craxi. "Una campagna vergognosa quella di Occhetto" rincara Forlani.
Occhetto sembra invece fare retromarcia. Mentre Casson frugando negli archivi della Commissione indagine P2, trova nella stessa commissione un senatore che figura  tra gli "arruolati" della Gladio. Significa proprio nulla ma suscitano altre polemiche.

Il 5 dicembre si vara l'"operazione trasparenza". Il Comitato per i servizi segreti  potrà interrogare Cossiga. Sorgono però problemi istituzionali per l'alta carica del personaggio. L'11 dicembre sono superati anche questi: l'incontro con Cossiga sarà una "audizione" e non un "interrogatorio".
Ma intanto monta la polemica, gli avversari (e non solo questi) strumentalizzano Gladio, Cossiga lo fanno passare per Cospiratore dello Stato; il presidente inizia a rispondere per le rime.
Poi improvvisamente muta tutta la situazione. Anche gli "amici" non gli sono più solidali.

Fin dall'inizio la richiesta di Casson aveva sollevato tante polemiche e un gran bel "pasticcio".
"Lo Stato si è incartato. Ha creato un immenso pasticcio istituzionale, costituzionale, politico e - perchè no? - morale, e non sa più come uscirne". (La Repubblica (quella riportata sopra) dell' 8 dicembre 1990)

Si profila la minaccia di una crisi istituzionale.
Alcuni affermano, scrivono, cianciano, che la struttura è una organizzazione illegale, perchè operante all'insaputa del Parlamento italiano e in violazione dell'articolo 18 della Costituzione, che vieta il perseguimento, anche indiretto, di scopi politici da parte di organismi di carattere militare. Subito si avanzano affrettati sospetti circa il coinvolgimento di Gladio in trame cospirative interne ed episodi stragistici.

Il giorno 7, con una lettera al Consiglio dei ministri, Cossiga minaccia di "autosospendersi" se il governo non confermerà la tesi sulla legittimità di Gladio da lui sostenute.

Chiamato  il presidente della commissione bicamerale -Libero Gualtieri,- che da anni anche lui sta indagando sulle varie stragi, consegna alla presidenza del consiglio il fascicolo inerente il ''sid parallelo'' che parla in qualche punto (gli omissis in alcuni processi sono tanti) anche dell'esistenza della fino allora segreta ''struttura Gladio''. Esplode così in Parlamento e sul Colle il "caso" con tutta la sua causticità tra gli inquilini dei due Palazzi.

La richiesta di Casson di interrogare Cossiga su una così delicata questione, era già sufficiente per offendere il Presidente, ma subito dopo Cossiga diventa furioso "andando sopra le righe", quando alcuni politici su Gladio iniziano a fare a destra e a manca dichiarazioni "imprudenti e impudenti"; mentre altri lo accusano di "alto tradimento" e altri ancora decidono che non sia il giudice  Casson a interrogare Cossiga ma un Comitato parlamentare composto da "saggi" nelle persone di cinque ex presidenti della Corte costituzionale per emettere un parere sulla predetta legittimità.

La polemica diventa infuocata, sta per sfociare in una crisi istituzionale, che rientra non appena Andreotti esprime a Cossiga la solidarietà del governo e di fronte alla Camera conferma la piena legittimità di Gladio. 
Ma al governo c'è solo Andreotti e la Dc? No, c'è anche il PSI che sta pestando i piedi.

 "I ministri socialisti - ha rivelato Martelli -  hanno posto la loro riserva, e Craxi ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di difendere "l'infallibilità" di Cossiga  e Andreotti".
"Cossiga ha pure proposto ad Andreotti di "autosospendersi" e di passare i poteri a Martelli"

(La Repubblica, 8 dicembre 1990, quella di sopra). Sembra (o è) una ironica provocazione? .

Cosa accade ora? Cossiga lo avevano soprannominato il "presidente notaio" perchè si muoveva con molta discrezione. Un notaio estremamente pignolo.  I caricaturisti lo avevano perfino raffigurano come un "signor nessuno" che si aggirava per il Quirinale.
Accade che ora la situazione è cambiata radicalmente. E anche lui cambia.  Il "presidente notaio" lascia il posto al "presidente picconatore".
E Cossiga a picconare non si fermerà più!

Quello di Craxi è un avventato processo al "cospiratore". E ha commesso un gravissimo errore nell'attaccarlo. Perchè il Cossiga (costituzionalista) non vuole certo farsi processare da un Craxi e da un Martelli "qualunque", nè dai cinque saggi che i socialisti avevano proposto per giudicare la legittimità del suo operato. 
Cossiga non doveva certo rendere conto a Craxi, ai "compagni", e ai "compagniucci", ma semmai solo davanti agli italiani.  "E dico come Moro - aggiunse - Non ci processerete nelle piazze"; infatti difende i compagni di strada anche facendo autocritica forte.

Infatti il presidente della Repubblica Cossiga, è di parere diverso sulla Gladio, ne prende infatti impavido le difese ("erano patrioti quelli della Gladio, brava gente") e ne parlerà perfino nel tradizionale messaggio di fine anno, interrompendo, a sorpresa, la lettura del testo ufficiale e leggendo un foglietto di carta tirato fuori dalla tasca. Una sfida ai "corvi" di ogni colore.
Da notare che il 23 dic. la Nato ha posto il segreto di stato internazionale sull'attività e i fini di Gladio.
 
Ma il bello di Cossiga "picconatore" deve ancora venire!!  Anche se il 19, dalla Germania dov'era in visita privata  aveva chiesto a tutti scusa "per essere andato sopra le righe" e aveva promesso di non parlare più, il prossimo anno inizia a togliersi tanti "sassolini dalla scarpa", molti anche a costo di alienarsi le simpatie di vaste aree; a non temere di essere attaccato da più parti, compresi i vecchi amici del suo partito; e neppure teme quel "....nuovo "amico". 
Il 23 marzo del prossimo anno ('91 - vedi) l'"amico" lo "piccona" forte anche senza farne il nome; "non lo temiamo, non ci troverà ne atterriti né silenziosi"
Le "picconate" diventano  quasi settimanali; lo prendono perfino per matto, chiedono l'impeachment.
Lui si difende: "In realtà io non esterno. Io comunico; Io non sono matto. Io faccio il matto. E' diverso. Io sono il finto matto che dice le cose come stanno".
Altra esternazione la fa mentre è a Parigi: "io sarò in strada, dove c'é la gente. Per parlare con la gente e possibilmente rappresentarla e tutelarla".
Ma viene anche qui accusato di fare del qualunquismo e di ricercare il consenso emotivo.

Ma tornando dalla Germania aveva detto anche un'altra frase. "Sono successe tante cose all'Est; speriamo ora anche all'Ovest". Piuttosto enigmatica, comunque profetica.

Il 26 novembre 1991 Cossiga si "autodenuncia", chiedendo che gli sia contestato il reato di cospirazione politica mediante associazione in riferimento alla vicenda Gladio.

(qui anticipiamo la cronaca del '92) 
Il 23 gennaio 1992, Francesco Cossiga con una lettera, annuncia le sue dimissioni dalla DC. 
Il 2 febbraio 1992 Francesco Cossiga firma il decreto di scioglimento delle Camere.

Il 17 febbraio 1992 con l'arresto di Mario Chiesa, comincia l'era di "Tangentopoli". Psi nel fango, la Dc pure. Si aprono le dighe.

 Il 5-6 aprile 1992 si svolgono le elezioni politiche in un clima di incertezze. Con un'aria molto pesante, che preannuncia tempesta. Infatti tutti i partiti tradizionali ne saranno travolti. La sorpresa sono i partiti della "protesta".

Il 18 aprile Cossiga parla in televisione a reti unificate per 45 minuti. Dice che "al voto del 5 aprile è venuta una domanda di riforme istituzionali e una grande voglia di cambiamento nel modo di governare lo stato". Il segnale c'è, ed è forte e chiaro.

Il 23 aprile 1992 comincia la nuova legislatura. Due giorni dopo, in un messaggio televisivo, il presidente Cossiga annuncia le sue dimissioni da Presidente della Repubblica, che saranno formalizzate il 28 aprile. Il "notaio" trasformatosi  in "picconatore" lascia il Quirinale con dieci settimane di anticipo rispetto alla scadenza del mandato. Chiede di essere ascoltato dai tribunali. Ma su tutta la vicenda la magistratura archivierà l'indagine. La magistratura del resto da questo momento ha altro da fare: infatti è la protagonista. Sta scoppiando la "caldaia" Tangentopoli.
 

Cossiga se ne va beatamente in una lunga vacanza a Dublino. 
Ma le scene di "mani pulite" comunque lo raggiungono anche lì. Gli viene perfino da piangere nel vedere la mediocrità di certa gente. 
"Cossiga rompe il silenzio dell'auto-esilio e si lancia in un'esternazione terrificante. "E' la Dc il nemico che ha tradito, incapace di modificare la sua arroganza, allo sbando. I dirigenti DC la gente li prenderà a sassate per la strada. Io non li ho buttati giù dalle scale, ma la gente non avrà i miei scrupoli (...). DC da lapidare. De Mita è il meglio. Forlani è un ipocrita: non mente, lui, nasconde la verità" (...) Ho scritto al Popolo una lettera, in cui spiegavo perché non mi sarei più iscritto al gruppo Dc del Senato. Hanno rifiutato di pubblicarmela; era più importante la seduta alla sezione della Garbatella" (
da Il Secolo, venerdi 1° maggio 1992) 

Tutto quello che accadrà dopo, insomma era scritto e annunciato (i maligni dicono "voluto").
Di Gladio non se ne parlerà più, e del "nuovo amico" nemmeno.

(vedi la BIOGRAFIA DI COSSIGA) >>

NOTIZIE DAI TITOLI DEI GIORNALI O TV
NAZIONALI - INTERNAZIONALI - SPORTIVI

FATTI NAZIONALI
1 - Muore il gen. VITO MICELI, ex capo del Sid.
3 - Il segretario del Pli RENATO ALTISSIMO dice di aver saputo all' inizio di agosto di possibili iniziative contro Cossiga e di averne informato il capo dello Stato.
4 - All' inaugurazione dell' anno accademico della scuola ufficiali dei carabinieri, il presidente FRANCESCO COSSIGA  rivolge un ''saluto riconoscente'' a chi ha servito la Patria nella struttura GLADIO.
4 - Il presidente Cossiga chiede al presidente del Consiglio Andreotti di conoscere le valutazioni del governo sull'intervista del ministro delle Finanze RINO FORMICA   (Psi) al settinale ''Panorama'' sulla vicenda Gladio.
5 - Il consiglio di gabinetto decide di affidare ad una commissione composta dagli ex presidenti della Corte costituzionale il giudizio sulla legittimita' di Gladio. Il vicepresidente del Consiglio MARTELLI dichiara: ''Il caso Formica e' chiuso, mentre il caso Gladio e' aperto''.
5 - Il tribunale di Roma assolve tutti gli imputati per lo scandalo dei fondi neri dell' Iri.
6 - Un aereo militare precipita su una scuola a Casalecchio di Reno. Nell' incidente muoiono 12 persone e i feriti sono 80.
7 - A Castrocaro Terme comincia l' assemblea di unificazione dei ''Verdi''. Il 9 e' nominato un coordinamento nazionale.
7 - Il Consiglio dei ministri ribadisce il giudizio di legittimita' della struttura GLADIO, dopo un' interruzione per una lettera al presidente del Consiglio Andreotti in cui il presidente Cossiga minaccia l' autosospensione.
10 - Processo d' appello a ''Cosa nostra'': la sentenza non accoglie il cosiddetto ''teorema Buscetta'' e ridimensiona le responsabilita' della ''cupola''. Al processo per l'omicidio del generale CARLO ALBERTO DELLA CHIESA tutti i "boss" della Cupola vengono assolti.
10 - I sindacati proclamano quattro ore di sciopero generale per il 20 dicembre dopo la rottura delle trattative per il contratto dei metalmeccanici. Lo sciopero sara' revocato il 14.
12 - GIORGIO PORTA e' nominato presidente di Enimont.
13 - Scossa di terremoto in Sicilia. I danni maggiori sono a Carlentini. I morti sono 17.
13 - Ivan FRANCESCO GARDINI, figlio di Raul, 21 enne, e' nominato presidente della Ferruzzi Finanziaria.
14 - E' firmato il contratto di lavoro dei metalmeccanici.
14 - Comincia a Roma il 46/o vertice Cee, che termina il 15.
14 - SERGIO  MATTARELLA e' eletto vicesegretario della Dc. La sinistra Dc rientra nella giunta esecutiva.
15 - In tutta Italia scioperano giudici e avvocati per il funzionamento della giustizia.
21 - Approvata la finanziaria. Dove trovare i soldi? Solito facile metodo: aumentano tabacchi, elettricità, autostrade, telefoni, canone tv, caffè, zucchero, birra, tasse sui concorsi e altro
15 - SILVIO BERLUSCONI si sposa. Con Veronica Lario, madre di tre suoi figli. Testimone per lo sposo CRAXI.
28 - Polemiche roventi sulla Rai. Censurata una intervista di Bruno Vespa, direttore del Tg1,  fatta a Saddam Hussein

ALTRI TITOLI ALTRI GIORNALI
1 Decreto del governo sopprime i comitati di gestione nelle Usl e istituisce al loro vertice commissari di nomina regionale.
4 Raccogliendo alcune illazioni del liberale Altissimo il presidente Cossiga accusa il Pci di complottare ai suoi danni.
5 In un discorso alla scuola dei carabinieri il presidente Cossiga esalta la legittimità di Gladio. In una lettera ad Andreotti censura il ministro Formica.
Rottura delle trattative sul contratto dei metalmeccanici: la federmeccanica contraria alle riduzioni d’orario.
Il governo decide la cassa integrazione per 2.800 dipendenti Olivetti.6 Svolta nel governo: tolti gli omissis alle relazioni sul tentativo di colpo di stato dei 1964; parere favorevole all'audizione dei presidente della Repubblica al Comitato parlamentare per i servizi di sicurezza; riconferma del ministro Formica; istituzione di una commissione di saggi per giudicare la costituzionalità di Gladio.
7 Jet militare in fiamme precipita su una scuola alla periferia di Bologna facendo una strage.
Irritato comunicato del Quirinale contro le decisioni del governo.
8 Sfiorata la crisi istituzionale: il capo dello stato ritira in extremis un decreto di «autosospensione».
10 Il sindacato minaccia lo sciopero generale contro l'intransigenza della Confindustria.
11 Il presidente Cossiga si dichiara disposto a parlare su Gladio davanti al Comitato parlamentare, ma non ad essere interrogato.
13 Si sblocca la trattativa dei metalmeccanici: gli industriali pronti a un compromesso.
14 Summit a Roma dei capi di stato e di governo dei paesi Cee. All'odg anche la crisi del Golfo.
Cadono i primi omissis sull'operazione Gladio: svelati i rapporti fra golpisti e P2.
15 Siglata l'intesa di accordo sui metalmeccanici fra sindacati e industriali. Insoddisfazione nelle assemblee operaie e, per opposte ragioni, nella Federmecceanica. Giudizio positivo dei leader sindacali.
18 Polemica Cossiga-La Malfa sull'affare Gladio.
19 La Cee annulla l'incontro De Michelis-Aziz.
Alla Camera il governo battuto due volte su emendamenti relativi a sospensioni della Legge Gozzini.
20 Si apre a Pesaro l'ultimo congresso della Fgci.
21 Pubblicati prima dell'esame del parlamento i documenti sulle trame segrete.
Approvato in Senato disegno di legge che prevede l'indulto.
22 Definitivamente approvata alla Camera la Legge finanziaria: dissociandosi dalla maggioranza del gruppo 30 deputati comunisti con a capo Ingrao e Tortorella non partecipano al voto.
24 Consulto al Quirinale fra Cossiga ed i ministri Vassalli e Andreotti per la richiesta di messa in stato d'accusa per alto tradimento dei presidente della Repubblica avanzata da Dp.
In un conferenza stampa il presidente dei Consiglio Andreotti difende la legittimità di Gladio e affossa la commissione di saggi che era stata suggerita da Psi e Pri.
La Dc (Gava) e il Pci (Occhetto) si pronunciano contro la proposta socialista di elezione diretta del capo dello stato. Il Pci propone l'elezione diretta della presidenza del Consiglio.
27 Parte l'iter per la messa in stato d'accusa del Presidente: si prospetta però un'archiviazione del caso.
28 Il governo annuncia di volersi costituire in giudizio per sostenere l'illegittimità dei referendum elettorali; il presidente del comitato promotore Segni accusa il governo di cedimento ai diktat del Psi e di indebita pressione sull'Alta corte chiamata a decidere sull’ammissibilità dei referendum.29 Polemiche sui referendum elettorali: il Pli si dissocia dalla decisione governativa.
30 Corteo a Bologna contro razzismo e criminalità.

FATTI INTERNAZIONALI
1 - Vaticano: si dimette il segretario di Stato, card Casaroli, sostituito da mons Angelo Sodano.
1 - Mozambico: a Roma, governo e guerriglia si accordano per un cessate il fuoco nei ''corridoi'' di Beira e del Limpopo.
2 - Germania: nelle prime elezioni dopo la riunificazione, la Cdu del cancelliere KOHL vince col 43,8 per cento dei voti.
2 - Jugoslavia: in Bosnia Erzegovina i partiti nazionali (musulmani, serbi e croati) vincono le elezioni.
3-4 Argentina: l' esercito stronca una rivolta di gruppi militari; 20 i morti e 300 gli arrestati.
4 - Bangladesh: dopo uno sciopero generale per la democrazia, si dimette il presidente Mohammad Ershad, che il 6 scioglie il Parlamento; il 12 viene arrestato con l' accusa di corruzione.
4 - URSS: il Soviet Supremo approva la riforma costituzionale di Gorbaciov per la riorganizzazione dei poteri del governo.
5 - Panama: fallisce un colpo di Stato del colonnello HERRERA HASSAN contro il presidente GUILLERMO ENDARA.
6 - Golfo: il presidente iracheno SADDAM HUSSEIN annuncia la liberazione di tutti gli ostaggi occidentali.
7 - Bulgaria: l' indipendente DIMITAR POPOV e' incaricato di formare il nuovo governo. Popov succede a LUKANOV (socialista).
9 - JUGOSLAVIA - : i comunisti vincono le prime lezioni multipartitiche in Serbia e Montenegro. In Macedonia vince il partito nazionalista"'Vmro''.
9 - Polonia: nel ballottaggio delle presidenziali LECH WALESA con il 73 per cento dei voti sconfigge STANISLAW TYMINSKIi.
11 - Danimarca: i socialdemocratici vincono le elezioni col 37,4 per cento, ma il centro-destra conserva la maggioranza.
13 - Sudafrica: dopo 30 anni di esilio rientra nel paese OLIVER TAMBO, presidente dell' African national congress (Anc).
14 - Marocco: a Fes durante uno sciopero generale scoppiano incidenti fra manifestanti e forze dell' ordine che causano la morte di decine di persone.
14-15 - Cee-Italia: il 46/O Consiglio europeo, che conclude il semestre di presidenza italiana, da il via alle Conferenze intergovernative sull' Unione politica (Upe) e sull' Unione economica e monetaria (Ume).
14 - ALBANIA : in numerose citta' avvengono manifestazioni per la democrazia. Il 16 il capo del governo CARCANI  incontra i leader dell' opposizione del Partito Democratico, promette il pluralismo e li invita a registrare il loro Partito.
16 - Haiti: il sacerdote JEAN-BERTRAND ARISTIDE vince con oltre il 70 per cento dei voti le elezioni presidenziali.
17 - Germania: per le accuse di essere stato collaboratore della ''Stasi'' si dimette dall' incarico di governo l' ex primo
ministro della Rdt LOTHAR DE MAIZIERE.
17 - Urss: al Congresso del Popolo GORBACIOV  presenta il suo progetto per la nuova Unione, contestato dalle repubbliche.
17 - GOLFO: si rompe il dialogo tra Usa e Iraq per il rifiuto di Baghdad di fissare imminenti date per le trattative; L' Iraq propone una mediazione Cee, respinta il 18 dai Dodici.
23 - IUGOSLAVIA - SLOVENIA - E' approvatoa larga maggioranza il plebiscito che sancisce lo strappo dalla Iugoslavia. Nasce un nuovo stato sovrano con 2 milioni di abitanti.
20 - URSS - Improvvise dimissioni del ministro degli Esteri sovietico, che denuncia come imminente il pericolo di una dittatura in Urs. Allarme nel mondo occidentale.
26 - URSS - Il congresso del Pcus approva la svolta presidenziale di Gorbaciov, che a sorpresa designa suo vice il capo dei sindacati.

FATTI SPORTIVI
2 - TENNIS: Gli Usa vincono per la 29/a volta la Coppa Davis. Nella finale a St Petersburg (Usa) sconfiggono 3-2 l'Australia.
8 - PUGILATO: A Ferrara, MASSIMILIANO DURAN conserva il mondiale dei massimileggeri Wbc battendo per squalifica il francese ANACLET WAMBA.
8 - PUGILATO: Ad Atlantic City, MIKE TYSON batte per ko alla prima ripresa il britannico ALEC STEWART.
9 - CALCIO: a Tokyo, il Milan conquista la Coppa Intercontinentale per la seconda volta consecutiva, battendo 3-0
i paraguayani dell'Olimpia Asuncion.
11 - SCI: Al Sestriere, ALBERTO TOMBA torna al successo in Coppa del Mondo ggiudicandosi lo speciale.
13 - CALCIO: Il Comitato Esecutivo della FIFA porta da due a tre la rappresentanza delle squadre dell'Africa nella fase finale del Mondiale Usa 94.
15 - PUGILATO: A Montecarlo, MAURO  GALVANO conquista il titolo mondiale dei supermedi (Wbc) battendo ai punti l'argentino DARIO MATTEONI.

FINE DICEMBRE

FINE ANNO 1990

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