STIPENDI E BENI DI CONSUMO
dal 1945 al 2000
BASE STIPENDIO DI UN OPERAIO GENERICO E COSTO DI ALCUNI PRODOTTI DI LARGO CONSUMO

 

Estratto dal Libro-Agenda "FINO AL 2001 E ....RITORNO" di Francomputer - Copyright - deposito SIAE

IN LIRE

ANNO

PAGA

TRAM

GIORN.

CAFFE

PANE

LATTE

VINO

PASTA

RISO

CARNE

ZUCCH

BENZ

ORO

1945

11.000

4

4

20

45

30

75

120

60

400

720

20

819

1950

32.000

20

20

30

120

70

120

180

115

1.000

260

116

918

1955

43.000

25

25

40

150

90

120

190

170

1.200

260

138

721

1960

47.000

35

30

50

140

90

130

200

175

1.400

245

120

835

1965

86.000

50

50

60

170

130

180

260

250

1.900

245

120

870

1970

123.000

70

70

70

230

230

200

280

270

2.100

245

148

1.022

1975

154.000

100

150

120

450

260

350

480

420

4.500

430

305

5.440

1980

352.000

200

300

250

850

480

660

725

940

7.600

750

715

9.700

1985

608.000

500

650

400

1.200

780

900

980

1.150

11.000

960

1.329

11.800

1990

1,1 mil.

900

1.200

700

1.400

1.100

1.200

1.280

1.250

16.000

1.260

1.478

13.800

1995

1.3 mil.

1.000

1.400

1.300

1.600

1.450

1.500

1.380

1.320

18.000

1.510

1.875

20.100

2000

1.4 mil. 1.200 1.500 1.400 1.800 1.700 1.800 1.500 1.500 20.000 1.600 2.000 21.000

ANNO

PAGA

TRAM

GIORN.

CAFFE

PANE

LATTE

VINO

PASTA

RISO

CARNE

ZUCCH

BENZ

ORO

CON L'INTRODUZIONE DELL'EURO (1 euro = 1936 LIRE)
rapportate le lire in Euro
E FATE IL CONTO QUANTI KG, LITRI, GRAMMI NE ACQUISTERESTE OGGI

Spesso il processo inflattivo nelle sue espressioni in valore dei prezzi al consumo non rispecchiano fedelmente la svalutazione vera e propria su un singolo bene. L'inflazione Ú in generale. (vedi INFLAZIONE NEGLI ULTIMI 140 ANNI). Singoli beni hanno spesso nel tempo un abbattimento dei costi dovuti, o a un migliore processo di produzione, o al maggior o minor costo delle importazioni delle singole materie prime, o rispecchiano spesso l'andamento mondiale della bassa o alta produzione dei prodotti, o sono legati all'andamento del valore del dollaro. E infatti principalmente con quest'ultimo avvengono la maggior parte delle transazioni.

Ad esempio lo zucchero, nei primi anni del dopoguerra, pur seguendo il processo inflattivo, ha subýto un abbattimento di costi notevoli che falsa ogni considerazione sull'entitÓ dell'inflazione e del potere d'acquisto

Nel caso dello zucchero nel 1945-50 con un intero stipendio se ne potevano acquistare solo 15 chilogrammi. (la produzione era quasi zero - quel poco in vendita veniva tutto dall'estero (per lo più dal Piano Marshal)
(il suo prezzo nel '45 era di 720 al Kg quando lo stipendio di un operaio era di 11.000). 
E proprio sullo zucchero nel '61 per la grande produzione locale aumentò di 7 volte il suo consumo.
E se nel '45 se ne poteva acquistare poco più di 15 kg, nel '61 se ne potevano acquistare già ca. 60 kg.

IL 1951 E IL 1961

FINALMENTE SI MANGIA......
l’Italia è attraversata in questo periodo da una crescita economica intensa
nel '61 si registrano i primi fenomeni della società del benessere
i consumi passano da 7.920 miliardi del '51 a 15.578 del '61

tuttavia l'incidenza della spesa alimentare nel 1961 sul reddito italiano era del
48,5%, rispetto al
25 % in America
35% in Francia
30% Inghilterra, Belgio, Olanda, Germania.

i consumi domestici fine anni '50

consumi alimentari in 100 ANNI

 

redditi e consumi dal 1950 al 1964

CONSUMI: a fine anni '50 inizio '60
GIORNALI, SHAMPO, PROFUMI, MAQUILLAGE, ROSSETTO, ASSICURAZIONE VITA

3 quotidiani settimana. ITALIA 48% -.OLANDA 89% -.G.B 98% -.FRANCIA 76% -.GERM. 84%
Usa shampoo .............ITALIA 19% -.OLANDA 80% -.G.B 63% -.FRANCIA 69% -.GERM. 68%
Usa profumi ...............ITALIA 20% -.OLANDA 68% -.G B 43% -.FRANCIA 85% -.GERM. 69%
Maquillage donne........ITALIA 15% -.OLANDA 58% -.G B 58% -.FRANCIA 55% -.GERM. 49%
Uso del rossetto .........ITALIA 25 %-.OLANDA 62% -.G B 73% -.FRANCIA 61% -.GERM.41%
Assic. Vita&pens. ......ITALIA 7% ---OLANDA 62% -.G B 71% -.FRANCIA 29% -.GERM. 54%

i consumi di prodotti di igiene della persona a fine anni '50 inizio '60


turismo e conoscenze lingue a fine anni '50 inizio anni '60

il tempo libero a fine anni '50 inizio anni '60

pochi i lettori italiani di giornali e libri


N. AUTO costruite nell'anno 1960 e (in parentesi) NUMERO VEICOLI INDUSTRIALI

GIAPPONE 579.000 (1.122.815)(!) --- INGHILTERRA 1.867.000 (464.000)
FRANCIA 1.390.000 (245.000) ----- GERMANIA 2.650.000 (314.000)
STATI UNITI 7.745.000 (1.562.000) --- ITALIA 1.108.000 (59.000) !!!
(il popolo italiano trasformato in turisti domenicali e non in camionisti).

 

veicoli circolanti


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

indicatori macroeconomici dal 1951 al 1963

da notare l'incremento....
esportazioni-importazioni + 400 %
edilizia con aumenti + 200%
investimenti + 200%
consumi privati + 100%
mentre nelle amministrazioni solo il 50%


Reddito pro-capite annuo (in dollari)
anni 60

ITALIA 927 ---- SUD AFRICA 846 ---- USA 3.221
SVIZZERA 2.213 --- SVEZIA 2.161 ----- G.B. 1.668
GERMANIA 1.773 ------ FRANCIA 1490
GIAPPONE 725 ------ SPAGNA 531.

--------------------------------------------------------------------------------

Chi ha creato il debito pubblico italiano

Il debito pubblico italiano ha ormai raggiunto in valore nominale quota 2.327.000 miliardi di euro,
mentre la sua incidenza sul prodotto interno lordo - al 2018 - é pari al 134 per cento.
È un grosso fardello che condizionerà le scelte di politica economica per i prossimi anni:

Vediamo in che anni si è formato, e sotto la responsabilità di quali governi.
Prima degli anni '70, nonostante l'incredibile incremento in tutti settori, il debito era ancora sconosciuto.
Ma poi nacquero i tanti "feudi"...non solo dei singoli partiti, ma anche per i capi delle numerose, tante, tante, correnti
per insediarsi nelle Regioni, Province, Consorzi, Ulss, Aziende pubbliche, o.... private come "padrini".
Poi c'erano (e ci sono ancora) i vitalizi (elargiti anche con un solo mese di parlamentare)
Insomma si sa ..... per mantenere tutti questi politici ci "costano". e gli italiani la devono pagare.

Negli USA con 328 milioni di abitanti hanno 435 deputati alla Camera, 100 al Senato
Noi in Italia (quasi un sesto di ab.) con 60 milioni di abitanti abbiamo 630 deputati alla Camera, 315 al Senato.

In 70 anni l'Italia ha avuto 18 legislature e 64 Governi. Con (quelli oggi viventi) 4736 politici..

Nello stesso periodo in USA i governi sono stati solo 13. In tutta la sua storia (dal 1789) ci sono stati 44 presidenti.
L'Italia in soli 70 anni ne ha avuti invece 64.
Con gli uomini di partito, segretari, vicesegretari, portacarte, compari e sciaccquini vari..... COSTANO.

-------------------------------------


- IL DEBITO -
(gli anni precedenti in LIRE sono tutti già convertiti in euro (milioni)

Anno
Governi
Inflazione
%
Debito
x 1000
Rapporto debito/Pil
       
1970 --- Rumor, Colombo
5,1%
14.285
40,5%
1971 --- Colombo
5,0%
17.585
45,7%
1972 --- Andreotti
5,6%
22.008
52,2%
1973 --- Andreotti, Rumor
10,4%
27.499
54,0%
1974 --- Rumor, Moro
19,4%
34.361
53,2%
1975 --- Moro
17,2%
43.205
58,4%
1976 --- Moro, Andreotti
16,5%
52.909
56,8%
1977 --- Andreotti
18,1%
64.063
56,6%
1978 --- Andreotti
12,4%
81.810
61,5%
1979 --- Andreotti, Cossiga
15,7%
98.632
60,6%
1980 --- Cossiga, Forlani
21,1%
118.038
58,0%
1981 --- Forlani, Spadolini
18,7%
146.410
60,1%
1982 --- Spadolini, Fanfani
16,3%
186.961
65,0%
1983 --- Fanfani, Craxi
15,0%
235.520
70,3%
1984 --- Craxi
10,6%
284.825
74,4%
1985 --- Craxi
8,6%
346.005
80,5%
1986 --- Craxi
6,1%
401.499
84,5%
1987 --- Craxi, Fanfani, Goria
4,6%
460.418
88,6%
1988 --- Goria, De Mita
5,0%
522.732
90,5%
1989 --- De Mita, Andreotti
6,6%
589.995
93,1%
1990 --- Andreotti
6,1%
667.848
94,8%
1991 --- Andreotti
6,4%
755.011
98,1%
1992 --- Andreotti, Amato
5,4%
849.920
105,0%
1993 --- Amato, Ciampi
4,2%
959.713
115,1%
1994 --- Ciampi, Berlusconi
3,9%
1.069.415
121,2%
1995 --- Berlusconi, Dini
5,4%
1.151.489
120,9%
1996 --- Dini, Prodi
3,9%
1.213.508
120,2%
1997 --- Prodi
1,7%
1.238.864
117,5%
1998 --- Prodi, D'Alema
1,8%
1.255.415
114,3%
1999 --- D'Alema
1,6%
1.282.605
113,1%
2000 --- D'Alema, Amato
2,6%
1.301.121
108,6%
2001 --- Amato, Berlusconi
2,7%
1.360.228
108,3%
2002 --- Berlusconi
2,4%
1.371.595
105,4%
2003 --- Berlusconi
2,5%
1.397.371
104,1%
2004 --- Berlusconi
2,0%
1.449.606
103,7%
2005 --- Berlusconi
1,7%
1.518.556
105,7%
2006 --- Berlusconi, Prodi
2,0%
1.587.781
106,3%
2007 --- Prodi
1,7%
1.605.126
103,3%
2008 --- Prodi, Berlusconi
3,2%
1.671.001
106,1%
2009 --- Berlusconi
0,7%
1.769.255
116,4%
2010 --- Berlusconi
1,6%
1.851.252
119,3%
2011 --- Berlusconi-Monti
2,7%
1.907.392
120,8%
2012 --- Monti
3,0%
1.988.363
127,0%
2013 --- Letta (28.4.13-21.2.14
1,2%
2.067.000
132,6%
2014 --- Renzi (dal Feb '14)
0,1%
2.137.000
132,8%
2015 --- Renzi
0,2%
2.173.000
131,6%
2016 --- Renzi (fino a Dic
0,1%
2.119.000
131,4%
2017 --- Gentiloni fino a Giu. '18
1,4%
2.263.000
133,2%
2018 --- (agosto >>>
1.1%
2.327.000
134,1%

Fonte: Banca d'Italia, Istat
Il tasso di inflazione è misurato con l'indice Foi (famiglie di operai e impiegati

Se dal 1976 al 1986 (10 anni (era Andreottiana-Craxiana) il debito é salito di 359 miliardi (da 42 a 401)
Dal 2001 al 2011 (10 anni -
(era Berlusconiana) il debito é salito di 606 miliardi.
E nei restanti soli 8 anni (Monti,Letta,Renzi,Gentiloni) é salito di altri 420 miliardi

 

ricordiamo:
cos'é il debito pubblico:

Il debito pubblico, è il debito di una somma destinata a coprire il fabbisogno monetario di cassa dello Stato nei confronti di chi (individui, imprese, banche) - acquista - fornendogli un credito - obbligazioni o titoli di stato (Es. BOT, BTP, CCT, CTZ e altri).
Ai soggetti di queste sottoscrizioni lo Stato paga gli interessi.

Il debito si forma dunque quando lo Stato emette TITOLI DI STATO a favore degli acquirenti e su questa emissione paga il valore nominale più gli interessi stabiliti dai mercati sugli stessi titoli.

La spesa per gli interessi corrisposti ai detentori delle obbligazioni statali è detta "servizio del debito" e costa di media all'Italia circa 80-85 miliardi di euro annui. Che sono soldi che incassano i
(celebrati dai nostri politici) "risparmiatori", che non sono affatto i "poveri cristi", ma sono individui che hanno buone risorse economiche, sono delle imprese, sono le stesse numerose banche e "banchette" della penisola, e sono infine individui (pure loro ricchi) di Stati esteri.

Il debito é la spina nel fianco dell'economia Italiana. E ricordiamo che per quanto sia rara l'insolvenza dello Stato (perché i titoli sono equiparati alla moneta) il pericolo esiste. La cosiddetta "bancarotta" o "default" è già avvenuta in Spagna, in Argentina, in Grecia.
Ma anche i tedeschi, che oggi ricchi condizionano i mercati con i loro titoli cui facciamo oggi noi riferimento
(il famoso Spread che é la differenza di rendimento tra i loro e i nostri titoli) non ricordano che nel 1953 - in grave crisi ( La Germania sconfitta non avrebbe mai potuto pagare i suoi debiti accumulati in due guerre, peraltro da essa stessa provocate) - andarono in default con un debito colossale, 23 miliardi di dollari.
21 Paesi di animo nobile con un accordo andarono in soccorso della povera Germania dilazionando per 30 anni il 50% del loro debito. Ma poi quando nel '90 ci fu la riunificazione con l'Est, e Kohl non volle più onorare più il trattato, perchè avrebbe minacciato nuovamente un default, i 21 prodighi e munifici Paesi, REGALARONO ai tedeschi anche i restanti 11,5 miliardi.
Lo hanno dimenticato !!!!

 

HOME PAGE STORIOLOGIA