MELONI SI E MELONI NO

E' da 20 e più anni che non sentivamo una frase del genere.
Il "made in Italy" in 20 anni se n'è andato tutto all'Estero.

Nei Paradisi fiscali dove si paga niente o meno tasse (10-20%). In Italia il 43,1% (!!!!)
Ultimamente anche la nostra Fiat. .... E anche la ns. amata Ferrari
ora é in mano alla New Business Netherlands Ferrari N.V.


In queste elezioni, nelle previsioni, sembra che La Meloni sia pronta a passare all’incasso per vincerle, ed é pronta se va al Governo a cavalcare i suoi cavalli di battaglia. Una vittoria che sono convinto che a molti non dispiacerebbero (salvo chi la vuole perdente). Lei potrebbe diventare la prima premier nella triste storia dell’assenza femminile ai vertici della politica istituzionale. Penso proprio che con lei sia iniziato il "Tempo delle Donne" che alla Triennale e alla Statale di Milano stanno discutendo in questi giorni l' impatto che in questi ultimi due anni hanno ricevuto le donne. Impatto sulla società in generale. Dove si parlerà di Sostenibilità, Equità, Identità, Economia.

IN PRIMIS: I CAVALLI DI BATTAGLIA DELLA MELONI SONO: Dio, Patria, Famiglia
(su questi si dovrebbe forse fare dell' oscurantismo? ma non sono dei valori? cosa c'entra il fascismo? E da quando siamo usciti dalle grotte che sono tali).

Poi altri cavalli di battaglia della "Battagliera" Meloni sono ..... Cultura, Scuola, Salute, Lavoro, Ambiente, Giustizia e.... perfino Turismo e Sport .

il TURISMO un settore fondamentale; direi il più importante per il nostro Paese. Ma da noi si pubblicizza la cultura, l'arte, le stupende località dell'Italia (riconosciute a livello mondiale) usando le influencer (visitano gli Uffizi e si mettono quasi nude davanti alla Primavera del Botticelli - pagandole o per avere loro un ritorno in moneta della propria sexi immagine, come se fossero (quelle nostre bellezze) un qualsiasi prodotto consumistico. Non esiste - per pubblicizzare le nostre orgogliose meraviglie - uno sponsor istituzionale - che dovrebbe curare un settore così importante, pagato dallo Stato!! Che pagheremmo volentieri noi, senza dispiacerci.
Mentre invece i contributi li trovano subito per finanziare le "influencer" o una piccola località di un Politico, che ti organizza la "sagra delle noccioline o quelle del lupino". (Come faceva Andreotti che vi presenziava, poi - furbetto - lui raccoglieva voti a centinaia di migliaia dai locali contadini).

Poi lo SPORT
che ultimamente é solo in mano agli stranieri; nel Calcio poi !!! (ieri in serie A, 13 erano i gol fatti dagli stranieri (pagati come 50.000 stipendi di un operaio), e solo UNO era un gol di un Italiano). Ecco perché poi ai Mondiali si è assenti. Per non parlare delle nostre (che una volta ci entusiasmavano) Ferrari, visto che le tasse le paga in Olanda, ad Amsterdam; Ferrari, infatti, è di proprietà della New Business Netherlands N.V., rinominata Ferrari N.V.

Forse é per questi "Cavalli di Battaglia" che la Meloni é spesso schernita dai suoi avversari (anche in modi meschini e perfino infamanti, chiamandola "zoccola", "pescivendola" oltre quell'attacco di odio tipicamente maschilisti, e impartiscono ordini, "non votate la Meloni" - solo per mistificare la loro rabbia perché lei oggi esiste, intralcia i loro oscuri progetti; é solo odio "personale" di alcuni, solo perché lei è donna e loro hanno solo il 5-6%. Dimenticano che lei ha il 26% degli elettori. Ma dove sono finite le gentili signore che - per molto meno - come alla ChallengeAccepted - parlano di difesa delle donne? Dove sono?
Ma - paradossalmente - la Meloni più assalti riceve e più aumentano i suoi voti. Forse - in sordina oggi, e domani col voto di qualche saggia donna reagirà a queste indegne misogenie.

Ma anche dentro lo stesso suo partito, ci sono i gelosi e le gelose - Perfino un Brunetta dopo 30 anni di militanza, ha abbandonato (e non è stato il solo) il suo sempre amato "Presidente".... lui che lo scrive con arroganza sul suo simbolo.
Ma non intende forse essere Presidente del Consiglio, ma solo del Senato. Dove qui troverà al suo fianco anche la quasi moglie, 32 enne, che é già candidata in un collegio.... blindato.
Ed é proprio per questa vanitosa presunzione, a molti non é gradito, tanto meno agli elettori della Meloni. (forse era meglio se si presentava con il suo partito da sola - sono sicuro che prenderebbe più voti - lei é ormai una icona della politica femminile. E sono quasi sicuro che li prenderebbe i voti anche da chi è a sinistra).



MA IO STESSO.....(e forse altri come me soprattutto donne, ma io che sono invece un uomo, l'ammiro ugualmente molto, per sua la tenacia, mai vista una donna così in Italia in 87 anni !!!) ...... io stesso dico - e mi dispiace - se mi trattengo ancora nel voler esprimere senza alcun tentennamento un mio voto alla Meloni. Ripeto non gargli un voto "mi dispiacerebbe". Ma devo assolutamente vedere come si comporterà in questi giorni nella difficile campagna elettorale, sperando che non cada in qualche provocazione. - Ma l'ultima intervista che ho visto, da Vespa, mi ha tolto alcuni dubbi. Si é difesa dagli attacchi come una leonessa, dimostrando competenze in molti settori dove per lei un domani saranno immanenti sulla sua - molto probabile - scrivania di Capo del Governo.
Ma encomiabile é stato anche l'atteggiamento avuto nel comizio sul palco in Piazza Duomo a Milano. Ai contestatori che disturbavano, e che i suoi fan volevano zittire, ha detto "fateli pure parlare, anzi venite qui sul palco a dire la vostra, a fare domande e io..... rispondo"; li ha sfidati ma anche ammutoliti. Come una leonessa che ti guarda negli occhi e ti paralizza.
Ma Renzi e Calenda dicono che c'è dell "impocrisia", ma loro vanno rispondendo solo alle......domande che non gli fanno. Quanto a Letta, lui va dicendo che la Meloni "é inquietante"; ma la tentazione é quella poi di appoggiarsi a lei, e nel farlo forse si salverà dal flop; peccato che lui é di sinistra, uno del Pd. (di quale, non si sa).

E a proposito di "Sinistra", ciò che è più ridicolo oggi sono le accuse maligne e l'indignazione nel venire a sapere (ma da fake new - l'intelligence Usa ha confermato di non avere nessuna conoscenza di finanziamenti occulti russi a partiti italiani) che qualcuno a destra (forse) ci sono dalla Russia sostegni finanziari in rubli diretti a partiti. Hanno dimenticato quando a indignarsi era la DC, il PSIUP, la Destra,
nel sapere i tanti rubli che ricevevano i "compagni" comunisti italiani dalla Russia per andare contro l'Occidente. (famoso un rapporto di Cossutta - anni 1970-77).

1° MOTIVO PER QUALCHE MIO DUBBIO: Non mi piace il suo accanito appoggio atlantista, che significa attualmente - su invito USA - incoraggiarci a dare anche noi europei aiuti militari e monetari alla "povera" Ucraina. (non povera a causa del conflitto in corso, ma sappiamo che l'Ucraina prima ancora di questa guerra aveva 100 miliardi di debiti;. ed era al 113mo posto rispetto ai Paesi prosperi). Ed era e lo é ancora un Paese ancora sconosciuto ai più. Ma se ora siamo disposti a sacrificare il ns. benessere e i ns. risparmi per sostenere l'Ucraina, facciamolo pure. Pagando fra poco le bollette di 500 euro al mese o le zanzioni che penalizzano chi operava con le esportazioni. Ricevo ogni giorno inviti a donare denaro per i poveri bambini in Ucraina rimasti senza scuole. Mentre le nostre scuole statali languono.
Con i nostri aiuti all'Ucraina noi salveremo gli ucrainesi, e gli americani furbi riusciranno a distruggere noi senza nemmeno mandare in guerra un solo americano. Inviano solo armi, ma se poi con il loro apporto militare l'Ucraina dovesse vincere, non sarà di certo più quella che era ed é tutt'ora, ma diventerà una ricca base americana.

Ma appoggiando le sanzioni che gli Usa hanno imposto all'Europa (e l'Europa ubbidiente le ha subito applicate) ci sono poi ripercussioni gravi nell'economia (recessione) di alcuni Paesi, il nostro in particolare. Dove ogni giorno ci sono spauracchi che nascono a Bruxelles, che agisce su ordini di Washington. Ci dicono di risparmiare, con piani volontari o obbligatori limitando il consumo di elettricità e gas. Cosa accadrà già a novembre-dicembre? Che saremo solo noi italiani a soffrire. Facile sanzionare, per poi - usando la penna e non il cervello- fare tagli, tagli e tagli. La "simpatica" Von der Leyen con il suo price-cap di sicuro starà al caldo, non avrà problemi visto che gli hanno ora aumentato lo stipendio di 35.000 euro. A noi hanno già detto in TV i nuovi "guru" della scienza, che "il caldo fa male, un po' di freddo in fin dei conti fa bene all'organismo".
Quando le nostre bollette saranno 500 euro al mese, spegneremo tutto e avremo così la salute assicurata. Ed anche le aziende e i commercianti, chiudendo potranno godersi il sano riposo, perché il troppo lavoro sappiamo non é salutare.

(ma stiamo sereni, cresceranno in un paio d'anni il milione di piante che vuol piantare oggi Berlusconi. Così potremo procurarci la legna tagliando i rami. (come io a 10 anni e con me tanti altri, facevamo nel periodo di guerra negli anni 40. La notte, perfino nei giardini comunali, tagliavamo i rami fino ad altezza uomo; le piante spoglie sembravano poi dei pali telegrafici - Se come dicono in giro che presto ogni famiglia riceverà bollette di 500 euro al mese, la notte torneremo a tagliare i rami dagli alberi.).

Oggi non ci sono più scambi in Europa delle moneta Euro-Rubli. La Russia aveva creato un mercato fiorente con l'Europa e l'Italia, con le sanzioni imposte hanno distrutto questi - molto opportuni per noi - scambi commerciali.
L'Euro ha già iniziato ad avere un calo rispetto al dollaro. Che si è rafforzato per questa anomalia non perchè in Usa sono più bravi, ma perché da noi non vi é più scambio Euro-Rubli. E questo ha deprezzato l'Euro e ha fatto aumentare (in apparenza) il dollaro, mentre ha rafforzato proprio (nella sostanza) il Rublo che ha avuto una performance straordinaria. Avvenuto non solo in Russia ma anche in Cina e anche in India con i reciproci scambi (con un mercato con 3 miliardi di anime !!! ). E questo sta portando a una de-dollarizzazione degli scambi internazionali avuti fino a ieri, che potrebbe però far nascere anche negli USA il terrore; perchè rischiano fra poco di vedersi tornare a casa camionate di dollari che avevano sparso per tutto il mondo fin da 1944 (in carta, stampandoli a vagonate perchè il dollaro non era più legato all'oro). Gli americani fra poco si rigireranno quel foglietto tra le mani e diranno "bravo" Biden".

(((( Voglio ricordare che la Cina dopo la morte di Mao nel '76, non fu più quella degli anni (quando sbarcò perfino in Albania nel 1969) con i comunisti italiani entusiasti che sfilavano per le strade delle città inneggiando "La Cina e' vicina! Mao risplende è già in Albania!" - Ma durò poco, già allora non era più sintonia con Mosca. E andò ancora peggio fino alla morte di Mao. Infatti la Cina poi introdusse via via riforme economiche in stile capitalista che si sono rivelate di ampio successo. Oggi se ne frega se un paese é di un colore politico diverso dal loro, quello che conta sono gli affari ))))

Accennando alla nuova odiena Cina. Assistiamo a una marcia silenziosa nel continente africano; soprattutto nelle .... miniere, per assicurarsi le materie prime (litio, cobalto ecc) per le proprie fabbriche di componenti elettronici, che oggi valgono più di oro, petrolio e diamanti. E l’Europa.... (che in passato fece del becero colonialismo - famosa la frase di Leopoldo II del Belgio nel 1876 al Congresso di Berlino che disse "L’Africa è una magnifica torta da spartire") . ....é rimasta a guardare; anzi ora é gelosa e accusa la Cina di fare del " neocolonialismo". La Cina sta invece facendo oggi sul continente africano, crediti, prestiti a tassi zero, fondi per lo sviluppo, diversi miliardi a sostegno dell’imprenditoria locale e per i cinesi che vi si trasferiscono (oggi stimato già in un milione e duecentomila, presenti in 10.000 aziende cinesi ). Oltre a fare la cancellazione dei debiti nei Paesi africani più poveri. Inoltre i cinesi offrono pure assistenza militare gratis all’Unione africana. Un impero che starebbe avvolgendo nella sua ragnatela l'intero continente, che ricordiamo ché come superficie é 10 volte più gande dell'Italia, e ha 1,4 miliardi di abitanti, metà sono giovani che ora stanno studiando il cinese fin dalla scuola primaria, in Sudafrica, nel Congo, in Uganda, e via via fra breve nel resto dell'Africa.


U
ltimamente nei Porti - dopo averne già acquistati alcuni - i cinesi guardano al Corno d'Africa (dove sono già presenti i russi), e forse insieme guardano al Canale di Suez (dove transita circa il 30% del commercio mondiale) !!!!!!!.

Inoltre - diremmo noi oggi "irrazionalmente" - fondano delle intere città prima ancora di essere abitate.

Costruiscono subito palazzi e palazzi, non "coree", ma città subito vivibili - offrendo poi le case con i mutui sostenibili delle loro banche, a decine di migliaia di abitanti che desiderano abitarle per svolgerci una propria attività in un "Libero Commercio". (molto simile a quello italiano del "Miracolo Economico" degli anni '50-'60 - vedrai più avanti cos'era).

Ma non é che in Europa i cinesi sono assenti. Anzi, dalla Serbia, hanno inziato ad entrare anche nel centro Europa.

e per cosa serve questa autostrada cinese ?
Per collegare un ex paesino della Germania: Arnstadt
dove i cinesi oggi hanno creato una colossale fabbrica.....
la CATL, che ha già raggiunto una capitalizzazione di 160 miliardi di dollari.
Ma é già quasi pronta un'altra colossale fabbrica a.... Debrecen.
( nell'Ungheria..... di Orban ( che per la UE é "una minaccia ai valori fondanti" )
Oltre BMW, Mercedes, Volkswagen, anche Musk per la sua elettrica Tesla
é stato costretto ad usare le nuove batterie M3P sviluppate dalla CATL.
La batteria M3P ha una autonomia di 1000 km, si caricano in 10 minuti, costano poco.


Con queste premesse, il terrore ora corre anche in Europa perchè il rischio ora é quello di vedere la produzione di queste fabbriche cinesi in Europa (dove si appoggiamo ora anche le grandi case automobilistiche tedesche) senza avere modificato i cinesi i tassi della loro moneta ma facendo lo scambio Euro-Yuan (senza più il dollaro). il terrore é appunto vedere da noi schizzare l'inflazione, non solo dovuta alla carenza di energie e le varie sanzioni, ma proprio per questa de-dollarizzazione fino a ieri su ogni cosa; una sfida di Cina, Russia e India al "Re Dollaro".

Ma anche in Italia Ravenna e Padova si erano già candidate a diventare l’hub dell’ortofrutta per la Cina. La prima metteva a disposizione il porto, la seconda il suo grande mercato ortofrutticolo che doveva fungere da piattaforma per le merci deperibili cinesi destinale al Centro e all’Est Europa. L'obiettivo era di stringere buoni rapporti con Pechino: che è il terzo importatore al mondo di frutta e verdura fresca per 14 miliardi..... ma che fino a ieri era in Dollari. Che cosa accadrà ora con la de-dollarizzazione???

Ma queste mie preoccupazioni sono - forse - solo frutto di una mia ignoranza, ma penso che al pari di me - anche tutti i politici dovrebbero fare un corso di finanza. Nessuno di loro mi sa dire oggi che cosa io ci comprerò fra pochi mesi con i miei 1200 euro di pensione (se non sarò gia morto di fame o di freddo).

2° MOTIVO PER QUALCHE MIO DUBBIO: è nel sapere che la Meloni prendendo tanti voti (essendo in una coalizione) spiana la strada a un vecchietto che vuol fare alla sua età il "padrone"; e che - come dice proprio Brunetta - "Berlusconi con i suoi 87 anni - ha perso la "lucidità". Lui - (con un Programma - oltre che incoerente e banale) oggi propone (con la cassa di risonanza delle sue TV) di piantare un milione di alberi per evitare il riscaldamento del pianeta; (!!)...... di aprire il giorno dopo il Ponte di Messina; ......(!!) di promuovere due giorni dopo, il ritorno del nucleare; (!!) (quando in tutto il mondo non va in questa direzione, ma in quella delle rinnovabili). ......3 giorni dopo vuole rendere il "Commercio Libero" (vedi poi sotto cos'è) senza le scartoffie; ... !!!! ( ma... !!!! "rispettando le leggi" - cioè allora come prima!!); .......4 giorni dopo, creare un "Uomo nuovo per l'Italia"" che é simile a quello che diceva già 28 anni fa "Italiani se volete diventare ricchi, fate come me". Lui però era sceso in campo nel '94 in politica solo perché - se vincevano i comunisti di Occhetto - lo avrebbero fatto fallire già il giorno dopo, avendo lui debiti fino al collo. Secondo quanto risultava sul "Il Mondo" del 10 gennaio del '94 aveva debiti pari a 3.800 miliardi, senza avere un soldo in cassa.
Eppure lui diceva nella sua propaganda elettorale che votare per lui si salvava l'italia dai comunisti. Poi in difficoltà, nel 2014 andò a fare proprio con Renzi comunista (pardon "democratico") un patto (il Nazareno) che durò nemmeno un anno
.
Oggi va dicendo "Votare Forza Italia, e l' unico voto utile possibile" (Boomm !!! )(ma forse domani si allea ancora con il sempre disponibile Renzi). (anche se lui ora fa lo scandalizzato (e il geloso) dicendo che il suo nemico Letta ora sta strizzando l'occhio alla Meloni).

Berlusconi sceso poi in campo nel '94, quando fu poi eletto (con l'apporto della destra di Fini e la Mussolini (che a Roma e Napoli avevano preso il 47 e il 44 % dei voti) - a nessuno venne in mente di chiamarlo "fascista" ( e c'era anche allora la Segré), con il suo programma patriottico e nazionalista. Solo dopo quando iniziò ad avere avversari da combattere, la sinistra (in primis proprio con la Segrè) iniziò (utile farlo) a parlare di "fascismo" - perfino enfatizzandolo questo termine. Dimenticando l'altro nefasto termine: lo Stalinismo e il Bolscevismo, soprattutto quando Stalin (dopo il patto per la Polonia) condivise con Hitler l'antisemitismo e attuò pure lui le deportazioni degli ebrei: 2 milioni.

Ma a far finire poi i governi berlusconiani non furono i suoi banali programmi, fatti non per gli italiani (che poverini, non lo capirono, e persero l'occasione di diventare ricchi come lui) ma creando programmi tutti suoi, personali, e dei suoi amici; tanti... fuori e anche in Parlamento, dove qui - per discolparlo, votarono perfino che la minorenne dei suoi casalinghi bunga-bunga era veramente la nipote di Mubarak. E non erano questi innocentisti a go-go, né antifascisti e tantomeno degli ex fascisti, lo scopo era che tutti volevano tenersi le loro poltrone. Poi quando viene utile alcuni fanno l’epigono dei comunisti (pardon - dei democratici) e altri dei fascisti.
Nel settembre del 2009, proprio a seguito di una polemica sull'enfatizzato termine "fascista" disse la Meloni: "Basta con questa storia del fascismo e dell'antifascismo. Noi siamo nati a ridosso degli anni ottanta e novanta".
(Per quanto riguarda l'amor di Patria e Nazionalismo, nessuno critica l'Inghilterra che è uscita dalla UE. Essa difende gli interessi della nazione e in senso generale comprende movimenti e sentimenti politici e sociali ispirati dall'amore per la sua cultura, la sua lingua, la sua storia e hanno tutti gli inglesi un senso di orgoglio per la propria Patria; (e anche della propria sterlina). E questo in tutti i partiti, che nei confronti dei gruppi stranieri affermano non possono essere integrati per non perdere la propria identità nazionale e culturale. ma se lo dice la Meloni, subito a dire che è razzista, fascista, nazionalista, che fa del becero protezionismo.


La Meloni ha invece un suo programma non empirico e tantomeno banale, che non è imposto, né tantomeno é da condannare, inoltre se vincesse, la vittoria scaturirebbe dagli italiani che l'hanno votata (e forse da molte donne!!!"); che attendono e vorrebbero pure loro una Italia un po' diversa dell'attuale, che ha una politica lontanissima dai cittadini di ogni ceto e lontano anche dalla attuale realtà. Che ultimamente é una realtà molto misera - 5 milioni i poveri - a spasso e inattivi altri 5 milioni - 3,2 milioni con lavori in nero con paghe da fame; commercianti in crisi che temono la chiusura o che già hanno chiuso; sono stati 70 al giorno nel corso degli anni 2020- 2021- 2022 - che fanno un totale di ca 80.000 imprese, che hanno lasciato a casa ca. 4-500.000 dipendenti. (ma già si parla che fra breve saranno milioni)

Nella storia della sua vita - nel suo libro "Io sono Giorgia" - c'é un racconto appassionato e appassionante, singolare - oltre ad avere dei contenuti umani. Perchè in questa sua lotta per affermarsi lei ha reagito sempre come una guerriera. Nasce ne 1977, ed ancora infante e con una sorella, resta senza padre che ne ne andò all'estero e aveva abbandonato la madre. La bambina cresce, ma ritrettezza econonomiche in famiglia gli impediscono di frequentare scuole superiori. Per campare fa di tutto, baby sitter, venditrice di bibite, di dischi. Ma a 15 anni é già una ragazza risoluta e ammirevole, che riesce sempre a rimanere se stessa, costi quel che costi. E proprio a 15 anni, nel 1992, é attiva nell'organizzazione giovanile Fronte della Gioventù; ma già l'anno dopo nel 1996 all' Azione Studentesca ne diventa la... Responsabile Nazionale. Entra in politica a 21 anni e nel 1998, vince le primarie di A.N. per il Municipio di Roma, ed é eletta consigliere della Provincia di Roma (la più giovane d'Italia). Nel 2006, viene eletta alla Camera dei deputati nella lista di A.N. Nel 2007 é vicepresidente della Camera dei deputati (perfino il grande comunista Bertinotti, ammise che era eccezionalmente brava nello svolgere i suoi compiti istituzionali. E la defini pure "corretta e leale")

Nel 2008, nella XVI Legislatura è nominata Ministro per la.... Gioventù (chi meglio di lei !!!) del Governo Berlusconi IV (la più giovane della storia dell'Italia unita) mantenendo la presidenza di Azione Giovani. Nel 2012 lascia il PdL e con altri provenienti da AN fonda, il nuovo movimento politico Fratelli d'Italia, ma resta l'alleanza con il PdL. Eletta alla camera dei deputati nel febbraio 2013, diventa capogruppo alla Camera. Nel 2017 a Trieste al congresso di Fratelli d'Italia, la Meloni diventa presidente del partito. E inizia a prendere sempre più voti. Partì dal 3-4% fino ad arrivare oggi al 26%.
Ma cosa significa questo successo dentro la destra? Che lei l'ha ricompattata, e che se salirà ancora con i voti vuol dire che alcuni milioni di italiani si sentono LIBERI di essere a destra, che non significa essere dei fascisti. La destra storica nacque nel 1861 con l'Unità d'Italia di Cavour, fino al 1913 quando (cambiata la società) volle unirsi a quella sinistra - ma per poco - dell'età Giolittiana, ma poi tornò ad essere dal 1922 in poi per antonomasia una sola con l'ex socialista Mussolini.

Nel 2022 la Meloni ha ripreso la senatrice Liliana Segré che la invitava a togliere dal simbolo di Fratelli d’Italia la fiamma tricolore che richiama secondo lei alla tradizione fascista. Meloni ha difeso la presenza di quel simbolo. E alcuni hanno ricordato che Alfredo Belli Paci il marito della Segrè aveva militato per molti anni nel MSI di Almirante, quando c'era appunto già la SUA fiamma tricolore, che non era presente in alcun simbolo fascista precedente.
La Segrè (ma solo da qualche anno) enfatizza in tutte le scuole la sua deportazione ricordando ai ragazzi le sue pene e i suoi persecutori. Ma sappiamo che lei quando vi giunse era una bella ragazza e che i suoi carcerieri non dovettero trattarla molto male, perchè quando ne uscì era ancora una bella ragazza, non patita, ma sana (lo dimostrano i suoi 92 anni). Rientrata in Italia, nel '48 a 18 anni, si innamorò di Alfredo Belli Paci, un ex fascista (non proprio fanatico del fascimo (non volle nemmeno iscriversi alla RSI e la pagò cara, fu
mandato nei campi di lavoro nazisti. Ma era un forte anticomunista). Il Paci la Segrè la sposò con rito cattolico, diventando sua moglie e madre di 2 figli. Intimo amico di Almirante si schierò per anni più volte nel suo partito MSI, poi nelle elezioni per la Camera dei Deputati del 1979 lo mise in lista in una ciscoscrizione non da poco (Milano-Pavia), ma poco convinto delle sue idee, lo mise per ultimo e come ultimo risultò nei voti presi. Con simile risultato il Paci ebbe stroncata la carriera di politico. Lui considerò un affronto averlo messo per ultimo nella lista; a quel punto Lui e la moglie (che oggi dice non aveva nemmeno mai apprezzato quell'appartenenza al MSI) passarono alla sinistra. (ma l'astio per Almirante alla Segrè rimase e cosi anche per la sua Fiamma che usa oggi la Meloni.
Si indigna se vogliono dedicare una strada ad Almirante. Ma n
ulla ha da dire invece - sul fascista Azzarita che nel '38 era "Presidente" della Commissione sulla Razza, il cosiddetto "Tribunale della Razza"; e in tale veste, giudicò, emise sentenze, comminò pene e condanne. Eppure il 6 aprile 1957 fu nominato addirittura Presidente della Corte Costituzionale e ci sono in Italia diverse strade col suo nome. Nessuna indignazione!
((((( ma una mia nipote tornata a casa dopo i suoi raccapriccianti racconti - convinta che i 6 milioni di ebrei periti sono stati opera di italiani, era sconvolta e mi ha chiesto "ma eri anche tu uno di quei aguzzini?". Ho risposto che io avevo allora solo 10 anni. Ma ho poi voluto precisargli che le deportazioni in Italia furono fatte dai nazisti a partire dal 16 ottobre 1943, quando il fascismo era già caduto il 25 luglio '43. In totale i ritornati furono 837 sui 6.806 ebrei deportati. Non 6 milioni !!!!!! )))))

ALMIRANTE- La sua grave colpa fu quella di essere stato un fascista e un razzista, com'erano diventati - anche se poco convinti - un po' tutti gli italiani. Ma la sua storia é questa: era nato nel 1914. Frequentando anche lui i GUF, ne esce nel 1937 laureato in lettere. Vuol fare il giornalista e a 24 anni nel '38 entra in una redazione dove fece all'inizio del praticantato a fianco di Interlenghi, che proprio nel 1938 sta pubblicando la Rivista "La difesa della Razza" e il "Manifesto della Razza". Ma solo il 5 maggio 1942 inizierà a scrivere anche lui qualche articolo sulla stessa rivista. Ovviamente il tenore era quello allineato non solo al tenore della sua redazione ma anche a quello di tutti gli eccellenti fimatari del manifesto del '38. Nè avrebbe Almirante potuto fare diversamente se lui a 24 anni voleva seguitare a lavorare.
Gli Scienziati e le Personalità che aderirono al Manfesto >>>>>
Nel '40 va in guerra, in Libia. Tornato in Italia, l'8 settembre del '43 (giorno della fuga del Re & C) recandosi in tipografia la trovò vuota. Tutti fuggiti. Poi sale da Roma al Nord quando si costituisce la Repubblica Sociale, vi aderisce ed entra a far parte del Ministero della Cutura Popolare. E proprio dentro questo edifico in gran segreto offre un rifugio alla famiglia ebrea di Emanuele Levi, suo amico. Ma con i gravi fatti che accadono con i partigian a Milano nel '45 diventa anche lui fra i tanti ricercati. Gli amici ebrei diventati alla liberazione liberi, sono questa volta loro a ricambiare il favore e a offrirgli un rifugio per non finire anche lui a Piazzale Loreto. Calmatisi le acque, nel '46 fonda con Romualdi il Movimento dei Fasci Rivoluzionari. Ma poi nel dicembre del '46 fonda un movimento tutto suo il MSI, diventandone il Segretario. Ci furono alcune manifestazioni ostile della sinistra che lo accusarono di apologia del fascismo e il 4 novembre 1947 fu condannato a 12 mesi di confino. Annullata la condanna, nel marzo 1948 alle elezioni, Almirante si presentò con il suo partito e venne eletto in Parlamento fin dalla prima legislatura. (1948). Ed inizia la sua avventura quarantennale che terminerà nel 1988.
Lui cosi' si esprimeva al congresso del 1969. "Il Msi non è totalitario, ma ritiene lo Stato diverso e superiore al partito, non è nostalgico, ma moderno, non è nazionalista, ma europeista, non è conservatore-reazionario, ma socialmente avanzato". Non era di certo un omaggio a Mussolini.
Almirante è stato un nemico del PCI, ma con Berlinguer entrambi si rispettavano. Quando il segretario del PCI, nel 1984 fu colpito ha un ictus durante un comizio, Almirante sorprese tutti mettendosi in fila tra la gente per dargli l'ultimo saluto. . Assunta sua moglie scrisse che aveva le lacrime agli occhi.
E 4 anni dopo nel 1988 fu poi Berlinguer a ricevere la stessa dimostrazione di rispetto dai suoi avversari quando al suo funerale intervenirono sia Nilde Iotti sia Giancarlo Pajetta. - E come non ricordare la cosiddetta "questione morale" e gli incontri anche con Moro per il "Compromesso Storico" >>>>>>>> per costruire un governo di "solidarietà nazionale" contro la corruzione e l'inefficienza del sistema democratico dei partiti politici
Era quella una missione per il bene comune. Ci furono gli incontri tra i due. Invisi sia da Mosca (da cui Berlinguer aveva preso le distanze) sia dagli USA e dalla stessa DC di Moro. Sappiamo quest'ultimo come andò a finire. Ma il film (Todo Modo >>>>> ) uscito due anni prima anche se era grottesco fu molto tragicamente profetico. Ma Moro stava parlando in quei mesi di "compromesso storico" con Berlinguer !!!!!
(Il film fu ritirato dalla circolazione. Ma in una mia visita a Roma, come al solito incontrato il mio ex istruttore ORESTE LEONARDI >>>> che era il Capo Scorta di Moro, mi confidò che era molto preoccupato e lo era anche Moro. Aveva richiesto un'auto blindata, ma nelle alte sfere gli era stata negata. Sappiamo poi come finì.
(ALDO MORO >>> La morte di un Martire >> la sua fine >>> i fatti >>>>>>

Ma altre profezie, furono fatte da Moro nelle sue lettere dal carcere ai suoi ex amici che lo stavano abbandonando nelle mani delle BR. Scrisse
"fatemi pure eliminare.... ma dopo di me la democrazia in Italia resterà bloccata". Infatti eliminato lui, Berlinguer non riuscirà più a dialogare con la DC. E se non moriva nel '88 non sarebbe riuscito nemmeno più a dialogare con i suoi ex "compagni" "comunisti" . Infatti caduto nell'89 il "Muro", nel '90 Occhetto sciolse il PCI, formando il nuovo partito che chiama Partito Democratico della Sinistra. Ma poi oltre aver già fatto sparire "comunista". sparirà anche "sinistra".
Le lotte dentro tutti i partiti, dopo non furono più rivolte al "bene comune", ma al proprio "bene personale"; furono soltanto lotte per dividersi - usando le mani sporche" - le tante "bustarelle", che scopriremo poi ai processi di "Mani Pulite" dette "tangenti" - . E che Craxi disse per discolparsi: "ma lo fanno tutti!!")

Torniamo al passato della Meloni, presente e futuro che ora é un leader politico sul quale oggi sono puntati gli occhi di molti, e non solo in Italia (Il Times londinese l'ha inserita nella lista dei 20 personaggi che potrebbero disegnare il prossimo futuro). Oggi come personaggio politico - non solo perchè donna - é la politicante indubbiamente più ammirevole della Nazione. E come DONNA ci vorrebbero proprio tante come lei per sistemare un po' di cose!
Lei dice "ce l'ho fatta non perché sono diventata brava come un uomo ma semmai perché sono brava come una donna".

Ma proprio perché donna, un certo femminismo - sia dentro nel suo partito come in altri - non deve aspettarsi che sarà ancor più brava solo se metterà altre donne nel suo Governo. Lei le metterà solo se sono capaci, non seguendo quella sciocca percentuale che deve per forza essere al 50% presenti nel Governo al pari degli uomini. Dove anche qui gli incapaci e i calgirl nella versione calman non mancano di certo.

La Meloni é sempre stata vicina alle donne "brave". Ecco perchè parla di "fattore D" dove la "d" sta appunto per Donne e Diritti Civili delle Donne. Questo é un altro suo "Cavallo di battaglia". E credo che sia pronta a diventare o la tenace "dama di ferro" Margaret Thatcher (un idolo della destra inglese, che riusci ad unire famiglia, carriera e femminilità) o la tanto amata da milioni di argentini "Evita Peron"(ed era anche lei di umili origini - che riuscì a costruire un ponte tra la politica e il popolo di cui si farà portavoce per affermarne diritti e dignità - (purtroppo per breve tempo, morì a soli 33 anni. Rimpianta da milioni di argentini).

Oggi Draghi non dice nulla per smentire un accreditamento della Meloni nei suoi confronti. Ma i due vanno d'accordo e sono sempre in contatto. E forse se andrà veramente al governo, sicuramente la Meloni sarà la sua prima elettrice come Presidente della Repubblica.
(poi restando in contatto col "mago della finanza", riceverà i suggerimenti che gli sono necessari per governare).

Dire come dice Letta che la vittoria della destra sarebbe una "disgrazia per l'Italia", significa che non tiene conto che più della metà dei votanti italiani stanno andando a Dx. Mentre la Sx si sta disgregando, e con i voti sta "calando" con... Calenda che fa l'ennesimo partitino della sinistra, e lo fa con quello (del 2%) anche se il 22 nov. 2021, proprio di lui diceva: "di lui, non me ne Frega niente; anzi mi fa orrore". Ora lo abbraccia. L'orrore ora è quello degli italiani.

E' un programma quello della Meloni con delle scelte che per alcuni possono sembrare "irrazionali", dei "sogni". Ma ultimamente un "Irrazionale" é stato anche Giovanni Rana (quell'ex garzone del 1961 che citeremo più avanti) durante la crisi del coronavirus nel 2020, lui ha preso una decisione oltre che singolare anche "irrazionale", per i più controcorrente: ha aumentato gli stipendi dei suoi 700 dipendenti del 25%; fatta un'assicurazione per ognuno di loro, e per le donne lui paga le spese di babysitting. E' stata una scelta molto saggia dal punto di vista macroeconomico. Ed oltre che essere etica nei confronti dei suoi dipendenti, é stata anche una scelta strategica facendo aumentare la produttività della sua azienda. Una scelta che solo una mente sopraffina riesce a concepire (che ha fatto il garzone, le elementari, e non l'Università - ed era all'inizio povero - non come dice Briatore "che non ha mai visto creare posti di lavoro da un povero"). Una scelta quella di Rana, che in Italia si dovrebbe imitare. Una "irrazionalita" da sembrare ad alcuni i "sogni" della Meloni.

Una "irrazionalità" sembrò a suo tempo anche quella di Ferrari (anche lui con studi scarsi, il padre morto, a 15 anni é già dentro una officina di auto; e lì diventa a 20 anni anche un pilota, in breve anche di successo; a 24 vince un Gran Premio. Poi i successi non si contarono più con la sua "macchinetta"....la FERRARI. Ford il Re delle auto in America, ogni lunedì era infuriato "ma come io spendo milioni di dollari per la pubblicità della mie auto, e questo meccanico con la sua macchinetta tutti i lunedì é sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo, gratis". Venne in Italia per comprarsela per diventarne il Padrone; ma il "meccanico" disse NO, "tu mettici pure i soldi, ma il padrone e a comandare, sono e resto io solo". Ford dovette tornarsene in America con le pive nel sacco".


TORNIAMO PROPRIO AL PROGRAMMA DELLA MELONI
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A me - questo programma della Meloni - mi fa venire in mente quello di 100 anni fa, quello di San Sepolcro del '19
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(solo dopo seguì la Nascita dei Fasci italiani di combattimento). - Le adesioni furono massicce, in diverse città si aprirono numerose sezioni; lo scopo era di reagire ai tentativi insurrezionali del Partito Socialista Fascista. Sempre incapace di mediare i conflitti che separavano gli operai dagli industriali. Ci furono in quel programma degli accordi equanimi, delle intese, e nel mondo degli imprenditori ci fu anche qui una intesa fatta con gli stessi operai che negli inconcludenti scioperi della sinistra finivano sempre di stare a casa senza stipendi. E fra questi vi erano 5 milioni di reduci della guerra che avevano dato sangue alla... Patria. (anche oggi sembra un "Orrore!" se la nomina la Meloni). Non trovando lavoro, a questi reduci dicevano i "Rossi" "Bella roba che avete fatto per questa Patria!! siete contenti adesso?" incitandoli a ribellarsi con scioperi, scioperi e scioperi, con picchetti all'entrata delle fabbriche contro chi voleva lavorare (bollati come crumiri), e violenze, incendi, saccheggi. Pur essendoci le fabbriche chiuse visto che gli imprenditori - uniti e compatti - avevano iniziato a fare le "serrate" lasciando a casa pure loro i lavoratori senza stipendi.

In quegli accordi scaturiti nella famosa riunione appunto di San Sepolcro nel '19, vi era dentro una nuova base sociale e politica con spinte socializzatrici in una forma "riformista".
E c'erano dentro anche molti dei contestatori di sinistra che non volevano fare come in Russia la rivoluzione di Lenin che era fallita in partenza (lo leggeremo più avanti). I socialisti irriducibili si divisero per dar vita al PCI, mirando a imitare il marxismo di Lenin.
Perfino la Kuliscioff scriveva a Turati "... qui (a Milano) pare che ci sia un gran esodo degli operai e contadini con "numerosi passaggi", con armi e bagagli al fascismo..." (Turati-Kuliscioff, Carteggio, p.558)

Questi "numerosi passaggi" sorsero come reazione a certi giornali della sinistra (PCI) che scrivevano e incitavano a costituire l' "Esercito rosso" - "via i padroni" - "Il proletariato comandi" . Ma non si erano aggiornati cosa stava accadendo veramente in Russia (il fallimento di Lenin)
Proprio Mussolini disse: "una rivoluzione quella... che se proprio la si voleva fare, i conti non tornavano nei risultati. Se i lavoratori in Italia già disertavano gli scioperi, figuriamoci a fare una rivoluzione, gli scioperi erano ormai dei fallimenti che avevano stancato proprio tutti.
Mentre nelle prospettive dei "rossi" loro seguitavano a voler imitare il fallito Lenin.
Furono insomma adesioni e orientamenti se non ancora ben definiti nel '19, sempre di più divenne poi un programma attuabile (ma.... non dimentichiamolo!!) con gli appoggi dati dalla borghesia e dagli industriali. Nel 1921, su 150.000 primi aderenti, si contavano 4000 industriali, 10.000 professionisti, 14.000 commercianti, 18.000 proprietari agrari, 15.000 impiegati, 7000 funzionari, 20.000 studenti della borghesia, 60.000 lavoratori agricoli.

Ed é innegabile che quel "Programma" si rivelò ideale oltre utile per far ripartire l'Italia alla grande.
Poi nel '36, oltre le riforme nate con il geniale Beneduce
(i suoi "gioielli" c'erano ancora nel 1992); ed anche entusiasti per la conquista dell'impero, il fervore generale coinvolse un po' tutti gli italiani. Prima non erano mai stati così intraprendenti e così creativi, anche piccoli artigiani, con i loro prodotti diedero vita al "Made in Italy"; delle sartine in casa crearono la Moda Italiana, in concorrenza perfino con quella Parigina. E tantomeno erano mai stati così dinamici perfino nello Sport, che con le varie organizzazioni sportive, raccolsero dei trionfi mondiali, nel Calcio (Nel '35 16 squadre diedero inizio al Campionato di serie A), poi i Trionfi nell'Atletica, nelle Olimpiadi, nel Ciclismo, nell'Automobilismo ecc..(non come oggi!).

Proprio sull'auto fu presentata dalla Fiat a Mussolini l'auto "Balilla". Doveva essere la "macchina del popolo". Anche se costava 10.000 lire. Lo stipendio di un operaio/impiegato era allora di 200/300 lire. Un chilo di pane costava 1,60, di carne 16 lire. Per favorirne le vendita fu fatto un bel regalo alla Fiat: la Balilla era esente dalla tassa di circolazione.
Nel 1937 ne erano state costruite circa 115.000. Ma negli USA le auto erano già 23.584 000 (l'88% del mondo).

E che dire della nascita nel '37 di Cinecittà, il Festival del Cinema a Venezia (il primo al Mondo) alla Biennale d'Arte. E nella nuova grande sede di Piazza d'Armi (che durò fino al 1990) fu inaugurata: La Fiera Campionaria di Milano. E proprio alla Fiera, nel '40 fu presentata il primo impianto completo per la trasmissione della TV. (lavori poi ripresi solo nel 1954).
Poi a causa della guerra, per ritornare a un PIL decente bisognerà attendere la fine e inizio anni '60, quando ci fu il "Miracolo Economico, di cui parleremo più avanti.


Il Re gli era riconoscente, "Duce, molti discutono su di lei, ma lei vada avanti: ci sono io alle sue spalle...e ci sarò sempre. Vada avanti, le dico".
(sì - c'era -anche nel '43???!)
All'ultimo plebiscito la fedeltà al regime era stata altissima con il 99,85% dei voti. Ed erano così entusiasti gli italiani che LIFE dagli USA (che guardava con ammirazione l'Italia) dedicava la sua copertina al loro "idolo" scrivendo.... “Mai come oggi l’ Italia è stata così unita" - "mai come oggi la situazione politica interna del Paese è stata cosi salda". Questo - dicevano negli USA- perchè era l’uomo che aveva salvato l’Italia dal bolscevismo.

Ma anche ALBERTINI il direttore del Corriere della Sera (una voce del "padronato") così lo salutò "Mussolini é l'aspirazione più intensa di tutti i veri italiani" e aggiunse " ha eliminato per sempre il pericolo socialista".

Ma se i Socialisti volevano tornare avevano bisogno dei voti dei loro "compagni" che erano però pochi, erano diventati tutti fascisti. Questo invito (inascoltato) lo fece Togliatti (capo del PCI) che volle rientrare dalla Russia - e geloso di così tanto successo - ai suoi "compagni" (che però chiama nell'occasione "fratelli"), fa un singolare proclama: "dobbiamo far nostro quel "Programma" di San Sepolcro del '19 - "Usando pure noi i suoi metodi del manganello".

(Qui - non dimentichiamolo - che i socialisti rivoluzionari - negli anni precedenti- erano bollati "sediziosi", "violenti" con la nomina di "fascisti"; e dentro vi era lo stesso Mussolini, che finì perfino in galera perché nelle piazze lui menava. Lui era un vero socialista, pure lui un sovversivo, vicino al Sindacalismo Rivoluzionario, e scriveva su "L'Idea Socialista", e "Lotta di Classe" articoli sull' "l'idea della forza" appresa nelle sue letture Nietzschiane.

E nelle piazze lui la forza l'aveva usava prima e la usò... poi anche dopo !! E non gli dispiaceva se (incutendo timori agli avversari) lo chiamavano ancora "fascista", anzi il suo Partito lo chiamò proprio con questo nome. Ma un partito "Fascio Operaio" - ricordiamolo - era nato fin dal 1871 !! ed erano dunque già chiamati "fascisti" da 50 anni !!!! (gli antifascisti della sinistra di oggi, inconsapevolmente non pensano che si danno da soli dei "fascisti" come allora).

Oggi è sotto gli occhi di tutti che quello della Meloni non è più quel noto combattuto fascismo dittatoriale degli ultimi anni mussoliniani..... (diventato poi succube all' ombra di Hitler con le successive gravi conseguenze della guerra alla Francia - ma che il Re, Ciano e gli imprenditori italiani avevano loro sciaguratamente incitato a fare. Per raccogliere chissà quali frutti.

Pochissimi sanno invece che Mussolini oltre aver voluto essere "Neutrale", con una scusa, ma era anche vero - dicendo che non era preparato, e cercò di scoraggiare anche l'intervento dello stesso Hitler in Francia.

E proprio sulla Francia scrive a Hitler
"Sono profondamente convinto che Francia e Inghilterra non riusciranno a far capitolare la Germania, ma non sono sicuro che Voi riusciate a mettere in ginocchio i franco-inglesi, gli Stati Uniti non lo permetterebbero. Voi che avete ora creato una grande Germania non vale ora la pena di rischiare tutto". (come dire accontentati! e chissà - se lo ascoltava - dove sarebbe arrivata la Germania, visto che in giro e pure anche negli USA le esportazioni erano quasi zero).

Ma poi anche per l'invasione della Russia- Mussolini gli scrive,"Voi avete sì indebolito la Russia che ora non può costituire una minaccia per voi per molto tempo. Ma la Russia invadendola non può essere annientata, ha uno spazio troppo grande che non può essere conquistato. Per questo vi dico che il capitolo può essere chiuso con una Pace, che io ritengo possibile, magari con una sistemazione difensiva con un imponente vallo (un Muro che divida l'est dall'owest) invalicabile. Le Vs difficili avanzate invernali non devono ripetersi nè durare a lungo, si esaurirebbero a vantaggio degli angloamericani che potrebbero intervenire. Bisogna quindi liquidare il capitolo russo". (fu profetico in entrambi i casi).
(vedi i documenti originali con anche le correzioni chirografiche di Mussolini - QUI >>>>>>>
Quelli che oggi scrivono che M. "portò alla rovina l'Italia". Hanno delle grave lacune, non hanno mai letto questi documenti, pubblicati dal King Feutere Sindacate a new York, nel 1946. Che io possiedo. E che sono stati fatti sparire da tutte le biblioteche d'Italia. A noi ci deve rimanere solo "lo scenario di giubilo" della "macelleria messicana" di Piazzale Loreto.....che era "di spettacolare bellezza" come scrisse Enrico Nigra.

TORNIAMO AL PROGRAMMA SAN SEPOLCRO NEL '19: Quello iniziale (socialisteggiante), era in un certo senso un ritorno a quel fascismo socialista, ma non più rivoluzionario, e che aveva causato la diserzione dei vecchi "compagni" della sinistra nelle " settimane Rosse" che nel '21 con il nuovo PCI causarono non pochi gravi disordini.
(ma questi ci furono in seguito anche nelle piazze d'Italia nell'immediato dopoguerra con in quantità, scioperi e scioperi per ottenere miglioramenti salariali. Ma molti furono inconcludenti. Migliorò qualcosa quando iniziarono colloqui fra SX e DC nei primi anni '60, ma i più degni di nota furono poi i successivi a fine anni 70 con Berliguer con il suo "Compromesso Storico" con Moro. Che sappiamo poi - nel '78 - come finì. - Con contrari sia i Russi che gli USA).

Se a fine anni '50 e fino al '62, ci fu un sostanzioso miglioramento non fu dovuto alle lotte sindacali......MA..... fu dovuto.....
..... al "MIRACOLO ECONOMICO" che iniziò quando si decise nel voler applicare due sempre "dileggiate" leggi fasciste (la n. 2174 e la 2501) che dava a chi aveva i minimi requisiti (bastava essere alfabetizzati - quindi anche con la 3a elementare) di esercitare una qualsiasi attività commerciale o artigianale. (artigiani che diventarono presto degli industriali).


Fu questa legge chiamata del "COMMERCIO LIBERO". Si ritornò così a far ripartire l'Italia alla grande, come negli anni del '36 accennati sopra. Riprendendo il "fascistico" "Made In Italy" si aprirono nuovamente le porte alle esportazione con i nomi-marchi, ben presto conosciuti in tutto il mondo. Su questo carro dell'operosità si correva negli ultimi e i primi anni '60 con un Pil del 6-7-8%. Era una Italia che di nuovo iniziò ad esistere e rivendicava pienamente il suo diritto di questo esistere, facendosi conoscere anche nel mondo intero.

E li conobbero proprio nel mondo intero, fino al punto che aspiranti imprenditori giungevano in Italia dall'estero, imparavano a fabbricare i prodotti Made in Italy poi se li vendevano nei loro e in altri Paesi. - Oggi assistiamo all'incontrario, andiamo noi in Cina, in India e tanti altri Paesi, insegnamo come si producono i ns. prodotti e poi loro li fanno e ce li vendono in Italia con sopra il Made in Italy. (non fabbricato, certo, ma loro dicono "è stato pensato in Italia".)

In Italia con questo "Commercio Libero", di commercianti e artigiani ne sorsero 500.000. Ed anche nell'agricoltura, milioni di contadini iniziarono a rifornire con i loro prodotti le 500.000 bancarelle sorte nelle piazze e nei rioni delle città. Mentre proprio nelle città, anche chi era un garzone, un meccanico, o un semplice vetrinista alla Rinascente (Armani), con la sua genialità emergeva; e il passo fu breve per mettere su una botteguccia, una impresa, una industria. (e così' che nacquero nei sottoscala i tanti Benetton, Missoni, Schiapparelli, Armani, Fiorucci, Pucci, Valentino; e le sartine Sorelle Fontana, Carosa, Fabiani e Marucelli che fecero - la prima in Italia- la storica "Sfilata di Moda" a Palazzo Pitti. Anche se un precursore pochi anni prima degli anni '60 era già stato Giorgini. Poi a partire proprio dagli anni ’60 i sarti romani e milanesi con le loro "maison" decisero di sfilare anche nelle loro città, dove crearono i loro Imperi.

Ma anche nei piccoli laboratori nascevano i Dal Vecchio (un ex martinit, poi garzone di bottega (che diventerà poi leader mondiale degli occhiali con la sua Luxottica), ecc ecc. o un Rana che pure lui a 11 anni garzone di bottega, povero, che mette poi su nel '61 una sua botteguccia di pasta fresca, fino a creare poi una sua azienda di 700 operai (oggi ne è il leader mondiale - e qui mi ripeto quando dice Briatore "che non ha mai visto creare posti di lavoro da un povero".
Poi le piccole officine: Borghi (Ignis), Zanussi-Zoppas (Rex) Merloni (Indesit, Ariston), che iniziano l'era degli elettrodomestici bianchi; (fornelli, cucine, lavatrici, frigoriferi - Gli improvvisati negozianti che prima vendevano legna o carbone, dicevano alle donne "signora se lo prenda... mi darà un tot al mese"). Così facendo riempirono tutte le cucine delle case italiane).
Altrettanto fecero fino allora i "biciclettai" che si misero a vendere i motorini "Mosquito" da applicare alle biciclette, ma poi - diventando meccanici - passarono ai primi motorini e agli scooter (nel 1963 venne prodotta la prima Vespa V 50).

Ma con quei "sarti" citati sopra, nacque anche un altro modo di vestire le giovani donne, non più in nero come le loro madri e nonne, ma si vestirono con tanti colori nei vestiti, nei maglioni, nei foulard, negli accessori e contemporaneamente ci fu il decollo della cosmetica (alla "parigina" - con rossetti, creme e ciprie il cui uso si era allora agli ultimi posti in Europa). Seguirono le acconciature e le calzature. Le gonne sempre più corte; con la minigonna nel 64 che segnò la svolta. Tutto questo fece nascere la cultura dell'estetica del corpo e del vestire diventando entrambe , l'"arte del buon gusto" , fu un "fascino diffuso" che segnò un rinnovamento generazionale nei figli nati dal dopoguerra. E anche per il sottoscritto allora poco più ventenne, le belle ragazze che ebbero finalmente anche la libertà di andare nelle varie balere pomeridiane - diventarono stringendole nei balli, il "paradiso in terra".

Tutta questa operosità era diretta a un solo scopo: quello di migliorare non solo materialmente ma anche moralmente il popolo italiano. Moralmente, perché con la miseria o con le risse in piazza, la morale é inopportuna oltre che fastidiosa e inutile.

Com'é fastidioso - oggi sentir dire - che quell'operosità "era stata solo una cometa". Molti dei nomi e di quelle tante aziende citate sopra - a causa degli avvoltoi della politica - sono OGGI uscite dalla nostra Italia e sono volate nelle varie costellazioni dei paradisi fiscali all'Estero, a causa dei tanti balzelli (che nel '92 a "Mani Pulite" furono chiamate "tangenti").
(ad arrestare questo esodo, rientra proprio il Programma Meloni che abbiamo letto nell'immagine di apertura).

Ad ammirare quel "miracolo"..... e la vitalità degli "italici"- dopo che l'Italia nella guerra era stata divisa e lacerata, e che con la sua operosità aveva fatto tornare un certo benessere nel Paese;..... fu solo Piero Bassetti, un industriale e politico di lungo corso, che (nel '71 !!!!) commentando con molta onestà ammise "in quel "Libero Commercio" questi italiani li abbiamo lasciati fare, senza intralci burocratici, ingerenze; noi non saremmo stati capaci di farlo questo miracolo, e per fortuna ci è andata bene!" (forse per questo - quando misero la nuova Legge 426 proprio nel...... 1971 - che molti andarono poi al governo ma solo per merito della loro avidità: "io do ora a te, poi tu darai a me")

COSA FECE QUESTA LEGGE del '71? Prima, col "Miracolo" tutto avveniva con gli scambi con soldi in contanti, perfino gli stipendi erano messi in busta in contanti. Anche l'alimentarista si era inventato il credito con il "Segni", sul libretto con pagamento con lo stipendio che si prendeva fine mese. Senza banche!! senza assegni, cambiali, conti correnti. E questo fece ingelosire Banche e Politici. Fin quando misero l'Alt al "Libero Commercio" con appunto la diabolica Legge 426 del.... '71 e si pose termine a quella "legge fascista", dichiarandola "illegale".

Politici e Banche e imprenditori, da quel momento iniziarono tra di loro un reciproco patto scellerato. Chi iniziò per primo, chi fece i primi ricatti, lo scopriremo poi solo con Tangentopoli; e vi erano dentro politici e industriali.
Le nuove leggi - dal '71 in poi - furono ben presto in mano solo a due potenti categorie che si stava impossessando dell'economia e dei territori, nel momento in cui la domanda era diventata alta e i pagherò tramite le banche pure. Ogni politico con il suo partito si creò il suo "feudo" e nei loro comuni ci fu nascita delle Annone Comunali, le Camere di Commercio; e una miriade di addetti alle scartoffie nei vari uffici; e solo questi rilasciavano le licenze (le scartoffie). Poi ci fu una severa osservanza nelle fatturazioni dell'IGE, che poi subito dopo nel '73' diventò IVA.
Che fu una mannaia per chi (quasi la metà dei negozianti) aveva solo la licenza elementare, e aveva fatto fino allora quasi solo degli scambi in natura o con il "segni" e i "paghero" a brevi manu. Né c'erano allora nemmeno la calcolatrici.

Ma non era finita, le tasse aumentarono, ci furono altri cappi al collo, che per i burocrati erano un'ottima fonte di entrata. Fu introddotta nel' 73 l'IRPEG e l' IRPEF (imposta sul reddito persone giuridiche e fisiche) ). Nel '74 l'ILOR, imposta locale sui redditi. (l' ICI (l'imposta sugli immobili- la si inventò solo più tardi, nel 1992).
Ma non ci furono nel '73 solo i cappi al collo di sopra. Seguirono altri 19 decreti, i più odiati: le Imposte sul Registro; le Ipotecarie, le Catastali; sulla Pubblicità; le Affissioni; gli Spettacoli; e le tante e varie e numerose concessioni governative. E per paura che qualcuno la facesse franca, fu creata l'Anagrafe Tributaria. Tutti gli Italiani furono schedati.

Proviamo a pensare nei vari ministeri, o Comuni, quanti si fregavano le mani, dopo aver pensato nella notte quale tassa mettere. E quante bustarelle sarebbero poi circolate. La quantità e l'entità lo sapremo solo nella "Tangentopoli". Ma non é che poi terminarono dopo. Diventarono solo più furbi, non lasciando tracce.

(((Berlusconi nel suo sognante programma, vorrebbe riprendere oggi proprio quella famosa legge fascista 2174 del "Libero Commercio", e dice...... "basta alle scartoffie burocratiche"- "Si apre e via!" Ma poi si contraddice dicendo.... "osservando le leggi", ma che ... sarebbe ritornare alle solite, esistenti, scartoffie.
Inoltre oggi - così anche l'ex 2% - vanno su Tik Tok, volendo scimmiottare il linguaggio di un’altra generazione, volendo solo imbonire)))
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Con quella nuova legge 426 del '71 - che imposero - poi anche con le successive - furono costretti chiudere 500.000 negozi, si creò così la nascita dei grandi supermercati, che diventarono presto un "monopolio" della distribuzione
(in quel periodo iniziale, nelle grandi città: 144 erano della Montedison (Standa), 61 Ifi Fiat (Sma), 51 Sme Iri (Sge e Stella), 40 La Centrale (Pam), Saranno questi inizialmente a condizionare anche i prezzi, ma poi spariti i tanti negozietti i prezzi li fecero solo più loro. Anche la sinistra che aveva creato le Coop, - Cooperative che favorivano i Lavoratori a prezzi calmierati - ben presto - quando i punti vendita erano giunti a 1000 - si accordò con i grandi monopolisti e le banche, diventando anch'essa una Società per Azioni.
Fu creato questo "monopolio" che iniziò a chiamarsi della "Razza Padrona" che per agire indisturbati si fecero strada le "tangenti", "le bustarelle" chieste anche a chi faceva dei lavoretti in uno Ospizio di Vecchi (come Chiesa, alla Baggina di MI - fu il primo preso con le mani nel sacco. (chiamato "mariuolo" da Craxi, ma quando poi andò in galera, si difese "mica quei soldi erano per me, andavano al partito". Scoppiò così lo scandalo coinvolgendo i Partiti.
I politici poi al Processo di Mani Pulite, questi introiti delle tangenti, li ammisero pure, infatti Craxi, per discolparsi disse: "ma lo fanno tutti !!". (chiedendo il "pizzo" nel dare appalti, permessi, concessioni).
Dopo i processi qualcosa cambiò, ma poi i "pizzi" si chiamarono con altri nomi, attutiti: "liberi contributi al partito".

Anche dentro i comunisti (poco toccati da tangentopoli (del resto loro mica erano dentro la "razza padrona") iniziò ad essere non più la tradizionale sinistra (dei "via i padroni" - sulla riviera di Rimini (che andrà a costruire in breve tempo 4000 alberghi) ex pescatori inziarono a fare pensioncine, poi alberghi poi Hotel - e se qualcuno faceva notare loro che la Romagna era comunista - ti rispondevano "ma qui siamo in Italia mica in Russia") e hanno via via abbracciato e imitato la borghesia grazie alle banche e al credito (un mio conoscente lo accompagnai ad acquistare una ex Colonia sulla riviera dove poi ci costruì un Grand Hotel; aveva solo 100.000 lire in tasca in contanti, che andarono in tasca al faccendiere di turno; mentre lui firmò un centinaio di cambiali; e lui, la moglie e 4 figlie femmine per tutto l'inverno impastarono cemento e mattoni. 10 anni dopo lo ritrovai che aveva già 4 Hotel. Iniziò anche lui la cultura del capitalismo, per aprire un nuovo corso politico con i nuovi partiti (che costano!) togliendosi nel 2007 perfino il nome (scomodo) di riferimento "comun-ista", dandosi un nome più tollerabile, chiamandosi "democratico" (PD) Escludendo perfino.... "Italiano".

Ma - volendo tornare a San Sepolcro - Mussolini non aveva affatto tradito quella "rivoluzione socialista fascista", lui la fece solo in un altro modo (che - per come fu fatta - fu perfino invidiata dallo stesso ex socialista Lenin). Entrambi erano due capi rivoluzionari del socialismo, che crearono due regimi totalitari. Ma quello di Lenin (che voleva anche lui instaurare un suo Regime Socialista, non insegnò nulla a Mussolini, che diventò un suo rivale e considerò fallito il suo esperimento comunista. Lenin era partito andando a guardare (lui nato nel '70) proprio i "socialisti fascisti europei" del 1871 e seguenti, che allora imperversavano. Ma raccolse ciò che non doveva essere fatto: il peggio
Infatti poi Lenin abbracciò il marxismo, la "lotta di Classe", dicendo che era l'avanguardia della classe operaia e poi proprio con questa fece la sua Rivoluzione del '17. Con i russi però spaccati in due: il Gruppo "Menscevico" e il gruppo "Bolscevico"
(che significa "maggioranza") capeggiata proprio da Lenin; e che nazionalizzando le imprese degli odiati "padroni" zaristi, sciaguratamente fallì; dopo appena due anni dovette richiamare in fretta e furia i dirigenti-padroni ex zaristi, perché gli operai analfabeti non erano certo capaci dentro una fabbrica di fare i "produttori" e tantomeno di fare i "dirigenti", nè sapevano commerciare ciò che producevano.

E forse fu proprio questo fallimento di Lenin che 2 anni dopo a San Sepolcro - invece di fare la "rivoluzione", Mussolini si rivolse per una intesa, non al proletariato ma.... prima..... ai "produttori" ai "padroni". "Due mondi - aveva detto proprio un saggio comunista russo che criticava Lenin - che devono essere - per poter sopravvivere - dei reciproci vasi comunicanti".

Intanto i "rossi" in Italia - fondando nel '21 il PCI - che volevano prendere esempio proprio da Lenin; fecero le fallimentari "Settimane Rosse", condannandosi da soli. Perché il proletariato italiano aveva detto "basta", voleva smettere di scioperare, nonostante i picchetti nelle fabbriche"! - Questo perché dopo San Sepolcro - Mussolini si era ormai - con una reciproca intesa - unito ai "produttori". Lo scrisse pure come sottotitolo sul suo giornale "organo dei lavoratori e dei produttori". Abilmente fece così contenti gli uni e gli altri. (perchè erano i..... vasi comunicanti).

Lenin ebbe il tempo - prima di morire nel '24 - di vedere nel '22 il successo di Mussolini e amaramente - guardando anche i propri errori- il suo commento fu "che la sinistra socialista italiana (diventata nel '21 comunista), si era fatto sfuggire dalle mani l'unico uomo capace di fare una vera "rivoluzione sociale". Quella fatta appunto da Mussolini.

Poi in Russia peggio di Lenin (sbarazzandosi di lui prima ancora che morisse di malattia), fu poi Stalin - nonostante gli scontri con Trotzkij che voleva fare come Lenin, richiamare nei posti di comando gli ex zaristi - disfattosi di lui Stalin diventò... e rimase un vero e proprio tiranno, che attraverso l'eliminazione fisica (e le purghe) dei suoi oppositori con la "strategia del terrore" diventò per 30 anni, fino al 1953 - quando morì - l'autoritario dittatore. Non seppe - lui che aveva vinto la guerra in Russia - nemmeno farsi amici i suoi ex alleati americani. E nemmeno con la Germania sua vicina, cob Berlino che in pochi anni era risorta alla grande.
Poi nonostante la "destalinizzazione" fatta da Kruscev che denunciò i crimini stalinisti, la Russia bolscevica vivrà ancora fino alla caduta del "Muro" nel'89, dopo aver diviso per 28 anni due mondi, che più diversi di così non potevano essere. Anche i comunisti occidentali dovettero ammettere che dietro a quel muro c'era nulla. Pur avendo - anni prima - applaudito (fra cui Napolitano) nel '56 e nel '68 le invasioni con i carri armati - finite nel sangue - in Ungheria e in Cecoslovacchia. Dove gli insorti non erano poche migliaia, ma 5-600.000 !!!

TORNIAMO AL TOGLIATTIANO APPELLO (già visto nell'immagine sopra) - Andò a vuoto. I suoi "compagni" in Italia erano rimasti molto pochi, né a loro veniva in mente di fare dell'antifascismo. Erano "montati tutti sul carro" battendo pure loro le mani al duce in tutte le piazze d'Italia.
Togliatti inascoltato e deluso se ne tornò in Russia, non prima di aver bollato tutti gli Italiani di essere "dei mandolinisti" e che lui si "sentiva di valere diecimila volte più, del migliore cittadino italiano". (ma poi nel '44 si affrettò a tornare mettendosi prima a disposizione del Re sabaudo e poi a tutti quelli che erano stati sabaudi e fascisti. Montò anche lui sul carro e fu perfino premiato diventando Ministro della Giustizia nel Governo della DC di De Gasperi. (gli italiani non erano più "miserabili mandolinisti"). Togliatti varò perfino una Amnistia (per tutti - fascisti e antifascisti).
Gli Alleati non volevano fare quel lavoro sporco - condannare i criminali - come a Norimberga). Lo affidarono a lui.
E lui credeva di rimanerci per 20 anni al governo, ma dopo pochi mesi gli USA a De Gasperi - se voleva ricevere gli aiuti del Piano Marshall - chiesero il suo allontanamento.
Poi nel '48 Togliatti subì anche un attentato; i suoi "Compagni" (disotterarono le armi che avevano occultate due anni prima) e stavano facendo scoppiare una rivolta, ma lui questa volta molto realista (sapendo che gli americani che avevano già messo 100 basi in Italia, non l'avrebbero permessa) dall'ospedale mandò a dire nelle piazze già invase e con il Paese paralizzato, già spaccato in due: "state calmi, andate tutti a casa". Ma Cossiga, confidò poi "Le armi le avevano pure noi e saremmo intervenuti".
Questo perchè nel dopoguerra si era già creata la CIA e il SIFAR. (un Servizio Segreto creato dalla NATO e che divenne poi operativo a partire dal '49 proprio dopo l'attentato a Togliatti). Ma già prima era nata anche la Stay Behind (ovvero la "Gladio" (che rimarrà segreta per molti anni) pronta - in caso di invasione sovietica - ad intervenire in operazioni di sabotaggio (minare ferrovie, strade, porti, aeroporti etc.) ((((( che è quello che ho poi imparato io alla Scuola Sabotatori di Viterbo; dopo il corso fui destinato a fare 4 anni in Alto Adige, antiterrorismo e l'artificiere per le cariche inesplose.
È vero che la CIA finanziò anche il MSI, altrimenti Almirante non avrebbe mai potuto organizzare il suo movimento. Ma é anche vero che la CIA si avvalse e finanziò anche la Mafia quando sbarcò in Sicilia.
La Gladio era della CIA e se finanziò anche il MSI (e questo se ne giovò) perché gli era utile per la "Guerra Fredda" Ovest-Est. Ma anche i comunisti in Italia pure loro ricevevano montagne di rubli dal PCUS (o meglio dal KGB, che era un po' simile alla CIA).
Ma la stessa DC fu finanziata con milioni di dollari dagli USA (a De Gasperi DC promisero il Piano Marshall se buttava fuori dal Governo Italiano il capo del PCI Togliatti.
Nella Destra più attiva vi era l'ex fascismo "estremista", mentre in quella "moderata" era costituita da PLI, PRI e anche una certa parte della DC chiamata poi "centro" o "centrodestra". A sinistra vi erano i Comunisti e i Socialisti. Ma poi questi ultimi decisero di collaborare con la Democrazia Cristiana nel 1964, formando una nuova formazione politica rispolverando il nome di Partito Socialista Italiano. Il 2 aprile 1978 al Congresso, ne diventa segretario Bettino Craxi, nel bel mezzo del sequestro Moro. Craxi fu l'unico a schierarsi contro la «linea della fermezza". Ma Invano. Moro fu ucciso. Craxi dà subito al nuovo corso del PSI: Revisionismo ideologico socialista, allontanamento dal marxismo e dalla dialettica con PCI. Fece il suo "Vangelo Socialista" affermando con non esisteva nessuna contraddizione con il libero mercato. Diventa anche Presidente del Partito, poi nell '83 diventa il primo Presidente del Consiglio socialista della storia d'Italia. E ne fa una gestione così personale che il PSI si chiamerà "il partito di Craxi"o "craxismo"; tutto era ormai accentrato nelle sue mani. Dispensava con un sistema di tipo feudale "benefici e cariche" in cambio di risorse. ("tangenti"). Craxi non rappresento più una guida della sinistra alternativa al PCI (che ebbe nel '89 anche la batosta con la caduta del Muro di Berlino). Ma poi la batosta arrivò anche per lui quando nel maggio 1992 arrivarono i primi avvisi di garanzia per corruzione. Craxi ne fu coinvolto. 29 aprile 1993, fece una veemente autodifesa, chiamando in causa molti i suoi colleghi parlamentari, soprattutto quando disse "... ma lo fanno tutti". Ed era vero, e se il PSI ne uscì decimato, anche la DC ne fu coinvolta e sparì del tutto. Ed è lì che presero voti quelli del MSI nel Centro-Sud (Fini a Roma prese il 46%, la Mussolini a Napoli il 44%) oltre a Nord un nuovo partito antisistema, la Lega Nord, non proprio chiara la sua ideologia.
Ne approfittò per "scendere in campo" uno sconosciuto alla politica ma moltissimo conosciuto nel mondo imprenditoriale: Silvio Berlusconi, che si avvantaggia non di poco dei voti a Nord con la Lega e nel Centro-Sud con il MSI. E vince le elezione del '94.
E disse: "Fidatevi di me. Lasciatemi lavorare e vedrete che i risultati arriveranno.
(L'Espresso 07/10/1994)
Nessuno ebbe da ridire nel chiamarlo "Fascista".
A C'era anche allora la Segrè. Anche se alcuni avversari scandalizzati dissero per la sua discesa in campo "E' un chiaro dispregio del mandato elettorale" - "E' una iniziativa politica immorale" - "E' la violazione di una regola parlamentare e democratica".
"La Discesa in Campo" >>>>>>qui >>>> il clima >>>>>"Bravi sociologi, avete sbagliato tutto">>>>>



Ma dopo 28 anni, Berlusconi é ancora qui nel 2022, c'è LUI e una nuova protagonista della Destra: la Meloni.

 

TORNIAMO ALL' ATTENTATO DI TOGLIATTI - Quei temuti interventi non furono necessari. Tornò la calma, merito anche per l'entusiasmo sportivo nelle piazze, visto che Bartali al Tour de France, aveva compiuto proprio in quel giorno una impresa clamorosa; e stava vincendo il Tour.

Ora qui riflettiamo, se si realizzasse l'ambito Programma Meloniano, simile a quello di San Sepolcro che ebbero benefici sociali immediati, oltre (come visto sopra) quelli poi ottenuti negli anni '36, gli avversari della Meloni di oggi, farebbero come aveva fatto il geloso Togliatti proprio nel '36 ??? che volevano poi montare sul carro???
Ma se dovesse andar tutto bene, questi ex avversari di oggi, domani potrebbero non solo salire sul carro, ma potrebbero anche dire (come di solito va dicendo un tale in questa italia morta) .... "quella cosa lì, l'ho fatta io - se è rinata una nuova Italia il merito é mio !".
L'ho sentito in TV: "Siamo l'unico voto utile perché l'Italia torni a crescere", "Dobbiamo salvare il Paese" (BOOOMMM!)

E si é messo assieme a CALENDA che diceva in TV solo un anno prima il 22 nov. 2021: "di lui -Renzi?- non me ne Frega niente; mi fa orrore" - Adesso in TV si stringono la mano, entrambi felici di stare insieme. ( fino a quando ? ')
https://www.youtube.com/watch?v=UXR_mcZ7WIU
Poi Calenda si é preso la Carfagna e la Gelmini come veline. Che come minimo avrebbero dovuto rimettere il mandato da parlamentari. Invece no. Si sono tenute strette la carica e sono entrate in..."Azione" con Calenda. Gabbando in modo vergognoso quegli elettori che le avevano - dentro Forza Italia - accordato il loro voto.
La ingrata Gelmini non ha lasciato un buon ricordo come Ministro dell'Istruzione. La Carfagna anche lei ingrata ora si candida nel SUD per portar via voti alla destra della Meloni.
Ma forse sono state messe insieme solo per far prendere voti alla "nuova" sinistra calendiana (che fra le tante del PD, ce ne mancava proprio una!).

L'ITALIA ULTIMAMENTE E' FATTA COSI' - Si passa - dalla mattina alla sera - ai "parolai" ai "falsi", ai "voltagabbana" (chiamati "indipendenti" o del "gruppo misto"). Ma che vorrei vederli in mezzo alla gente a parlar di politica, ma.... senza scorta.
Sono sempre disponibili a fare accordi incredibili e passare in altri partiti, che promettono poltrone e regalini. Infatti sono 274 i parlamentari che hanno cambiato gruppo, diverso da quello dove erano stati eletti. Ma questo lo rende legittimo l'Art. 67 della ns. Costituzione " che dice "eletti senza il vincolo di mandato".
Mattarella ci ha ancora ricordato "Che lui "garantisce" che sia applicato l'Art. 67" che significa poter tradire un elettorato che ha dato fiducia a un partito e poi vede il suo candidato andare con un altro partito.

Questo articolo fu promulgato allora (nel '48) ma fu fatto per far passare tutti gli italiani ex fascisti in altri partiti, ivi compresi i comunisti. - Ma non ancora oggi - quando vediamo un Casini - che (38 anni fa) nato dentro la DC - dopo varie migrazioni in altri 7-8 partiti - e aver 1994 fondato perfino il Centro Cristiano (!!!) - è approdato ai comunisti (pardon: ai "democratici") quelli che quando Casini era nato, nel '55, Pio XII chiamava i "senza Dio", "i rovina famiglie".

Non così Ignazio La Russa che non ha mai cambiato indirizzo politico; cominciando da quando a 10 anni parlava già dal palco dove teneva un comizio suo padre. Nel 1971 a 25 anni era già responsabile del Fronte della Gioventù l'organizzazione giovanile del MSI (poi AN). Lui oggi é da 30 anni nella Destra. Da 26 anni alla Camera. Non ha mai cambiato bandiera. Entrato a Forza Italia si stacca dalla coalizione e nel 2012 fonda Fratelli d'Italia con la Meloni che ne diventa la segretaria (La Russa aveva già visto molto lontano!) - La Meloni inizia a salire sempre di più con i voti, tanto da triplicare quelli di FI dov'era prima. La Russa non avrebbe bisogno di far politica, ha uno dei più noti studi legali di Milano (come penalista e in Cassazione), ma ha preso il sopravvento l’impegno politico vissuto con passione che ha (con il suo cipiglio e la sua caratteristica voce) sempre catturato l’attenzione degli italiani, nel bene e nel male. Sempre protagonista di tutte le battaglie politiche della Destra. Ma ultimamente teme che la Meloni sia sacrificata per l' unità del centrodestra..... "ma a tutto c'è un limite" dice lui. (e sono d'accordo anch'io, se avesse un partito tutto suo, forse oggi i poco inattendibili sondaggi la darebbero al 30%. E sono quasi certo che alle elezioni lei supererà questo 30).

Anche se la estrema volatilità dei politici che abbiamo visto più sopra, fa diventare gli elettori italiani non solo pure loro volatili ma anche a rifiutarsi di votare: "io voto Tizio (che stimo) contro Caio.... ma poi vedo Caio che si unisce al mio Tizio. E' una burla ! Cosa voto a fare?"
Voti ingannevoli
, altro che "democrazia!!!" ; ecco perche si parla già di un astensionismo del 40-42%.

Questa é la nostra Democrazia in Italia !! Che però - con gli italiani infuriati dicono oggi è una vera presa in giro - e nella loro furia potrebbero far scoppiare una rivolta, soprattutto se vedranno le bollette salire a 500 euro al mese !!!!!!!!!.
Ma questa volta non solo di popolo (ma giovani e vecchi insieme) con al loro fianco anche il ceto medio, uniti ai commercianti, agli imprenditori. Che oggi si sentono trascurati, abbandonati, ignorati, con alcuni a un passo dal fallimento. Vite, mestieri, e intere famiglie distrutte.
Mentre i politici fanno solo chiacchiere nei tanti show, invadendo le TV o Internet dove per leggerli devi fare anche un abbonamento. Ma la guardano solo loro, quelli legati al carro del "pensiero comune", facendosi pagare gli abbonamenti dalle loro segreterie. Ecco perché sono pochi questi abbonamenti (3-400.000) contro i 59.600.000 di italiani senza l'accesso libero alle notizie - anche molto importanti per la comunità - che non possono di certo vivere disinformati e tranquilli. Ma questo fino a quando? Non si sono mai vissuti momenti oscurantisti simili. Che potrebbero diventare anche molto critici e pericolosi.
(io l'ho vissuto tutto il '68 e pure la "anomala e oscura" Strategia delle tensione" ; alla tragedia di Via Fani uccisero anche il Capo Scorta di Moro, Oreste Lombardi che oltre che amico era il mio Istruttore alla Scuola di Paracadutismo nel Centro Carabinieri Sabotatori a Viterbo.. E avevo poi anche già fatto 4 anni di antiterrorismo in Alto Adige, come artificiere; che non fu una passeggiata, quando in un solo giorno ci furono 300 attentati. Ma ero già abituato alle bombe, a 8 anni avevo assitito al bombardamento e alla distruzione di Pescara; ero io stesso poi uscito vivo dalle macerie di casa mia, che era dentro il Comando dei Tedeschi a Chieti (Palazzo Mezzanotte, dove prima si erano rifugiati i fuggiaschi da Roma (Re & C.),avevo assistito alla fucilazione di diversi partigiani, e patito la fame assieme ai 100.000 profughi rifugiatisi nella città. Ero insomma abbastanza temprato.

 

VOGLIO ACCENNARE A QUEL "NAZIONALISMO" CHE ACCENNA LA MELONI DEPRECATO DALLA SINISTRA

Lei difende soprattutto quello che resta dell'Italianità e le sue tradizioni. Mentre la sinistra è convinta di poterci sostituire con gli stranieri, che se non facciamo qualcosa - con gli studi che gli garantiamo di poter fare in Italia - presto saranno loro i Politici in Parlamento. Non c'entra niente il "razzismo" il "nazionalismo" e tantomeno dire che siamo "inumani". Ma "buttando a mare" il Ns. (da loro deprecato" "Nazionalismo" la sinistra è convinta che quelli che ci "arrivano dal mare" di poterci sostituire. Forse presto lo faranno. Ma per la sinistra sono razzisti tutti quelli che non sono di sinistra.

Abbiamo visto in questi giorni il gran tripudio alla defunta Regina offerto dal "nazionalismo" inglese, che è un imprinting creato proprio dalla Monarchia Inglese, protagonista dell'imperialismo con il suo colonialismo su un quarto della superficie terrestre. Soprattutto in Africa che come fonte di ricchezza divenne redditizia con le sue navi la "Tratta degli schiavi" in America con gli africani, trattati peggio degli animali. Ma dove c'erano grandi risorse minerarie (diamanti e oro) gli inglesi volendo un controllo diretto di un luogo si insediarono in Sud Africa creando l'Aparthaid. Con i locali solo adibiti a scavare nelle miniere, senza il minimo diritto.

Ma la grande potenza non solo marittima ma dell'intera Inghilterra era già stata creata da ELISABETTA I. Grazie a un soggetto che già a quando aveva 13 anni si era imbarcato su una nave di un mercante. Diventato molto abile nella navigazione quando morì il mercante, lui a 22 anni prende possesso della nave e diventa lui il capitano. Un audace capitano; un vero e proprio corsaro dei mari e un gran predone quando lui arrivava nei porti europei e non solo.
Era FRANCIS DRAKE . Iniziò a viaggiare per il mondo, diventando presto il re dei corsari; dove lui approdava si appropriava di ogni cosa di valore, ma anche di uomini che poi (fu uno dei primi a farlo) vendeva come schiavi. (solo più tardi quando l'America stava sviluppando la sua agricoltura, gli inglesi tornarono alla grande in questo redditizio commercio).
Drake tornato in patria, Elisabetta I - in cattivi rapporti con la Spagna - saputa la fama di Drake come intrepido corsaro volle avvalersi di lui e gli affidò il compito di distruggere tutte le navi spagnole e depredarne anche le coste. Drake si impegnò cosi tanto che tornato in patria con le navi piene di mercanzie e valori; li divise con la regina. (questo regalo non era poco, la sola metà rappresentava le entrate della Corona di un intero anno). Elisabetta a quel punto non solo lo nominò baronetto (si dice che ne fu anche amante), e in gran segreto (e senza tanti scrupoli) lo incitò a ripartire per ogni luogo del mondo per assediarlo e depredarlo come aveva fatto in Spagna.
Drake partì con numerose navi,. circumnavigò l'intero globo per due anni, assediando e depredando ogni porto dove attraccava. Quando rientrò in Inghilterra colmo di valori, con questi tesori, la Regina creò banche ( *** ) , fece prestiti, finanziò imprenditori in tutti i settori e soprattutto in quelli marittimi che permisero di espandere il loro commerci proprio nelle colonie. Si chiamò "Merchant Adventures", ed erano proprio "avventure di mercanti" (.... senza tanti scrupoli!! ).

Quando Elisabetta morì, l'Inghilterra era diventata una potenza mondiale e seguitò ad esserlo; quando diventò ancora più potente, con le navi che nello stile corsaro di Drake, iniziarono la sistematica (anche questa molto redditizia) vendita degli schiavi accennata sopra che durò fino all'800. Dopo averne catturati, imbarcati ca. 10-15 milioni di africani per le Americhe.
Inutile dire che tutti quei Paesi già toccati da Drake e poi dai suoi successori, ben presto dal terrore si sottomisero all'Inghilterra, creando così Il noto Commonwealth - gli Stati dell'Impero Coloniale Britannico - ca. 56 Stati.

( *** ) La Banca di Londra (detta Royal Exchange), fu ufficialmente inaugurata il 23 gennaio 1571 da Elisabetta, dando così il via ai traffici in tutto il mondo. La Borsa Valori fu invece fondata nel 1801, quella che oggi contende a New York il primo posto al mondo per quantità di titoli quotidianamente trattati dalla Gran Bretagna, che pur tenendo a battesimo la UE, non volle entrare nell'Euro, ma volle tenersi la sua ("patriottica") Sterlina; ci furono profezie negative sul suo futuro. Oggi tutte smentite.
L'assurdo é che pur avendo aderito alla UE, non volle entrare nella moneta unica. Dell'Euro ne sono stati i padrini, ma senza farne parte. Anche se a Londra sono concentrate tutte le attività della negoziazione dei titoli e relativi derivati della moneta. Poi - ultimamente - con la definitiva uscita dalla UE con la Brexit, la GB se ne é andata per conto suo. Ma sdoganando tutti gli staterelli del suo Commonwealth (che non dimentichiamo vi aderiscono quasi 2 miliardi di individui) ne ha fatto - oltre che dei comodi centri per le sue risorse - dei singolari Paradisi Fiscali, anche per gli stessi europei.

Se si comportasse la Meloni con lo stesso orgoglio nazionalistico che ha invece l'Inghilterra, quante gliene direbbero. Preferiamo che l'Italia sia come una sua colonia. Del resto in trattative di ogni genere, dobbiamo usare la loro lingua.
CURIOSITA' - Il Sud Africa vuole la restituzione del più grande diamante del mondo, rapinato a inizio '900, e che si trova proprio incastonato nella Corona di Elisabetta.

 

L'INFORMAZIONE OGGI
Abbiamo letto ieri due sole righe "libere": "Zelensky in videoconferenza a Como, annuncia le prossime catastrofi"

Ma cosa veramente ha detto l'"eroe"? Per saperlo...... "Paga!!!!!!!".
E così anche per tutto resto...... Sono oggi i protagonisti della "non informazione"; fanno domande molto apprensive ma poi per la risposta devi pagare !!!
"Le bollette in ogni famiglia italiana saranno di 500 euro al mese?...... (vuoi saperlo? Paga !!!!!!)
"Bollette, come risparmiare, ecco la "Guida"...................
(ti piacerebbe saperlo? Paga !!!!!!)

"Oggi in Ucraina. Sono in corso scontri. Chi vincerà?... (ti piacerebbe saperlo? Paga !!!!!!)
"Questo l'elenco di tutti i candidati....."
(ti piacerebbe saperlo? Paga !!!!!!)
"Dove nei supermercati risparmi di più......(ti piacerebbe saperlo? Paga !!!!!!)
"Vedi sangue e feci nere? ti devi proccupare? ......... (ti piacerebbe saperlo? Paga !!!!!)
Sono domande di avvoltoi in cerca di cibo-denaro. Non è di certo "informazione" é "sadismo" "di m..... ".
Eppure Mattarella ha detto: "L' informazione deve essere LIBERA. Sono i cittadini a dover essere i protagonisti formandosi così una opinione consapevole". (ha dimenticato di dire...... ma solo se ....Paghi !!!!!!!)
Lui leggerà 3-4 giornali sicuramente gratis, ma se lo faccio io devo spendere la mia intera pensione di un mese.
Capisco che nel pubblicare un giornale ci sono spese, la stampa, la carta, la distribuzione, l'edicolante e i giornalisti. Questi ultimi ora scrivono anche su Internet, ma poi basta: mentre i proprietari delle testate, prendono un mare di soldi dalla invadente pubblicità. Ma non gli basta !!??

é LA DEMOCRAZIA - BELLEZZA

AUGURI AGLI ITALIANI - - E LI FACCIO ANCHE ALLA MELONI

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MA A PROPOSITO DI QUANDO FU ROVINATA L'ITALIA

QUI >>>>>>>>>

CON ALCUNI DOCUMENTI ORIGINALI SEMPRE IGNORATI

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