RICORDI di FRANCO


nella mia biblioteca

LA MIA VITA
L'adolescenza; la 2a Guerra Mondiale, l' "Antiterrorismo, le scalate nelle mie montagne, i lanci col paracadute, la mia famiglia, il pionierismo nell'Informatica con i primi Computer, poi Internet con "Storiologia" , i miei dipinti, le mie foto, la mia biblioteca

 

l'inizio....

 

 

 

Partito dal Piemonte nel 1940 a 4 anni per andare 3 mesi al mare a Francavilla, scoppiata la guerra (che tutti dicevano di breve durata), invece iniziò a non finire mai con la madre in Piemonte senza risorse e il padre fatto prigioniero in Africa; così gli zii e i nonni Franco lo trattennero a Chieti per 6 anni, fino..... al 1946 !!!. Una "fanciullezza" mancata e vissuta nel dramma della guerra. Con attorno gente ambigua, falsa, cinica, dove si cresce in fretta. Così in fretta che non ebbi l'occasione di vivere una "adolescenza" normale. Purtroppo si é costretti ad imparare molte cose della vita.

In questi 6 anni, fino a 11 anni ero vissuto accanto a mio zio, dentro in una tipografia, maneggiando fin dai 4-5 anni, scomponendo caratteri dalle forme da mattina a sera; a 6 anni sapevo leggere già come un adulto. In più c'era una legatoria, dove passavano tanti libri che Franco sbirciava, con curiosità, oltre imparare via via a rilegarli; dagli stessi imparai molte cose. Che furono poi preziose anche in seguito. Infatti, tornato in Piemonte, non essendoci risorse in casa, a 13 anni entro a fare il garzone proprio in una grande tipografia- legatoria, e qui conoscendo bene il mestiere imparato dallo zio, a 14 anni diventa un valido regolare dipendente della stessa. L'autodidattica divenne il suo pane quotidiano, così tanto ricca e intensa, che in seguito sarà importante per un suo singolare lavoro; a fare poi l'antiterrorista.
Intraprendente a 18 anni mi licenzio dalla tipografia e metto su un mio laboratorio di legatoria fino a quando poi partirò per fare il militare.
(mi specializzai nei pieghevoli che contengono i campioni di tessuti e di filati- dopo un anno avevo già due aiutanti). Nel frattempo le domeniche con tanti amici le passavo a scalare montagne. Poi un giorno le montagne le volli vedere dall'alto, salendo e scendendo dalle nuvole con il paracadute, diventando il 131mo Paracadutista Civile d'Italia. (Ampio risalto sul giornale "Franco, quel "matto" che già conosciamo un po' tutti ha voluto sbalordirci, con sprezzo del pericolo si è lanciato da 2000 metri, e non siamo in guerra!!".
Gli amici diventarono a centinaia.
Gli aerei, i paracaduti erano allora forniti dall'esercito compreso il personale. E proprio fra questi conobbi il direttore di lancio, istruttore alla Scuola Carabinieri Sabotatori di Viterbo. U
n uomo eccezionale di cui parlerò più avanti.

 

LA 2a GUERRA MONDIALE -
Le mie esperienze: LA FUGA DEL RE & C. che avvenne proprio accanto alla mia casa
(Palazzo Mezzanotte), poi ci fu l'arrivo e si insediò il COMANDO TEDESCO (per 10 mesi), poi l'arrivo e l'insediamento del COMANDO ANGLO-AMERICANO. (che erano quasi tutti indiani - non proprio santi - ma arroganti e sbruffoni, quando - ridendo - a noi ragazzini ci buttavano caramelle e chevingum per vederci accapigliare) (per non dire le violenze che facevano a giovani donne. Avevano messo davanti al ns. terrazzo il loro accampamento, dove alla sera entravano ma spesso spinte dentro le tende e poi uscivano ragazze stravolte) (ci furono reclami, ma dissero "le mele marce purtroppo esistono anche nell'esercito".)

HO VISSUTO: la strafottenza, il terrore, il cinismo degli uomini, la fame, i bombardamenti... e in uno di questi uscii vivo da sotto le macerie della casa colpita. (da quelli che dovevano essere i "Liberatori".

Ma vivo anche da un mitragliamento dai soliti cosidetti "liberatori", a bassa quota, in piazza, mentre giocavo a pallone con i miei amici. Non ci aveva colpito, ma ha voluto riprovarci, e girandosi è andato sbattere nella guglia del campanile e si è sfracellato al suolo davanti a noi con la sua faccia insanguinata che penzolava dalla cabina - noi a quel punto abbiamo "fatto festa" ballando come degli ossessi e sputandogli addosso nella sua agonia. Eravamo diventati - come i ns."grandi maestri" anche noi ragazzini dei pazzi cinici oltre che "disumani". Ma forse - e io lo credo per esperienza - che non si nasce "umani", ma che sia un ns. lento processo evolutivo e avviene solo quando - lottando con se stessi - si vogliono annullare le sofferenze e la rabbia che ci procurano gli "incivili" e i "barbari", per trasformarci così, e solo nel nostro intimo degli "umani". Purtroppo solo con questi"umani" che si costruisce una "Civiltà".


>>>>> tutta la storia >>>>>

 

ANTITERRORISMO - Gli inizi - Conosciuto "l'uomo eccezionale" quando dovetti andare militare, fu lui a spronarmi ad andare direttamente senza fare il CAR, al Corso di Paracadutismo alla Scuola Carabinieri Sabotatori di Viterbo. Dove lui era Istruttore: era ORESTE LEONARDI
(più tardi diventerà Capo scorta di Moro,
ucciso in Via Fani con miei 4 colleghi )
>>> la sua storia > e i dolorosi eventi di quel periodo >>>>>

 




Con una paga comunemente 10 volte superiore, finito il Corso la mia destinazione fu Alto Adige in pieno fermento con gli attentati dei bombaroli di Klotz. - 300 attentati in un solo giorno !!!. Ne seguirono moltissimi altri nei dintorni di BZ - Centrali Elettriche, Ferrovie, Caserme.


Ho così vissuti tanti pericoli, visto morire anche alcuni miei colleghi.
Ma ho poi - io ex rocciatore - anche scoperto nei dintorni le fantastiche Dolomiti, e poi anche amato tutto l'Alto Adige. (dove poi ho anche sposato una Bolzanina e a Bolzano sono nati anche i miei 2 figli)

 

LE SCALATE NELLE - - nelle "MIE" più amate e preferite MONTAGNE :
(scalate impavide, anche in solitaria, in Val d'Aosta e dintorni, volevo imitare il mio amico Walter Bonatti che allora aveva 3 anni più di me; lui con le sue scalate solitarie sul Bianco o sul Cervino, si parlava sempre delle sue straordinarie imprese. Il suo "vangelo" mi stregò. Ogni mio giorno libero, ero sempre in montagna.

 


SUL GRANN ZEBRU'


A ROCCIARE: SULLE TORRI DI VAIOLET (Catinaccio)


SULLE CIME DI LAVAREDO

SUL CEVEDALE


MONTE ROSA - CAPANNA GNIFETTI - SULL'ADAMELLO


SULL'ORTLES

 

ben presto diventai ISTRUTTORE DI ROCCIA e di SCI e di NUOTO
DEL MIO REPARTO
Oltre che essere addetto alla sussistenza, a fare la spesa giornaliera e a dirigere la cucina
durante la giornata ero anche in fureria. E qui avevo anche un compito molto particolare:
sveglio com'ero, e preciso nelle mie relazioni, dovevo informarmi nei particolari chi entrava o era già
nelle nostre file. (era del resto il nostro uno speciale reparto curato dalla NATO).
(inutile dire che chi era di Sinistra o lo era il padre, veniva mandato subito via).


Fra corsi di Nuoto, corsi di Sci e corsi di Roccia .. poi vi erano....

 

I MIEI LANCI SPETTACOLARI CON IL PARACADUTE

 

CEDEDALE - GRAN ZEBRU'

 

MONTE BIANCO - CERVINO

 

SULLE ALPE DI SIUSI


DOLOMITI del Brenta- Passo TONALE - Monte BONDONE - Passo C. MAGNO


DI SERA SUL MARE - DI NOTTE IN CITTA'



 

LA MIA FAMIGLIA - Moglie - L'avevo conosciuta tramite un mio amico, che era uscito dall'Ospedale dove Lei era una Infermiera Professionale, assistente strumentista in sala operatoria del famoso Professore Rispoli, nell'altrettanto famoso Centro Traumatolgico di Merano, fu lui a introdurre in Italia ed applicare i chiodi nelle ossa fratturate. Spesso Lei appariva anche in TV quando i pazienti erano dei grossi personaggi, soprattutto sportivi. - Un giorno, mentre eravano in un bar esterno, il mio amico (che era stato da lei curata in Ospedale) la vide alla fermata della corriera e me la presentò. Avendo accanto la mia Spider Pinin Farina, la invitammo a salirci sopra. L'avremmo così noi accompagnata a casa.
Ma il giorno dopo alla fermata ci andai senza l'amico e feci io da solo l'invito a salire sulla spider. Passammo un paio di ore insieme a parlare, lei sempre in silenzio ad ascoltare i miei discorsi "cretini", quando toccavo un tasto stupido e vanitoso. Accennavo - sconsideratamente - alla mia bella macchina che mi permetteva di fare tante facili conquiste di quelle fanciulle che sfoggiano solo le propria beltà fisiche ma che hanno poco cervello e sono st
upidine . Narrai pure che un giorno di una di queste bellezze mi innamorai pure, aveva 17 anni, un viso d'angelo, anche se era molto vanitosa e anche molto stupidina, ma io innamorato com'ero, pensavo che l'avrei poi cambiata. Invece un bel giorno, mi diede una pedata nel sedere e corse improvvisamente dietro un benestante non proprio un adone, ma vanitoso sì, la portava ogni sabato - come se lei fosse un bel trofeo da esibire - a ballare nella mondanità e gli sguardi erano tutti su loro due. Ma per 5 anni non gli accennò mai di sposarla. Ma poi quando lo fece - su insistenza del padre - lei si ammalò di tubercolosi e fu ricoverata. Quando dopo 2 anni guarì è uscì da un sanatorio, il marito non si era fatto mancare le donne; iniziarono i litigi, e in uno di questi, fu poi lui ad essere colpito da un ictus, restando non solo tutto paralizzato ma anche senza favella, e lei cornuta ad assistere quest' uomo distrutto; per 2 anni, fin quando gli morì. La pedata data a me, si ritorse. La sua stupida vanità aveva avuto la "meglio" (!!). Ma - io cattivello, aggiunsi - era più che meritato questo suo destino.
La mia infermiera ascoltò tutto in silenzio, ma poi rabbuiata, mi biasimò, per la mia superficialità nel giudicare le persone; e poi a bruciapelo aggiunse "io non desidero salire solo su chi ha una bella macchina scoperta come questa, io giudico chi la guida", "ed ora fammi scendere e non venirmi più ad aspettare sul lavoro. Dopo quanto mi hai raccontato io mi vergogno di salirci". Rimasi scioccato senza poter aggiungere altro, ma mi resi conto che - pur con tutta la mia cultura - ero stato proprio un cretino oltre che - e aveva ragione lei - anche molto superficiale.

Passarono quattro mesi, quando per caso la rincontrai, mi sembrò più benevola, visto che al mio invito a salire in macchine non mi disse di no, (forse perchè avevo fatto mettere la capot rigida alla spider). Ne approfittai subito per invitarla a fare una gita domenicale al Rifugio delle Tre Cime di Lavaredo. Accettò. Ma questa volta mi comportai con più intelligenza; invece di parlare sempre di me, ascoltai solo lei per ore. Così scoprii le tante affinità che avevamo, le stesse letture letterarie e di scienza, la stessa musica classica e leggera, i viaggi e musei visitati, lo stesso orientamento del tempo libero, con le mie montagne al primo posto. Ero questa volta preparato, e non avevo più il minimo dubbio che questa bella e intelligente giovane donna doveva diventare mia moglie. Gli feci una sorpresa. Mi ero portato in tasca un solitario con un brillante. Al pranzo gli ho fatto la proposta di fidanzamento, poi infilandogli l'anello aggiunsi "io desidero tanto tanto sposarti".

Pochi mesi prima, dopo 5 anni di antiterrorismo, ero diventato "Ispettore" per tutto il territorio nazionale e
successivamente "Incaricato Speciale"; 10 anni. Viaggi in tutte le città d'Italia, e in 25 capitali di altri Stati.

Ovviamente alle Lavaredo su di me la ragazza aveva cambiato parere. Mi raccontò che dopo quella stupida sera,
incontrando il mio amico si era informata meglio chi ero, e aveva appreso quanta considerazione invece avevano
di me le persone che solitamente frequentavo. Così scoprì...che non ero uno sciocco, chi ero veramente e che avevamo
inoltre molti molti interessi in comune.
Ecco perché anche lei alle Lavaredo, non ebbe più dubbi, all'anello mi rispose con un bacio, che voleva dire un quasi SI.
Il SI definitivo me lo diede al successivo appuntamento. Poi invitata a fare subito le carte mi sposò pure....
.....nella chiesetta - molto vicino.... nella casa dove abitava (nel circoletto).... accanto al Castello di SISSI.


quante meritate foto gli ho fatto !!!!Una "montagna" anche di queste questa.

E nel Viaggio di Nozze dove andammo? MA....proprio alle 3 Cime di Lavaredo !!!!, al Rifugio Locatelli,
che però stava chiudendo, era l'ultimo giorno (il 19 ottobre) Ma non ci respinsero, anzi... sentito il motivo
del viaggio - e la ns. "luna di miele" - ci hanno offerto il vicino Bivacco e un sacco a pelo, aggiungendo
"in questa prima vs. notte, soli e soletti, di sicuro non avrete freddo".


qui sotto con il famoso custode del Rif. Locatelli - Rieder


Qui abbracciati, il mattino dopo ci siamo poi goduti.... tutto da soli ...

.. perfino dalla ns. finestra del bivacco .....il paradisiaco paesaggio

Poi con la spider...in viaggio...

.
....destinazione? .... visto che dovevo nelle successive settimane
operare nella zona di Napoli colsi l'occasione di portarmi dietro anche la moglie,
e quindi le prime nostre notti le abbiamo passate a...
Napoli, Sorrento, Positano, Amalfi, Ravello, Capri

Da notare che siamo poi ritornati più volte (anche con i figli) al nostro Bivacco alle Lavaredo
a celebrarvi le Nozze d'Argento (25 anni) e
poi anche le Nozze d'Oro (50 anni)
E fra pochi mesi ci torneremo per le "Nozze di Diamante" (60 anni !!!!)
con sulle spalle io 88 anni, lei 83, con una vita vissuta che non ci ha proprio deluso, anzi....
Inoltre lei mi fu poi molto preziosa nel negozio quando iniziai l'Avventura sui Computer.

 

UN MATRIMONIO POI ALLIETATO DA 2 FIGLI....

....e con loro - in 10 anni - portandomeli dietro nei tanti viaggi in tutte le 100 città d'Italia e nelle 25 Capitali Europee, dall'Olanda alla Grecia. (ma anche al mare, in montagna, facedoli imparare a sciare già a 3 anni)
Dove ho consumato il primo e anche.... il secondo Camper......
(il secondo con tre finestre posteriori che quando le aprivo si trasformavano in un belvedere sui paesaggi circostanti)


SOPRA A DX - L'ATOMIUM A BRUXELLES

SOTTO: BRUXELLES - IL PARLAMENTO EUROPEO - I FIGLI SUL SEGGIO ITALIA

 

SOTTO: TORINO- MUSEO EGIZIO


PARIGI. Torre Eiffel ---- Notre Dame


BON - LA CASA DI BEETHOVEN ---- COLONIA: iI DUOMO


sotto: SALISBURGO - LA CASA DI MOZART


AMSTERDAM - LA CASA DI ANNA FRANK - IL MUSEO DI VAN GOGH

 

Confine Francia-Italia - A Fresney - Alla villa-residenza di VOLTAIRE
(sotto con il custode della Villa - lui non aveva mai visto un italiano in visita a questa villa)

 

SVIZZERA - A Sils Maria - La casa di NIETZSCHE

IUGOSLAVIA - BELGRADO - POSTUMIA LE GROTTE

VIENNA - NEL CASTELLO DELL'IMPERATRICE SISSI - LA CRIPTA DEGLI ASBURGO

 

L'ARRIVO IN GRECIA - ALLE TERMOPILI

 

ATENE DALL'ALTO DEL LICABETTO - IL PARTENONE



ATENE: LA PRIGIONE DI SOCRATE -- EPIDAURO: IL TEATRO

 

ATENE -MUSEO


GRECIA - MICENE - LA PORTA DEI LEONI

 

SALITA ALL'OLIMPO DEGLI DEI - - LA CITTA' DI DIO -- ASSISTITO AGLI SCAVI ATTUALI... A DIO

 

LO STRETTO DI CORINTO

SI RITORNA IN ITALIA ATTRAVERSO LA JUGOSLAVIA
ZAGABRIA - PORTOROSE - poi - in Corsica - A RONDINARA e dintorni


Merano e Castel Tirolo, anche nei miei pennelli

e tante altre città, paesi e montagne in Italia - più di 100

 

.....sulla Marmolada

 

.

..... sul Vulcano... Stromboli .....

ED E' STATA UNA VERA GRANDE E PERICOLOSA AVVENTURA ....


Ma proprio per questa vita di "giramondo", guadagnando abbastanza, decidemmo di abbandonare il lavoro
della moglie e trasferirci a Vicenza, dove con le autostrade,
in 2-3 ore potevo raggiungere quasi tutte le città del nord Italia.

A Vicenza nello scegliere una abitazoione feci una pazzia, acquistai una villa Palladiana diroccata
e a mie spese la riportai all'antico splendore.


MA OGNI TANTO SALIVAMO SUL MIO NUOVO CABRIOLET VW MAGGIOLONE (OGGI HA GIA' 45 ANNI) E... VIA...

MA PER UN MESE ANDAVO A PASCOLARE ANCHE LE PECORE
IN UNA BAITA DI UN AMICO ALL'APE DI SIUSI - DOVE HO FATTO QUI I TANTI LANCI COL PARACADUTE
DIMENTICAVO LE "VECCHIE ESPERIENZE" PASSATE - E QUELLE NUOVE DEI "PECORONI" DI OGGI

INUTILE DIRE CHE ...CI SIAMO RITORNATI QUASI OGNI ANNO

 

PIONIERISMO NELL'INFORMATICA (1980)
Abbandonati i viaggi, acquistata una grossa tabaccheria in centro, con altre licenze, mi feci arrivare il Primo Computer IBM PC 80.
Fu il primo giunto in Italia (poi non arrivò più. L'antitrust negli USA aveva bloccato le vendite alla IBM per evitare che lei agisse in regime di monopolio sull'informatica. Ma poi proliferarono molti altri computer (Texas, Commodore, Sharp, Sega, Sony ecc.)
Risultato; inizialmente questa mia idea di mettere il PC IBM si rivelò una pazzia. Una pubblicità sprecata. Non interessò nessuno !!!


ERO TROPPO IN ANTICIPO SUI TEMPI. Mi diedero perfino del "MATTO" .
Ma ci lavorai molto. Cominciando a destare interesse.
Anche perchè si erano ormai diffusi molti altri computer.


POI alla Fiera di Vicenza - Diretta televisiva di tre ore con lo staff di Piero Angela, in onore di FEDERICO FAGGIN.
Con lui sul palco, FRANCO GONZATO
presentato (finalmente) come "Imprenditore Tracciante" delle nuove tecnologie: il Computer e l'Informatica.

(alla Fiera ci fu un mio intervento che raggelò il sangue degli spettatori)
Il Ministro mi chiese "lei che opera sui computer cosa ci riserverà il futuro informatico?"

"Futuro?? Fra una settimana mi arriva un computer che ha un potente Hard Disc
può contenere tutti i dati significativi dei 50 milioni di Italiani:
Provate a pensare quando questi dati verranno analizzati dall' Ufficio delle Entrate"

Poi alla successiva Fiera dell'Elettronica ho partecipato con uno Stand con tutti i miei computer
Stand sempre affollato. Per una ragione, e per una mia brillante idea
(che alla cassa non avevano mai adottata - ma che avevo visto fare all'Estero)
Ho fatto abbinare al biglietto d'ingresso della Fiera una cartolina numerata da infilare nel mio Stand
dove ci sarebbe poi stata l'estrazione di miei 3 premi: un computer, una Stampante, una Calcolatrice.
Risultato: sono venuti tutti nel mio stand. Dove ho così venduto 255 computer e 80 stampanti.
(pari a 350 milioni - il solo 0,3% del costo dei miei premi).
Un idea più che riuscita. E ho poi anche ringraziato il giornale e anche la TV.
(al telegionale TG fecero vedere solo il mio stand - dove con il Sintetizzatore facevo parlare il computer e dire..

"Qui saluto tutti i visitatori della RADIO TELEVISIONE ITALIANA "Venite Tutti in Fiera!!!"

"

 

E' STATA UNA GRANDE AVVENTURA - POI DURATA 10 ANNI

E se Faggin è stato il creatore del microprocessore, Franco è diventato un pioniere nella divulgazione del Computer
(ne ha poi piazzati 6.000 oltre gli accessori in tutta Italia)


L'AVVENIRISTICO NEGOZIO - non esisteva neppure a Milano....


Ed essendoci molti che da Milano venivano nel mio negozio a Vicenza
aprii in Piazza Duomo (nel mezzanino del Metrò) una mia succursale
e fu una idea felice per le vendite. Ogni lunedì ero anche presente con Susanna
( un famoso architetto milanese, per la sua competenza la volle per una intera settimana per insegnargli ogni cosa )

E poi feci anche un'altra mia "pazzia" - Per far avvicinare le Scuole al computer.
MA FU UNA fatica sprecata....

Infatti nelle scuole dove volevo far scoprire agli insegnanti cos'era il Computer.
Ma ebbi poca fortuna. Anche se avevo anche qui messo in palio un computer.

Così anche in una scuola magistrale furono lapidari... e mi liquidarono anche in malo modo......

.... dicendomi...... "Si puo' vivere e sopravvivere anche senza quel "giocattolo",
del tutto inutile al nostro sapere e alla nostra didattica logico verbale;
con quella figurativa (dei computer) ci si potranno fare al massimo solo i giochi,
e forse, passata la moda, neppure più quelli!".

Queste frasi mi ricordavano quelle dei preti nel Medioevo:
"l'uso pernicioso dei libri che pretendon di FARE cultura, anzi dicon essere quelli "la conoscenza".
E' solo il "nostro" insegnamento il veicolo della conoscenza.

Quei libri bruciateli! Studiate sui Vangeli ed eliminerete l'ignoranza". (!!!!!!)
E con i libri bruciavano anche gli autori.

Era quelle sopra una Scuola"Magistrali" che insegnavano ai futuri maestri del 2000 !!
Compresi i ministri dell'Istruzione di fine Millennio e perfino quelli del 2000-2020.
Lo abbiamo poi visto !!!!



Tuttavia molti miei computer furono venduti, alle Industrie, Università, Banche, Politici ( quelli "attenti" ),
e perfino al Vaticano... e al Presidente della RAI....UGO ZATTERIN


(EPPURE UN GIORMALISTA SCRISSE "Lei legge troppa fantascienza. Vivremo anche senza i suoi Computer"
Gli dava forse fastidio il mio negozio e la mia pubblicità. Non capiva ancora il tempo che stava vivendo.
Anche lui credeva che il computer era un "giocattolo"

Con i miei stessi computer, dopo aver creato un Club, e stampavo anche 3 riviste
che poi inviavo ai soci (12.000) con dentro alcune spiegazioni e gli ultimi arrivi di accessori o programmi.
(ed ogni mese erano più di 150-250 quelli che acquistavano la rivista e qualcos'altro.

Oggi sono tutte esposte al Museo dell'Informatica MuPIN di Torino- e messe anche su Intenet pagina su pagina).

Un giorno mi arrivò uno dei primi Moden in Italia
Fatto costrure a Vicenza da una industria di elettronica per conto dell'Agip
che lo usava alla sera per raccogliere - via radio (!!!!) - i dati sulla piattaforme petrolifere marine

Era straordinario e innovativo perchè usava oltre che il Telefono anche la
radiofrequenza, via etere con un banale apparecchio di un radioamatore.
(che ancora oggi sarebbe più che utile in certe località dove non arriva il segnale)

Ad un Amministratore A.D. di una grande Banca
volli far conoscere questo MODEM per fare dei collegamenti della Banca con le Filiali
ANDO' TUTTEO BENE . MA LUI CON POCA LUNGIMIRANZA, SENTENZIO'

"Non avrà un futuro. Non possiamo con quella "cosa lì" far passare su un banale filo telefonico i ns. Conti"
per lui il Modem era una banale "cosa lì".

Non così un arzillo vecchietto, socio del Club a Roma, che al telefono si presentava "sono Claudio, da Roma".
Un giorno mi telefona: "Sono Claudio, so che hai il Modem, se ne hai uno a disposizione
domani parto da Roma e me lo vengo a prendere così me lo spieghi bene bene ".
Il Giorno dopo, giunse un'auto blu, scortata dai due auto della polizia,
entrò un uomo di 65 anni, dicendo "sono Claudio da Roma ....sono venuto a prendermi il Modem".
Era Il Presidente della Corte di Cassazione. (che due settimane dopo, mi telefonò...
"non mi muovo nemmeno più da casa, faccio tutto in pantofole"

Quella disprezzata "cosa lì" è oggi dentro un milione di banche e in 2-3 miliardi case.

Ma poi nel 1990 mi ero già stancato di questa ignoranza. E per uno sciocco ....
MOTIVO: Un giovane giornalista - Mentana - al suo telegiornale se ne venne fuori con questa frase:
"I computer che dicevano che dovevano essere così miracolosi, non lo sono più,
infatti stanno registrando un forte calo di vendite, anzi... non si vendono più".
(li consideravano "giocattoli")

Ed era quasi vero. Io che prima vendevo anche 5- 10- 20-30 computer al giorno
DOPO IL "disfattistico" ANNUNCIO, in un mese non ne avevo venduto nemmeno più UNO.
Volevo vendere il negozio. O almeno la licenza. Ma nessuno lo voleva.
Era un'attività - dicevano - ormai sorpassata.
Non proprio, perchè ogni giorno io ricevevo ca. 50 telefonate di miei clienti che alla tastiera
erano andato in crisi mentre facevano degli interessanti programmi.

MA DECISI, DI CHIUDERE BOTTEGA - Economicamente avevo realizzato abbastanza per vivere oltre 100 anni.

NEL FRATTEMPO MI COSTRUI UNA GRANDE VILLA, PER FARCI UNA MIA SOFTWARE HOUSE
con 2 saloni di 100 mq. con 30 computer sulle scrivanie.
(con i programmi si guadagna dieci volte di più rispetto alle percentuali che davano con i computer)

Mi visitavano i Carabinieri, la Finanza, quando avevano bisogno di fare faticose ricerce
sulla malavita, ma anche su grandi evasori di tasse.
Vennero perfino da Roma, da mia figlia, avendo lei operato sul computer,
in una grande azienda grossista di ORO di Vicenza, per scoprire le loro evasioni

Ho quindi da allora iniziato a fare più solo PROGRAMMI CON I FIGLI, DIVENTATI PIU' BRAVI DI ME
SOPRATTUTTO NELLE INDUSTRIE (Un programma di mio figlio (MARCELLO>>>) in Java fu utilizzato dalla Fiat),
POI NEL COMMERCIO, E NELLE BANCHE, SOPRATTUTTO NELLE BANCHE
COSI' BRAVO CHE E' POI ANDATO IN UN GRANDE GRUPPO BANCARIO IN SVIZZERA
DOVE PARTECIPO' ANCHE ALLA CREAZIONE DI UNA "BANCA ON LINE")

L 'ITALIA PER TUTTI GLI ANNI '80 E '90 E' "RIMASTA INDIETRO" PIU' SOLO A GUARDARE. "Assente"

(MA HA INIZIATO A FARE DEBITI PER 2.900 MILIARDI - prima degli anni '80 erano solo di 98 miliardi ((!!!!)

 

MA ERA GIA' ACCADUTO IN PRECEDENZA UN SIMILE "RESTARE INDIETRO"
quando (nei primi anni '80) avevo fatto già UN'ALTRA PAZZIA

CON DELLE CELLE, COSTRUII IL PRIMO PANNELLO FOTOVOLTAICO.
MISI ANCHE LA PUBBLICITA' SUI GIORNALI - MA FURONO TUTTI SOLDI BUTTATI VIA

(La pubblicità sui giornali.... e sotto in vetrina il "Pannello")

vedi qui "IL NON DECOLLO DEL FOTOVOLTAICO IN ITALIA >>>>>

Il solito buontempone giornalista CHE NON SAPEVA IN CHE ANNO VIVEVA, scrisse....
"Lei Franco legge troppa fantascianza, se fosse vero quello che Lei dice
l'ENEL cosa aspetta?
si sarebbe già data da fare in quella che lei Franco chiama "Energie Alternative,
e inizierebbe a eliminare i tralicci che ci sono ed anche le centrali e a non più usare il petrolio".


Il paradosso fu che un centinaio di celle le vendetti proporio all'ENEL per farci degli esperimenti.
(fattura in archivio)
Poi un giorno nel mio negozio venne di passaggio un Arabo, si interessò e voleva comprare tutte le mie celle,
E visto il mio fallimento commerciale fui felice di sbarazzarmi di tutte le celle che ancora avevo
Oggi quell'Arabo é diventato il maggior installatore di celle a Dubai, che le installa nelle case del deserto.

Ma con le celle io divertendomi avevo anche costruito dei giocattoli che funzionavano col Sole.
Mulini, ruote del luna park, altalene, e anche delle... automobiline...

E QUI MI SOVVIENE QUANDO MOLTE AUTO - (ai primi del '900) ANDAVANO GIA' AD ELETTRiCITA'
(furono spazzate via con l'"acqua sporca" (petrolio) di Rockfeller che visse 100 anni (con le sue "7 Sorelle") .
l'ARTICOLO sarà per molti una SORPRESA !!!!!!

in queste pagine le prime auto elettriche >>nel primo '900 >>>>

 

MA POI FRANCO RIMASTO UN PO' DELUSO DAL FOTOVOLTAICO, SI DEDICO PIU' SOLO AI COMPUTER
(ANCHE SE (come abbiamo visto sopra) NON FU ALL'INIZIO FACILE)
TUTTAVIA HA VISSUTO UNA GRANDE AVVENTURA... DURATA 10 ANNI

( a metà degli anni 80 c'era stata anche la felicità non solo mia - anche se vendevo molti Computer-
ma anche la felicità di
tutti i musicisti con l'ATARI 1040 che utilizzava i programmi MIDI (musicale).

Avevo sempre pieno in negozio di musicisti. Un famoso pianista che si trovava in Città,
sentendo suonare volle entrare a curiosare. Quando sullo schermo vide nel pentagramma tutte e
perfino le improvvisazioni che lui suonava sulla pianola, e che poi con un tasto veniva in "mezzo minuto"
subito stampato su un foglio pentagrammato, commentò con tanta amarezza:
"Ho sciupato metà della mia vita per riportare a penna su un foglio le note che io creavo".
Uno dei primi grandi cantautori, agli esordi, mi telefonò dicendomi che ne voleva subito uno.
Andai a consegnarlo di persona in Toscana. Ma lui quel giorno non c'era. Mi accolse la madre,
e quando sentì il prezzo dell' "aggeggio" , non si trattenne nel dire ...
"ma ancora questi costosi aggeggi, ma a mio figlio non gli basta quelli che possie
de già ?"
Il cantautore era ZUCCHERO.
Il MIDI e il Sequenzer diventò
presto per ogni musicista un mezzo irrinunciabile.

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Purtroppo dopo mio figlio, mi lasciò anche mia figlia SUSANNA >>>>>
Ha sposato un grande viticoltore veronese (BOLLA) e ha rinunciato ad essere una professionista dell'informatica
(anche se a lui utile perché oggi nell'agricoltura si usano molte macchine con i computer e i
satellitari per dirigerle).


Così io e mia moglie siamo rimasti soli, e nei 2 saloni con 30 computer spenti.
Da solo io non ero più all'altezza di continuare. Per fortuna avevo la mia biblioteca,
ancora tutta da leggere.


ED ECCO UN'ALTRA MIA PAZZA IDEA. L'INIZIO DI UN'ALTRA SUA AVVENTURA.
NEL 1995 APPARVE INTERNET .....e FRANCO INIZIO' E MISE POI IN RETE CIO' CHE ANDAVA LEGGENDO OGNI GIORNO
NACQUE COSì ....."STORIOLOGIA"
offrendo la navigazione del tutto gratis e senza la fastidiosa pubblicità.

LA STAMPA cosa ha scritto e la TV cosa ha detto su "Storiologia"

 

RECENSIONI DELLA STAMPA e TELEVISIONI
(che lo chiamavano "il Sito del Giorno")


in TV

- VOYAGER Rai 2 - 13 Ott. 2004 (recensione del sito in TV)
- RAI TV INTERNATIONAL Dicembre 1997 (recensione del sito in TV)
- RAI TV (Moby Dick -Michele Santoro) Dicembre 1997(recensione del sito in TV)
- RAI -TG3 - NEAPOLIS 13 Ott. 2000 (recensione del sito in TV)
- TV SVIZZERA Dicembre 1999 (recensione del sito in TV)
- "ECCO" BRASILE NEW Settembre 2000 (recensione del sito in TV)
- TOKIO http://www1-1.kcn.ne.jp/%7Ea7627/osh8.htm (tradotto in giapponese)
- RUSSIA i complimenti del
- AUSTRALIA Nel portale del Min. P.I.- Alla TV, pagine e commenti da lunedì a venerdì

 

 

MA FRANCO....

oltre che antiterrorista, rocciatore, sciatore, paracadutista, pioniere dei computer
NON HA MAI SMESSO DI DIPINGERE ......

 

RECENSIONE >> E DIPINTI >>>

 

e prima di ogni cosa a dipingere le sue montagne...

.... poi i figli....

....la moglie

e altri figurativi - ma poi dal '74 ha iniziato
l' "astrattismo d'avanguardia"

 

OLTRE VARI PREMI IN ITALIA E ALL'ESTERO
E' OGGI CITATO ANCHE NEL DIZIONARIO BOLAFFI DEGLI
ARTISTI DEL XX SECOLO.

IL QUADRO SOPRA (a DX) HA UN MIO GRANDE SIGNIFICATO PERSONALE
A INZIO SECOLO (2001) IO FRANCO HO SCOPERTO DI AVERE UN CANCRO.
HO AVUTO LA FORTUNA DI ESSERMI AFFIDATO A UN GRANDE CHIRURGO
CHE OPERATOMI MI HA FINO AD OGGI REGALATO GIA' 23 DI VITA - E SPERO CE NE SIANO ALTRETTANTI

 

A MILANO AL GRAN GALA DEL CONCORSO "GLI ARTISTI DELL'ANNO"
FU PREMIATO FRANCO GONZATO.
CHE FU POI INVITATO ANCHE A PARIGI DALL'UNESCO
Poi premiato anche a Ferrara "Premio all'originalità".

 

IL "VANGELO" DI FRANCO

 

"La vita è fatta di alcuni momenti magici di grande intensità.
Poi ci sono i banali intervalli .
La maggior parte degli uomini però, non conoscendo i momenti magici,
finiscono col vivere solo i "banali intervalli".

(Friedrich Nietzsche)

 

I SUOI LIBRI....
NELLE PAUSE, FRANCO (è cresciuto per 15 anni dentro una tipografia-legatoria)
A 5 ANNI LEGGEVA COME UN ADULTO - POI GRAZIE A UN PROFESSORE 65 enne di greco-latino (sotto casa in pensione - (che abbiamo sfamato per 4 anni durante la guerra) RICONOSCENTE GIORNO SU GIORNO GLI HA RACCONTATO TUTTI I MITI E LA STORIA GRECA E ROMANA. E IN PIU' - quando franco ritornò in Piemonte) GLI HA DONATO MOLTI DEI SUOI LIBRI. A 11 ANNI FRANCO AVEVA NELLA SUA BIBLIOTECA OLTRE 100 LIBRI, a 14 anni 200, a 20 anni ca.300. (che - con un permesso - si è poi portato dietro in caserma durante i 5 anni di antiterrorismo, allestendo una estemporanea biblioteca.
Poi - girando tutta Italia
- non ha più smesso di raccogliere libri e documenti rari, e "anche" soprattutto leggerli.

ed eccoci alla sua sterminata BIBLIOTECA >>>>>
da dove é poi nata questa "Storiologia"

La mia biblioteca, con dietro nella intera parete la "mia" montagna preferita.

Ma rimasti soli io e mia moglie abbiamo presa insieme una grande decisione:
abbiamo vendutto tutto, tutte le proprietà e ogni cosa e siamo andati ad abitare vicino a mia figlia,
e loro pur possedendo una grande Fattoria del marito con un bell'edificio del '600 di 1000 mq.
ci siamo presi un piccolo apparta
mento vicino, volendo conservare la nostra piena privacy.
Abbiamo così distribuito l'eredità prima del tempo, a beneficio dei
figli e dei nipoti.
E ogni tanto, insieme facciamo grandi feste nelle varie ricorrenze ..

.... e nelle tante tante vedemmie


Nell'edificio nei vari grandi saloni, in uno ho riunito i 30 computer storici
in un altro la mia bibloiteca e la ricca discoteca
in un altro ancora formato una pinacoteca di quadri miei e di altri artisti storici.

ma faccio anche tanti tanti viaggi, con moglie o con i nipoti... con il ns. solito maggiolone cabriolet.

 

FINE
SPERO DI NON AVER ANNOIATO IL LETTORE
E CHIEDO SCUSA SE RITIENE CHE MI SONO FATTO UNA "noiosa" "AUTOCELEBRAZIONE"

Ma io non ho bisogno di sentirmi apprezzato da altri, ciò che conta per me è solo la mia realizzazione individuale,
per aver dato un senso alla mia esistenza e aver fatto avverare le mie personali aspirazioni.
Nella vita non conta avere tanti soldi, fino ad esserne perfino stupidamente posseduti.
Se agli inizi della propria esistenza - per guerre e altro - si è sofferto, é sufficiente un bastante benessere,
che permette di vivere bene senza problemi e a non essere schiavi di frivoli oggetti materiali.
Basta essere soddisfatti di se stessi. Questo dovrebbe essere il ns. unico traguardo.
Qualcuno - che possiede degli imperi - sul letto di morte, gemendo gli viene il collo storto
a forza di guardare indietro ciò che lascia, i soldi che possiede, le ville, e gli orologi d'oro in cassaforte.

Ma fra pochi mesi io arriverò a 90 anni. Mi si perdoni quindi "la mia vanità senile ".
Significa che fra non molto non disturberò più. E addio a Storiologia !!!
Ma do' un suggerimento ai lettori, siate sempre attivi nel realizzarvi,
e non scoraggiatevi mai degli errori,
sono proprio gli insuccessi che ci insegnano - insistendo - a non più sbagliare.
Se poi con i successi avete riempito come ho fatto io, quasi 100 volumi di fotografie
non esiste nulla di meglio di rivederle quando ci assale la noia, o siamo costretti in un letto.
I bellissimi ricordi appagano la nostra intera esistenza, é il nostro miglior balsamico medicamento.
A me basta girarmi dalla mia poltrona e mi rivedo quando scalavo le mie Lavaredo.

 

Ma se dovesse continuare la noia, distraetevi, volate sui 2000 anni da me raccontati, o immedesimatevi in me.
Meglio ancora se vi procurate in una chiavetta....Storiologa ... per seguitarla a leggere.
Perché fra non molto (causa età) non sarà più in rete.

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