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QUI SULLA COSTITUZIONE ACCENNIAMO QUALCOSA
APPROFONDIAMO IN QUESTA PAGINA DEDICATA >>>>>>

 

Ma come abbiamo già accennato in una precedente pagina ( ma in questa aggiungiamo molto di più), non mancano i denigratori. Giangiuseppe Gattuso (recentemente sopravissuto al Covid - ma non è diventato più pacifico, né vedo dalle sue parti "il meglio") scrive di lei:
LA MELONI: "È sulla scena politica da quando aveva 15 anni. Da 14 anni, dal 2006, Parlamentare. E una giovane donna con un notevole percorso politico. Tutto a destra ma insieme a Salvini, e più di Salvini,
"il peggio" che potremo aspettarci per il futuro dell’Italia".

"Il peggio?" - Ma come facciamo a sapere chi é la Meloni , se non ci fanno leggere nel suo libro le sue idee?

Infatti recentemente una libraia si è rifiutata di vendere il suo libro "Io sono Giorgia. Le mie radici, le mie idee". Però questa libraia vende il libro della Cagol e altri brigatisti di Trento (ora a Parigi - definiti oggi "compagni" che hanno sbagliato").
Dunque se io voglio in futuro comprarmi un qualsiasi libro devo prima sapere dalla libraia quali sono le sue idee politiche, e cosa posso trovare e non trovare nella sua libreria. Ma se vuole non far perdere tempo a chi cerca un libro, metta nell'insegna anche una bandiera rossa. E' inconcepibile! U
na libreria è per tutti, non è una "torre d'avorio" di una sola ideologia, dov'è andato a finire il pluralismo?
.Siamo forse nella Russia di Stalin? Che tristezza! Per coerenza questa libraia "unideologica" dovrebbe allora togliere anche i libri dei pericolosi personaggi di ieri e di oggi: Gentile, Pirandello, Gabriele D’Annunzio, Mazzini, Cavour, Gadda , Landolfi , Marinetti, Montale, Palazzeschi, De Nicola, Einaudi, Benedetto Croce, Spadolini, Ezra Pound, e anche tutti gli attuali che non sono schierati con il "pensiero comune". Che "pensano" in un altro modo.

Poteva dire a chi lo chiedeva, "il libro non mi é arrivato, non ce l'ho". No! ha voluto invece dirlo ai quattroventi. E ha fatto un favore alla Meloni che ha registrato il boom di vendite, ha fatto il Botto. Cara Giorgia ora preparati alla ristampa del libro.


Io possiedo una biblioteca di 30.000 volumi e documenti, alcuni rari. Numerosi testi su Stalin, Mussolini, Hitler, Churchill e mille altri, più la filosofia scomoda, la letteratura scomoda, le religioni scomode, ecc. ecc. Come avrei potuto metterli insieme e informarmi se trovavo delle librerie come quella accennata sopra? Nè avrei potuto mettere in Rete https://www.storiologia.it/ che oggi ha oltre 2 miliardi di hits visitati. Alcuni libri - per non incorrere a libraie come quella sopra - li ho trovati nelle periferie, nelle bancarelle, non proprio di librai, dove però si trovano libri forse prese in blocco da eredi, che non sanno il loro valore storico e sono invece delle rarità. Perfino il Senato me ne ha richiesto alcuni. E anche i Savoia. Mentre altri hanno perfino il timbro "Biblioteca Pubblica di ....", che chissà chi vuole - come la libraia - a non farli più trovare negli scaffali. E' indegno !!!

Eppure una Biblioteca Pubblica e i suoi libri sono la necessaria stazione di partenza per la formazione di un pensiero critico in grado di mettere in discussione l’esistente, e ciò che dicono mille e mille altri autori. Non lo si vuole più! Dobbiamo oggi imparare solo dal "nuovo sistema di vita" boldriniano che ci viene dalla profonda Africa. Chissà, questa libraia, quanti libri ha sugli scaffali scritti dagli africani che ci arrivano in Italia e che lei consiglierà di leggere.

Io il libro della Meloni me lo sono comunque procurato e comprato ed avevo iniziato a leggerlo; l'ho trovato subito "singolare", molto brillante, forte, intelligente, solare, oltre che avere dei contenuti "umani", perchè non nasconde di avere avuto un vissuto non facile, una vita vissuta vera, dove nulla gli è stato regalato, ma guadagnato con fatica; e nella sua lotta per affermarsi ha reagito e reagisce come una guerriera, ma.....con un cuore sensibile. Avevo iniziato a leggerlo il libro, ma poi in TV sono andate in onda alcune interviste. Bellissime, sincere, senza posare, non come una donna di plastica o di paglia. Mi ha fatto - come mamma - perfino tenerezza nel parlare di sua figlia. Che non l'ha presentata come quella famosa influenzer, che ci fa vedere il figlio con i pigiamini da lei firmati per venderli a 100 euro. E altrettanto a 100 euro le pantofole che lei indossa. Dovete convenire che qui siamo su un'altro pianeta ! Non di apparenze !!

Poi questo la sua sensibilità mi è venuta fuori ancora di più nelle pagine del libro che ho poi proseguito a leggere. Una Donna ammirevole indipendentemente dalla fede politica. E se la vita non facile tempra le persone, ora come personaggio politico lei è la migliore in assoluto, la politicante più ammirevole della Nazione. Ci vogliono donne come lei per sistemare un po' di cose! E credo che é pronta a diventare la Thatcher italiana, o la " Evita Peron". (copyright Maurizio Gasparri).

Ha ricevuto anche quest'altra offesa "gratuita" (a dir poco, perché a me sembrano non solo "offese" ma attacchi diffamanti, osceni, da ignorante stalliere). Ma vengono invece da un "Professore Universitario" (!!!) (Ma cosa insegna ai suoi allievi?). Lui nel corso di una trasmissione in radio ha affermato: "Ieri sera m'è preso il mal di miserere quando ho sentito quell'ortolana della Meloni (...) Datemi dei termini: una rana dalla bocca larga? Una vacca? Una scrofa? Cosa devo dire?".
(un Professore che parla così!! Chissà come chiamerà i suoi allievi)
.
Siamo (oggi nel nostro "regno") al confine della misura. Quel regno così ben descritto su "il Discorso sulla stupidità". >>>>>

Risentita Giorgia Meloni ha scritto (più che giustamente) un post al vetriolo sul proprio canale: "Ma a voi sembra normale che un docente universitario usi un linguaggio simile?". "Vi immaginate se queste frasi fossero state rivolte nei confronti di una qualsiasi esponente di sinistra cosa sarebbe accaduto?" -
Il docente gli ha poi fatto le proprie scuse "Per il fatto di aver usato delle parole sbagliate". Ma lui é peggio della libraia; bisogna procurargli a questo "Professore" un vocabolario della Lingua Italiana, perché lui non sa proprio cosa dice? Chiede infatti "Datimi dei termini...." . Ma lui non ne ha bisogno perché é solito vivere e parlare come il maschio della scrofa. E lui perché di SX può permettersi di usare questi termini da stalliere? Ed è stato messo anche in una università per.... insegnare !!!! ???

Sarà uno dei tanti professori che hanno di solito Lauree in Economia, Giuridiche, Politiche Sociali, Insegnamento, Difesa, Medicina, Informatica, ma che poi seduti nelle poltrone di comando dove dovrebbero esercitare l' "universitario sapere" e dirigere il Paese per renderlo migliore, fanno invece i "professori" che.... (con il loro mezzo chiletto di sapere, che li distingue dalle capre)..... Intervengono su tutto e ottengono quei risultati che oggi vediamo tutti.

E questo é mancanza di cultura e di buonsenso. E' mancanza di qualsiasi tipo di diplomazia intellettuale e/o ideologica.
Darle poi della "razzista" poi vuol dire solo che chi parla non è più italiano. Ma per non essere razzisti, secondo questa logica dobbiamo rinunciare a identità, cultura e a tutte quelle tradizioni che hanno reso l'Italia un Paese da imitare.


VI E' STATO SOLO UN PERIODO nella storia d'Italia dove - anche senza questi "professori" - dove si é visto gli italiani capaci di creare un "Miracolo" negli anni '60. Con PIL più alto della storia d'Italia. Fu la "libera iniziativa" l'intraprendenza, l'"autodidattica", l'"inventiva", tutta italiana, nel realizzarlo, nella distribuzione e nell'artigianato andando a formare piccole e grandi aziende. A crearle fu gente senza studi che aveva fatto il garzone (Benetton) o addirittura venuto fuori da un ospizio dei Martinit (Del Vecchio) o il semplice commesso alla Rinascente (Armani).
Vi fu un solo politico (Bassetti) onesto, che confessò "a fare una ripresa così gagliarda noi politici non ci saremmo mai riusciti, abbiamo quindi lasciato fare tutto agli italiani, e per fortuna ci è andata bene".
Ma i Politici e le Banche erano gelosi, volevano pure loro mettere le mani sul denaro che circolava. (da notare che negli scambi si operava con il contante, non si usavano le cambiali; ma il "segni" sui "libretti" dei "pagherò" a fine mese, con gli stipendi pure questi dati in contante dentro le famose "busta paga". Le banche da questo virtuoso "giro economico" erano sempre escluse).
E quel "Boom Economico" non andava bene! Per 10 anni lo intralciarono con la scusa della disciplina del Commercio. Si inventarono di tutto. L'Ige, i registratori di cassa, i negozi potevano avere la licenza solo dal Comune; si crearono l'Assessore al Commercio, alla Sanità, ai Trasporti, all'Agricoltura, al Turismo, ecc. con 14 tabelle distinte: alimentari, vestiario, ferramenta, cartoleria, fiorista, casalinghi ecc. ecc. Con visite di vigili inviati dal Comune, che era sempre questo sotto una protezione del Politico nel suo "Feudo". Si riuscì a far chiudere 500.000 negozi facendo nascere i Supermercati i Centri Acquisto. Ne nacquero sì in Italia 607, ma erano tutti in mano solo a quattro grandi gruppi 144 erano della Montedison (Standa), 61 della Ifi Fiat (Sma) , 51 del gruppo Sme Iri (Sge e Stella), 40 (La Centrale -Pam).

Un monopolio del grande capitale con tutte le coperture politiche. Anzi in breve fu un monopolio vero e proprio! Nacque così la "Razza Padrona". Solo della DC, del PSI? No, anche nella sinistra si diedero da fare (l'odore dei soldi arrivò pure a loro) si inventarono le Coop, che all'inizio significava una "Cooperativa" dicendo che erano: "per tutelare il potere d'acquisto dei cittadini". Ma poi quando si arrivò alle migliaia di punti vendita, si trasformarono in una Società di azionisti.... di pochi. - Insomma il destino dell'Italia fu segnato. Le piccole imprese diventate sempre più grandi con i propri brand, per le "tasse capestro" emigrarono all'estero. Oppure senza fabbricare più nulla in Italia, importano i prodotti italiani fabbricati all'estero. Non siamo più capaci di fabbricare nemmeno i più banali stuzzicadenti, importiamo anche questi. Eppure ci vanno dicendo - alcuni di quei professori - che abbiamo bisogno di manodopera straniera - per raccogliere le patate a 3 euro l'ora - mentre anche per questo lavoro, esistono macchine create dall'ingegno italiano, che ne raccolgono 50 qli in un giorno solo.

 

Adesso capisco anche chi critica la Meloni, senza confrontarsi. L'attaccano sul piano personale perchè non hanno degli argomenti politici (e nemmeno civili) mentre gente come la Meloni vengono invece dalla "scuola di vita". Nello scontro questi maldicenti mal sopportano la "condizione d'inferiorità", perché costaterebbero di essere solo degli ignoranti e delle nullità.

Avrà fatto anche la Meloni degli sbagli, potrà sbagliare pure adesso e forse anche in futuro, ma lasciamola alla sua "libera iniziativa" senza quei "professori" e "politici" che abbiamo ricordato sopra, che dimostrano di essere solo degli "inferiori".

La Meloni l'hanno perfino criticata "che fa campagna elettorale", quando - lei mamma - ha postato un semplice "Forza Piccolo" allo scampato della funivia del Mottarone. Siamo alla paranoia !! (é forse questa una critica politica?).


Un'altra libreria
- dato che stava viaggiando 1° in classifica e forse al libraio gli dava fastidio - ha comunque esposto 5-6 libri della Meloni, ma con la testa in giù (vuol forse far ricordare Piazzale Loreto? A postarlo su un social, con soddisfazione è stato anche questo un Professore, forse preso dalla paranoia, per non dire follia !!.

Anche un bambino capirebbe che questo Prof. non ha fatto un favore alla sua Sx (che lo difende); sembra masochismo, non solo pericoloso per se' stesso, ma tipi così sommergono il suo partito che ultimamente é in evidente difficoltà con l’elettorato (scavalcato proprio da FdI). Inoltre - il Prof. come la libraia citata sopra - ha fatto anche lui una gratuita pubblicità a un suo avversario e al suo libro. (Anche questo professore lo possiamo inserire nel "Discorso" di Musil).

Il Professore, sembra che abbia chiesto scusa; ma poi si e messo a fare la vittima " lamentandosi "di essere stato ingiuriato" (...ma per "così poco" ??? ... e che diamine ...!! ).

Dai suoi amici "compagni" si é notato un silenzio quasi assenso, non hanno preso le distanze perché forse tutto é concesso contro il fantomatico fascismo. Ma a questo punto il peggio del fascismo é solo l'antifascismo di professione. Il Professore ne é una conferma palese.
Uno così con la sua rabbia e insicurezza, agendo in un modo cosi' viscido fa nascere dentro la sua combriccola un clima di odio; ma cosa aspetta la commissione Segre ad intervenire ? Lei va sempre dicendo che chi semina odio, riceve odio. E questo cos'è?

Questo Professore essendo ebreo - perfino la Comunità Ebraica di Livorno ha usato parole durissime: "In Italia mettere a testa in giù un'immagine evoca quanto avvenuto a piazzale Loreto. Tutte le persone che abbiano un minimo di buonsenso e normale etica, benché di diversa idea politica, ritengono che Mussolini doveva essere catturato, processato e condannato e non che si dovesse compiere uno scempio dei cadaveri che è umanamente inaccettabile. Non si capisce - conclude - come un professore universitario si debba comportare in modo superficiale e irresponsabile coinvolgendo col suo comportamento anche gli altri, come a noi appartenenti alla comunità ebraica".

La SX è distaccata dal mondo! Mi viene in mente il referendun sul Divorzio. Era ostile a farlo convinto di perderlo a causa delle donne bigotte. Poi il referendum vinse con un SI. Non si era accorta la SX che nelle piazze dove si tenevano i comizi c'erano molte donne di tutte le età. Cioé non conoscevano le intenzioni delle loro mogli, figlie, sorelle e perfino nonne.

MA PASSIAMO OLTRE. Chiare nel libro della Meloni anche le sue battaglie per l’identità, l’interesse nazionale, le radici cristiane, la nostra cultura, la conservazione della natura, la legalità, la natalità, la sanità. Sembra autoreferenziale? Un elogio alla sua politica? Ma perché gli altri cosa fanno? Forse scrivono contro se stessi? Dicono forse che la loro politica è "il peggio"? Lei dici la sua!!!

Spero che vi verrà voglia anche a Voi di comprarlo e di possederlo il libro. Oltre la sua biografia, la Meloni - come detto sopra - ci parla di patriottismo, della cultura italiana, dei valori italici. (questo é forse un male? Il "peggio"? da mettere all'indice? E' forse criminale? ). Lei é invece coerente, leale, determinata e coraggiosa, alle volte perfino invadente, ma non è da tutti avere un coraggio così, nonostante riceva offese oscene e derisioni diffamanti! Ma lei se le aspetta le critiche e lei risponde al vetriolo; sa difendersi; insomma e va avanti indomita.

Il suo lato umano della Meloni, nel narrare la sua adolescenza mi ha fatto ricordare la mia. Che è stata quasi simile. Non ho avuto un padre fino a 11 anni. Era partito quando ero nato per la guerra in Africa nel '36. Era poi rimasto lì a Massaua dove aveva creato una impresa di trasporti. Nel '40 lo aggregarono all'esercito con tutti i suoi camion. Fu poi fatto prigioniero nel'42 e inviato nei campi di concentramento in Sud Africa. Fece ritorno in Italia nel '46 con solo i suoi stracci addosso. Aveva perso tutto!!! Era un uomo distrutto, apatico, sempre silezioso e anche malato (morì poco dopo). Io avevo passato quei 10 anni dai miei nonni e zii a Chieti, dove ho vissuto la sciagurata guerra. Vissuto dentro Palazzo Mezzanotte (dove il 9 settembre '43 si rifugiarono i "fuggiaschi" Re e Generali; poi ci misero il Comando i Tedeschi; dopo di loro gli Americani dopo averci bombardati per 10 mesi. Io venni fuori dalle macerie della ns casa bombardata. (VEDI CHIETI >>>> )
Per fortuna i miei zii e nonni erano persone straordinarie. Vissuto dentro una tipografia, qui a forza di maneggiare caratteri a 5 anni leggevo come un adulto ed ero curioso su tutto. Avevo capito che leggere si apprendevano molte cose. A 7-8-9-10 anni per i vecchi in piazza leggevo a loro il giornale, e io e loro capivamo qualcosa per poi farsi delle proprie opinioni. (e quelli era tempi molto singolari- era il 1943-'44-'45 - in pieno sconvolgimento).
Inoltre avevo sotto casa un Prof. Universitario di Greco-Latino in pensione ma senza soldi (svalutati).
Per gli aiuti che gli davamo, ricambiò, prendendosi cura di me, visto che le scuole erano quasi sempre chiuse; io ero sempre interessato a quanto mi raccontava o nello stare insieme a sfogliare i mille libri che possedeva. Mi insegnò tutto sulla Grecia, sull'impero Romano ed anche alcune citazioni filosofiche "l'uomo perdente è sempre uno, uno solo, l'uomo ignorante" "ricordalo sempre!!". Mi ero appassionato ai libri, a 10 anni ne possedevo già 40. Quando ci separammo per far ritorno in Piemonte lui mi regalò perfino il libro di Nietzsche, "Così parlò Zarathustra" - A un bambino di 11 anni si dà forse Nietzsche? Lui non aveva sbagliato bambino! Anni dopo andai a leggermi a Sils Maria in Svizzera, sulla stessa panchina dove Nietzsche l'aveva scritta. E aveva ragione il mio Prof. "quando lo leggerai, oggi capisci una cosa, e domani un'altra, perchè oggi siamo una persona il giorno dopo un'altra". E a quei tempi le cose cambiavano ogni giorno. Perfino dentro casa mia come accennato sopra.

Tornato in Piemonte, la mia vita cambiò radicalmente; oltre che l'apatia di mio padre, era fatta di miseria; con mio fratello e sorella eravamo in 5; anch'io - per la casa piccola dormivo in fondo al letto matrimoniale. A 12 anni riuscito finalmente a finire le elementari; iniziai a fare il garzone - e viste le mie conoscenze tipografiche - andai proprio dentro in una tipografia, dove anche qui c'era un 65enne legatore di libri che conosceva tutto lo scibile umano. Diventò anche lui come il mio "professore" oltre che insegnarmi l'intraprendenza, la voglia di combattere, dicendomi le stesse cose del mio professore: di "agire" e di avere "coraggio", "sempre!" e lo presi così tanto alla lettera che a 18 anni aprivo una mia legatoria. A 19 anni diventai paracadutista civile (il 142° in Italia). Poi a 21 anni per il militare di leva partivo per..... (ovvio) la Scuola Paracadutisti Sabotatori di Viterbo. Non mi fermai più. Feci per qualche anno antiterrorismo in Alto Adige; pochi anni dopo diventai per 10 anni Ispettore Incaricato Speciale per tutto il territorio italiano (in una Italia dove c'era la "strategia della tensione"); poi Manager di una industria pubblica; infine diventai manager di me stesso facendo in Italia (grazie a Faggin l'inventore del microprocessore) del pionierismo con i Computer; con un negozio non solo a Vicenza, ma anche in Piazza Duomo a Milano; a Roma, a Palermo. Ne vendetti 6000. Io con solo una licenza elementare in tasca, andai a insegnare l'informatica nascente alle Università, ai Politecnici, alla Rai, Industrie, Banche, Imprese, Camere di Commercio, oltre Fiere dell'Elettronica, trasmissioni in TV con lo staff di Piero Angela e con vari ministri ecc. ecc.
Una vita straordinaria!! Con tante soddisfazioni. Poi ho trasmesso il tutto ai miei due figli che diventati più bravi di me - uno ingegnere informatico - sono diventati professionisti - perfino consulenti dell'IBM - facendo programmi per le industrie, le Ulss, le TV private, i Social; poi mio figlio - diventato esperto nella sicurezza bancaria - da alcuni anni andato all'estero opera in un gruppo di Banche Svizzere e Russe. LA MIA VITA >>>>>>

 

TORNIAMO ALLA MELONI: a me le sue idee mi sembrano idee essenziali nel proporre certi programmi, se si vuole raddrizzare l’Italia e riportarla in alto!! E non riesco a capire chi é così ottuso da non apprezzare queste idee e questi programmi. Che ogni italiano vorrebbe realizzati. E ancora di più dalle donne italiane come lei (anche se sono di Sx).

Se va alle elezioni la Meloni (se non farà degli errori), non solo convincerà a votare per lei anche chi é stato sempre assente ai seggi. Ma forse convincerà a votare per lei anche molti elettori di sinistra, quello che avvenne nel 1919-22. Ai lavoratori (proletari) si aggiunsero anche i produttori (i padroni della emergente borghesia) (quanta bella gente c'era)!!! .

Nel 2018 gli italiani che avrebbero avuto il diritto di votare erano 46.605.046 ma quelli che si sono effettivamente recati ai seggi sono stati appena meno di 34 milioni: 33.978.719. In altri termini, più di 12.500.000 di italiani sono rimasti a casa e non hanno votato. Non c'era un partito a loro gradito. Perché fatto di bulli, perditempo, o gente che va all'asta comprati dai soliti furbi.

Scommetto che la Meloni prenderà il 50% dei voti. Ma da Roma in giù anche il 70%


Nai suoi progrmmi io vedo (dico troppo?) che sarà solo Giorgia Meloni in grado di sistemare questo paese alla deriva, andando al prossimo Governo. Il Presidente del Consiglio oggi esiste già, ma - e non solo io - lo vedo fra non molto come PdR. E sono quasi sicuro che quando dovrà dare l'incarico per formare un nuovo Governo lui.... chiamerà la Meloni. (Attualmente con la Lega 1ma e la Meloni 2nda, sono in testa nelle preferenze degli italiani).(Ma sono convinto presto la supererà)

Mario Draghi è sicuramente una persona onestissima e corretta. Ha dimostrato ottime capacità di rappresentare il nostro paese all'estero. Oltre i molti incarichi precedenti, dopo essere stato Presidente della Banca Centrale Europea (dal 2011 al 2019) ha mantenuto ottime relazioni anche dopo. E penso che abbia accettato di presiedere questo governo raccogliticcio solo per spirito di servizio.
Avrebbe potuto fare fra non molto -
in ambito Europeo - ben altro. Ora alcuni dicono che ha la porta aperta per diventare PdR. Avrà delle difficoltà con la sinistra? Ma lui fin'ora ha dimostrato di non essere nè di sinistra, né di destra, né di centro.
Teniamo conto che in questa nomina, partecipano anche i DELEGATI REGIONALI, e che le regioni sono in maggioranza a trazione CDX, ne consegue che chi verrà eletto dovrà forse godere dell'appoggio anche di queste compagini.

Il problema di questa sua elezione a PdR si pone forse dopo il semestre bianco matterelliano, cioé quando sarà il momento di eleggere un nuovo PdR. Sarà forse lui, Draghi, a salire sul Colle? Dopo aver fatto al Governo la presentazione del Recovery Plan, il problema, se proprio lo si vuol vedere tale, sembra non esserci, e quindi potrebbe essere risolto
Perchè nemmeno vedo altri all'altezza di un compito - dal dopoguerra in poi - mai stato così difficile come quello così critico che stiamo vivendo. Non servono di sicuro i parolai o i cambi casacca dalla sera alla mattina. Occorre gente con idee nuove, autorevoli, risoluti, e con una determinazione espressa con calma, come fa Draghi, che alle volte é perfino glaciale. O non risponde a certi interrogativi dei "quaccherequà".
Abbiamo lei, la Meloni che dai banchi del Parlamento alle volte è irruente, così combattiva da sembrare che va a una guerra. Alla Meloni vedere Draghi come PdR forse non gli dispiace affatto. Secondo me, lei sa, che Draghi (forse) non avrebbe concorrenti per il Quirinale. Dove lui, da qui dovrà pur affidare a qualcuno per formare un nuovo Governo.
Un affidamento prima di eventuali elezioni anticipate? Forse.

Con la scadenza di Mattarella, l'elezione del nuovo presidente della Repubblica saranno nel gennaio 2022, mentre il mandato di Mario Draghi come PdC scadrà nel 2023. Dunque per salire al Colle Draghi dovrebbe rinunciare anticipatamente alla carica di presidente del Consiglio facendo scattare una nomina per il cambio di governo, e forse.... con "Elezioni Anticipate"; molto difficili queste ultime per un accordo tra partiti per convergere su una nuova nomina del PdC.
Ma anche per eleggere lui come PdR serve una maggioranza dei due terzi del parlamento riunito in seduta comune, o una maggioranza assoluta al terzo scrutinio: e quindi solitamente serve che più partiti appoggino uno stesso candidato. (che in questo caso non so proprio chi possa competere a un Draghi).

Ma PD e M5S quanto a elezioni anticipate per formare un Governo, le vedono come la peste. Ma la soluzione ci sarà comunque.
I due "partiti" oggi vicini (???)" staranno forse a guardarsi, forse anche senza i bulli che sono i soliti a destabilizzare i governi; e si sono visti i danni che sono capaci di fare. Uno di questi va ancora dicendo "Draghi al governo? l'ho permesso e fatto io!" e nel dirlo sembra volersi accreditare, ed essere disponibile ad appoggiarlo pure lui come PdR - Ma ovvio solo se otterrà qualcosa in cambio. (in questo caso potrà poi anche qui dire "il PdR ? l'ho fatto io" ! )

Quel bullo uscito dal Pd, per fare il suo partitino, ora però non andrà da nessuna parte perché fuori dal Parlamento, non ha alcun radicamento nè presenza sul territorio (l'1% dei votanti). Ma forse ora andrà a bussare nella porta dell'ex nemico Letta . E forse lui ne avrà bisogno, lui ha paura di non farcela e va dicendo: "Senza un'alleanza larga dopo Draghi si consegna l'Italia alla destra". Che paura che ha !!!


Ma ci sono 98 parlamentari (43 senatori e 55 Deputati - detti "cambia casacca") che sono nel Gruppo Misto di ogni Camera, (''cani sciolti'', ) che non sono obbligati a votare secondo le indicazioni di un partito. Loro vanno dove a loro conviene; pronti a dare il voto se ricevono qualcosa in cambio. (sono anni che vediamo questo andazzo - bulli compresi, con uno di questi che rottama in blocco i suoi ex "compagni", e va a farsi un suo partitino, che prende poi l'1% dei votanti - che risultato !!).
Poi ci sono i GRANDI ELETTORI regionali che sono in maggioranza del Centrodestra. Che possono essere un problema per tutti gli altri.
E se le sinistre non vogliono elezioni anticipate é perché sanno che tutte assieme non arriverebbero al 30%
Ma Draghi farà tranquillamente prima della elezione, il Recovery, poi sarà pronto per andare al Colle e qui farà le sue scelte per la nomina del nuovo governo. E forse con qualche sorpresa.

Draghi rispetto alla nostra classe politica era e lo é ancora un gigante di peso riconosciuto a livello internazionale. E con lui - questo peso - aumenterà ancora, e proprio a livello internazionale!!!

E chi crede di poter manovrare Draghi, non conosce Draghi! - Il bullo poi !! Anche lui forse lo voterebbe con gli ex "Compagni" da lui rottamati nelle tanti correnti che si sono poi sfasciate. Oggi ci sono più correnti che elettori. (addirittura questi "compagni" - dal bullo rottamati - non lo salutano nemmeno più). (forse come detto sopra - solo Letta)
Ma il bullo col suo partitino
- se necessario - potrebbe però anche far mancare i voti, a meno che - come abbiamo detto - non abbia un GRANDE TORNACONTO personale o politico. Forse tutto dipende da cosa gli sarà OFFERTO in CAMBIO del suo appoggio.

Ma Draghi non è come lui pensa, si fiderà poco, visto i precedenti, e una volta diventato forse anche senza di lui PdR, sarà forse proprio lui a rottamarlo, assieme a quelli che hanno fatto la fila e che oggi hanno le stesse mire del bullo, che puntano su una sola cosa mentre Draghi é al Governo: mettere assieme a lui le mani sui soldi del recovery plan.
Fra l'altro se sarà lui in tempo a farlo, nella sua cabina di regia Draghi forse - creando un Commissario - potrà esautorare un ministro se dimostrerà inerzia o ritardi nell'eseguire i progetti delle riforme fatti con gli investimenti del Recovery.

Io penso - e molti altri elettori
saranno forse pure loro d'accordo - sul personaggio Draghi, come PdR. Ma forse sarà una sorpresa per come sarà eletto. Anche se alcuni sondaggi ci dicono che - Pd e Cdx - sono testa a testa .

E in questo cuneo di incertezze, potrebbe infilarsi facilmente la Meloni l' "unica opposizione" mettendosi alla guida di tutti quelli che (volenti o dolenti) hanno sempre protestato per ottenere qualcosa durante il governo Draghi, anche perché a mandarcelo sono stati proprio loro e gli hanno pure votato la fiducia. Ma forse Draghi si metterà in rotta di collisione con loro e con alcune categorie che hanno un certo peso politico ed elettorale in Italia. Ma la supererà con alcune sorprese.

Una di queste sorprese potrebbero essere quando Draghi andrà a formare un Governo e chiamerà una donna, soprattutto perchè gradita alle donne senza nessun colore ideologico o pronte a lasciarlo, per il bene del Paese. E questa donna l'ho già detto forse sarà proprio la Meloni.
Io lascio da parte tutti i suoi difetti e anche il suo passato alla corte di quel "divino" che vantava le sue doti con una blasfemia: "sono il Vs. Gesù. Ascoltate il mio Vangelo".
Neppure sono mai stato un fan della Meloni - proprio per niente - ma dopo aver letto la sua biografia e vista le sue interviste, oggi non ho alcun alcun pregiudizio: é la più brava politica italiana (anche se la - non autorevole - libraia "rossa" é di parere contrario e non ci fa leggere il suo libro. Ma di cosa ha paura la libraia e i suoi "compagni"? che gli italiani acquistando il libro vadano a leggersi alcune cose positive della Meloni e che rifletteranno di conseguenza ? Hanno forse solo il terrore che gli rimarrà in mano un moccolo?).

Infatti proprio per questa positività a me il libro mi é piaciuto e anche l'intervista; non poco!! e il minimo che posso fare é ora augurare il successo alla Meloni. Per prima cosa superando il "capitano" e diventare lei la leader del centrodestra; poi il secondo passo, essere pronta come futuro Capo di Governo a fianco di Draghi PdR.
Forse Draghi dicono alcuni non gode di tante garanzie, avrà contro i poteri forti non europei. Non li teme invece la Meloni perché fin'ora l'hanno
ignorata, poco considerata, bistrattata e spesso - lo abbiamo letto sopra - anche diffamata - Sbagliando.

Mi aspetto la sua bravura che è di solito determinata dalle proprie azioni e sono sicuro che non mancherà di dimostrarle, nonostante le tante ostilità che subisce e subirà. Ma penso che tutte le donne d'Italia (di qualsiasi ideologia) dovrebbero essere al suo fianco. TUTTE !! (come quando ci fu il referendum del divorzio citato sopra)
Se dobbiamo essere noi "cittadini" e soprattutto "cittadine", a scegliere chi deve rappresentarci questa volta forse abbiamo la persona giusta.

 

RIGUARDO ALL'EUROPEISMO - IL PENSIERO DELLA MELONI - (i commenti li lascio fare a Voi)
(dal suo cellulare) "Ecco cosa intendono loro per governo "europeista": non un governo che abbia a cuore il destino di una grande Europa politica, ma uno che faccia gli interessi di Nazioni straniere. Come se l'Italia fosse una specie di colonia, una Nazione da depredare ogni giorno di tutto ciò che il genio e i sacrifici degli italiani hanno prodotto per decenni. Diranno che é europeista consentire, dopo che per decenni gli italiani hanno messo miliardi nella Fiat, dopo solo qualche mese fa, lo Stato italiano ha garantito con soldi nostri un prestito di 6 miliardi alla casa automobilistica, che ora FCA sia diventata a maggioranza francese, avendo tra i principali azionisti non solo aziende francesi, ma lo Stato francese. Così saranno i francesi a decidere sui posti di lavoro degli stabilimenti del gruppo, sui fornitori, sulle strategie. Ovviamente a discapito delle aziende e dei lavoratori italiani".
Questo non europeismo. E' un vigliacco baratto sulla pelle degli italiani; consegnare le ricchezze del nostro popolo per essere garantiti al potere da quelli che beneficiano di questi regali. E sì, é vero, forse noi non saremo mai "europeisti".

 

Difetti la Meloni ne ha avuti tanti, forse per inesperienza, ma anche utili perché gli hanno permesso oggi di capire i tanti errori fatti dagli altri partiti e quindi poi agire di suo (l'ultimo merito - quello di non allearsi a loro - e perfino aver fatto un partito tutto suo, dove oggi ha sostenitori sempre in forte crescita - Ma quale altra donna ne sarebbe stata capace?. Il bullo si era fatto anche lui un partititino, convinto di sfondare. Oggi deve accontentasi di un misero 1%. Che è un castigo all'autorefenzialità.

Qualcuno la sta imitando. Anche nel Cdx qualche insofferente al "Capo", sta creando un partitino. Con dentro gente che fu nominata proprio dal "Capo". C'è perfino (incredibile!) una sua "pasionaria" bolzanina, che stravedeva per lui. - Andranno lontano? O faranno la fine del bullo sfascia carrozze?

La Meloni nel suo - tutto personale - percorso ha la facoltà di produrre le proprie esperienze, che non sono (cartesianamente) innate - ma si ottengono con le proprie esperienze, errori compresi, dove si ottengono con le proprie riflessioni i risultati. Ha creato un partito alla sua giovane età e ora si trova a viaggiare su un 20% dei consensi, altro che risultato !! E non è finita qui !

Io credo proprio che la Meloni farà tutto il possibile (lei che è anche mamma) per ridare proprio alle donne tutto ciò che a loro è stato tolto; farà il bene dei suoi figli e anche il nostro; così farà centro due volte come madre e come scelta politica. Dirgli che è una "fascista" è povertà di spirito; non sono certo fasciste tutti quelle donne che oggi hanno le famiglie in ginocchio o con bambini o anziani in casa, senza aiuti concreti per poter andare avanti, e che oggi hanno perfino paura a uscire di casa con gli stranieri vagabondi in giro, che occupano perfino le case se tu sei assente, e proprio per questo alcune donne implorano "difendete le nostre case e i ns. confini". Senza quel falso "buonismo" "umanitario" imperante come il "... ma sono nostri fratelli !!". (chi come me, dopo che degli individui - io assente - gli hanno sfondato la porta di casa, non avendo trovato nulla da rubare, non solo gli hanno sfasciato tutto, svuotato il frigorifero, poi in 3 gli hanno perfino defecato in soggiorno. E io dovrei chiamarli "fratelli"?? . E non credo che questi erano italiani, in ns. delinquenti non arrivano a questo !!).

Leggo oggi, a Piossasco nel torinese (in una via dove sono state già svaligiate 6 case, l'Architetto Roberto Mottura, alle 4 di notte, svegliato dai rumori si è trovato in casa 3 ladri; ha provato a difendersi a mani nude, ma questi hanno sparato; un giornale ha scritto "colpito da un proiettile". (Non dice ucciso).

I "buonisti" diranno che "i ladri lo hanno colpito con un proiettile indubbiamente per difendersi" (....è normale!!!).
Ma se era l'incontrario sarebbe stato processato lui per eccesso di legittima difesa.

Dunque, sii più umano. Se 3 o 4 te li trovi in casa anche in piena notte, offrì il caffè.... e che diamine!!

Buonismo non è sinonimo di bontà. La bontà è un sentimento serio e costruttivo. E non è certo oggi serio e costruttivo aggiungere centinaia di migliaia di migranti erranti ai nostri
milioni di italiani disoccupati.

(sempre di più - e chissà fra sei mesi!!!! Blocco o non "blocco dei licenziamenti" il problema occupazione non sarà risolto. I datori di lavoro sono liberi di chiudere e lasciare a casa i dipendenti, magari aprendo un'impresa con un altro nome o andranno all'Estero. I sindacati? sono surreali. Landini minaccia scioperi. E cosa otterrà?
Nel 1980!! - A Torino ci furono gli scioperi a oltranza e con i picchetti alle entrate; così gli operai e impiegati senza stipendi che non mangiavano più!! Agnelli reagì e fece lui stare a casa in cassa integrazione 23.000 dipendenti. Poi minacciò anche di fare 14.000 licenziamenti. La Cgil di Lama prima causò una rottura con CISL, UIL, poi avvenne la rottura totale. Ci fu la marcia dei 40.000 per dire "basta!! Vogliamo lavorare!!". il sindacato ne venne fuori umiliato.
(ma questo era già avvenuto anche dopo le famose "Settimane Rosse" negli anni '20 che permise - a operai e padroni - la nascita del fascismo. Mussolini ci sottotilò perfino il suo giornale: "dei Lavoratori e dei Produttori").
Ora la Fiat è andata all'estero. Negli anni del suo boom, favorito da tutte le svalutazioni (aiuti) fatte dallo Stato, questo voleva statalizzare l'impresa. Ci fu un netto rifiuto degli Agnelli. Oggi invece dislocata all'estero, con le sue fabbriche in Italia in crisi, e lo Stato gli
ha garantito con soldi nostri un prestito di 6 miliardi.

Sono anche quelle attuali situazioni simili e molto complesse, ma che possono provocare anche pericolose tensioni sociali da ambo le parti. La SX sostituirà gli italiani con gli "stranieri"? Loro come vediamo dagli arrivi sono tutti giovani mentre noi siamo ormai vecchi, oltre ad avere un calo di nascite spaventoso: solo 404.000 nati nel 2020, quando appena ieri nel 1970 erano più del doppio: 906.000 (senza stranieri).
E con i matrimoni che nel 2020 sono calati al meno 47,5%.(e senza figli con esiste più un Popolo!) Mentre gli stranieri, stabilizzati sono 5 milioni 36mila (con + ca. 700.000 non registrati, ma in aumento) e sono tutti anche prolifici.

Oggi i nati da cittadine straniere sono stimati in 91.000 annui, pari al 20,3% del totale nascite in Italia. Ma in alcune località italiane le nascite straniere toccano anche il 30- 40 - 48%. In una scuola in un paese vicino a Padova, in una classe c'è un solo italiano. Mentre in un paese del vicentino, famoso per le numerose concerie, più della metà sono oggi stranieri.

In Italia i nati da genitori entrambi italiani sono stati solo 327.724 nel 2019, oltre 152 mila in meno rispetto al 2008. Mentre i nati da genitori stranieri sono stati ca. il 20,3% - 91.000.

Le nostre femmine madri italiane sono circa 160.000. Continuando il basso tasso di natalità attuale se le odierne figlie faranno come le loro madri nel 2030-40 avremo 100.000 femmine, che se a loro volta le loro figlie faranno la stessa cosa nel 2080 avremo solo 65.000 femmine, poi nel 2100 le conteremo quasi su una mano e gli italiani maschi su due mani.

E sarà difficile - con l' "ideologia del gender" in arrivo - che chiameranno invece di mamma e papà, "Genitore 1 e Genitore 2. Essendo di tanti madri e di tanti padri, dovranno contraddistinguerli aggiungendo il numero; genitore 1-36, 1-125, 1-210, ecc. ecc. E guai a dire "Babbo" Natale, ma "Genitore 1 Natale". La Madonna "genitore 2". Ma anche nell'Arca, Noè non salvò affatto le coppie, fece un misto di gender.

Sono in arrivo dei profughi che fanno 4-5-6 figli con ogni donna, e di donne loro ne "usano" più di una, 4-5. Un Harem.
Emine Erdogan ( first lady della Turchia), alla festa della donna, ha detto di considerare “la donna come madre”, e che durante l’impero ottomano l’Harem era “una scuola per preparare le donne alla vita”. (avete CAPITO! donne italiane?)
E se come dice quella signora ...."i migranti sono il ns. nuovo elemento umano", che ci daranno presto a noi "un nuovo stile di vita", i pochi maschi saranno così contenti di avere più di una donna. Ma temo che la "signora" "profeta" sarà piuttosto vecchia per approfittarne.

Il padre della congolese Kyenge ha 5 mogli e 36 fratelli. Se ognuno di questi farà come il proprio padre (36 con 5 donne = 180 figli, e questi 180 con 5 donne avranno 900 figli, che loro volta - ognuno dei 900 x 5 x 36 - avremo 32.400 figli. In sole due generazioni !!

Se già ora questi suoi 36 fratelli, la Kyenge (con gli scafisti) li farà sbarcare in Italia, lei in breve tempo - potrà ben dire fondando il suo l'Afro Italian Power... "Con la Cittadinanza che ci daranno facciamo poi un partito ed è fatta" - "Così entriamo in Parlamento". - "Noi siamo l'Italia".
Ci sarà forse la contrarietà degli italiani "cattivi"? - NO! abbiamo già le "ronde nere" per la "loro" sicurezza. Appaltate dal PD!

(Ma abbiamo già oggi un politico italiano, eletto di origine africana (Nigeria) al Senato della Repubblica
Nominato responsabile federale del Dipartimento Immigrazione (!!)
E' Toni Iwobi, all'anagrafe Tony Chike Iwobi. (curerà gli sbarchi!!??)


Quegli italiani "cattivi" se non sono di sinistra li chiamano tutti fascisti, razzisti, che non vogliono l'integrazione né la umana SOLIDARIETA', né la LORO libertà. Ma alcune libertà a SX se la prendono solo loro e la esercitano aprendo i confini e i porti a tutti. Così i "turisti" ospiti in Italia con le restrizioni in corso causa Covid, sono e saranno sempre di più e causeranno - se dovesse esserci un nuovo "state tutti a casa"- l' apartheid degli italiani. Noi tutti chiusi in casa; e dopo i morti di Covid avremo nelle statistiche i morti di fame o per essere diventati.......al chiuso.... psicopatici e autodistruttivi.

Quanto a SOLIDARIETA', questa significa aiuto e qualcosa di volontario, mentre oggi sembra esistere la solidarietà obbligatoria, una fratellanza forzosa che ci costringe ad essere solidali altrimenti ti becchi il nome di "disumano" "fascista".
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La Meloni - (che non ha dichiarato una guerra !!!) ha solo chiesto un Blocco Navale a Lampedusa per bloccare l'arrivo dei barconi di stranieri che vengono dall'Africa. Una missione militare europea, fatta in accordo con le autorità del Nord Africa, per impedire ai barconi di partire in direzione dell’Italia. Una misura seria per contrastare quello che sembra a tutti ormai un business di alcuni soggetti senza scrupoli.

Ma il sindaco di Lampedusa non é d'accordo; chiama il Blocco Navale "una sciocchezza". Forse perché se fermano gli sbarchi perderanno il lavoro chi lavora nelle lucrose cooperative che sono nell'isola tante, anche se quasi al collasso.
Prima si lamentavano a Lampedusa perchè perdevano i turisti a causa degli sbarchi. Poi hanno capito che rendono molto di più che 3 mesi di turismo, mentre gli sbarchi rendono tutto l'anno. E' diventato un business, anche se arrivano soggetti con addosso il Covid e altre malattie e con tanti minori e bambini (che quando annegano fanno tenerezza e fanno dire ai "salvatori", "non avete cuore". "siete disumani". Ma che poi quelli salvati (a cui spettano il doppio e il triplo di denari per il loro mantenimento) vengono ammassati in fatiscenti ricoveri. E si afferma in giro che 20.000 di questi bambini sono spariti dalla circolazione, non si sa dove sono andati. Sono 20.000 spariti..... come tante Denise.
Per gli altri - soggetti quasi tutti giovani - a Lampedusa ci sono altri interessati scafisti che fanno la spola per portarli in Sicilia e da qui poi in giro per l'Italia. Ma a cosa fare? E come vivere?

(proprio ieri, 21 maggio, apprendo che a Gioia Tauro, San Ferdinando che ospita i migranti, i carabinieri hanno scoperto che 177 profughi che vivono nella tendopoli; erano stati iscritti (ma da chi?) e prendevano il Reddito di Cittadinanza, a spese ovviamente degli italiani, che fanno fatica a sbarcare il lunario e che non sanno come fare per ottenerlo quel reddito, pur avendone il diritto .... essendo italiani. Oltre alle tante Imprese e partite Iva che hanno chiuso e non sono aiutate. E altre chiuderanno ancora.

In più in quella tendopoli hanno anche scoperto 4 quintali di cocaina. Più scandalo di così !!! Vergogna!!

Nessuno ricorda il “blocco navale” per i migliaia di Albanesi che approdavano in Italia. Li chiamavano allora "clandestini" - oggi è invece una bestemmia, sono "profughi"!! ). Il 2 aprile 1997 ci fu una legge per un Blocco Navale. Nessuno poteva scendere dalle navi !!! Quelli che erano già scesi - migliaia - furono messi dentro uno stadio in attesa del reimbarco. C’era allora presidente del Consiglio Romano Prodi di SX. E c'era Napolitano Ministro degli interni di SX. Nessuno parlò di sequestri dei "poveri migranti". E neppure di responsabilità quando una nave della Marina italiana la Sibilla speronò un barcone albanese causando una strage: 81 morti e 27 dispersi. Zitti tutti. (chissà se lo avessero fatto oggi!)
Di sequestro ultimamente hanno invece accusato Salvini, lui Ministro degli interni (ma lui è di DX), quando nell'agosto del 2019, bloccò lo sbarco di 164 migranti sopra la Open Arms (che aveva speronato una nave della marina italiana). Lui é andato sotto processo !! Renzi con una sinistra compatta ha annunciato il voto favorevole a procedere: SI 149 - 141 i NO.

Oggi invece subito ben accolti li vediamo sbarcare a migliaia ogni giorno e a tutte le ore; ultimamente 2000 in 2 giorni. Oggi a Lampedusa invece che essere piena di turisti sono invece pieni di - non chiamateli "clandestini" - ma "naufraghi"). L'ospitalità viene data gratis, pagano gli italiani.
In pochi anni abbiamo speso 20 miliardi per questa assistenza . E per loro niente coprifuoco per il Covid. Presto accoglieremo tutto il continente africano e... (con una Europa sorda) lo smisteranno in Italia dove vivranno allo sbando.
Noi crediamo che desiderano la cittadinanza? Non tutti, anzi molto pochi. La Bellanova l'aveva proposta a circa 6-700.000 che erano allo sbando, l'hanno richiesta pochissimi. Un fallimento! Ma lei é pronta a ritornare alla carica. E se le donne straniere partoriscono in Italia, i loro figli sono automaticamente italiani (con lo "ius soli" - un “diritto legato al territorio” temperato e lo "ius culturae" - “diritto legato anche all’istruzione”). (nella carente e senza risorse nostra istruzione?)

Ma, dicono, dobbiamo fare così," è necessario, altrimenti senza figli il nostro PIL non cresce..... "Troppo pochi gli italiani in età lavorativa" e che "non vanno nei campi". La Bellanova ci dice "non avremo più chi ci raccoglie le patate nei campi". (ignora che esiste una macchina (e quando è l'ora mio genero la prende in prestito un paio di giorni e raccoglie 50 qli al giorno di patate).
Quanto ai ns. figli, sarebbe invece necessario dare risorse alle mamme italiane.

Poi perché ha fallito la Bellanova? Perché loro preferiscono vivere allo sbando, in giro per l'Italia senza avere un nome, così non sappiamo chi sono, e se compiono qualche reato é molto difficile perseguirli. Al massimo gli danno un "foglio di via", ma poi quel "via" non viene rispettato. Tornano a vagabondare. Alcuni di loro, sì, tramite i caporali schiavisti vanno a lavore nei campi per pochi euro in nero. Ma come poi vivono nessuno lo sa. Ma nelle grandi città i cittadini lo sanno benissimo, come vivono e lo vedono pure.

ma poi alcuni si ospitano negli alberghi .....
e molti di questi già con i telefonini in mano telefonano in Africa.... Venite, Venite!

e sono determinati come la Kyenge.... gridano "non siamo clandestini" !!!
"Siamo i nuovi cittadini" - "siamo l'Italia" - "l'Italia sono anch'io"

Accogliere anche le tante donne che ci giungono a decine di migliaia deve essere imbarazzante per la "signora profeta" e con lei la sinistra tutta. O vogliono diventare i rappresentanti di quel mondo che nel loro pudore estremo deve accettare l'harem, o devono unirsi a un vecchio bacucco - come la Saman - perché così vogliono i parenti?
Se in Italia una loro donna vuole veramente integrarsi, togliersi il velo e vestirsi e curare la sua persona all'italiana, gli è impedito, rischia perfino la vita. Il silenzio della sx sul recente fatto è perfino scandaloso. E dovrebbe essere per alcune donne anche di Sx umiliante.

Possibile che pensano elettoralmente di rappresentare noi italiani maschi e soprattutto le nostre bellissime ed eleganti donne? Sicuramente cercano i voti della "riconoscenza", ma il costante calo di voti li vedono? La Sx rischia di sparire !!! (superata perfino da una NOSTRA..... battagliera donna)!!
Appena gli stranieri avranno i numeri sufficienti, loro imporranno la propria rappresentanza in Parlamento.....per fare delle nuove leggi. (questo va dicendo la Kyenge. (quando
il padre di questa congolese ha 5 mogli da cui ha avuto 36 figli). Noi italiani - adotteremo forse le loro leggi? Sarà un nuovo stile di vita per tutti?

Andranno presto in Parlamento? Ma non con la SX! Anche questa dovrà allinearsi. Dovranno cambiare anche loro lo "Stile di vita, presto di tutti noi". Forse - con le loro leggi - imporranno anche alle loro mogli il velo. E diranno alle loro figlie chi devono o non devono sposare. Né - come anni fa in Italia - potranno scendere in piazza e lottare per la "Liberazione della donna". Rischierebbero la vita come la Saman.



VOGLIAMO SOLDI ....

SALA E' ORGOGLIOSO

A Milano grande festa antirazzista: in 10mila al pranzo multietnico, con Sala.
E mentre lui pranzava i Francesi si sono presi la Borsa di Milano "!!!!!!!!!!!!!

A Strasburgo nel cuore della Ue si sta costruendo la più grande moschea d’Europa.
Se SALA verrà nuovamente eletto,
in ossequio verso l’Islam vuol fare lui una grande moschea.
A Istanbul la grande Santa Sofia è già stata trasformata da chiesa in moschea.
Sarà così fra breve anche per il Duomo di Milano?
( dove vivono 70.000 musulmani - una città nella città)?

In Turchia sono scesi in piazza contro Erdogan, ma a Milano é d'accordo anche la Chiesa.

Vi é infatti un'apertura, storica, che porta la firma dell’arcivescovo di Milano, Angelo Scola.
"C’è “almeno un 20% di alunni stranieri nelle nostre classi. E l’idea, ragionata
é di istituire e celebrare anche “una festa musulmana" nelle scuole milanesi,
inserirle nella dimensione pubblica.
Identificare l'Islam con i terroristi è una insopportabile generalizzazione".

Dal Centro Islamico di Milano e Lombardia parte così l'iniziativa (come fa la Segrè per la Shoah)
di tenere lezioni sull'Islàm nelle scuole, - e fare con le scolaresche delle......
"escursione didattiche" alla Moschea del Misericordioso a Segrate.

Del resto abbiamo già visto AVVENIRE fare pubblicità all'Islam, per le "Persone Pensanti"....

Ma già oggi anche dentro i conventi e i seminari - essendoci in Italia pochissime vocazioni
il Papa promuove i "nostri fratelli". Che presto saranno tanti Ns. confessori !!!
(non saranno.... ma ci sono già" - anche le "nostre insegnanti")



Del resto se non stassero bene e non mirassero alla buona accoglienza nella ospitale Italia, perchè mai i migranti non passano allora per lo stretto di Gibilterra? Senza rischiare il mare aperto? Lì non servirebbero nemmeno i barconi ci arriverebbero a nuoto per andare in Spagna e potrebbero anche lì dire "La Spagna sono anch'io"?. Ma la Spagna non é l'Italia, difende i propri confini col Blocco Navale, con l'Esercito, e li respingono; lì non si passa. (e sono di sinistra!!!!). E nemmeno possono rimanere a vagabondare il Libia, qui operano indisturbati i liberi scafisti. Da noi invece le ONG li riceve Lamorgese MdI per "regolare" i flussi; 500 0ggi 1000 domani ecc.ecc. Cose da pazzi!
Singolare poi che i libici - loro lo possono fare mentre noi e la UE zitti - é concesso e mettono il Blocco Navale sulle coste e sparano ai pescatori italiani se solo si avvicinano alle loro acque. Nessuno della Ns. Marina Militare li ha difesi. Se invece Salvini non li fa sbarcare, processano lui !! - Che diamine i profughi bisogna aiutarli a sbarcare, sono "le nostre risorse".!!!!


Ma alla Meloni - per certe prese di posizioni (come il Blocco Navale) - le dicono fascista solo perché in certi suoi programmi vorrebbe cercare alcune concordate soluzioni a questo problema invasioni, ed esprime timori per la fraternità che vacilla nella nostra Italia. E se ricorre a certe frasi come "Dio, Famiglia, Patria". Sono forse delle bestemmie? un programma il suo forse criminale? Il "peggio"?
Anche Togliatti - dopo il '21 - vedendo (come oggi) sgretolarsi tutta la sinistra italiana, nel '36 incitava i suoi "Compagni" a fare il programma di Mussolini del 1919..... "Giovani fascisti....." - "Vogliamo fare un'alleanza, una unione fraterna fra fascisti e non fascistii" - "con.... il manganello".
Togliatti era tutt'altro che "antifascista!! >>>>>>>>>>>>>>>
Ma ricordiamoci che già Lenin rimproverava alla sinistra, di "essersi fatto scappare l'unico che poteva fare una rivoluzione in Italia"
.

Erano anni - quelli anti '19 - quando pure Mussolini pochi anni prima era ancora uno della "vecchia guardia", un Socialista d'assalto, esortava il proletariato a fare scioperi contro i padroni, usando la violenza; e proprio per questo agire lui e i suoi socialisti - già da anni - avevano la nomea di "fascisti".
Lui scriveva su il Popolo (n. 2736, 27 giugno 1909) "La Forza é l'espressione dell'autorità, la violenza é l'espressione della rivolta. La prima é del mondo borghese, l'ultima dell'organizzazione proletaria. Ci sarà un grande urto in cui i due nemici misureranno le loro forze in una battagila decisiva".
E lui nell'organizzare gli scioperi, la violenza non se la faceva mancare. Finì perfino in galera.
Nel fare poi il Fascismo nel '19 e '22, a Mussolini gli rimase il DNA di questo "fascismo socialista-comunista violento" (col manganello come auspicava Togllatti sopra). Ed il suo
fu usato poi contro i suoi avversari che avevano iniziato (illusi) dal '21 in poi a volere imitare la rivoluzione del '17 e il comunismo dell'Est. Togliatti non riuscendo nel '36 a trascinarli come voleva lui, se ne tornò in Russia deluso, accusando gli italiani di essere solo dei "mandolinisti".


Ma ancora lui tornando in Italia nel '44, per opportunismo si era poi messo a disposizione di Badoglio e il Re. Poi - formatasi la Repubblica - entrò perfino nel primo Governo De Gasperi come ministro della giustizia. E qui varò anche un "Amnistia" per TUTTI, i fascisti e anche partigiani che "avevano disonorato la Resistenza"
(By Pertini). Gli angloamericani non volevano sporcarsi le mani come a Norimberga).
Ma - fatta la pulizia - ci rimase poco al Governo (veto USA) mentre lui ci sperava, per almeno 20 anni. A quel punto tornò a fare il comunista e a imitare i Russi, quando lì il "Comunismo Serio" (cioè il Socialismo Sociale) si era ormai trasformato a Est in un mostruoso opprimente bolscevismo staliniano che stava mandando ( e la mandò ) in rovina la Russia.
Con reggimenti di donne a lavorare i campi nei Kolchoz, anche se incinte di 8 mesi.

All'ART. 6 della Loro costituzione sta scritto "chi non lavora non mangia". (nessun "reddito di cittadinanza!!!)

Negli anni '50 in Italia era sì poi spuntato un breve "Socialismo Sociale" con Adriano Olivetti, ma fu stroncato proprio dalla SX perché non volevano concorrenti nel proletariato; e anche i Padroni lo stroncarono, perché poco inclini a offrire ai loro operai (perfino dividendi come voleva fare Olivetti) quelle conquiste nel sociale che erano sorte nelle stupende fabbriche di Ivrea; non capannoni ma tutte in vetri, con le mense (le prime in Italia), con attorno case e scuole per gli operai, i giardini, le biblioteche e perfino mostre d'arte (fabbriche che sono oggi patrimonio dell'Umanità).

Ma che - dopo la (oscura) improvvisa morte di Adriano - smembrarono sia il suo (fastidioso) socialismo e anche le sue fabbriche che stavano proprio in questi anni
facendo nascere l'avveniristico settore dell'elettronica. Vendettero tutto agli USA.
Mentre ad Ivrea in quegli anni si erano messe le basi dell''informatica mondiale; con il genialoide Mario Tchou morto (pure lui in un modo "oscuro")
6 mesi dopo Olivetti, a 36 anni. Lui che aveva battuto sul tempo l'IBM, costruendo l'Elea 9003, il primo computer al mondo. Poi perfino Federco Faggin dovette emigrare negli USA, dove qui andò poi a inventare il microprocessore facendo decollare la Silicon Valley, la IBM e tutti gli altri. Un grandissima occasione per l'Italia persa.

E a proposito di IBM, fu tramite proprio Faggin (di Vicenza, suo padre era un mio cliente) che mi feci arrivare dagli USA nel 1980 il prototipo del primo IBM, il PC80 (mai giunto in Italia - e che conservo). E fui il primo a vendere altri nuovi successivi computer, diventando così un pioniere dell'Informatica (mi chiamarono in una famosa trasmissione televisiva con lo staff di Piero Angela, "l'Imprenditore Tracciante") Ne aveva venduti 6000 a Industrie, Banche, Imprese. Ma non nelle Scuole. (notate nel sottotitolo:
"C'é gran bisogno di conoscere l'informatica, ma la scuola é in ritardo". Il motivo? leggi sotto.

Con il Prof. Magnifico (il creatore dell'Istituto di Elettronica a Vicenza e successivamente pure la nota Fiera dell'Elettronica, lui come Prof. era stato proprio l'insegnante di Federico Faggin. - Insieme con i miei computer concordammo di fare una dimostrazione ai 50 professori dell'Istituto Magistrale. Fu una delusione, dopo mezz'ora, la sala si era svuotata; la Preside si giustificò in un modo per noi perfino umiliante: "Si puo' vivere e sopravvivere anche senza quel giocattolo, del tutto inutile al nostro sapere e alla nostra didattica logico verbale; con quella figurativa (del computer) ci si potranno fare al massimo solo i giochi, e forse, passata la moda, neppure più quelli!". Che lungimiranza. Ed erano persone che insegnavano ai futuri insegnanti.

Un giornalista forse presente a quella dimostrazione, scrisse sul suo giornale: "lei legge troppa fantascienza; sopravviveremo anche senza i suoi computer". Questo non aveva capito un bel niente dell'epoca che stava vivendo.
SU QUEL MIO PIONIERISMO VEDI QUESTA PAGINA >>>>>

Sono passati da quel giorno 40 anni!! E abbiamo visto durante il Covid qual'era la loro scarsa preparazione-istruzione nel voler adottare nella scuola la Didattica Digitale!!! - Forse in quelle insegnanti viste sopra, deve essere poi andata la nostra Ministra dell'Istruzione . Visto che all'esame di Informatica aveva preso 0 nel corso della pandemia - é ritornata alla "ruota" e le ha fatte anche applicare ai banchi scrivanie.

Gli studenti di computer ne sapevano più di loro. Anche se molti altri allievi (il 20-30%) putroppo il computer a casa non lo possiedono o perché non arriva il segnale.
Perfino il nuovo Ministro dell'Istruzione - parlando degli alunni che hanno un conoscenza superiore a quello dei docenti - ha testimoniato che lui stesso, quando ha problemi con il proprio computer si rivolge al figlio.


Quelle frasi sopra della Preside mi ricordavano quelle dei preti nel Medioevo: "l'uso pernicioso dei libri che pretendon di FARE cultura, anzi dicon essere quelli "la conoscenza". E' solo il "nostro" insegnamento il veicolo della conoscenza. Quei libri bruciateli! Studiate sui Vangeli ed eliminerete l'ignoranza".
Con i libri bruciavano anche gli autori per l'"uso pernicioso" - "non comprate il libro della Meloni" - anche oggi lo direbbe la libraia citata sopra.

Io ho l'impressione, e ne sono quasi convinto che Draghi e la Meloni vogliono tornare proprio a quel "Socialismo Sociale" olivettiano. Anzi credo che Draghi - spogliandosi di ciò che aveva fatto in passato come banchiere (fu lui a contribure alla svendita per quattro soldi i tesori delle Partecipazioni Statali, IRI ecc. che erano state create da Beneduce negli anni '30).

ALBERTO BENEDUCE vera eminenza grigia della finanza (che non era nemmeno iscritto al fascismo) aveva ideato e pianificato le fusioni, le partecipazione azionarie di Stato in società private, formato i consorzi, creato banche, e l' IRI. Quest'ultima
possedeva azioni in un numero assai notevole di aziende nei più disparati settori: dalla telefonia alle armi, dalla chimica all'agricoltura, dal tessile alla meccanica, dove i rappresentanti dello Stato sedevano accanto agli esponenti del grande capitale. Regime fascista, grande industria e alta finanza facevano programmi, poi si controllavano e si condizionavano reciprocamente. Nemmeno negli USA - ancora alle prese del disastro del '29 - erano riuscite a inventarsi qualcosa di simile. E non per nulla in Italia l' IRI e tutto il resto avevano prosperato fino al 1990. Un "eldorado" per molti che già nel dopoguerra avevano già fatto la "Grande Abbuffata" quando nessuno sapeva "chi aveva avuto e chi aveva dato". Lo sapeva solo Cuccia, ma lui era il genero di Beneduce, aveva sposato sua figlia Idea Socialista, questo era il suo nome!!. E Cuccia - il riservatissimo presidente della "sua" Mediobanca, nonostante non abbia mai occupato alcuna carica istituzionale, nelle sue mani si sono spesso concentrati poteri immensi, e la sua influenza - anche indiretta - sulla economia italiana è stata talvolta pari se non superiore a quella di un ministro del governo, conosceva il mistero dei milioni di miliardi che erano stati dati in giro". Infatti la spartizione di imprese, banche ecc. fu guidata da lui !!!
Su Beneduce e l' "Abbuffata" vedi qui >>>>

Ma già un'altra "abbuffata" era avvenuta subito dopo nel dopoguerra con gli AIUTI DEL PIANO MASHALL. A chi andarono gli aiuti? chi prese i dollari a palate? chi si avvantaggiò rispetto ad altri? con quali credenziali? Ma anche qui ho rari documenti.....
In queste pagine
vi sono tutti gli aiuti economici dati alle varie ditte dei vari settori industriali italiani divisi per Regioni e Città.
Con i nomi delle aziende italiane che ne beneficiarono....... LE TROVI
TUTTE QUI > >>>>>>>>>>>>>>>>>>>> )

Io oggi faccio una PROVOCAZIONE, e mi sembra giusta!! Se oggi si vogliono aiutare le imprese con i soldi del "RICOVERY", i nomi di queste dovrebbero essere di dominio pubblico. ELENCATE UNA PER UNA. Come nella lista sopra: alla MARSHALL. Non vorrei venire a sapere che un gruzzoletto è andato a sostegno di una "associazione per l'aiuto di cani e gatti". - Con il divieto dei licenziamenti, tutte quelle aziende che sono in crisi, e che non ricevono risorse né crediti dalle banche, forse prima o poi chiuderanno, lasciando - legittimamente - così a casa i dipendenti. Le più furbe cambieranno ragione sociale o se ne andranno all'estero . Con i sindacati a guardare.


Avvenne già nel dopoguerra. Tenutesi i "gioielli", i nuovi capitalisti zitti, zitti, tornarono ad essere "la Razza Padrona" per un certo periodo; poi (per non pagare tasse) se ne andranno all'estero, dove oltre che usare e quindi far conoscere il NOME del loro prodotto (il brand), hanno sfrutteranno anche il "MARCHIO" del "Made in Italy" che è un'altra cosa rispetto al NOME (il brand). Perché il "Marchio" - che nacque proprio nel fascismo - era ed é inteso come identità di un Paese che produce o crea dei singolari tipi di prodotti, articoli, stile. Per alcuni prodotti (come pasta, vino, prosciutti, parmigiano, moda, occhiali, ecc. ecc) questa identità - per gli acquirenti in ogni parte del mondo - é una garanzia dei prodotti come lo é la (indiscussa) "Creatività italiana". Quelle macchine-automatiche che producono e confezionano i vari prodotti, che vediamo spesso in TV, sono di "ingegnosi creativi italiani"; e sono richiesti in tutto il mondo !!!
Purtroppo vediamo anche molte imprese emigrare all'estero, dove pagano in certi Paesi poche tasse. Uno di questi é un piccolo Paese (cortiletto) che fa parte(!!!) della UE (!!!) Il Lussemburgo

Per non parlare di altre note società, migrate anche queste in un altro "cortiletto" della Ue, in Olanda: Fiat, Mediaset, Enel, Eni, Ferrero, illy, Indesit, Luxottica, Perfetti ecc. ecc. (dicono certi politici in Italia che "é fatto per allargare le loro aziende"!!!

Se fosse così dovremmo vedere anche quelle della UE venire in Italia per allargarsi. Non ne abbiamo vista nemmeno una.

E a parte le minor tasse, queste imprese sfruttano anche il "Marchio" del "Made in Italy" (comodo) anche se il prodotto viene prodotto in Cina, India, Turchia, Paesi dell'Est e in tanti altri. Ma non solo i grandi industriali; a un incontro-convegno di artigiani, come cadò, hanno offerto oggetti che erano stati prodotti in Cina. Non produciamo in Italia nemmeno più la paccottiglia.
Alcuni anche nella Moda e nella Occhialeria, organizzano perfino scuole didattiche in Italia per gli stranieri, invitano aspiranti del settore e insegnano loro lo "Stile" italiano da riprodurre; es. in Cina. (ho avuto l'occasione di ospitare una di queste allieve in casa mia. Poi rientrata in Cina ha fondato una sua casa di Moda - Ovviamente di stile italiano. Così nota che ora é presente e vende anche in Italia.

I NOMI DELLE AZIENDE DATESI ALLA FUGA ALL'ESTERO


Ora sembra che nel programma di Draghi (con il Recovery bene amministrato e senza più in giro la emigrata razza padrona fuggita all'estero) le sue intenzioni sono di ritornare proprio a quelle Partecipazioni Statali, per ricreare e ridare impulso a una nuova imprenditoria e a un nuovo sistema bancario (chi meglio di lui!); simile a quello creato negli anni d'oro del ventennio. D
ove la quasi totalità delle azioni erano costituite dai capitali sociali delle Banca Commerciale, Banca di Roma e Credito Italiano, sotto il controllo pubblico. (mentre oggi anche la stessa Banca d'Italia é privata. E così anche la Banca Europea).

E solo un uomo come Draghi - gli altri sono mezze cartucce incompetenti - sarà possibile fare questa operazione, lui che ha le competenze ed é in grado di poterlo fare. Non come quei parolai che vanno proponendo altre tasse; Imposte di successione a chi morendo ha beni per 1 miliardo (che sono poi una in città come Milano un appartamento) lo lascia ai figli che hanno a loro volta (giovani) figli. Ma qual'è quel padre che eredita e non da' poi risorse ai propri (giovani) figli? No! Deve passare prima dallo Stato che poi quell'introito lo da poi a chissà a chi e chissà come. Insomma mira a farci la cresta. E a chi andranno a finire queste risorse? Faranno poi un elenco di questi giovani aiutati? O saranno soli i figli dei politici e i loro amici?
Il proponente di questa "tassa" deve avere un solo motivo, prelevare dai ricchi per rendere i giovani "riconoscenti" e dare a lui un voto (che ne ha tanto bisogno per non sparire - come vorrebbe il suo "amico" bullo).
Sembra il becero motto di Lenin "togliere ai padroni per darlo ai proletari". Quel Lenin che non sapeva cos'era l'economia di mercato dove l'imprenditoria e le maestranze - giovani o no - sono vasi comunicanti e sono necessari uno all'altro. Lenin dovette richiamare in fretta e furia a capo delle industrie i cacciati manager zaristi se non voleva fallire. I suoi proletari e i giovani quasi analfabeti non erano in grado di fare i manager e gli impresari.

LOSOWSKI, presidente dei sindacati operai della Russia sovietica; in un colloquio avuto con giornalisti europei recatisi a studiare l'organizzazione del regime comunista russo negli anni fatidici, era stato "profetico". Aveva detto: Nella vita economica internazionale valgono le leggi dei vasi comunicanti; perciò, o noi saremo costretti ad accettare le vostre leggi, o voi le nostre, e ciò in un breve periodo di tempo. Per salvare le nostre conquiste dobbiamo guadagnare tempo, dobbiamo utilizzare anche il più breve respiro, altrimenti....E' LA MORTE !”.

Anche nella nuova Stalinana Costituzione (del '47) sta scritto....
ART.1 IL Soviet é uno Stato Socialista degli operai dei contadini.
ART.4: La base economica dell'URSS poggia sulla: liquidazione del sistema capitalista, abolizione della proprietà privata e degli strumenti di produzione.
ART.6: La terra, le acque, i boschi, le officine, le fabbriche, le miniere, le cave, i mezzi di comunicazione, le aziende agricole, i centri industriali e il patrimonio edilizio delle città..... sono proprietà dello Stato. Patrimonio del Popolo. (o dei burocrati?)
ART.11 "Chi non lavora non mangia"
(La Costituzione fu varata il 27 febbraio 1947 - >>>>>>integrale >>>>>>>> ).

Lo hanno invece capito - anche se un po' tardi - i cinesi di oggi. La loro attuale geoeconomia sarà presto senza rivali e dominante. La Cina nel riprendersi dalla passata epidemia, già si trova avanti agli altri nella ripresa economica globale. Gli obiettivi di crescita previsti in questo 2021 (che sono già nel primo trimestre il 6%) puntano a fine anno all' 8,9%. Ma in questi primi tre mesi sono già passati avanti agli USA. E hanno adottato - ma guarda un po' - proprio il sistema detto "fascista" del non fascista Beneduce..(Partecipazione di Stato)

In più la Cina ha in mano il 25-30% del debito pubblico americano, che potrebbe mettere all'incasso quando vuole travolgendo le borse americane e il dollaro. Insomma la Cina è vicina. In Africa (dove ha già acquistato un po' di tutto - miniere, giacimenti petroliferi, banche ecc.) e così anche in Grecia, dove dispone del Porto del Pireo. E forse presto anche quello di Trieste, che poi, via ferrovia per la via più breve collegherà l'intera l'Europa.
Zitta Zitta la Cina si è già - ECCOME!! - preparata con
dei MEGAPROGETTI in Europa >>>> vedi l'inizio di questa pagina >>>>

Ipotizzare che l'epidemia sia stata voluta e che é uscita da un laboratorio intenzionalmente, significa oggi AMMETTERE che perfino da un qualsiasi altro laboratorio di un' altra potenza essa è in grado di causare una simile epidemia mondiale.

TORNIAMO A DRAGHI
Draghi (che sembra essere l'italiano più italiano di tutti) se avrà a fianco un Governo non litigioso, e con un unico attento interlocutore, come potrebbe essere anche lei - la italiana più italiana di tutti - la Meloni. Che fra poco - se guadagna ancora voti - non avrà bisogno del branco - lo abbiamo già accennato - in un sondaggio Demos ha toccato il 45% é un testa a testa con il PD - la strada a Draghi sembra che possa anche lui spianarla verso una ripresa, non solo economica ma anche per un risveglio nell’esistere degli italiani. Dopo aver vissuto l’angoscia, conseguente alla situazione pandemica.


Con questo grande progetto forse entrambi insegneranno qualcosa anche dentro i litigiosi "cortiletti" degli Stati della UE. Come fecero 2000 anni fa, i romani trasformandoli da Barbari via via in civilizzati popoli europei. Poi....purtroppo (anche allora - sembra l'"eterno ritorno" Nietzschiano).... a causa della pigrizia romana, della loro 'altezzosità, diventati negli agi pure ignoranti, gli stessi barbari si trasformarono poi in fondatori di imperi, poi via via fondarono quelle grandi città che oggi - per bellezza - competono con quelle italiane: Parigi, Londra, Berlino.

Dove, adesso altezzosamente "istruiscono" noi, e ci dicono pure cosa fare con la loro UE. A chi possiamo comprare e a chi possiamo vendere. E perfino che al ns. vino bisogna aggiungere acqua, perchè l'alcool fa male. Non così la loro birra che ha solo il 5%. Sembrano essere diventati tutti professori istruiti.

Ma come allora i paesi europei, abbiamo oggi quelli del M. Oriente e in Africa (!!!) nel creare città che ormai competono con le nostre. Dove fino a ieri vi era il deserto, oggi sorgono enormi spettacolari e ricche città.

dalle tende nel deserto africano.....

Le cause?
Nei nostri "cortiletti" della UE sono rimasti a guardare. Mentre i nostri migliori tecnici in ogni campo sono VOLATI VIA !! In avanti !! Andando proprio in questi Paesi emergenti

Con l'istruzione italiana invece VOLATA in basso. Quasi assente. Mentre nel DNA di alcuni italiani è rimasta l'inventiva, l'intraprendenza, che con l'autodiattica poi compie miracoli. Purtroppo sono questi che sono VOLATI VIA!!

Ancora nel 1861 vi erano in Italia il 74,7% di analfabeti, quando in Germania nel 1880 si era già al 2%, e nel 1900 l'1%.
Fino all' inizio del 1900, quasi tutte le scuole italiane - infanzia, elementari e molte scuole superiori, erano quasi tutti in mano a preti e suore, con i loro vari Istituti.

Poi una certa riorganizzazione nell'Istruzione ci fu nel ventennio, con l'obbligo alle elementari statali; cui seguiva con molte scelte, l'accesso negli istituti superiori Statali, fino alla GUF delle Università.

Inoltre - sempre nel "bistrattato" ventennio - nel periodo estivo - per un intero mese - venivano organizzate in molte spiagge d'Italia le "Colonie Marine", LE VACANZE, dove i bambini non passavano le giornata con il telefonino in mano ma erano momenti di condivisione con il gruppo, che andava a creare una prima indipendenza dalla vita famigliare, quindi considerato un importante passaggio di sviluppo nella personalità dell’individuo.

Le migliaia di bambini, festosi, imparavano molte cose; a turno i vari compiti venivano assegnati in spiaggia, alle mense a servire, a rifarsi i letti; quindi veniva insegnata anche la disciplina della convivenza, ma anche la giocondità di stare tutti insieme, quindi anche la socialità.


Nel 1936 il Ministero dell’Interno rilevava 3.821 edifici adibiti a colonia climatica, di cui 55 colonie permanenti, 60 temporanee e 3.165 diurne.
Averle ancora oggi quelle strutture !!!!!!
Ci sono tuttora, sono imponenti, in rovina e perfino oscenamente abbandonate !!!

I "denigratori" a sinistra - allora e in seguito - le bollarono come "retorica nazionale", che la vita nelle colonie non erano altro che una precoce istruzione paramilitare (semmai era così invece in Russia, dove - come in Italia prima del '900 - lavoravano anche bambini/e con meno di 10 anni. (una mia lontana zia perfino a 8 anni, in un lanificio di Biella).

Vogliamo "denigrare" anche le imponenti e festose riunioni del "Sabato"? Quando comparvero per la prima volta nelle piazze, le giovani donne, in pantaloncini corti che scoprivano ("ignude" - "scandalo" !!!) le loro verginee gambe (se sopra il ginocchio!!! doppio scandalo!!!) , che avevano addosso quelle corte, attillate magliettine, dove nei loro petti premevano al vento i turgidi giovanili seni: "scandalo"!!. "Mai - dissero i preti - si erano visti "spettacoli così indecenti".
Anticipando gli Hot Pants - qui a fianco - erano delle vere "tentazioni di Satana".
Ma probabilmente a questi censori nel vedere quei fiori di bellezze femminili gli saliva il sangue alla testa e non riuscivano a contenere le voglie nel basso ventre.
Ma per i bigottii preti la misogenia, l''avversione, la repulsione nei confronti delle donne era atavica, per il solo fatto che erano donne. Dovevano andare in giro solo con i veli neri in capo e anche il vestiario fino alle caviglie pure questo nero (E i Colori? Giammai. Erano civetterie! Che attiravano gli sguardi e invitavano l'abbraccio del diavolo-serpente in persona.

questa era la situazione dall' Unità d'Italia in poi ....
dal 1900.....nel corso di un solo un mezzo secolo qualcosa si mosse...
ma fino al 1970.

Estratto dal Libro-Agenda "FINO AL 2001 E..RITORNO" di Francomputer ( Copyright - deposito SIAE))

ANALFABETISMO IN EUROPA

Anno

Italia

Spag

Ger-Aus

Sviz

Franc

Sv-N-D

Be-Ol-

Inghilt

(USA)

(Giapp)

1861

74,7

75

20

19

47

10

45

31

20

36

1880

47,5

55

2

2

17

1

22

14

17

29

1900

48,6

51

1

1

17

0,5

19

3

11

12

1920

35,2

49

1

1

14

0,5

15

3

8

5

1941

13,8

17

1

1

12

0,5

11

2

5

4

1950

12,9

16

1

1

4

0,5

3

2

3

2

1960

8,3

12

1

1

3

0,5

2

1

2

1

1970

5,2

5,9

1

0,5

2

0,5

1

0,5

1

1

1980

3,1

3,4

0,5

0,3

0,4

0,5

0,4

0,4

1

1

1990

2,9

2,8

0,2

0,2

0,3

0,3

0,3

0,3

0,5

0,2

anni frequenza
anni 1950

7,6

6,9

11,6

11,6

12

11,4

11,3

11,7

12,4

10,8

Ma non crediate che la scuola anche dopo le contestazioni del '68 (il cui grido era "scuole per tutti" "basta scuola di classe") era poi migliorata. I politici avevano altro da fare, non la auspicata Riforma della Scuola e l'attesa di una riforma generale. Stavano iniziando gli anni - come li definì Scalfaro - quelli della "Razza Padrona". E proprio nel 1970 ( designato dalle Nazioni Unite ci fu l'"Anno internazionale dell'istruzione") (INTERESSANTE SEGUIRE QUELL'ANNO 1970 IN QUESTE PAGINE >>>>>

Bisognava iniziare un'azione di rinnovamento, di trasformazione con prospettive pedagogiche e sociali, un aumento delle dotazioni didattico-scientifiche moderne e una migliore qualificazione per allinearsi ai paesi europei. Alcuni si diedero da fare.
Ma non avevano fatto i conti con le lobby dei conservatori che reagirono nel tagliare i fondi. Vedere riqualificare e ammodernare una scuola pubblica (come sarà poi la Sanità Pubblica negli anni '90-2000) sconvolgeva potenzialmente tutto il business del settore privato. Vi erano 7.600.000 alunni nelle scuole pubbliche, e ca. 2.000.000 alunni ricchi benestanti nelle scuole private. La "Lotta di classe" non era per nulla finita!! Ci furono anche scioperi di un mese intero degli insegnanti pubblici (poco prima degli esami) - Inutili, dovettero in Agosto (se non volevano essere lasciati a casa) tornare in fretta e furia
a fare gli esami. Con le pive nel sacco. Mentre gli studenti delle scuole private chiuso in bellezza il loro ciclo erano già da un mese in vacanza.
Vinsero i conservatori. La "Scuola di classe"
fu così salva! Le private vinsero la loro lucrosa battaglia.
Il verdetto emesso (alla sessioni di Parigi) dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCDE) fu impietoso. E trattandosi di scuola, l'Italia fu "bocciata" e con in calce alla sua "pagella" una "nota" in stile molto "scolastico" e molto amaro:
"Arretrata nello studio dei processi di apprendimento, incapace di preparare i nuovi docenti per la scuola secondaria e per le esigenze da essa poste" - e concludeva la nota -: "...mentre in quasi tutti i paesi si sono compiuti sforzi cospicui in materia di revisione dei programmi, di amministrazione e di politica scolastica, l'azione italiana in questo settore appare di una inquietante incoerenza". - Sembra la pagella di un bambino,  invece era quella di una Nazione. Dove esiste sì una scuola dell'obbligo, ma....
"La scuola dell’obbligo sì è sacrosanta, ma l’obbligo non finisce dove si certifica senza concludere e dove si conclude un ciclo non concluso".

Inoltre la scuola - purtroppo - con i docenti malpagati e con l'abolizione della naja ha prodotto solamente generazioni di smidollati, parassiti e figli di papà. Salvo quelli - volitivi - ma che ormai VOLANO all'estero.

I risultati di quella bocciatura del 1970 ? Via via, e sempre di più, sono apparsi e hanno favorito le numerose carenze.

Nei nostri ultimi anni, nel 2015 l'uscita degli studenti dalle Università con una Laurea,
l'Italia é ultima nella graduatoria.

gli iscritti all'Università ......che in totale sono ca. 1.800.000
gia al 1° anno il 17% l'abbandona, poi via via altri abbandoni durante il corso di studi,
arrivano in fondo - al 1° livello solo 132.827 - al 2° livello - solo 193.505 - totale solo 326.332
(che sono solo il 19%, la metà della media Ocse che è del 37%).

Delle migliori Università al mondo, in ITALIA abbiamo questa classifica:
Politecnico di Milano al 336° posto
Bocconi di Milano al 523°
Università di Verona 515°
Università di Salerno 594°

Università di Pisa al 264°
Università di Firenze al 253°
Università di Torino al 245°
Università di Bologna al 182°
Università Statale di Milano al 179°
Università di Padova al 164°

Università La Sapienza, Roma al 114°
Università Ca’ Foscari Venezia al 1244°
( vedi tutte le altre città italiane su MONEY >>>>

Inoltre gli studenti sono diventati la metà rispetto al 1968.
E quelli che escono dalle Università oggi (non i mammoni, ma quelli svegli e volitivi)
lasciano appena possono poi l'Italia ..... .e all'estero poi ci restano.
(compreso mio figlio, ormai da 10 anni; esperto nella protezione dei sistemi informatici di un gruppo di banche Svizzere)
Per l'Italia questa "fuga" sono 18 miliardi (di preparazione scolastica !?) buttati via.

Per le troppe spese nella Scuola, corse ai ripari nel 2008 la Gelmini, Ministro dell'istruzione, che operò tagli al personale per un totale di circa 87.000 insegnanti e 44.000 tecnici senza la concertazione con i Sindacati Gilda, Cobas, CGIL, CISL e UIL, che indettero vari scioperi degli insegnanti. Altre iniziative ci furono nei movimenti studenteschi delle superiori e delle università,
con cortei, lezioni in piazza. TUTTO INUTILE !!
La Gelmini si é giustificata: "non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".
LE SCUOLE PRIVATE CON I LORO 2 MILIONI DI STUDENTI HANNO FESTEGGIATO
------------------------------------

Sono poi stati 247.900 gli studenti universitari "fuggiaschi" in 10 anni. La maggior parte maschi....
quelli di cui avremmo bisogno - Economia e Ingegnieria - i cui laureati sono più di 3 volte delle donne.

Alcuni di questi italiani (anche di SX quindi non solo i cosiddetti "fascisti")
vanno alla ricerca della propria autoaffermazione,
e hanno capito cosa devono fare..............."mettere le ali " e "VOLARE all'estero".
Invece di cantare nelle piazze "Bella Ciao", hanno cantato "Ciao Italia" e sono andati VIA.....

 

Altri giovani invece, un migliaio, ammaestrati, usano le piazze
e cantano, volendo di proposito impedire e zittire l'avversario,
"vi lasciamo liberi di parlare ma impediamo di ascoltarvi!!" (!!!)
che hanno pur sempre i voti di milioni di italiani, ma li chiamano
tout court "fascisti", "razzisti"; e innalzano cartelli (nostalgici)
come quelli dell' immagine, che ricordano "Piazzale Loreto".

O quella sotto dove Salvini spara a dei neri.
La Segré va predicando in tutte le scuole il "non odio";
ma questo modo agire e questi cartelli che si vedono in giro cosa sono?
Invogliano all'Amore? alla Fratellanza? Alla Convivenza serena?

Con i " giustizieri sociali "?


Vorrei vedere - chissà cosa mai direbbe - se nei cartelli ci mettessero un forno mentre ci sta entrando la Segrè, o qualche altro politico !!! -
(siamo arrivati a bassi livelli!! E se tu reclami sei un "fascista"!).

E' forse questa una convivenza serena? Senza odi? Con certa gente e librai in giro, NO!

 

Eppure girano altri cartelli dove sembra che i "Barbari ora siamo noi italiani" !!!

"con i migranti per fermare le barbarie"

Questi ns. "fuggiaschi" dall'Italia - che abbiamo detto sopra - vedono monumenti, Scuola, Case, altre Bandiere, Patria umiliata, Chiese vuote.... allo s...fascio, a causa dell'amplificato e redditizio "anti...fascismo" che vuole condannare il "ricco" passato dei nostri padri, nonni, bisnonni che erano stati fascisti.
Quando
"Fascisti" erano tutti gli italiani. TUTTI !! Anche con nomi eccellenti. Frequentavano i GUF, o erano sempre presenti alle manifestazioni giovanili soprattutto in quelle sportive, dove si ebbero in quegli anni dei grandi risultati.

Vi erano dentro nei GUF, Giorgio Napolitano, Eugenio Scalfari, Aldo Moro, Indro Montanelli, Pietro Nenni, Pietro Ingrao, Pintor, Alessandro Natta, Norberto Bobbio, Giorgio Bocca, Carlo Bo, Emilio Taviani, Giorgio Almirante, Giovanni Gronchi, Enrico De Nicola, Giovanni Leone, Carlo Azeglio Ciampi, e tanti altri; erano poi nel dopoguerra tutti 20-25enni che avevano vissuto il "Ventennio" partecipando alle manifestazioni del regime, frequentando le Università (GUF) e molti (Scalfaro, Moro, Montanelli ....scrivevano pure in diversi fogli fascisti.

Proprio Montanelli su "Civiltà Fascista" scriveva
quando ci fu la Guerra in Eritrea: "Questa guerra è per noi come una bella lunga vacanza dataci dal Gran Babbo in premio di tredici anni di scuola. E, detto fra noi era ora !!" - " Nessuno di noi si augura che la guerra finisca, abbiamo un solo desiderio: continuare!" - Ecco uno dei tanti che volevano una nuova guerra !! Continuarla! Poi anche lui disse che aveva fatto il Partigiano. MONTANELLI: Civiltà Fascista" in queste pagine > > > ;

Che stando in Africa lui diceva agli altri "niente amorazzi", poi non si fece mancare una bella somala di 13 anni !!!!
"L'avevo comprata assieme a un cavallo e un fucile, tutto a 500 lire. (...) Era un animalino docile" - Tutto fare".

Con questi "figli del Gran Babbo" di allora, che poi cambiarono in fretta e furia casacca, cosa dovrebbero fare i giovani di oggi? Rinnegare questi padri e nonni e sputargli addosso? O se contriti dovrebbero piangersi addosso, solo perchè - loro malgrado - sono figli e nipoti di quei fascisti, quando lo erano tutti? Di allora, é lunga la lista di nomi dei "Fervidi assertori" della "Nazione Operante" fascista, con dentro tanta "bella gente", Principi 6, Conti 45, Duca 4, Marchesi 15, Nobili 18, Professori 182, Avvocati 182, Militari 65, Commendatori e Cavalieri del Regno e molti altri ancora compresi tanti politici di oggi ancora viventi ).
Di cui abbiamo l'intero elenco, foto e biografie comprese.... TUTTI ELENCATI QUI >>>>>>>

E così anche la lista dei SENATORI DEL FASCISMO >>>>>>>>>>>>

((((((( In quel ventennio ancora oggi molti si erano formati, e in quello avevano ricevuto prebende, rendite, benefici di ogni sorta. Che poi conservarono e le conservano tutt'oggi, pur atteggiandosi "antifascisti".
Nel '40, tutti: imprenditori, la stampa e anche i giovani dei GUF sollecitavano l'entrata in guerra.

Per chi non lo sa, fu proprio lui il RE - a firmare la Dichiarazione di Guerra, con la sua autorità e le sue prerogative (con Lo Statuto Albertino sempre in vigore solo lui poteva farlo e lo fece). Mussolini contava poco. Inoltre lui sapeva che non eravamo preparati - non rispettando il Patto d'Acciao - aveva dichiarato la neutralità, per un intero anno, con il Re che invece andava dicendo in mezzo ai generali "chi é assente ha sempre torto". Ma anche tutta la stampa e gli italiani erano favorevoli soprattutto quando Hitler era arrivato alle porte di Parigi. "ma allora cosa ci siamo alleati a fare". "Chi non spara spira e chi spira non spara".
Mussolini non avrebbe potuto dichiarare nessuna guerra!!!! Solo annunciarla dal balcone a cosa fatta. Mentre se il Re fosse stato contrario avrebbe potuto destituire e arrestare Mussolini, quando e come voleva. (Con le prerogative del suo Statuto Albertino - ed é quello che poi fece il 25 luglio del '43 !!!!.
Ma allora - nel '40 - a lui gli andava bene così.
Ma anche le industrie delle armi, sollecitavano l'intervento alla guerra, per ripetere gli anni d'oro del 1a G.M. (Fiat e Ansaldo-Edison decuplicarono le loro aziende da 4.000 operai a 40.000). Nel '40 erano impazienti di partecipare alal nuova guerra, anche se costruivano carri armati di detti "dell' 'Upim- reparto giocattoli" di 1 ton, quando vi erano in giro carri da 20-30-50 ton. In Russia ci andammo autotrasportati (cioè con le proprio 2 gambe, o nella steppa con le 4 gambe dei muli).
Come sappiamo finì male. Eppure con il Piano Marshall (qui i documenti >>> ) la stessa Fiat e la Ansaldo-Edison ricevettero nel 1951 ognuna aiuti pari 30 milioni di dollari che gli permise in breve tempo di far decollare in Italia il loro "geloso"mercato delle auto. "Geloso" perchè fecero mettere il dazio del 40% sulle auto importate dall'estero. E non contente fecero svalutare la lira 6-7 volte. Così erano loro a poter vendere le auto all'estero.

 

Nel '40 imprenditori, la stampa e anche i giovani dei GUF: furono accontenati a partecipare alla guerra dichiarata da Re. Sappiamo come male iniziò e come male fini. Ma poi venne l'armistizio (che era invece una Resa Incondizionata) sempre firmata da lui il RE. Che per la terza volta, vendeva l'Italia allo straniero. (Nella 1ma G.M. con Sonnino; nel 40 con Hitler; nel '43 con gli angloamericani. Gli italiani si sbarazzeranno di lui al referendum del '46; anche se molti pensano che a Piazzale Loreto doveva esserci - prima di tutti - Lui.
Fra l'altro ci fu anche una "beffa" alla sua morte, avvenuta il 27-12-47. Cioè 36 ore prima che si promulgasse L
a Costituzione esecutiva il 1° gennaio 1948”. L'intero patrimonio dei Savoia, non avocabile, lo conservarono i suoi eredi. CHE BEFFA !!!


Nel '46 - Ci fu il Referendum seguite dalle elezioni QUI come si votò e i risultati città per città >>>>>>>>>>
Abbiamo celebrato con tanta enfasi il 2 GIUGNO. Ma in Italia votarono TUTTI Repubblica?
NO !!
Nelle regioni del Centro e nel Sud si ebbe un netto appoggio alla Monarchica Destra.
(5.927.000 a favore Monarchia- 3.358.000 a favore Repubblica)
- Guardate il link sopra .... !!!!! (e poi anche in fondo a questa pagina)

Vinse così la Repubblica. I Savoia decaduti furono costretti a lasciare l'Italia. Poi ci fu la COSTITUENTE.

Nella COSTITUENTE.... ( QUI tutti i lavori, i personaggi, i partiti partecipanti, gli Art. della Costituzione >>>>>>>>>>>>>>>
..... ci fu il ritorno di molti ex fascisti nei luoghi di potere. Non uno, ma migliaia, nella giustizia, dentro i giornali, nella finanza, nelle amministrazioni pubbliche, molti nelle prefetture (Einaudi voleva cacciare tutti quelli che erano stati fascisti, ma proprio lui ne promosse poi altri 200. E con loro ci fu anche il ritorno di capi partiti, seduti poi in parlamento come deputati e senatori, e in seguito eletti anche al Colle, nella Presidenza della Repubblica. (il loro "fascismo"? solo più un ricordo di gioventù - "non sono stato partigiano perchè ero nei GUF"
(Napolitano)

L'antifascismo nei primi anni scomparve come d'incanto. Non c'era lo sfegatato antifascismo della Boldrini & C. che (OGGI!!!) vede fascismo dappertutto, ma non vede tutti quei ex fascisti diventati dal dopoguerra in poi "antifascisti" e "antirazzisti".
Alla sfilata delle Forze Armate si è rifiutata di salutare i Paracadutisti perchè "fascisti". Non sa che proprio un reparto di Paracadutisti della Nembo, furono proprio loro a entrare a Chieti; che fu la prima città liberata in Italia.

E a proposito di "razzismo" c'era GAETANO AZZARITI. Era nel fascismo "Presidente" della Commissione sulla Razza, il cosiddetto
"Tribunale della Razza"; in tale veste, giudicò, emise sentenze, comminò pene e condanne. Eppure il 6 aprile 1957 fu nominato addirittura Presidente della Corte Costituzionale. E ci sono in Italia diverse strade col suo nome. ))))

Va a fargli capire ai giovani di oggi cos'era veramente e cos' è ancora oggi il fascismo, questo era stato tutto un sistema, che se non ci fosse stato - e aver coltivati i giovani nei GUF, non avremmo avuto - bene o male - tutta quella bella gente ieri e ancora oggi, che andarono poi al comando e ci restarono. Fino ad oggi.
Se siamo onesti, dobbiamo convenire che se non abbiamo mai avuta una "dittatura" comunista è proprio perché c'è stato il fascismo. Quando questo nacque l'Italia era in pieno "biennio rosso", c'era “un’ondata di conflitti di classe senza precedenti nella storia del paese, condotti in gran parte dal partito socialista massimalista all’insegna di una imminente rivoluzione per instaurare anche in Italia, con la violenza, la dittatura del proletariato, come annunciava il nuovo statuto che il Partito socialista aveva adottato; poi la volevano instaurare anche i più russofili del PCI formatisi nel '21, ancora più violenti, che si affidavano ai motti Leniniani: "abbattimento violento del potere borghese. - Dobbiamo sterminare la borghesia come classe", "A morte i Paroni"!!

Ma - la Borghesia (preoccupata di questi motti, aveva adottato la "Serrata" - chiudevano le fabbriche prima ancora degli scioperi; ma anche il Proletariato (stufo degli scioperi e delle serrate che li lasciava senza stipendi) il nascente fascismo entrambi lo appoggiarono - mentre la sinistra si trovò impreparata ad arginarlo con i suoi pochi simpatizzanti. Le fallimentari "Settimane Rosse" furono poi il colpo di grazia. Tuttavia - dopo l'affermazione del regime - si diedero in seguito un'organizzazione clandestina. Anche se in seguito volevano pure loro diventare "fascisti" con il Togliatti !!! visto sopra.


Ma poi nel dopoguerra nel '45 - con i partigiani che a metà aprile erano scesi dalle valli a Milano, e perfino formato un governo provvisorio, questi erano attesa del giorno della "insurrezione" "rivoluzione" annunciata da Parri con la direttiva n. 18.
<<<< Chiara era l'attesa su "Italia Libera". Dopo Berlino la "bandiera rossa al vento" doveva trionfare anche a Milano !!!
Ma il 29 aprile entrarono a Milano gli angloamericani. Per prima cosa richiesero la consegna delle armi, seguito dallo scioglimento di tutte le bande partigiane, e misero loro il Comando esercitandolo da dominat
ori.
La ventilata "insurrezione" e le bandiere rosse al vento, finì quel giorno 29. E anche Togliatti che forse ci sperava - preferì - anche se criticato - entrare anche lui - come già detto sopra - nel nuovo governo.

 

Ma poi nel '48 Togliatti subì un attentato. Stava per scoppiare in tutte le piazze d'Italia un'altra guerra civile, e forse - da tanto tempo attesa - la rivoluzione. Molti che avevano nascoste le armi, tornarono ad imbracciarle. Ma Cossiga dirà in seguito "non non saremme rimasti a guardare, le armi le avevamo nascoste anche noi !!
Ma Togliatti dall'ospedale calmò gli animi e invitava: "Andate a casa", "State calmi". Buonista tutto ad un tratto? NO! Fu realista! Sapeva cosa era accaduto in Grecia: il tentativo rivoluzionario rosso, lo stroncarono e ci rimpirono i cimiteri. Churchill del resto aveva fatto dei patti ben chiari con i Russi a Yalta. E Stalin in Grecia rimase zitto zitto, a guardare. I rossi in Grecia li abbandonò al loro brodo. Ed é quello che sarebbe accaduto in Italia, sia nel '45, e sia nel '48. Togliatti si dimostrò solo realista!

Realista e a cambiare casacca non fu solo Togliatti.
Nel dopoguerra ci fu anche il fascista:
ALFREDO BELLI PACI. Lui pur tornato nel 45 dal confine, perché non aveva voluto entrare nella RSI, era rimasto comunque fascista e un fervente anticomunista. Emilia Segré, tornata da Auschwitz, si innamorò di lui ed era poi diventata nel '51 sua moglie; di lui ha detto: "quando lo incontrai provai un’emozione nuova". Paci poi era entrato nel MSI di Almirante, e lui nel 1979 lo candidò alla Camera. Il MSI prese il 5,3 per cento dei voti, 31 seggi alla Camera e 13 seggi al Senato. Ma Paci non ottene nulla; agli scrutini risultò ultimo, prese solo una manciata di voti. La delusione fu grande. Diede la colpa ad Almirante di averlo messo ultimo nella lista. Usci così dal MSI e lui e sua moglie diventarono ferventi "antifascisti" con simpatie a sinistra.
(Anche Palmiro Togliatti tornato dalla Russia si innamorò di una ex insegnante del fascismo.... NILDE JOTTI >>>>>>
La Segré oggi fa l'indignata, se qualcuno vuole intitolare una strada al "fascista" Almirante, che per 25 anni gli era girato in casa, e che durante le leggi razziali lui aveva perfino dato ospitalità a degli ebrei, poi nel '45 si sdebitarono nascondendo lui, che altrimenti sarebbe pure lui finito a Piazzale Loreto. Invece nulla da eccepire invece per Azzariti che abbiamo già citato sopra, che di strade col suo nome ne ha molte.

Frequenti sono gli interventi della Segrè nelle scuole italiane, dove ai ragazzi racconta nei crudi particolari la sua esperienza di deportata, indicando i "criminali" del "Fascismo" come i responsabili. Non fa un distinguo né accenna che i morti ebrei deportati dall'italia non sono stati 6 milioni, ma solo 6806. Fra l'altro non deportati dall'Italia dai fascisti (italiani) ma dai nazisti iniziando dal famoso Ghetto di Roma il 16 ottobre del '43 con la Gestapo di Kappler, quando da tre mesi era già caduto il fascismo.
(Per la cronaca, in Italia i deportati a partire da questa data, furono 6806, morti nei vari campi 5969, sopravvissuti 837 di cui 121 bambini di 1-13 anni, ( fonte Documentazione ebraica >>>

Fino a quella data 1943, a nessun ebreo era stato dagli italiani fatto del male.

Giorgio Pisanò, storico giornalista, scrive e ci ricorda che – “fin dal nel 1939 - per gli ebrei erano state aperte in Italia delle aziende di addestramento agricolo, le “haksharoth” – Tecniche poi in seguito trasferite in Israele – che entrarono in funzione ad Airuno (Como), Alano (Belluno), Osciano e Cevoli (Pisa). Così, sempre in quegli anni pur già vigendo le “leggi razziali”, nei locali della Capitaneria di Porto, la Scuola Marinara di Civitavecchia ospitava allievi israeliti che poi diverranno ufficiali"- Mondekay Poldiel pure lui israelita, attento storico dell’”Olocausto ebraico“, ha scritto: “l’amministrazione fascista e quella civile si diedero da fare in ogni modo per difendere gli ebrei, per fare in modo che quelle leggi rimanessero lettera morta".
Ed anche la storica ebrea Rosa Paini
("I sentieri della speranza", pag. 28): "Nel 1938 (quindi molto prima del 16 ottobre '43) nasceva in Italia la Delegazione Assistenza Emigrati (DELASEM), un'organizzazione ebraica che salvò migliaia di ebrei in fuga dai Paesi dell'Est europeo che i nazisti andavano occupando".


E qui dobbiamo pure ricordare il docente dell’Università ebraica di Gerusalemme, George L. Mosse, (ricordiamolo!!) nel suo libro “Il razzismo in Europa”, a pag. 245 scrive: «Il principale alleato della Germania, l’Italia fascista, sabotò la politica ebraica nazista nei territori sotto il suo controllo. Ovunque, nell’Europa occupata dai nazisti, le ambasciate italiane protessero gli ebrei in grado di chiedere e ottenere la nazionalità italiana. Le deportazioni degli ebrei cominciarono solo dopo la caduta di Mussolini, e solo quando i tedeschi occuparono l’Italia».

La cattura a Milano della Segrè (Il 30 gennaio 1944) fu opera di nazisti, forse con a fianco qualche irriducibile fascista, "delatore" attirato dal premio 5000 lire per ogni ebreo segnalato. (Ricordiamo che le deportazioni degli ebrei era iniziata al Ghetto di Roma il 16 ottobre '43, ad opera di soli nazisti; e non si fidavano dei pochi fascisti rimasti (traditori), visto che con l'arresto di Mussolini il fascismo era stato sciolto ancora il 25 luglio dal RE (che però non abolì le leggi Razziali che proprio lui aveva firmato; nemmeno quando poi fuggì da Roma il 9 settembre del '43 con tutto il suo quartier generale).
Ma a proposito di "delatori" nello stesso Ghetto di Roma, c'era una bella giovane ragazza, amante di un fascista - cheanche lei per prendere il premio di 5000 lire - gli indicava l'indirizzo di facoltosi ebrei che vivevano nella città di Roma. Era soprannominata la "Bella Pantera". 20 di questi ebrei finirono a Regina Coeli; e qui - assieme ad altri - furono poi prelevati per finire alle Fosse Ardeatine dopo l'attentato in Via Rasella. La loro morte la devono a quella spia "Pantera" diventata poi una prostituta da marciapiede.

 

Ma l'antisemitismo non era una cosa nuova!! Ne' era nato con Hitler.

L'antisemitismo ha origini molto lontane. Che ha una connotazione più antigiudaica che teologica. Nel Cristianesimo si parte dall'accusa del deicidio di Gesù. La Messa fino al 1965 si concludeva con una maledizione verso gli ebrei. Il Concilio Vaticano II (ottobre 1965) la abolì con il decreto "Nostra Aetate" riconcigliandosi con gli ebrei.

Ma era stato proprio il RE ("sciaboletta") a firmare il decreto delle "LEGGI RAZZIALI " in Italia.
(vedi documenti LEGGI RAZZIALI IN ITALIA - il manifesto, i nomi dei firmatari ecc. > >>>>>>>>>>>>>>> >


Del resto l'antisemitismo era nel suo DNA sabaudo, ereditato dai suoi avi che erano stati i precursori dell'antisemitismo.

AMEDEO VIII (Chambery 1383-Ginevra 1451 fu un precursore dell'antisemitismo stile Hitleriano, (con rispettivo "MARCHIO" da mettere sulla spalla degli ebrei). Quand'era all'apice della sua carriera, Amedeo VIII, il 17 giugno 1430 pubblicò dal castello di Chambery lo "Statuto Generale" ("Statuta Sabaudiae"). Una promulgazioni di leggi con 16 capitoli dedicati al problema di stampo razzistico ebraico. In essi si prescrivano i limiti della tolleranza fissati agli ebrei per abitare i suoi Stati. Furono esposti crudamente i delitti della stirpe ebraica affermando".... "Dio li manterrà in schiavitù finché essa non abbia riconosciuto i suoi errori". Furono confinati in un "serraglio" ( che non si chiamavano ancora "Ghetti" (a Venezia fu istituito nel 1516 il primo "Ghetto" detto anche giude-cca. con un muro alto e spesso, munito di due sole porte sorvegliate).


Nel 1° editto fu infatti stabilito che gli Ebrei devono abitare in luogo separati dai Cristiani. Dentro dei recinti "in unum Iocum securum et clausura" dal quale non possano uscire dal cadere fino al risorgere del sole, "unde a solis occasu sque ad ortum exire non presumant" salvo casi eccezionali di cui veniva dato l'elenco: affinché le menti dei fedeli non siano corrotte dalla vicinanza dei Giudei, in modo di non nuocere ai Cristiani. E oltre alla ammessa contaminazione spirituale dei Cristiani per il contatto con gli Ebrei, non veniva esclusa l'intenzionalità da parte dei primi di agire perniciosamente contro i secondi. (non erano cioè perseguibili se in caso di liti i cristiani causavano danni fisici o la morte di un ebreo).


Col 2° editto viene fatto obbligo a tutti gli Ebrei, a partire dai 7 anni di portare uomini e donne cucito sulla spalla un contrassegno in panno giallo bene in vista". Motivo: "Ut infideles a fidelibus discernantur". Per dare ai Cristiani la possibilità in ogni luogo di scansare gli Ebrei, in modo da non entrare in rapporto con essi, mettendoli così in stato di vigile difesa.
Inoltre vi era l'interdizione per gli ebrei di avere servitori, balie e bambinaie cristiane, quella di giocare, mangiare, conversare con i cristiani e quella di farsi chiamare "signori" dai cristiani stessi anche se poveri; oltre ovviamente - pena la scomunica - "unirsi a uno/a di "razza ebraica". (qui già si fa cenno a "razza").
I successivi Papi si attennero sempre a questo editto di AMEDEO VIII. Ancora nel pontificato di Gregorio XVI, nel 1834. Il Tribunale Criminale a Roma, rilasciava eccezionalmente un lasciapassare per chi voleva per tanti motivi uscire dal Ghetto. Pena una grossa multa o anche il carcere.

Inoltre ricordiamo che gli uomini di Chiesa avevano sempre proibito ai loro fedeli di contrarre tra di loro prestiti ad usura. A sostituirli furono i facoltosi ebrei che non avevano questo problema . E ovviamente come fa qualsiasi debitore che fa fatica a estinguere il suo debito, manda le sue maledizioni a questi creditori ebrei. Anzi ne approfittavano quando accadeva qualcosa di spiacevole o una epidemia; davano la colpa a loro.
Ma impertubabili gli ebrei proprio per questo giro di denari, diventarono sempre più potenti, fondando grosse banche, che ancora oggi dominano il mercato finanziario ed economico di mezzo mondo.

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I brutti ricordi della Segrè esposti nelle scuole ovviamente producono nei ragazzi non solo raccapriccio ma anche disagio. E quando vanno a casa sono rattristati (una mia nipote era sconvolta dopo aver sentito a scuola i raccapriccianti fatti - che i poveri bambini ebrei deportati, venivano buttati in aria e usati come bersagli, o portati nelle camere a gas e poi buttati nei forni crematori - é tornata a casa piangendo, chiedendo se anche io nonno era stato così cattivo come li avevano descritti a scuola. E perfino a interrogarmi "ma anche tu hai fatto quelle cose?".
Cosa dovrebbero fare? incolpare e sputare addosso ai loro genitori, padri e nonni, per essere stati a quel tempo fascisti? Quando allora lo erano tutti. Era stato quello tutto un sistema. E con tanta "bella gente" (quelli indicati nel link sopra) che cambiando casacca li ritroveremo nella Repubblica come politici e anche come Presidenti.



Qui sopra Moro, Napolitano, Scalfari

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Sullo scatenarsi dell'antisemitismo in Germania, ci fu un prologo nel '35
Leggi Razziali in Germania >>>>
E ci fu un motivo:

In Germania, dopo la fine della rovinosa guerra, con i debiti fino ai capelli, vi era stata la nascita della Repubblica di Weimar.
Con gli aiuti del dopoguerra dell'alta finanza
americana, che faceva la maggior parte a capo agli ambienti ebraici-americani, i denari imprestati ai tedeschi erano diventati un campo dei miracoli. Si raccoglievano soldi negli USA al 5-6% , questi andavano alle imprese industriali e alle banche in Germania, quasi tutte in mano agli ebrei e ritornavano in USA con profitti del 10.12%. A Weimar non vi era un solo tedesco che non avesse un debito con una banca ebrea.
E fu ovvio che manifestavano ostilità verso queste speculazioni. Poi la
Reichsverband, che (nei primi anni del '900) era stato il vertice aggressivo di tutto l'intero mondo economico tedesco (con i suoi numerosi cartelli), lentamente lentamente dal dopoguerra in poi in pochi anni era ritornata ad essere (siamo nel '32) di nuovo una potenza economica e finanziaria che stava mettendo in crisi la solidità di quella fino allora tutta ebraica. Era finito il "Campo dei Miracoli"! Negli USA scattò l'allarme!!

Era il 24 marzo. Hitler non aveva ancora fatto nulla. Non ne aveva ancora i poteri. Quando Hitler salì i gradini per entrare nel Reichstag, messo lì su un piatto d'argento proprio dai potenti, per tornare ad essere grandi e che stavano mettendo alla porta tutti quelli che da Weimar in poi avevano portato allo sfacelo l'industria tedesca, la finanza, le banche, lo stato sociale, l'economia tutta. Ovvio che come responsabili dello sfacelo venivano indicati gli ebrei che - durante la Weimar - erano stati - e lo erano ancora nel'32, ai vertici di innumerevoli attività non solo economiche e finanziarie, ma stavano influenzando anche la politica.
Hitler salendo al potere trovò tutta la politica economica già pronta, già pianificata dai potenti proprio della Reichsverband, con una struttura, finanziaria e bancaria altamente organizzata, razionalizzata. Perfino nei cambi nelle importazioni e nelle esportazioni. Senza questo coordinamento in atto, Hitler - quasi analfabeta - non era di certo l'uomo da riuscire a modificare l'economia di una Germania che stava risorgendo come grande potenza economica europea.

A quel punto nel mondo ebraico statunitense si allarmò e scattò......il boiocottaggio
un'azione collettiva coordinata avente lo scopo di isolare la Germania, anzi distruggerla,
perfino con l'intenzione di castarare tutti i tedeschi.
"per il bene dell'Umanità"

Secondo il DAILY EXPRESS "Tutto gli ebrei uniti sparso nel mondo dichiarano una guerra economica e finanziaria alla Germania. Quattordici milioni di ebrei sparsi in tutto il mondo sono raccolti insieme come un’unica persona per dichiarare guerra contro i tedeschi. L'ordine fu categorico: il commerciante ebreo lascerà la sua casa, il banchiere la sua borsa valori, il mercante i suoi affari ed il mendicante il suo umile cappello per unirsi..... nella GUERRA SANTA contro il popolo germanico"

A quel punto appena diventato Furher e salito al potere con pieni poteri, Hitler si adeguò...
..... e in quel voluto piano ebraico di smembramento della Germania,
anche lui dichiarò di rimando una guerra, quella razzista compresa.

E come volevano fare gli ebrei con i germanici anche lui mirò all' "eliminazione di tutto il popolo ebraico".

Hitler - dal '33 in poi - considerò nemici indifferentemente tutti gli ebrei di tutti i Paesi del mondo, Italia compresa. E a unirsi a lui nel '38 - nella "Difesa della Razza" più che Mussolini furono quei gerarchi che respiravano per ordine di Hitler. E purtroppo erano questi che condizionavano l'informazione del popolo italiano. Tutti i "dotti" e i vari "leccapiedi" fecero poi il resto.
Purtroppo il popolo italiano - con la mancanza della sana ragione - era diventato un branco di pecore stupide, invischiati in una gabbia più grande di loro. Mentre i cosiddetti "dotti" erano i "personaggi illustri", "scienziati", che aderirono in modo più o meno palese a quel "manifesto" e ci misero anche la loro firma. Manifesto della Razza" > qui tutti i nomi >>>>>

E per non avere dubbi, questo è ciò che scrivevano sui giornali...........
I GIORNALISTI E GLI UOMINI DI CULTURA ITALIANI !!!


CORRIERE DELLA SERA, 11 GIUGNO 1939 - PAOLO MONELLI:
"(Gli ebrei) appaiono tutti uguale, come i cinesi, come i negri, come i cavalli, adeguati agli incroci consanguinei, dall'eguale vita, dagli uguali squallidi orizzonti. Non si capisce la ragione di questo darsi d'attorno per tutta la giornata, di questo affaccendarsi senza tregua. Sono miserabili, tengono stretti i loro quattrinelli nella pezzuola o nel pugno. Sono un inesausto serbatoio, questi ghetti polacchi. Ogni anno di ebrei ne emigrano a decine di migliaia, invadono il mondo, eppure son sempre più numerosi. Sono oggi quattro milioni, prolifici e straordinariamente resistenti nonostante le miserabili condizioni di vita. - La Polonia paga oggi il filo di una politica troppo accogliente per secoli."

CORRIERE DELLA SERA, 1 NOVEMBRE 1938 - GUIDO PIOVENE:
"Recensione del libro di Telesio Interlandi (Fondatore e direttore "Difesa della Razza") in "Contra Judeos":
"Si deve sentire d'istinto, e quasi per l'odore, quello che v'è di giudaico nella cultura. Gli ebrei possono essere solo nemici e sopraffattori della nazione che li ospita. Di sangue diverso (!!??) e coscienti dei loro vincoli, non possono che collegarsi contro la razza ariana. L'enorme numero di posizioni eminenti occupate in Italia dagli ebrei è il risultato di una tenace battaglia".
In precedenza Giovane fascista, Piovene diventerà poi anche lui antifascista e abiurò le precedenti posizioni razziste nel suo mémoire romanzato La coda di paglia.

CORRIERE DELLA SERA, 5 LUGLIO 1941 - CURZIO MALAPARTE:
"Basta spingersi nei quartieri poveri (di Jassy) per rendersi conto del pericolo sociale che rappresenta la enorme massa del proletariato giudaico. E' infatti dai miseri tuguri di quei quartieri che sono partite le prime fucilate contro i soldati".
Era un ammiratore di Mussolini e "fascista della prima ora"; partecipò perfino alla "marcia su Roma". Ma poi - rimasto sulle posizioni dentro la sinistra intransigente, diventò una voce critica e un oppositore dello stesso Mussolini. Dopo l'8 settembre aderì prima al PCI, poi al PRI, infine alla DC. (una banderuola!)

ALDO MORO un ex dei GUF (fascista). Ma poi nella FUCI (Fed. Univ. Cattolica Italiana)
(Articolo citato "Storia Illustrata, gennaio 1998, pag.45):
"La razza è l'elemento biologico che, creando particolari affinità, condiziona l'individuazione del settore particolare dell'esperienza sociale, che è il primo elemento discriminativo della particolarità dello stato".
Nel dopoguerra Moro fu uno dei fondatori della DC, ma nella componente dossettiana (il "prete rosso"), considerata comunemente la "sinistra della DC". (così si spiega il fallito tentativo del "Compromesso storico" con Berlinguer > > >
Che ALDO MORO pagò caro!! >>>>>>>>

BENIGNO ZACCAGNINI - (si laureò anche lui al CAF) su SANTA MILIZIA (settimanale), 11 febbraio 1939
Articolo: "Problemi razziali: il meticciato" - "La razza può considerarsi come un termine intermedio tra individuo e specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi".
Anche lui - come Moro, fu tra i fondatori della D.C. e prese parte alla Resistenza tra le file dei partigiani della Brigata Garibaldi, ma con qualche screzio con Boldrini. Tuttavia rimase membro del Comitato di Liberazione Nazionale.
Della DC fu poi il segretario (1975) ma poi Moro nelle sue lettere dal carcere delle BR (Zac. difendeva la linea della fermezza), lo definì "il più fragile segretario che abbia mai avuto la DC".

EUGENIO SCALFARI - ROMA FASCISTA (settimanale), 24 SETTEMBRE 1942 - :
"Gli imperi moderni quali siamo noi e li concepiamo, sono basati sul cardine "razza", escludendo pertanto l'estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti".
(di "Roma Fascista" lui era caporedattore, ma poi scrivendo un servizio su alcuni speculatori sull'EUR, Scorsa il vicesegretario del PNF, lo chiamò inviperito, e prima di cacciarlo dal giornale, gli strappò perfino le mostrine dalla divisa del partito. A quel punto diventò anche lui "antifascista".
Nel 1955 partecipa all'atto di fondazione del Partito Radicale. Nel '68, Scalfari fu eletto deputato, come indipendente nelle liste del PSI. Direttore dell' "Espresso", fu poi nel '76 il fondatore del quotidiano "La Repubblica".

INDRO MONTANELLI - CIVILTA' FASCISTA, GENNAIO 1936
Ma già a inizio del 1936, avevamo un giovane giornalista, MontanelliI, che da Asmara così scriveva "Ci sono due razzismi: uno europeo - e questo lo lasciamo in monopolio ai capi biondi d'oltralpe; e uno africano - e questo è un catechismo che, se non lo sappiamo, bisogna affrettarsi a impararlo e ad adottarlo. Non saremo mai dei dominatori, se non avremo la coscienza esatta di una nostra fatale superiorità. Coi negri non si fraternizza. Non si può. Non si deve. Almeno finchè non si sia data loro una civiltà..... non cediamo a sentimentalismi...niente indulgenze, niente amorazzi. Si pensi che qui debbono venire famiglie, famiglie e famiglie nostre. Il bianco comandi. Ogni languore che possa intiepidirci di dentro non deve trapelare al di fuori".
(Indro Montanelli. Da "Civiltà fascista" N.1, gennaio 1936 - che abbiamo in originale)
L'intero articolo, di "Civiltà Fascista" digitalizzato è presente qui >>>l'originale >>>>>>>>>>>>>>>

GIORGIO BOCCA - LA PROVINCIA GRANDE: 4 agosto 1942 - >>>> mussolini/bocca.htm
(foglio della Federazione dei Fasci di Combattimento di Cuneo)
"Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l'idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?"

"il disastro della guerra é dovuto alla «congiura ebraica" a cui "l'Europa ariana" dovrebbe opporsi".
Bocca fece anche una recensione sui "Protocolli dei savi anziani di Sion" in cui «denuncia dell'imperialismo sionista» apparsa su La sentinella delle Alpi, del 1939
Inoltre aderì al"Manifesto della Razza" > qui tutti i nomi >>>>>
Dopo l'8 settembre 1943 Bocca diventa anche lui "antifascista" aderendo con enfasi alla lotta partigiana, come comandante e poi Commissario politico della Seconda Divisione Giustizia e Libertà.

Quanto alla questione di "RAZZA" Stephen S. Wise, presidente del Congresso Ebreo Americano e
del Congresso Ebreo Mondiale, disse in un comizio di New York:
«Non sono un cittadino americano di fede ebrea, sono un Ebreo…
Hitler ha ragione in una cosa. Chiama gli Ebrei una razza e noi siamo una razza.»

fine

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Ma forse quei giovani fuggiaschi che abbiamo citato più sopra dovrebbero oggi credere in questa Italia? sperare in un prossimo "nuovo stile di vita" con le "nuove risorse" che auspica "signora profeta"? e quando gli stranieri si integreranno?

Ma i giovani stranieri più svegli e anche più acculturati, non approvano che i loro genitori si integrano, loro si sentono altro rispetto alla società che li ospita; per tradizione e per cultura si sentono in un mondo estraneo al nostro, e pregano ben altro, con una forte partecipazione ed anche con una grande devozione nelle nostre piazze e sui sagrati delle chiese.
Dove proprio in quelle chiese ci sono sì i fedeli, ma oggi non in ginocchio, sono tutti impegnati col telefonino in mano.

Gli stranieri non faranno mai parte nè vorranno subire la subalternità di chi li ospita. - Nelle scuole i figli degli stranieri, "convivono" con i nostri figli ma a casa vivono la loro cultura, come del resto hanno fatto i milioni di nostri emigrati nelle americhe, che dopo 4-5 generazioni, i figli parlano i loro dialetti, conservano le tradizioni, la cultura italiana, celebrano Natali e Pasque, non hanno appreso lo "stile di vita" dei locali, hanno tutti conservato il proprio. Come in Brasile dove sono milioni gli oriundi. Storiologia da loro ha ricevuto 52 milioni di visite ed é sommersa di e-mail di oriundi che mi scrivono per sapere altre mille cose sul paese dei loro avi, che io non ho ancora riportate nel mio sito.

Del resto così hanno sempre fatto pure gli ebrei che vivono in Italia e in tutto il mondo. Pur con il loro cosmopolitismo, hanno anche in Italia le loro "chiese" dette "sinagoghe" un termine ebraico che significa "casa dell'assemblea"; hanno le loro scuole per gli studi ebraici e accademici; e un proprio modus vivendi, inteso appunto come “modo di vita”. Questo perché vi é stata in Italia una "Intesa delle  comunità israelitiche" con diversi indirizzi politici in materia di rapporti tra Stato e Comunità ebraiche. Una conquista che è stata definita il «diritto alla diversità».
Questo saggio di diritto, integrale lo riportiamo..... QUI >>>>>> > in ben 550 pagine!!! >>>>>>>>


SULL'ISTRUZIONE DI OGGI - COSI' DOLENTE. - L'Italia (nel programma di Draghi c'é anche questo) con forti incentivi bisogna intervenire anche nell'istruzione, da anni malata grave (come abbiamo visto sopra, oggi all'ultimo posto nella graduatoria) - Forse l'Italia tornerà ad essere il Paese che possiede il patrimonio culturale più importante del mondo. Che - non lo dovrebbero dimenticare quelli della UE - I nostri Italiani Romani hanno......... insegnato a leggere e scrivere a tutta Europa. E via via tutti i Paesi si adeguarono adottando non solo le leggi romane ma anche gli indirizzi economici e i sistemi di mercato.

Eppure la UE che si é formata oggi é un oggetto misterioso. E' bislacco. Anche se evoca la solidarietà non condividono i debiti degli altri Stati, e se lo fanno mettono dei cappi. Loro sono legati a interessi finanziari solo in alcuni loro Paesi. E impongono le loro linee guida a tutti gli altri. All'inizio erano 12 i Paesi UE, ne hanno aggiunti altri 16 (con differenze culturali, di lingue, costumi, e soprattutto in quelle economiche) e sono insensibili alle loro esigenze. La solidarietà non esiste. Stanno attenti alla stabilità monetaria solo in quelli ricchi. Il Lussemburgo ha il 105.000 dollari di Pill pro-capite, invece la Bulgaria solo 21.800 e l'Ungheria 29.600. (in mezzo la Germania 50.800, Francia 44.100, Italia 38.200).(dati dal sito Index Mundi e World Fac-book Cia).
UNIONE? Un miraggio i modelli sociali, i problemi della gente comune, alle prese dei mutui, dei loro licenziamenti, della loro spesa quotidiana, assenti. Lo abbiamo visto già in Grecia e ultimamente nella ns.emergenza Covid e anche sull'immigrazione.

Eppure l'Italia nella classifica della "Best countries 2017 di US news & world report" colloca l’Italia prima al mondo per...
influenza ed eredità culturale in tutti i campi del Sapere. E anche riconosciuta a livello internazionale perché possiede il 75% di tutti i beni artistici esistenti al mondo.
Roma 2000 anni fa -non dimentichiamolo - aveva civilizzato l'intera Europa. E linee guida anche con le banche.
Le banche fiorentine, senesi, genovesi (1300-1400), si occupavano del debito pubblico, definito dal Machiavelli uno stato nello stato, ossia una vera e propria istituzione pubblica che aiutava i cittadini (che iniziò con i Banco dei Pegni).

Unione? Loro, ormai sono delle lobby di "finanziaristi", che oggi non vogliono condivisioni, e neutralizzano in partenza perfino lo spirito critico, distruggono sul nascere anche alcune ns. teste pensanti, altrimenti per loro sono guai.

.... Infatti come dalla libraia, é accaduto poche settimane fa, un fatto identico increscioso, a Messina in un Istituto Tecnico ECONOMICO STATALE (!!!!!!!) era in programma un evento curato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, la Fidapa. Volevano presentare il libro della Meloni (che parla appunto anche di economia) e che fra l'altro lei non aveva nemmeno ricevuto l' invito a presenziare a questa iniziativa).
Scandalo!!! L'incontro é stato annullato 24 ore prima, tra infinite polemiche. A far scoppiare il caso un "compagno", padre di uno (1) studente della stessa scuola, un Musulmano arrivato sulle coste siciliane con un barcone quando aveva 11 anni. A spingere questo musulmano alcuni giovani democratici (ovviamente spinti dal loro partito) cui erano forse sgradite le meloniane idee economiche e altro, contenute nel libro.
Sul questo caso nel corpo docente che aveva permesso l'iniziativa (chiamata "fascista?" ti pareva!) ci saranno accertamenti di natura ispettiva (!!) perché l'Istruzione dovrà puntare solo alla vigente cultura del "pensiero comune".

Quale altra cultura ci proibiranno in futuro? Oltre i libri che parlano della nostra civiltà da salvaguardare (come fa la Meloni) proibiranno anche gli stessi simboli della nostra civiltà? le nostre tradizioni? Proprio in alcune scuole - per non offendere gli alunni stranieri - già non si celebra più il Natale, alle pareti non ci sono più i crocifissi, mentre su certi sagrati delle chiese - con i parrocchiani sconcertati - si celebrano i Ramadan.
In un manifesto a Milano alla famosa Pietà di Michelangelo e stata messo nelle sue braccia, un Gesù Nero, che porta il nome di un emigrante “Lucky Ehi”. Togliere il Cristo bianco e metterne uno nero non è anche questo razzismo? (ma viene fatto da loro, quindi tutti zitti). Mentre qui siamo alla pura oscena blasfemia anche se io sono ateo. E sono anche biellese dove a Oropa a Biella esiste da 500 anni il santuario veneratissimo dedicato a una Madonna Nera. Ma nessuno biellese ha mai pensato che quella madonna rappresentasse una icona contro il razzismo.

Ma nel voler difendere questi simboli e cultura della nostra civiltà è.... forse da fascista? Questo stravolgimento in atto in Italia - chiamato - nuovo "stile di vita"- deve semmai essere questo a offendere la nostra civiltà!! Compresa la difesa di quella cultura politica che ha radici lontane, ma che oggi chiamano quella della Meloni "missina", e con spregio "fascista". Ma che erano pur sempre una identità nazionale e civile "curata e insegnata" da tutti quei "Fervidi Assertori" (visti sopra) che poi svedettero quella identità subito nel dopoguerra per tornaconto.
Non é una bestemmia: "Dio, Famiglia, Patria". Oggi minacciate - inutile far finta di niente - con le invasioni in atto. Che non toccherà solo la preoccupata DX ma anche la SX. Soprattutto quando le numerose "nuove risorse" (siamo vicini) prenderanno le loro poltrone in Parlamento. (1 esiste già - E la Kyenge ne aspira molte altre).

Stare all'opposizione vuol dire esercitare una "democrazia" (quella della Meloni non é solo personale, la desiderano anche qualche milione di suoi elettori-cittadini). Una opposizione dunque che non è una stravaganza della Meloni, ma è una parte non indifferente dell'Italia che - assieme a lei - conserva alcune radici lontane. Sono realistici !

Di questi -realisti - lei può contare già su ca. 10 milioni di simpatizzanti oltre ad altri 12 milioni che non hanno mai votato e che forse...... Ma li chiamerebbero allora questi tutti "Fascisti"? Non credo. Molti italiani anche di sinistra, nel vedersela sgretolare in tanti partitini che concludono nulla, nè con i lavoratori nè con gli industriali, questi italiani faranno quello che voleva fare Togliatti che abbiamo visto sopra: tornare a quel 1919, quando i lavoratori stanchi di fare scioperi e i padroni stanchi di fare le serrate, trovarono in quel programma una "opportunistica" convivenza. Se poi volete chiamare tutti questi fascisti, fate pure. Ma indubbiamente le cose anche allora cambiarono e con al vertice tutta quella "bella gente" vista sopra. Degli "Opportunisti"? Sono Falsi? Sono Ipocriti? . Chiediamo dei chiarimenti ai ns. padri, ai ns. nonni e ai tanti politici visto che sono ancora seduti oggi sulle poltrone e sui banchi delle attuali istituzioni con addosso un'altra camicia.

La Meloni - solitaria - è andata all'opposizione anche con la Lega che quelle lontane radici dette sopra non le ha.
Anzi la Lega cambia spesso i suoi punti di riferimento.

Salvini sentendo il fiato sul collo della Meloni cerca l’appoggio di Berlusconi che accarezza sempre l’idea di salire lui al Quirinale che nel 2022 avrà 86 anni (!!) e con le sue pluripatologie che lo tengono sempre lontano dalle aule giudiziarie. Ma anche qualche "non ricordo" fa dubitare se LUI è ancora LUI !!


Non é più il tempo "sono il Vs. Gesù, e questo é il mio Vangelo".



Forse ci andrà al Colle anche con i voti di Renzi (!!! così potrà dire "lui é PdR?.... l'ho fatto io !!")
( ha dimenticato quando diceva dei comunisti "".

Salvini sta lottando per una federazione unitaria.
(ma se accetta di entrarci la Meloni rischia di essere messa da parte).
Salvini si é incontrato con Berlusconi...."se facciamo gruppi unici puoi sperare a una candidatura come Presidente della Repubblica" (!!!) . Cosa si fa per rimanere a galla!!! Ma lui afferma dopo gli incontri
"a me piace la concretezza"! (ovviamente spera di essere poi lui il PdC).
Sarà una bella sorpresa per alcuni Italiani.

Il PdR é anche Capo della Magistratura e con tutti i procedimenti giudiziari in corso
Berlusconi li potrebbe cancellare d'un colpo solo.
Un uomo di 86 anni (nel 2022) anche in cattiva salute, che fa fatica a parlare e a muoversi.
Immaginate Salvini PdC e Berlusconi PdR !!! Fanno "tombola"!
Forse per la protesta qualcuno si darà fuoco in piazza .
Immaginiamo le parate della Repubblica in carrozzella con attorno le Corazziere bunga-bunga.


Ma é l'Italia di oggi BELLEZZA!!


La Meloni oggi é già sopra il PD (é ora il PRIMO PARTITO, ha superato la LEGA che prima era al Governo all'opposizione con FdI e FI; poi al Governo con 5 Stelle (Conte1); poi ancora all'opposizione con 5 Stelle e PD (Conte 2); infine é andata col Governo Draghi con 5 Stelle e PD.
Ma come? cambia faccia e politica ad ogni fase lunare? E non é finita a quanto sembra anche con Draghi, non sappiamo ancora la Lega con chi andrà. Un patrimonio e delle radici lontane non le ha. Anzi ricordiamoci come nacque la Lega con Bossi, quando in un suo raduno a Venezia, diceva a una signora che esponeva la bandiera italiana, "ci si pulisca il c... con quella". Che Italiano !!!!!! Che ha così tanta dimestichezza con la m...., che la buttava perfino su quella bandiera chè é il Ns. simbolo e che rappresenta anche l'Immenso Patrimonio Civile e Culturale "Italiano".

Si può anche essere atei, ma anche costoro non intendono rinnegare il Patrimonio Culturale perfino della stessa Chiesa che ha favorito negli scorsi secoli (soprattutto nella Rinascenza) la nascita delle magnificenze, delle bellezze e gli splendori che oggi tutto il mondo ci invidia: come l'arte, architettura e altro - Anche quando nella Chiesa ci fu avversione nei riguardi della scienza che stava nascendo, che metteva in dubbio i vangeli, la creazione, l'origine dell'universo, del mondo e dell' uomo.
Fu un'avversione che avvenne solo per la ostinata e becera chiusura mentale - perche la Chiesa si ostinava a non prendere in seria considerazione ciò che si andava scoprendo con i testi antichi, che dal '300 in poi sempre più numerosi erano giunti in Occidente dopo le Crociate. Ma ci vollero altri tre secoli per fare ammettere alla Chiesa che la Terra non era il centro dell'universo. Poi ci volle un altro secolo per iniziare lo studio sugli organismi, dirci come comparvero gli ominidi sulla terra.
.
Nacque di conseguenza in Occidente con le nuove invenzioni anche un nuovo (Ns.) "stile di vita", con l'uomo che non solo "imparava" ma "creava" e "organizzava" la propria esistenza, senza quella temuta predestinazione predicata dalla Chiesa che stroncava con severi sermoni le iniziative, la libera creatività dell'uomo ("non lamentarti qui, riceverai nei cieli la gioia e la felicità in eterno") intanto prendeva le decime, e se pagavi tramite banca dava anche l'indulgenza ai peccatori - Vedi poi cosa fece Lutero!).

E si era ulteriormente poi sviluppata questa iniziativa e creatività quando apparve un nuovo modo e stile di vita alle soglie del '800 con la rivoluzione industriale, i commerci, i trasporti; che hanno avvicinato le genti per dirsi "io ho una esperienza, tu ne hai un'altra, se ce le scambiamo entrambi abbiamo due esperienze". Sono nate così non solo le ricchezze ma il vivere civile.

Mentre non era avvenuta la stessa evoluzione negli altri continenti e popolazioni, dove un missionario non aveva dubbi, non li considerava uomini, erano "bestie" e in quanto tali bisognava solo metterli in catene e usarli come schiavi. E proprio questo fecero i disumani Colonizzatori; iniziarono ad operare usando la schiavitù. Soprattutto in quel continente dove lì avevano già sterminato i pellirossi perchè riottosi allo schiavismo imposto nelle proprie terre. Inizialmente gli diedero alcune "Riserve", ma poi gli portarono via anche quelle, perché nelle riserve diventati vecchi non le potevano di certo coltivare.

Diventeremo come loro? ridotti in un popolo stravecchio ci dovremo forse rifugiare in "riserve" con i figli a lavorare per loro i campi? Senza mezzi, senza aziende, senza negozi, scuole, ed anche senza l' assistenza della Sanità.

Una SANITA' che già oggi, abbiamo visto con quante carenze ha dovuto affrontare la pandemia. Ci siamo trovati a non avere più una struttura ospedaliera efficiente, perché anche questa è stata dismessa, a favore di strutture private. Zitti zitti i nostri incapaci tutori dalle loro poltrone hanno sfasciato il patrimonio sanitario degli italiani. Favorendo le strutture private.

Negli ospedali si sono tagliati in pochi anni 37 miliardi destinati alla sanità. Mandati in pensione i medici e infermieri senza rimpiazzarli, soprattutto quelli specializzati. Si tagliavano 339.000 posti letto. Si chiudevano 359 reparti. Per non parlare poi della carenza delle attrezzature: alcuni - abbiamo visto - non avevano nemmeno i respiratori e sale operatorie attrezzate. Che con la pandemia in atto, non sono state più in grado di curare altre ricorrenti patologie (sono così morti senza entrare nelle statistiche quotidiane).

Era da tempo che c'erano queste carenze. In pochi anni hanno regalato alle strutture private (dove si paga profumatamente) l'assistenza sanitaria e i letti (che di preferenza sono solo disponibili agli autosufficienti piuttosto sani eppure prendono in carico - questo é il vero business - quelli dismessi dagli ospedali.
Sono quelli che ne avrebbero bisogno? NO !! In una registrazione il direttore di una RSN, diceva al responsabile di un ospedale che dismetteva i malati: "Mi raccomando non mandarmi dell'immondizia, mandarmi roba sana, no gente non autosufficiente". Poi si è scoperto che morivano di più nelle RSN che non negli ospedali, a causa di carenze di personale perchè mal pagato e perchè puntano alla "botte piena e alla moglie ubriaca". A fare soldi senza volerli spendere nel prendere personale specializzato, o usarlo anche nelle ore notturne.

Questo smantellamento della Sanità Pubblica ci fa ricordare quello della Regione Lombardia il cui presidente favoriva proprio i grandi profitti della sanità privata e che coinvolse il "santo" Verzè e il Presidente della Regione (finito poi in carcere nel processo Maugeri-San Raffaele). ( ma sembra che l'ex presidente ora non perderà il suo ricco "Vitalizio")

Queste PRIVATE (proliferate) le chiamano RSN (residenze sanitarie assistenziali) Sono Case di Riposo ma per lo più private (una volta si chiamavano "Ospizi") che dovrebbero garantire l'assistenza medica, infermieristica e l'assistenza riabilitativa. Le spese sono in parte a carico del Servizio sanitario nazionale (i "regali di Stato") ma dove poi si aggiungono quelle a carico dell'utente che paga anche una retta. Così sono esclusi non solo chi sta poco bene, ma anche chi ha poche risorse economiche, che sono poi i tanti nostri vecchi.

Soprattutto gli esclusi sono proprio gli anziani.
Che sono destinati fra non molto a morire.
Ma non é un male, dicono.....
Non sono più "produttivi" dice anche
un Presidente di Regione.
Del resto cinicamente abbiamo anche sentito dire
dalla Lagarde ....quasi le stesse cose.
Lei no! Non diventerà mai vecchia. E' immortale. << vedi l'immagine.

Oltre a quanto detto, vi sono state anche limitazione di risorse, nelle borse di studio nelle università di medicina specialistica. Così i giovani laureati in medicina - a spasso - sono dovuti fuggire (30-40.000 all'anno) anche loro tutti all’estero, come gli ingegneri (30-40.000 all'anno).
E abbiamo anche carenza di infermieri.

Mancano in Italia infermieri? Abbiamo sentito proporre anche questa soluzione !!!

" usiamo le "nuove risorse" !!!!!!!!!!!

Ci cureranno gli stranieri !!

E sulla stessa sintonia, paradossalmente abbiamo sentito dire da Emma Bonino "Ho chiesto a ministro Lamorgese quali misure ha intrapreso per garantire la salute di richiedenti asilo ospitati nei CPR, perché venga fatto uno sforzo ulteriore di prevenzione per proteggere la salute di operatori (!!!) e dei rifugiati".
Bisogna insomma provvedere anche alla salute delle "nuove risorse!!" "ai rifugiati". Da tempo carente quella degli italiani !!!!
Ha dimenticato la Bonino che per l'emergenza immigrazione in pochi anni in Italia sono stati spesi 20 miliardi per aprire i centri di accoglienza e assistenza per le "nuove risorse", mentre nel contempo negli ospedali si tagliavano i citati sopra 37 miliardi destinati ai posti letto dei malati italiani. Ed anche le sue famose campagne pro-aborto hanno contribuito a non far nascere italiani. Conservo - ma non la metto in rete - una raccapricciante sua immagine dove insegna ad abortire con una pompa di bicicletta. E ora cosa facciamo? Con la carenza di italiani, andremo ad usare la sanità solo per le future "nuove risorse"?

Le donne italiane (anche di SX) ultimamente volevano manifestare indignazione
e mancanza diritti sulle donne delle "nuove risorse"
che ci arrivano e che abbiamo in Italia, (vedi il caso SAMAN)
ma il silenzio assordante della sinistra è stato umiliante per tutte le donne.

Se il femminicidio lo commette un italiano si scatena il finimondo.
Se lo fa uno straniero "è un nuovo stile di vita" e "che presto sarà di tutti noi!"


SALVO la giornalista Ritanna Armeni nota giornalista di SX che ha smascherato. in pochi secondi
l’ipocrisia di femministe e progressisti. VEDI IL SUO INTERVENTO >>>>

“Per integrarsi non basta dare loro solo la cittadinanza, dare un lavoro, pagare le tasse,
ma devono anche rispettare i valori che sono propri della nostra comunità.
E uno di questi valori é la parità tra uomini e donne e la laicità dello Stato”.
Non esiste integrazione senza il rispetto della Ns. Costituzione”.
L’Italia deve offrire a ogni DONNA - come la Saman - se vogliono vivere qui la possibilità di farlo in libertà”.


A SX non si accorgono di perdere sempre di più l'elettorato femminile e non solo questo.
Di questo passo vanno verso l' estinzione.....
.....non prima di averci fatti tornare a noi all'oscurantismo del medioevo.

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Torniamo nuvamente a queste "nuove risorse" che ci arrivano soprattutto dall'Africa. - Dopo quasi 100 anni - con la decolonizzazione e con gli Stati che via via si sono poi formati, questi hanno ricevuto in eredità situazioni problematiche con dei grezzi governanti sempre sul piede di guerra con i vicini che sono pari a loro come civiltà. Livelli di conoscenza molto bassi, analfabetismo, malnutrizione, instabilità politiche che hanno dato origine alle fughe, a quegli esodi massici che oggi tutti conosciamo. Ma non state a credere che la Nigeria o la Costa d'Avorio (da dove molti fuggono) sono Paesi poveri. Alcuni (molti) sono diventati ricchi, con le miniere, il petrolio, e tante altre risorse che possiedono, dove il proletariato non serve nemmeno più e fa la fame. Ecco perchè emigrano. E non saranno questi che a noi ci daranno un "nuovo stile di vita".
Ma a loro semmai - OGGI - piacciono molto le italiane....................come ai nostri maschi di ieri le loro nonne.

I PAESI DELLA FAME.....


I fuggiaschi che chiamiamo "profughi di guerra".... (fuggono dal loro Paese che hanno gli osceni e insaziabili capitalisti che hanno in mano solo loro i ricchi introti) .... per carità non andiamo dicendo che in Italia questi poveracci queste "nuove risorse" ci daranno presto a noi un "nuovo stile di vita". L'Italia ha un passato che ha formato una ricca e operosa civiltà, con i suoi simboli, le sue tradizioni, la sua cultura, e con gente geniale in ogni campo. Se questi profughi me la estirpano questa civiltà io mi sentirò offeso come italiano, e penso con me tanti altri italiani, che riconoscono una certa serietà e coerenza quando è questa donna - la Meloni (l'unica!) - a parlarci dei pericoli di questo lento italico sradicamento.
Non possiamo nè dobbiamo abbandonarle queste eredità del passato, andremmo incontro all' estinzione del Popolo Italiano.

Ma la Boldrini ribadisce sempre ......

Lei é la stessa che ci dice riguardo al denaro in contante e riguardo alla moneta elettronica
"Dobbiamo sapere CHI spende e in CHE cosa",
(sembra un progetto sovietico - controllare cosa mangia, cosa spende, come vive ogni cittadino).
Non possiamo insomma spendere i soldi come crediamo

.....e anche il Papa si è già allineato con i "ns. fratelli"- "San Pietro splende di luci nuove"
Con loro - i migranti - sono "Un nuovo stile di vita" !! Ringrazio e bacio loro anche i piedi !!!

del resto AVVENIRE fa pubblicità all'Islam, per le "Persone Pensanti".....

La trascendenza teologica sta andando in soffitta, bacia sì i piedi dei "fratelli" musulmani,
ma anche a SX si danno da fare, gli donano il nuovo simbolo
"della pace e dell'amore nel mondo" ...."Pesciolini" e la "falce e martello" (...d'oro !!)

( qualcuno lo ha già bollato come "il Papa rosso" )

Ma il declino della Chiesa ci è dato anche da queste brutte notizie......

In Olanda hanno messo in vendita la Cattedrale di Utrecht, per mancanza di fedeli.
https://www.tempi.it/olanda-utrecht-cattedrale-santa-caterina-eijk/

MA ANCHE IN ITALIA, SI E' INIZIATO A VENDERE ALL'ASTA ALCUNE CHIESE
https://www.realestatediscount.it/edifici-di-culto/chiesa/

Ma non preoccupatevi non verrà a mancare in giro l'Acqua Santa e l' Ostia.
A Lourdes( Madonna di Fatima) già si vendono ricchissime ampolle di acqua benedetta.
Le potete far arrivare anche al Vs. domicilio con Amazon e fra poco anche da Facebook Shops.
Prossimamente anche l'ostia per la comunione arriverà a casa.
Come prima la Messa, via radio, arriverà anche la benedizione via telefonino
(con sullo sfondo la canzone di "Bella Ciao" come ha fatto quel parroco).
E qualcuno pensa già di far arrivare il sangue per le "Madonne Piangenti".

ALTRE NOTIZIE E INIZIATIVE SORPRENDENTI - SPERANDO NEI MIRACOLI
(Come a Ceuta in Nord Africa, dove ci sono 8000 migranti con 1000 bambini
che sono respinti dalla Spagna.
Fra di loro gira una immagine invitante del Papa con su scritto "Venite"!
Perfino gli spagnoli cristiani sono allibiti.

Ma anche a OltreTevere si attendevano un miracolo,e hanno sperato,
che in Africa gli islamici si convertissero tutti al cristianesimo. E proprio in Costa d'Avorio,
a Yamoussoukro, con il denaro destinato a progetti umanitari in Italia
hanno invece costruito..... una nuova San Pietro.
UNA PAZZIA!!! PENSATE UN PO' QUANTO E' COSTATA !!
(Michelangelo e il Bernini si rivolteranno nella tomba)

La sua imponenza é incredibile !!!! oggi é la chiesa più GRANDE e PIU'ALTA DEL MONDO
più della stessa San Pietro; la cupola raggiunge i 153 metri.
Ma questa Cattedrale oggi è diventata un "monumento nel deserto".
Non si vede in giro gente, nè compra souvenir con Gesù, Madonne, Santi
.

Mentre invece proprio a Roma sono approdati molti livoriani, accolti come "nostri fratelli"
ma questi sperano di trasformare presto la vecchia San Pietro in una loro Moschea.......

Offrendoci così una "vita" che in Italia "presto sarà lo stile di vita di tutti noi"
(Boldrini)

Anche dentro i conventi e i seminari - essendoci in Italia pochissime vocazioni
il Papa promuove i "nostri fratelli". Presto saranno i Ns. confessori !!!

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Tornando (al "peggio") di Giorgia Meloni, questa settimana hanno messo nel suo Post su Facebook il "Mi piace" 1.824.344 visitatori. Ma sono convinto che registrerà un vertiginoso aumento. Credo che presto - senza le libraie rosse - di visite ce ne saranno altri milioni.
In un sondaggio Demos: è inarrestabile la sua scalata, dei politici più amati lei ha toccato il 45%. Manca poco e andrà oltre la metà degli italiani pur con altre ideologie.

Infatti questi visitatori su Facebook
non sono affatto fascisti (come vorrebbero farci credere i suoi avversari) come non lo é il sottoscritto che sta scrivendo questa pagina, che conosce un pochino la storia, che ha vissuto la guerra, uscito vivo dalle macerie della sua casa, fatto poi l'antirerrorismo, l'ispettore per anni in tutta l'Italia, vissuto gli anni di piombo, le BR, la strategia della tensione, fatta la conoscenza di Almirante, Cossiga, e di BERLINGUER (che io votavo!!! e che colloquiava con MORO.

E di Berlinguer non mi dimentico il suo famoso discorso sulla “QUESTIONE MORALE" ossia la denuncia della corruzione e l’inefficienza dell'allora sistema democratico dei partiti politici. https://www.storiologia.it/biografie/berlinguer.htm
Berlinguer operava con un distanziamento e un' autonomia da Mosca con un modello alternativo (con apertura alla DC e al mondo della Chiesa). Incontrando spesso Moro
(l'ultimo incontro il 5 gennaio del '78 (!!!) Lui puntava a una coalizione che stava quasi riuscendo. Ma i Poteri Forti, compresa la DC (Andreotti), un aerea di sinistra e il PSI (Craxi) non gradivano. Moro sappiamo come finì. La sua fine profeticamente l' aveva descritta 2 anni prima il Film "Todo Modo" >> Il martire i MORO >>>>>>.
Berlinguer poi morì il 7 giugno 1984 per un ictus. Alla camera ardente, in mezzo al pubblico c'era perfino Almirante. - La DC andreottiana-zaccagniniana tornò al potere, per poi finire miseramente con Tangentopoli. (cause: profetico Berlinguer sulla "Questione Morale"). E non aveva ancora visto il 2000 !! quando inizia a nascere la "democrazia consociativa". Dei "compromessi" - "Io non parlerò dei tuoi loschi affari, ma in cambio voglio quella "poltrona" in quell'ente, in quell'assessorato, in quella banca, in quell'azienda pubblica".

(Nella tragedia Moro, morì anche il suo Capo Scorta Oreste Leonardi >>>, mio istruttore alla Scuola Sabotatori di Viterbo). Dopo ho visto la vergognosa tangentopoli, poi dopo questa, il proliferare dei "Gesù", con al loro fianco i parolai e le allegre donzelle. Chiamati tutti "Parlamentari".
Sono Parlamentari questi che vengono oggi eletti da me con un voto che do' a mio gradito partito, ma poi questi da me eletti cambiano casacca e vanno (oscenamente) in un partito a me non gradito e solo per ottenere in cambio una poltroncina e altri favori.
Purtroppo il cambio di casacca è permesso dalla Costituzione, Bellezza!. Che dice "Sono Eletti senza vincolo di mandato". Lo possono quindi fare. Ma è comunque osceno perchè é un palese tradimento verso chi - fidandosi - li ha votati ed eletti !!!

Poi ci lamentiamo di vedere una accozzaglia di vari partiti nella maggioranza che addirittura cade quando spunta un partitino - IV - con dentro parlamentari che sono stati eletti dai cittadini in altri partiti. (infatti vi emigrano eletti nel PS, Forza Italia, M5S, Lib.Uguali, e alcuni eletti nel PD).

Poi vi hanno aderito alcuni che usciti da un partito erano andati prima in quello misto. Così possono trasformarsi - dalla sera alla mattina - in un seguace del nuovo partito che ha offerto a loro più favori o una poltroncina con qualche incarico. E questo "giuda" seguitiamo a chiamarlo un ns. politico !!! Che fa il "bene del Paese" !!!!!!!!

Forse da oggi - anno 2021 - cambierà qualcosa. Con Draghi !! Diamogli l'occasione buona. Ed anche a questa Giorgia che quando parla sa cosa dice. Anche se é dura e tenace come nessun altra. E anche se dice e dirà qualcosa che io non gradisco, l'ammiro in ogni caso. I veri italiani e anche le vere donne fatte così, io le ho sempre ammirate; e sono come Giorgia.

 

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UNO DEI GRANDI PROBLEMI OGGI....
(E NON SOLO DA OGGI)
DA RISOLVERE IN ITALIA....
E' QUELLO DI UNA RADICALE
RIFORMA COSTITUZIONALE

NATA IN MODO PIUTTOSTO ANOMALO
POGGIANTE SU UNA INTERPRETAZIONE DI QUELLA CHE FU CHIAMATA "LIBERAZIONE" partigiana

(così la si celebra ancora oggi)
(alcuni studenti, oggi poco informati, o informati male,
credono che con i partigiani abbiamo vinto perfino la 2a Guerra Mondiale)


UNA "LIBERAZIONE" - SI DICE - POGGIANTE SULLA "RESISTENZA" DEI PARTIGIANI.
(Uomini che si erano rifiutati al richiamo alle armi nella nuova RSI.
Trattati come disertori, si rifugiarono in montagna per fuggire alle rappresaglie).
E se dalla RSI erano considerati "disertori", da una parte di italiani, furono indicati come "patrioti".

Dalli valli scesero a Milano il 25, con già la resa dei nazisti,
e con gli angloamericani che dopo la pattuita resa di Wolff....
(che sconcertò Mussolini "ci hanno trattati sempre da inferiori e adesso ci hanno anche traditi")
.....si erano decisi via terra a superare la linea del Po per raggiungere il 29 Milano.
Questa fu poi la vera "Liberazione"
(o meglio la nuova "invasione" degli "ex nemici",
che gli italiani per opportunismo chiamarono subito i "ns alleati"
.
("finalmente adesso si mangerà" - con gli aiuti del Piano Marshall furono accontentati!)
Il Cardinale Schuster che prima benediva i gagliardetti
accolse i primi aiuti "americani" in Piazza Duomo benedicendoli "gli aiuti di Dio".)

MA MILANO GLI ANGLOAMERICANI CON I LORO BOMBARDAMENTI.... L'AVEVANO RIDOTTA IN MACERIE.

Il "PARTIGIANO", è un combattente anomalo, che letteralmente significa "di parte", che lotta a fianco di un popolo sotto oppressione, una difesa di natura civile, una lotta di forze (bande) contro un potere costituito in Italia non gradito come quello della Rep. Sociale alleata ai Nazisti. Ma dobbiamo anche dire che non tutti gli italiani si riconobbero in questi "patrioti", perchè una gran parte di essi volevano fare una loro "rivoluzione" che avrebbe portato l'Italia sotto un potere boscevico, quello staliniano.
Due terzi di questi uomini erano legati al comunismo. Parri nell'emanare la sua direttiva n. 18, invitava i comunisti italiani a fare "L'insurrezione generale" lui mirava a far diventare l'Italia un satellite di Mosca e andava dicendo "che era giunta l’ora di "scatenare l’attacco definitivo", "una "lotta ai padroni". (non per nulla che ca. 5000 Titini erano già con loro in Italia)

A contrastare questi partigiani fin dall'inizio c'erano già stati i "liberatori". Già nel novembre del 44 Alexander voleva far sciogliere quelle bande; gli angloamericani non concepivano minimamente una "guerra di bande" di disertori, come quelle fatte dai partigiani, ex soldati andati allo sbando, che dalle caserme pure loro (giustamenete o no) avevano imitato la ignominosa fuga del 9 settembre del Re e di tutto lo Stato Maggiore, Badoglio compreso.

Poi ci furono degli accordi segreti, i partigiani rimasero nelle valli e in certi casi gli angloamericani sfruttarono le loro incursioni. Paracadutando perfino a loro dei rifornimenti. Ma dentro nelle loro file avevano messo dei loro infiltrati e quindi sapevano ogni mossa e sicuramente l'annunciata rivoluzione non l'avrebbero permessa. In Grecia vi era già stata una simile rivoluzione, ma ci riempirono i cimiteri con Stalin zitto zitto a guardare "perche avrebbe dovuto intervenire?, i patti di Yalta era precisi" disse Churchill.

Ma volendo imitare la Berlino liberata dall'Armata Rossa, a Milano erano pronti !!!!

I partigiani il 25 entrando a Milano avevano già formato un loro governo. Fu perfino occupata la tipografia del Corriere della Sera per stampare i primi fogli che l'Insurrezione era già in atto, verso la Vittoria. scrivendo "e come a Berlino sventolerà in Italia la bandiera rossa".

Ma poi ci fu la famosa "macelleria di Piazzale Loreto" che indignarono non solo gli angloamericani ma perfino Pertini: disse che "avevano disonorato la Resistenza". Ed anche lo stesso Parri scrisse "Fu esibizionismo di alcuni; i veri partigiani erano non più di un centinaio di migliaia (!!), ora si contano a milioni… speriamo che queste "scorie" si eliminino da sole".

Quando entrarono a Milano gli angloamericani insediandosi furono piuttosto drastici. Imposero subito la consegna delle armi e lo scioglimento di tutte le bande partigiane. La sfilata per le vie del centro non fu concessa; solo se fatta in borghese. Non così in Francia a Parigi dove sotto l'Arco di Trionfo gli angloamericani con in testa Churchill, sfilò al suo fianco anche De Gaulle, lui che non aveva mai voluto un appoggio dei partigiani di sinistra.

Poi proprio a Parigi come finì l'Italia della
cosiddetta "liberazione"?



"Firmata a Parigi la nostra dura condanna"
"Amaro silenzio in tutta Italia"
"un triste giorno per l'Italia".


( Ma l'aveva già capito TOGLIATTI che entrò poi nel 1° Governo De Gasperi )

L' "utopia" dei "Partigiani Comunisti" in Italia fini in quel 29 aprile 1945. Un comunicato dei "Liberatori" fu piuttosto esplicitto:


"L'Amministrazione anglo-americana insediatasi
non si limiterà solo alla sorveglianza bellica
ma anche nell'attività amministrativa e governativa italiana,
anche nei minimi particolari della vita del Paese dove essa
decide in modo e forma categorica ed "imperativa" (!!!!!!).

Poi in italia ci fu concesso il REFERENDUM, seguito dai LAVORI DELLA COSTITUENTE >>>>>>>
Ma ricordiamo che nel redigere la COSTITUZIONE alla Costituente su 556 uomini vi erano SOLO 21 DONNE !!!!!!

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AL REFERENDUM COSI' SI VOTO'....

A FAVORE DELLA REPUBBLICA VOTI 12.718.641 - A FAVORE DELLA MONARCHIA  VOTI 10.718.502
( uno scarto di 2.000.139 voti )
MA LE SCHEDE NULLE FURONO 1.498.136
E non votarono, le Province Bolzano, Trieste e tutta la Venezia Giulia, pari a 1.625.000 voti.

furono molto singolarI alcune Regioni.....
In quelle del Centro e del Sud si ebbe un netto appoggio alla Monarchia e al MSI
(5.927.000 a favore Monarchia- 3.358.000 a favore Repubblica)
,
come vediamo sopra - in Sicilia, in Puglia, in Campania e in Abruzzo....
in queste elezioni ci furono non poche sorprese......
DIAMO I RISULTATI qui CITTA' per CITTA' >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

qui ad esempio in Abruzzo ....

Riguardo alla Ns. COSTITUZIONE (fu presa a modello quella SOVIETICA dell'anno precedente... > QUI in originale >>>

E proprio per questo motivo sarebbe ora di esaminare i vecchi contenuti e di emanare una nuova di Costituzione. Eliminando quella parte che non solo non é legata al Ns. territorio, ma (dopo 73 anni) non é più adatta ai nostri tempi e a certe ideologie.

Come ad es. oltre l'Art. 41 ("controllo dell' economia Pubblica e Privata" - di stampo Stalinista) (che per fortuna fu disattesa).
o l'odiato Art.67 : "Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".

Ricordiamo che il ns. ART. 1 fu discusso a lungo in Italia......
In Russia vi era questo....
* Art. 1 "L'Urss é uno stato socialista degli operai, alla conquista della dittatura del proletariato" ma si aggiunge e si precisa all'...
* Art. 6 . "La terra, il sottosuolo, le acque, le foreste, le officine, le fabbriche, le miniere, le cave, i trasporti per ferrovia, per via d’acqua e per via aerea, le banche, i mezzi di comunicazione, le grandi imprese agricole organizzate dallo Stato (sovchoz, stazioni di macchine e trattori, ecc.), nonché le imprese comunali e il complesso fondamentale delle abitazioni nelle città e nei centri industriali, sono proprietà dello Stato, cioé patrimonio di tutto....IL POPOLO (!!! sic !!!!).

 

 

Mentre nella....... (ho tutti i lavori)
NS. COSTITUZIONE >>> QUI TUTTI I LAVORI DEI COSTITUENTI >>>>>

QUI LA "CARTA" FOINALE CON PRINCIPI FONDAMENTALI >> TUTTI GLI ARTICOLI >>>

... si afferma....

* Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, "fondata sul lavoro"
Mentre Nenni e Togliatti volevano mettere dei "lavoratori". Ma fu cancellata.

seguì......

* Art. 41: "L'iniziativa economica privata è libera".
* Art. 46: "La Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori alla gestione delle aziende".


( Ricordiamo che nel dopoguerra con il "Commercio Libero" ognuno in Italia poteva aprire
un negozio,
una attività artigianale,
una azienda agricola,
senza tante scartoffie burocratiche -
E fu proprio questa libera iniziativa
che nell'arco di pochi anni andò a creare il "Miracolo Economico" Italiano.
(((( Ricordiamo che nel dopoguerra si varò la Legge del "Commercio Libero" ognuno in Italia era libero di aprire
* un negozio,
* una attività artigianale,
* un' azienda agricola,
senza tante scartoffie burocratiche. E fu proprio questa libera iniziativa che nell'arco di pochi anni andò a creare il "Miracolo Economico" Italiano.
Basti dire che i consumi passarono da 7.920 miliardi del '51 ai 15.578 miliardi del '61.

Che però diede fastidio alle banche (dove non passava per le loro mani l'enome contante usato in ogni settore, perfino dai datori di lavoro con gli stipendi dati pure questi in contanti con la "busta paga". Le Banche e i politici loro protettori, iniziarono ad insediarsi nei propri "Feudi", dentro i comuni, le province dicendo che bisognava regolare il tutto - con una nuova Legge -.
Insomma le banche con i politici accanto reagirono. Non si sa se furono con le banche parassiti i politici (con i contributi al partito), oppure parassiti furono le banche con i politici (con lo stesso motivo).

Fu così che nel 1971, fu ripresa e riapplicata proprio una delle tante VITUPERATE leggi fasciste del 1926 (che però adesso andava bene!!) ma con ben precisi scopi. Era queste la Legge 426 n. 558 e n. 425. Motivo si disse: che quella varata nel '51 era risultata negativa (!!!!!????)...e che quella "fascista" del '26 era molto migliore. ( nessun antifascista ebbe da ridire!!! Il profumo dei soldi piaceva a tanti, forse a troppi).

I PARTICOLARI SUL "MIRACOLO ECONOMICO" QUI >>>>>

 

TORNIAMO AL NS. ARGOMENTO

QUANDO NELLA COSTITUZIONE fu inserito il più l'''odiato...dagli iatalini elettori

* Art.67 - "ogni membro del Parlamento esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".

Questo favorisce le odiose "migrazioni" i "cambio di casacca" dei Parlamentari eletti con un partito, che entrano in un altro o in un altro gruppo facendo mutare i rapporti di forza tra maggioranza e opposizione. E' detto anche “trasformismo".
Nell'ultima legislatura sono stati ben 110 i parlamentari su 975. E questa non è più la Democrazia del Popolo Italiano, ma un sistema egemonico dei partiti che si garantiscono reciprocamente o dove spesso i controllori sono al tempo stesso anche i controllati.

Non cè da meravigliarsi oggi se la Sinistra non ha più una sua fisionomia e ormai nuota nel mare magnum di un globalismo liberal-democratico che contraddice la sua specificità identitaria del dopoguerra. Ne' dobbiamo meravigliarsi se la Destra invoca spesso il responso popolare per una "Democrazia Decidente" che è ormai questo un bisogno diffuso.

LA SINISTRA - OLTRE CHE NEI LAVORI - AL VARO DELLA COSTITUZIONE IL 2 GIUGNO ERA PIUTTOSTO CONSISTENTE

229 contro 207

OGGI NON E' PIU' COSI' - E DA MOLTO TEMPO
LO CAPISCONO soprattutto LE DONNE DI OGGI
(che non sono più 21 come ieri)
LO CAPISCONO ANCHE I BAMBINI !

E A PROPOSITO DI DONNE .....

VI FURONO 21 DONNE CHE PARTECIPARONO ALLA COSTITUENTE.
( 9 della DC - 9 del PCI - 1 del PSI - 1 dell'UQ )
(Le donne in Italia nel '46 erano 12 milioni).

(In Italia - e anche qui c'entra poco il fascismo - nel plebiscito del 1866 in Veneto, le donne volevano votare. Dai Sabaudi giunse il netto NO. Molte donne inviarono lettere di protesta al Re Vittorio Emanuele II. Invano!!! Molte donne inviarono lettere di protesta al Re Vittorio Emanuele II. Invano!!! I Sabaudi con la loro tradizione misogina - ignoravano la parte femminile. Le donne venete rimasero con l'amarezza e l'umiliazione - Avevano tentato anche le donne Lombarde nel '61, ma con lo stesso risultato. Nel '65 si andò nuovamente alla carica in Parlamento, su proposta di Petruzzi, ma l'onorevole Boncompagni sul progetto si oppose e fu perfino sprezzante ....“I nostri costumi non consentirebbero alla donna di frammettersi agli elettori, per recare il suo voto” , e dichiarò la donna non eleggibile ponendola allo stesso livello di analfabeti. Al pari di falliti e condannati (art. 26 della legge 2248 del 20 marzo).
Ancora nel 1880 Agostino Depretis al Governo, tornò al progetto, ma Giuseppe Zanardelli si oppose, ribadendo che "l'impegno civile e politico é di natura maschile, mentre quella femminile - da sempre - si é sempre occupata della famiglia, dei figli. O al massimo possono essere votate nelle istituzioni di beneficenza.
Insomma per le donne non poter votare equivaleva a non esistere. Nonostante "esistessero" già allora in Italia molte suffragette. Che invece avevano ottenuto il voto in altri Paesi.
Oltre il non appoggio delle donne socialiste che su ordine del loro partito presero sempre meno parte a queste discussioni, ci si mise anche il Papa Pio X. Lui ancora nel 1905 affermava: “non elettrici, non deputatesse, perché è ancora troppa la confusione che fanno gli uomini in Parlamento. La donna non deve votare ma votarsi ad un'alta idealità di bene umano. Dio ci guardi dal femminismo politico.”

All'avvento del Fascismo, si prevedeva la concessione di un voto limitato alle donne, spettante alle madri o vedove di caduti in guerra e alle donne istruite. Poi il 22 novembre 1925 il fascismo fece entrare in vigore una legge che per la prima volta rendeva le italiane elettrici ma solo in ambito amministrativo (per Comuni ecc.). Ma non nell'ambito politico, che rassicurò così gli uomini e i Sabaudi sempre stati ostili. Ma poi anche questa legge fu resa inutile dalla riforma podestarile.

 

Non si parlò più di donne fino al 1943. Le donne negli anni di guerra - con gli uomini al fronte - divennero la spina dorsale in tutte le attività civili. Poi nel '43 quando si formarono le bande partigiane, molte furono anch'esse coinvolte nella Resistenza con seri pericoli. Si occuparono a supportare i partigiani; non solo di Sinistra ma anche Democristiane. La prima creò poi "l'Unione Donne Italiane", la seconda il "Centro Italiano Femminile". E furono proprio Alcide De Gasperi (Democrazia Cristiana) e Palmiro Togliatti (Partito Comunista) a dar vita al "diritto al voto delle donne" per le future elezioni. Con il decreto n. 74 datato 10 marzo 1946, le donne potevano considerarsi cittadine italiane con pieni diritti nelle prime elezioni amministrative del 10 marzo 1946, e in quelle politiche che si tennero il 2 giugno 1946. Oltre che entrare alcune di loro nella Costituente (ma furono solo 21 - 9 della DC - 9 del PCI - 1 del PSI - 1 dell'UQ ).

Queste le DONNE nella Costituente che anche se poche furono battagliere (anticipando la Meloni) con molte di loro che lasciarono anche il segno !!

Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, De Unterrichter Jervolino Filomena Delli Castelli, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, M. Guidi Cingolani, Leonilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Livi, Merlin, Angiola Minella, Rita Montagnana, Togliatti Maria, Nicotra Fiorini, Noce Longo, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, M. Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.


Nella Costituzione fu inserito la FAMIGLIA (come torna oggi a fare la Meloni) . E non c'entra proprio niente che prima c'era Mussolini e il fascismo. Lui contava poco, c'era invece sempre in vigore il misogino Statuto Albertino Sabaudo .....(quello che permise al RE di fare la sciagurata Dichiarazione di guerra alla Francia. Mussolini - non aveva nessun potere per farlo - poteva solo annunciarla dal balcone a cose fatte. Lui - il RE - se veramente fosse stato contrario poteva destituirlo, farlo perfino arrestare - quello che poi fece il 25 luglio del '43).....Uno Statuto che aveva sempre previsto nessun dovere dello Stato verso la famiglia, e aveva sempre sancito – con il suo ordinamento economico e sociale – l’inferiorità della donna. Tutti i re Sabaudi non avevano mai voluto dare il voto alle donne.

 

Nella Costituzione fu inserito anche - con ad ognuna la sua - la libera "RELIGIONE" (come torna oggi a fare la Meloni) ed essendo allora l'Italia ancora molto bigotta, soprattutto le donne, che ora ricevevano il diritto a votare pure loro, per paura di perdere voti......
Togliatti fece pubblicare un manifesto molto singolare. "Non siamo atei"!!

 

Ma si cita anche all'Art. 52 la parola "PATRIA" (come torna a fare oggi la Meloni) che "é sacro dovere del cittadino difenderla".

Se oggi queste 3 basi del nostro convivere viene enunciato dalla Meloni,
apriti cielo, subirto si scagliano quelli di sinistra:...
"sono cose fasciste!!".

Ma "FAMIGLIA, RELIGIONE, PATRIA" deve forse sparire dalla Costituzione solo perchè la invoca la Meloni?? Ma se restiamo senza dove andremo a finire? In Arabia senza nemmeno muoverci dalle nostre città?

L'accusano la Meloni che a proposito di religione lei ha una figlia fuori dal matrimonio !!! (che orrore!!!!). Togliatti lasciò la moglie e andò a vivere more uxorio con Nilde Jotti > ex camerata e insegnante fascista >>tessera n. 1105040 >>> ; lui aveva un figlio che non andava d'accordo con la sua politica; lo fermarono mentre stava fuggendo imbarcandosi per l'America. Per evitare lo scandalo lo fece rinchiudere in manicomio dove ci morì.


Una di quelle donne menzionate sopra - Adele Bei - nominata poi senatrice, in Senato, bollò la connivenza governativa con il precedente schiavistico sfruttamento padronale".

Filomena Delli Castelli aggiunse "Avevamo finalmente potuto votare e anche a far eleggere delle donne. Non saremmo state più considerate solo casalinghe o lavoratrici senza voce ma fautrici a pieno titolo della nuova politica italiana”.


Teresa Mattei: "In Parlamento sentimmo delle battute infelici: "Le donne? Ma durante il ciclo mensile come farete a giudicare con serenità?". Lei era la più giovane deputatessa - aveva 25 anni, ma già capiva l'ottusità di certi politici.

Livia Merlin: "Ho cercato di essere materna con loro, buona con loro, il fatto è che la loro cattiveria non è diretta verso i vecchi ma soprattutto verso se stessi: non comprendono, i pazzi, che la politica non è un mestire, è una missione.


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QUI SULLA COSTITUZIONE
APPROFONDIAMO IN QUESTA PAGINA DEDICATA >>>>>>

 

NON SAPPIAMO ANCORA SE DRAGHI E CON A FIANCO LA MELONI SARA' IN GRADO DI FARE
QUESTI ACCENNATI CAMBIAMENTI COSTITUZIONALI.

MA FACCIO COMUNQUE I MIEI ......
AUGURI
CARI ITALIANI CORAGGIO .... VOI CHE RESTATE

( io già da molto tempo ho superato i " 1000 MESI > > > > ", e sono già pronto per il viaggio...........
Mi ero promesso che raggiunti i 1000 mesi
(quello che desiderano tutti) avrei alienato tutti i miei averi.
E infatti - ho venduto ogni mio avere cedendo ogni cosa ai miei figli e nipoti.
Io e mia moglie lasciata la villa di 500 mq e il parco di 2000 mq.
Ci siamo presi in affitto un appartamentino vicino a mia figlia pur lei possedendo una grande casa del '600 di 1000 mq.
dove vive con i figli e suo suo marito Matteo Bolla che cura i suoi grandi vigneti nella zona veronese.

 

Questo per dire che può importarmi proprio nulla di cosa faranno Draghi e la Meloni, o altri
ma immedesimandomi in VOI che restate, e cosa realizzeranno, dovrebbe - eccome!
- importare VOI !!!! !

E non state a scrivermi che sono un "becero fascista" sareste degli "ottusi"
anche perchè altri "ottusi" mi scrivono che sono un "becero comunista"
Gente "poco intelligente" che non ha capito nulla della mia Storia d'Italia.... di ieri e di oggi.

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Scovo questa implorazione fatta da Cromwell ai parlamentari nel 1653.

qui sotto alcuni nostri ( attivi) parlamentari .....

E CI STA BENE ANCHE QUESTA


e-mail
<storiologia@storiologia.it>

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